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TRIPPA PER I GATTI / 820 - Se la next generation è un piezz'e core - Dalla presentazione del Pnrr, fatto gratis, a quella delle parcelle per Varallo, Quarona, Valduggia -

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Provincia di Vercelli

Bisogna partire da qui.

Da questa riunione del Consiglio Provinciale di Vercelli, tenutasi il 22 marzo dell’anno scorso, 2021.

Il momento è solenne e promettente: si incomincia a parlare dei fondi del Pnrr – Piano nazionale di ripresa e resilienza – e le aspettative sono a mille.

L’idea guida assunta a paradigma, l’orizzonte contemplato, la vagheggiata prospettiva di futuro, “next generation”, sono per se stessi seducenti.

Il verbale della riunione è eloquente.

“(…) ricostruire l’Europa dopo la pandemia di COVID -19 verrà stanziato un totale di 1800 miliardi di euro. L’obiettivo è un’ Europa più ecologica, digitale e resiliente”.

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La Provincia di Vercelli si propone come “collettore” e “facilitatore” di esigenze e sinergie tra Enti Locali.

E, fin qui, tutto normale.

I progetti sono tanti.

Al punto che, per le disponibilità messe in campo dalla Regione, potrebbero quasi esaurire il budget.

Ma pensare in grande non è vietato, anzi.

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Le cose semplici sembra finiscano qui, perché il Presidente Eraldo Botta illustra subito:

 “Abbiamo condiviso la volontà di stendere un documento unitario con interventi condivisi e con altri relativi ai singoli Comuni. Sono stati convocati anche altri soggetti come l’università e l’assemblea industriale. Abbiamo poi elaborato, grazie ad un gruppo di tecnici, un documento ambizioso. Dobbiamo far capire alla Regione che la Provincia di Vercelli dà un segnale unitario con una visione unitaria e strategica condivisa.”

Insomma, se le parole sono la conseguenza delle cose, pare proprio che l’imperativo categorico sarà quello di “condividere”.

L’esatto contrario di “accaparrare”.

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Questo verbale non dice molto di più, né a proposito dei Tecnici coinvolti, tantomeno sulle loro parentele e nemmeno se abbiano “elaborato” a titolo gratuito, oppure dietro corrispettivo.

Il motivo è semplice.

Come si legge poco oltre, il testo (non dimentichiamo che la seduta si è svolta da remoto, stante il periodo di pandemia) rimanda esplicitamente alla seguente circostanza procedurale:

“Per l’intervento di cui al presente atto si rinvia al nastro di registrazione della seduta odierna n. 2/2021 ai sensi dell’art. 90, comma 4 del vigente Regolamento per l’Organizzazione ed il Funzionamento del Consiglio Provinciale”.

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Ed è proprio in quelle ulteriori parole (quelle messe a repertorio nella registrazione) che si incomincia ad intravedere qualcosa che potrà forse essere suscettibile di approfondimenti futuri.

Perché c’è chi incomincia a porsi due domande ed a mettere in campo qualche cautela.

Bisogna, infatti, sapere che il Dirigente della Provincia responsabile delle politiche europee, è il professionalmente polivalente, Piero Gaetano Vantaggiato.

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In molti notano, ma nessuno parla, che, tra i vari soggetti progettisti, autori delle pianificazioni in quel momento illustrate al Consiglio Provinciale, vi sia stato anche lo Studio che fa capo al figlio di Vantaggiato,

Ing. Stefano ed alla nuora, Arch. Ilaria Angioni.

Hanno lavorato gratis, al pari degli altri Professionisti coinvolti.

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Sono due circostanze – il vincolo di parentela e la gratuità della prestazione – che fanno inarcare più di un sopracciglio.

Non ci avventuriamo certo noi a cercare di stabilire se sia commendevole o meno, per una Pubblica Amministrazione, avvalersi di “regali” ricevuti da Operatori economici, quand’anche siano nelle forme della prestazione professionale resa a titolo gratuito.

Né deve contare e, infatti, non conta, l’opinione di un quivis de populo sulla opportunità che il Dirigente di un Settore importante di una Pubblica Amministrazione nulla eccepisca sul fatto che tale gratuita prestazione sia resa da propri familiari.

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Se ne occupa, invece, il Segretario Generale della Provincia, Antonella Mollia, che incomincia a suggerire al Presidente Eraldo Botta di trattare la duplice circostanza con una certa circospezione e, in ogni caso, con prudenza.

Fonti attendibili (in ogni caso, la registrazione – se integrale – non può mancare di rilevarlo) riferiscono che Botta abbia in qualche modo inteso rendere “trasparente” la procedura, dicendo papale papale, in sede di riunione (si ripete: messa a repertorio) qualcosa che alcuni ricordano all’incirca così: tra i Professionisti che hanno lavorato c’è anche il figlio del Piero e tutti si sono prodigati a titolo gratuito.

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Nessuno ha nulla da dire.

Addirittura, come fosse paracadutato lì da orbite ulteriori, il Consigliere che dovrebbe rappresentare (ma in quella tornata elettorale la lista fu unitaria, il Pd insieme alla Lega: profetico rispetto al futuro Governo nazionale) l’Opposizione di Centrosinistra, il Sindaco di Salasco Doriano Bertolone pare compiaciuto:

”Interviene il Consigliere Bertolone: “Ringrazio tutti i tecnici, il Presidente e tutti quelli che hanno dato il loro contributo”.

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Il fatto che il figlio e la nuora del Piero siano stati tra quelli prescelti per lavorare – e gratis – per la Provincia, Ente di cui il Piero medesimo è dirigente del Settore Europa, pare non incrinare minimamente la cordialità gioiosa dell’atmosfera nella quale si arriva al momento dei saluti:

“A seguire intervengono anche i Consiglieri Andorno, Svizzero e Beccaro e il Dirigente Dott. Vantaggiato”.

Poco prima non era, peraltro, mancato il conforto della parola resa dall’ Ing. Marco Acerbo (non è chiaro se, eventualmente al pari del Piero ed in clima di amichevole familiarità, sia stato presentato come “il Marco”):

“Ultimato l’intervento del Presidente, la parola viene ceduta all’Ing. Acerbo, Dirigente del Settore Viabilità ed Edilizia, che tratta dell’opera importante prevista nella proposta di recovery che è il collegamento Vercelli-Novara ma anche della c.d. variante di Serravalle”.

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PRIMA I REGALI, POI I PREVENTIVI

Da quel 22 marzo 2021 passa quasi un anno e del Pnrr si parla molto meno, in pubblico, ma le Amministrazioni incominciano ad agire e deliberare.

Nel breve volgere di pochi mesi, lo Studio dell’Ing. Stefano Vantaggiato e dell’Arch. Angioni è come preso d’assalto da vari Comuni che affidano a quei Professionisti, fino a poco tempo prima così disinteressati, importanti progettazioni.

Lasciando ancora a parte la progettazione del nuovo ponte tra Gattinara e Romagnano Sesia, il lavoro non manca di certo.

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Dapprima il Comune di Varallo Sesia di cui è Sindaco proprio Eraldo Botta.

Fonte: Notizia Oggi

L’incarico “sfiora i 2 milioni di euro” gongola il Sindaco.

E si riferisce alla ristrutturazione / riconversione dell’ex Asilo di Via Durio.

Bene.

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Giunge poi il Comune di Quarona, che pare osservare persino una politicamente assai corretta parità di genere.

Perché incarica l’Ingegnere Stefano di progettare il nuovo Asilo Nido

– ecco l’allegato –

senza, peraltro, trascurare di onerarne la Consorte, l’Arch. Angioni della progettazione della nuova Mensa

– ecco l’allegato – .

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Non appena giunta sul ponte di comando del Comune di Valduggia, la nuova Amministrazione del Sindaco Luca Chiara assegna allo Studio Vantaggiato la ristrutturazione delle Scuole

– qui la deliberazione – .

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Tempi decisamente favorevoli, dunque, che, secondo alcuni, paiono impegnare chi lavori pancia a terra per il territorio, a premiare chi faccia altrettanto.

Secondo alcuni.

(Continua)