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TRIPPA PER I GATTI / 818 - Borgosesia, il cigno canta "sine populo" - L'ultimo (forse) Consiglio Comunale dell'era Tiramani si fa lunedì mattina, ma solo in videoconferenza e senza streaming - Ma Emanuela Buonanno le canta chiare

Valsesia e Valsessera

Quello che potrebbe essere il “canto del cigno” dell’Amministrazione dell’On. Paolo Tiramani, Sindaco di Borgosesia, prima di passare (almeno, nelle intenzioni, dicunt) la mano a Fabrizio Bonaccio, pare non piacere alla Signora Emanuela Buonanno, ex Vice Sindaco ed ex Assessore, ma tuttora Consigliere Comunale:

“Non capisco perché si debba convocare un Consiglio Comunale, alle 10 di mattina di un lunedì e soltanto in modalità di videoconferenza. Siamo ormai chiaramente alla fine dello stato di emergenza, ma, mentre lo scorso anno, durante l’emergenza vera, si sono tenuti due consigli “in presenza” a novembre; adesso sembra che questo non sia possibile”.

In effetti

(ecco in allegalto in pdf l’avviso di convocazione e l’Ordine del Giorno)

è previsto che le sedute di Consiglio siano pubbliche; in periodo di pandemia gli Enti che devono rispettare questa condizione si sono attrezzati in vari modi: lo streaming, piuttosto che la diffusione di accessi a piattaforme varie.

Ma ( almeno così, pare: non c’è traccia di link nè sulla convocazione, nè sul sito del Comune ) niente di tutto questo a Borgosesia per lunedì 7 marzo: cappuccino, brioche, poi via a fare il Consiglio:

“In realtà, mi sembra che ci sia il rifiuto di confrontarsi faccia a faccia con i cittadini. Io faccio parte di questa amministrazione e ho già dichiarato che mi comporterò per il bene dei cittadini di Borgosesia, come ho sempre fatto e senza inseguire interessi personali. Ma io sono abituata a difendere le mie scelte di persona, e non solo su Facebook, come sembra sia il caso per molti altri.”…

Fonti attendibili fanno sapere che la registrazione (integrale?) della seduta sarà poi accessibile (ma solo dal giorno seguente) sul sito del Comune.

Si tratta, peraltro, di una possibilità messa nella disponibilità delle Amministrazioni non già dalla norma di Legge, ma da

un “parere” ministeriale – eccolo –

reso in pieno periodo di crisi pandemica, il 4 agosto 2020.

Insomma, fatta la Legge, trovato il parere.

Superfluo dire che non sia la stessa cosa, che i tempi siano cambiati e che, lunedì mattina 7 marzo, tutto il Piemonte sarà “zona bianca”, ma, come si dice, chi vivrà, vedrà.