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Nel 2019 il Comune (Sindaco Eraldo) garantisce la Banca per un fido di 300 mila euro che dà al Comitato (Presidente Eraldo)

TRIPPA PER I GATTI / 866 Bis - E' incompatibile da sempre, ma se ne accorge adesso - OO.BB. deve lasciare l'Alpàa, lo dice la Legge dal 2005 - La stimatissima Dottoressa Rossini non gli ha fatto fretta - E anche Lorena (magna pars) Brustio forse qualche conflitto di interessi ce l'ha

Si può stare sicuri di una cosa: ogni anno il Comitato Alpàa presenta un rendiconto puntuale e preciso, con tanto di pezze giustificative al Comune

Chissà come avranno fatto a non accorgersi di una cosa del genere.

Perché, vabbè, possiamo anche immaginare che né OO.BB. né l’Architetto Pietro, né nessun altro in Giunta a Varallo ne sapesse un gran che delle norme che regolano incompatibilità ed – eventualmente – ineleggibiltà dei Consiglieri Comunali.

Però è impossibile credere che la cosa fosse ignorata dal Segretario Generale del Comune, Dottoressa Mariella Rossini.

Perché la Dottoressa è un Tecnico di prim’ordine.

Non deve trarre in inganno il suo fare amichevole e persino dal tratto, sia permesso, a volte giulivo, che emerge, ad esempio, quando pare sbellicarsi dalle risate, umanissima reazione alle sapide battute dell’Architetto, in Consiglio Comunale.

Lo diceva anche il Santo del Valdocco, San Domenico Savio: qui da noi la santità consiste nello stare molto allegri.

E, dunque, se l’Architetto Pietro, in Aula consiliare, si fa sfuggire una battuta, come si fa a restare impassibili?

Ma, bando alle divagazioni.

La Dottoressa è il Notaio del Comune.

Un punto di riferimento certo per reggere, correggere, sorreggere, l’azione amministrativa degli Organi eletti.

***

E’ DAL 2005 CHE NON SI PUO’ ESSERE CONSIGLIERE COMUNALE E PRESIDENTE DELL’ALPA’A

Ma andiamo con ordine.

Dunque, bisogna sapere che oggi, Trippa per i Gatti se ne esce con la notizia delle

dimissioni di Occhi Buoni dalla carica di Presidente del Comitato per l’Alpàa – leggi qui – .

Un fatto inopinato e certo non tanto strombazzato in giro.

E poi, almeno fino al giorno 14 luglio, nessuno ha mai detto niente per 22 anni.

Sì, perché bisogna sapere che, un bel giorno, il Legislatore si studia di porre paletti ben precisi: non puoi essere Consigliere Comunale se ricopri incarichi in Enti che prendono soldi dal Comune.

Abbiamo riassunto in modo certo un po’ colorito, ma il senso è questo.

Siamo giulivi.

Basta leggere, se si vuole essere, invece, un po’ meno giulivi, la norma di riferimento che è

l’art. 63, comma 1, num.1) del D.LGS n. 267/2000 e ss.mm.ii – clicca qui.

Comma 1 di sicuro, ma forse anche, ci permettiamo, Comma 2.

Però…sutor, ne ultra crepidam, ce lo diciamo da soli.

A ben vedere, quelle ss.mm.ii. vogliono dire che, per quello che interessa questo caso, la norma è stata rivista e definita nel 2005. Sono sempre 17 anni.

***

Dunque è da 22 (17) anni che non si può essere Consigliere Comunale di Varallo Sesia e Presidente del Comitato per l’Alpàa.

Con tutto il rispetto per tutti ed assumendo con certezza la perfetta buona fede di tutti.

Però non si può.

***

LA BANCA PRESTA ALL’ALPA’A 300 MILA EURO CON GARANZIA DEL COMUNE: C’E’ CHI DICE NO

E pensare che nel 2019 era successa una cosa enorme e sicuramente mai vista (a memoria di chi scrive) in altri Comuni della provincia di Vercelli.

Di cosa si è trattato?

E’ bene che il Lettore faccia un bel respiro e si metta comodo.

Un bel giorno del 2019, sempre a luglio, si raduna il Consiglio Comunale, presieduto da Sindaco Eraldo Botta.

E dice

– leggi qui la deliberazione integrale –

guardate, Signori cari, il Comitato per l’Alpàa ha bisogno di un fido in banca di 300 mila euro.

La Banca, che non è scema, gli dà i soldi, ma solo se il Comune assicura il proprio “patronage”.

Cioè?

Cioè, in pratica, dà la garanzia.

Ecchecavoli.

Si può fare, non si può fare?

Basti dire che, alla deliberazione, dà il proprio parere contrario (dicesi: contrario) la Funzionaria responsabile delle Finanze, “chiarendo che non possono essere garantiti scoperti né assunti mutui per spese di parte corrente, ma solo per investimenti”.

Eppure lo fanno lo stesso.

Nemmeno di fronte ad una cosa “potente” come questa, la posizione di incompatibilità viene fatta notare.

Dunque: nel 2019 sono già passati 14 anni da quel fatidico anno 2005 in cui entra in vigore la norma. 

Però, oltre a continuare bellamente a mantenere la presidenza del comitato, OO.BB. chiede ed ottiene dal Consiglio Comunale di Varallo un patronage per un fido di 300 mila euro a beneficio dello stesso Comitato.

Ma c’è da stare tranquilli di una cosa: ogni anno, puntuale, il Comitato presenterà il suo bel rendiconto a Villa Durio, con tanto di giustificativi di spesa.

Ed è persino superfluo osservare che i Revisori dei Conti del Comune un’occhiatina la daranno.

Perché sarebbe – anche per il profano – un po’ difficile pensare il contrario. 

***

Ma in questo 2022 accade una cosa.

La Dottoressa Rossini fa rilevare questa incompatibilità – leggi qui –

e condiziona il proprio assenso alle erogazioni da Comune a Comitato, alle dimissioni di OO.BB.

Di più: tra le righe, parrebbe che pure la Responsabile del Settore, quella Lorena Brustio che è magna pars della cultura ed eventi comunali, avesse qualche motivo di possibile conflitto di interessi.

Perché?

Non si sa.

***

Di fronte all’eternità, diciamocelo, 22 (17) anni sono un nonnulla.

E non saremo certo noi a seguire OO.BB. e l’Architetto Pietro nelle preferenze che paiono avere per le metafore ornitologiche, cercando sostantivi idonei a reggere l’aggettivo “giuliva”.

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