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Terza Domenica di Quaresima, già guardando alla giornata del 28 marzo

TRINO - L'importanza e la bellezza di una "squadra" di buona volontà - Quando la collaborazione tra Presbiteri, Consacrate, Seminaristi, laici che si sentono figli di una Chiesa che è madre, si rivela capace di risultati pastorali e foriera di grazie e doni spirituali - 

Una bella domenica che ha fatto toccare con mano quanto sia viva e vitale la Chiesa che è in Trino

(marilisa frison) – Nell’appena trascorsa III Domenica di Quaresima, con la S. messa delle 10, in San Bartolomeo, ha avuto inizio l’incontro degli “Operatori Pastorali”, di Trino.

Per l’occasione le Catechiste hanno preparato personalmente le preghiere dei fedeli lette dai bambini e ragazzi del catechismo, con un occhio di riguardo per: la salute del Papa, la comunità, la pace, i ragazzi e coloro che operano nella parrocchia.

La Santa messa è stata officiata dal Vicario Generale della Diocesi di Vercelli, mons. Stefano Bedello, che con il suo carisma ha saputo cogliere l’attenzione di tutti con un’omelia dettata dal cuore, spiegando passo a passo le letture e il Vangelo, soffermandosi e facendo riflettere sulla parola “Conversione”.

Prima della benedizione finale  ha ricordato che martedì 25 marzo si sarebbe festeggia l’Annunciazione a Maria con l’invito ad accostarsi all’Eucarestia e che,  Venerdì 28 marzo è previsto un invito profondo ai cattolici di tutto il mondo a immergersi nella misericordia di Dio: “24 Ore per il Signore”.

Nella cappella di Lourdes sarà esposto il Santissimo e la nostra chiesa rimarrà aperta, anche oltre la mezzanotte, finché ci saranno persone in meditazione e adorazione.

Al termine della Santa messa gli Operatori Pastorali si sono trasferiti nella chiesa del Sacro Cuore, dove è stata tenuta una lectio da suor Silvia Catta, introdotta da Gianni Ronco e dal seminarista Giuseppe Partinico, era presente anche mons. Bedello.

Dopo aver ascoltato Dio e le sue parole, suor Silvia, riprendendo anche ciò che aveva detto don Stefano nell’omelia, ha alternato momenti di silenzio, riflessione, meditazione, conversazione e preghiera.

Verso le 13 il nutrito gruppo di Operatori, diversi tra di loro per età, mansioni e caratteristiche, ma uniti per fare il bene della comunità, si è spostato nel refettorio dell’oratorio, dove si è condiviso il pranzo:  un’ottima lasagna preparata da Claudio Cavagliano e ciò che ognuno ha portato.

Dopo dolce, caffè e amaro, intorno alle 14,30, è ripreso il momento di condivisione di ciò che è avvenuto nella nostra parrocchia in questo ultimo periodo in cui si sente molto la mancanza del parroco, ma grazie a don Riccardo, don Paolo, don John, Giuseppe, suor Silvia, gli operatori pastorali divisi nei vari gruppi, l’assistenza della Curia e del Vicario Generale, che non ci lascia mai soli, si va avanti e tutti insieme si affrontano e risolvono le varie difficoltà.

Suor Silvia in questo periodo ha fatto moltissimi incontri con tutti i gruppi della nostra parrocchia, si è inserita bene ed è stata molto ben accolta e apprezzata da tutti.

Sono stati individuati dei referenti che faranno capo ai vari gruppi parrocchiali.

Quello che tutti hanno capito ed è ben chiaro che non bisogna usare il pronome singolare “io”, ma il plurale “noi”.

È stata una bellissima giornata passata insieme che si è conclusa intorno alle 17,30 con una preghiera a Maria in vista della sua Annunciazione.

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