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Anche in questo 6 gennaio, l'Antica Società Fagiuolesca ha rispettato la tradizione -

SANTHIA', TENIAMO VIVA LA FIAMMA DEL CARNEVALE - Nonostante tutte le difficoltà e senza dimenticare le misure di sicurezza, oggi Stevulin e Maijutin hanno mantenuto la promessa fatta alla gente -

Una grande manifestazione di Cultura e Tradizione, una festa che mette al centro la solidarietà

Santhiatese e Cavaglià

Teniamo viva la fiamma del Carnevale.

Questo il messaggio più importante che arriva questa sera, 6 gennaio 2022 da Santhià, dove, alle 20, lungo una via deserta, ma illuminata a festa ed al rullare del tamburo, l’Antica Società Fagiuolesca, con l’accompagnamento di “Pifferi e Tamburi” ha sfilato insieme alle Maschere, Stevulin (Dario Callegari) e Maijutin (Susanna Gallo). Con loro Fabrizio Pistono, Presidente della Pro Loco.

Inutile ripetere che si stava “meglio” quando si poteva, a quest’ora, nel giorno dell’Epifania, rientrare da Santhià avendo messo a repertorio tante altre immagini, suoni, l’allegria di tutte le Maschere del Carnevale di Vercelli che, la sera prima, 5 gennaio, avevano “incoronato” con il velo bianco la Bèla Maijn.

Torneranno anche quei tempi.

Ora, teniamo viva la fiamma e ringraziamo tutti i Volontari per quanto riusciranno comunque a fare, in questo 2022: il Carnevale è divertimento, ma è soprattutto Storia, Cultura, Tradizione, Solidarietà.

Il premio più grande per tutti gli attori di questa sempre grande festa è il sorriso dei bambini, un momento di allegria per gli anziani Ospiti delle strutture residenziali, per gli ammalati in Ospedale, per i ristretti in Carcere.

Un momento che porta “al centro” della piazza multicolore tutti coloro che sono nella prova, soprattutto coloro che affrontano una delle prove più dure, la solitudine.

Il programma? Anche per quest’anno si “navigherà a vista”: non importa.

Si terrà viva la fiamma.