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CRESCENTINO - Fausto Leali sarà il super ospite della Festa Patronale edizione 2022  

Presentato il programma dei festeggiamenti che ritornano dopo due anni di stop forzato causa pandemia

Crescentinese

Sarà Fausto Leali il super ospite della Festa Patronale edizione 2022.

L’annuncio è arrivato nella serata di ieri, lunedì 16 maggio, da parte del sindaco Vittorio Ferrero che in sala consigliare, davanti ai giornalisti ed ai rappresentanti delle associazioni crescentinesi, ha presentato il programma dei festeggiamenti in onore di San Crescentino che ritornano dopo due anni di stop forzato causa pandemia.

Fausto Leali nasce a Nuvolento, in provincia di Brescia, il 29 ottobre 1944.

Il suo primo vero grande successo arriva nel 1967 con A chi, versione italiana della canzone statunitense Hurt. Il brano si aggiudica la prima posizione della classifica italiana e non solo, conquistando così quattro dischi d’oro per aver venduto oltre 4.000.000 di copie nel mondo.

Con questa canzone, Leali si classifica anche primo alla Mostra internazionale di musica leggera di Venezia del 1967. Reduce dal grande successo di A chi partecipa al Festival di Sanremo 1968 interpretando Deborah, pezzo composto da Pallavicini-Conte, uscendone quarto classificato.

Venderà più di 600.000 copie.

La canzone viene anche replicata da un artista di fama internazionale, Wilson Pickett e questo duetto segnerà l’inizio di una profonda amicizia tra Leali e Pickett, che farà anche da padrino alla sua primogenita Deborah, chiamata proprio come la protagonista della canzone omonima.

Nel 1971 partecipa al Festivalbar con il brano America e nel 1976 torna in classifica col singolo Io camminerò, scritto da Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi.

La canzone verrà pubblicata anche in spagnolo col titolo, Yo caminaré ottenendo un grandissimo successo internazionale. Nel 1977 interpreta, in maniera personale, un classico della canzone napoletana Vierno e partecipa al Festivalbar.

Nel 1980 gli viene proposta nuovamente una canzone napoletana, Malafemmena, scritta da Totò.

Fausto accetta e ne incide una versione che sarà la sigla di una serie televisiva dedicata proprio alla memoria del principe della risata.

Nel 1987 Fausto ritorna al Festival di Sanremo cantando il brano Io amo, scritto e prodotto da Toto Cutugno, con la collaborazione di Franco Fasano, Italo Yanne e dello stesso Leali.

Il brano si classifica al quarto posto nella serata finale e vende oltre 500.000 copie conquistando due dischi di platino e il secondo gradino del podio nella classifica dei singoli italiani.

L’anno dopo è di nuovo sul palco dell’Ariston con Mi manchi, firmata da Franco Fasano e da Fabrizio Berlincioni, che dopo qualche anno verrà anche reinterpretata da Andrea Bocelli.

Partecipa al Festival di Sanremo anche nel 1989, vincendo con il brano Ti lascerò cantato in coppia con Anna Oxa, che si colloca terzo nelle classifiche italiane.

All’inizio del 2002 torna ancora a Sanremo con il brano Ora che ho bisogno di te, cantato in coppia con Luisa Corna, e arriva quarto.

Un grande artista di fama nazionale che ha alle spalle tredici partecipazioni al Festival di Sanremo oltre a numerose altre esibizioni al Cantagiro, Un disco per l’estate, Festivalbar, Vota la Voce, Azzurro e Napoli prima e dopo. Recentemente è stato ospite delle trasmissioni televisive Tale e quale show, Il cantante mascherato, Ballando con le stelle e Grande Fratello Vip.

L’esibizione di Fausto Leali è in programma sabato 4 giugno, alle 21.15, sul grande palco che per l’occasione verrà allestito in piazza Garibaldi. L’ingresso al concerto sarà libero.

Siamo molto contenti di poter offrire uno spettacolo di rilievo nazionale – ha commentato il sindaco Vittorio Ferreroche arriva dopo due anni difficili a causa della pandemia. Sarà una bella serata di musica che aprirà l’estate crescentinese nel solco della tradizione. Con la festa patronale 2022 torneremo finalmente a ritrovarci tutti insieme all’aperto a cantare sotto le stelle le canzoni famose che hanno fatto la storia della musica leggera italiana”.

 

 

Redazione di Vercelli