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ISTITUTO CAVOUR VERCELLI – Progetto “Benvenuti nel futuro: la città sostenibile”. Relatore il Dottor Simone Ciadamidaro          

Il relatore ha coinvolto i ragazzi introducendo tematiche essenziali legate agli ambienti naturali e seminaturali

Vercelli Città

L’Istituto di Istruzione superiore “C. Cavour”  ha ospitato il Dottor Simone Ciadamidaro nell’ambito del progetto “Benvenuti nel futuro: la città sostenibile”.

Questo è stato il secondo incontro e si è svolto durante la mattinata di giovedì 7 Aprile in cui  hanno partecipato tre classi degli Istituti  “Cavour” e “ Lanino”.

Il relatore, laureato in Scienze Biologiche, dal 2010 ricercatore ENEA dopo un biennio al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha coinvolto i ragazzi introducendo tematiche essenziali legate agli ambienti naturali e seminaturali.

Sono stati trattati argomenti come la “Rete Natura 2000”, una rete formata da siti in cui si trovano tipi di habitat naturali destinati a mantenere uno stato di conservazione soddisfacente.

La “Rete Natura 2000” costituisce la spina dorsale dell’Infrastruttura Verde dell’UE.

È una rete di aree naturali e seminaturali pianificata a livello strategico. È progettata e gestita in maniera da fornire un’ampia gamma di servizi ecosistemici con lo scopo di ottenere benefici ecologici, sociali ed economici salvaguardando il capitale naturale compresa la biodiversità.

I ragazzi hanno inoltre preso consapevolezza della ricchezza naturale presente nel territorio vercellese.

Il relatore è partito dalla fauna, che comporta un numero straordinario di specie di uccelli, rettili e mammiferi, pesci e anfibi, insetti e crostacei, fino ad arrivare alla flora. Quest’ultima caratterizzata dalla presenza di foreste, boschi di castagno, fiumi e laghi e soprattutto dalle risaie.

Le risaie sono una componente caratteristica del territorio che hanno comportato cambiamenti ambientali con la realizzazione di una rete di canali artificiali.

Questo ha modificato le condizioni ecologiche, grazie alle falde freatiche superficiali e favorendo la diffusione di organismi legati alle acque correnti.

L’incontro ha portato i ragazzi a riflettere non solo su tematiche ambientali, ma soprattutto ad apprezzare e salvaguardare il proprio territorio.

Redazione di Vercelli