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ISTITUTO CAVOUR - L’importanza di un futuro sostenibile. Un incontro con l’Ing. Elena Viazzo      

Tema centrale: prendere coscienza che il cambiamento climatico è arrivato

Vercelli Città

L’IIS “Cavour di Vercelli” ha ospitato l’intervento dell’Ing. Elena Viazzo, funzionario tecnico della Provincia di Vercelli area Ambiente, per il secondo anno del ciclo di incontri “Benvenuti nel futuro sostenibile”.

Questo appuntamento si è svolto durante la mattinata di mercoledì 23 novembre e vi hanno partecipato una classe dell’Istituto Cavour, la 2^D Turistico, e una dell’Istituto Lanino, la 3^A Servizi per la Sanità e l’assistenza Sociale.

Il tema centrale è stato prendere coscienza che il cambiamento climatico è arrivato.

Trent’anni fa ne parlavamo come un problema del futuro.

Oggi dobbiamo parlarne come una delle più importanti minacce ai nostri sistemi sociali, alle nostre città, alle nostre attività economiche e, soprattutto, al nostro benessere.

Il titolo dell’incontro è stato: “Il sistema di allertamento regionale della Protezione Civile e l’esperienza dell’alluvione del 2-3 ottobre 2020”.

L’allertamento per i rischi prevedibili è uno tra i compiti fondamentali assegnati al Sistema Nazionale di Protezione Civile. Ogni Regione provvede a determinare le procedure e le modalità di allertamento del proprio sistema di Protezione Civile ai diversi livelli di competenza territoriale.

L’ARPA (il Settore Meteoidrografico e Reti di Monitoraggio della Direzione Regionale Servizi Tecnici di Prevenzione della Regione Piemonte), è un punto di riferimento per la Regione Piemonte per quanto riguarda il monitoraggio delle condizioni atmosferiche.

Il sistema di monitoraggio regionale è costituito da diverse reti di acquisizione dei dati meteoclimatici, che vengono fatti confluire nella Sala Situazione Rischi Naturali.

Dopo vengono elaborati ed utilizzati per formulare le previsioni meteorologiche ed idrologiche, oltre alle attività di prevenzione.

L’idrometro ad ultrasuoni è un dispositivo completamente elettronico utilizzato per controllare il livello dei corsi d’acqua. È composto da sensori che, tramite ultrasuoni, calcolano la distanza tra il dispositivo e il livello dell’acqua.

L’Ing. Viazzo ha spiegato che il sistema di allertamento, utilizza dei colori:

Verde: significa che è tutto regolare;

Giallo: iniziano ad esserci dei primi segnali di “pericolo” ma nulla di preoccupante;

Arancione: queste zone vengono considerate a rischio;

Rosso: viene immediatamente allertato chi di dovere.

L’attivazione delle fasi operative, che devono essere comunicate al  più presto alle autorità competenti, è basata sui colori della previsione: attenzione, pre-allarme e allarme.

Quest’ultima fase è quella che ha visto coinvolta l’Ing. Viazzo, che era reperibile nella notte fra il 2 e il 3 ottobre 2020.

Il Piemonte in quella notte è stato colpito da notevoli precipitazioni che interessavano in particolar modo il Biellese e il Vercellese.

La notte tra il 2 e il 3 ottobre è stata considerata la più piovosa di tutta la storia a partire dagli anni ’50.

Ha causato gravi danni nelle zone di Varallo Sesia fino ad arrivare a Romagnano.

L’anno 2020 è ritenuto da molti studiosi il sesto più caldo degli ultimi 63 anni, oltre a questo è stato considerato il ventiquattresimo anno meno piovoso a partire dal 1958.

Questo impone una riflessione: attenzione ragazzi, altri pianeti come il nostro sono difficili da trovare!

Rayan Jennab, Carlotta Giuliani, Renzo Torrau –  II D Turistico – Istituto “Cavour” – Vercelli

 

Redazione di Vercelli