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ISTITUTO BALBO CASALE – Le eccellenze del liceo linguistico premiate a Biella          

Si tratta di Benedetta Poli Riva, Elisa Rigo, Martina Tromba e Gioia Guarino

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Il Francese, “lingua vicina per andare lontano”, premia per l’eccellenza  quattro studentesse del Liceo Linguistico Balbo di Casale Monferrato, per aver superato le prove d’esame Delf (certificazione rilasciata dal Ministère de l’Education francese) con votazioni superiori a 90 punti su 100: Benedetta Poli Riva, Elisa Rigo, alessandrine ma frequentanti il linguistico a Casale, Martina Tromba e Gioia Guarino. Soddisfatte per questo risultato le docenti Marisa Bozzo, Maura Imarisio e la madrelingua Anastasia Gola.

La cerimonia di consegna dei Diplômes, una trentina conseguiti dagli studenti del liceo casalese, si è svolta venerdì 2 dicembre alle 14,30 al Museo Roccavilla – Liceo G. Q. Sella di Biella, con interventi per valorizzare l’impegno nello studio di questa lingua che, grazie alla vicinanza con la Francia, offre molte opportunità lavorative e culturali.

Significativa la testimonianza di Giacomo Maragnani, ex allievo del Linguistico Balbo, residente a Sartirana , “esempio di come il francese permetta di andare molto lontano”.

Ha sostenuto il Delf B2 in piena pandemia e, grazie ad esso, ottenuto l’ammissione a Science Po; ora frequenta il terzo anno di laurea triennale in scambio accademico all’Università di Melbourne.

Giacomo ha definito lo Science Po «una prestigiosa Grande Ecole specializzata nelle scienze politiche e sociali, estremamente selettiva, alma mater di quasi tutti i presidenti della repubblica francese, di ambasciatori e di alti funzionari».

Ammesso al campus europeo franco-tedesco di Nancy, Giacomo ha seguito un percorso accademico trilingue (francese, tedesco, inglese).

Progetti futuri?

Dopo Melbourne, conseguire il Bachelor del Collège Universitaire di Science Po Paris; trasferirsi a Parigi per la laurea magistrale in diplomazia, governance internazionale e intelligence; infine sostenere il concorso pubblico per

accedere alla carriera diplomatica.

Giacomo ha quindi esortato gli studenti presenti a perseverare nei loro percorsi, a essere ambiziosi e a coltivare la lingua francese.

 

 

Redazione di Vercelli