VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Sample Page

Con il mese di luglio entreranno in vigore i nuovi orari della Biblioteca delle Ragazze e dei Ragazzi di Casale Monferrato che sarà aperta dal martedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e nella giornata di mercoledì anche nel pomeriggio, dalle 14,00 alle 18,00.

L’inizio della stagione vacanziera offre al giovane pubblico della biblioteca un’ampia offerta con iniziative legate al mondo dei libri e della lettura.

Letture in vacanza!”, proporrà letture scelte tra i volumi della biblioteca, o dai libri che ogni bambino potrà portare con sé ad ogni appuntamento, con le lettrici volontarie di Nati per la Lettura nelle giornate di mercoledì 3 luglio mercoledì 17 luglio e mercoledì 24 luglio, sempre alle ore 17,00.

Martedì 9 luglio alle ore 17,00 tornano i laboratori orticoli a cura del Prof. Giovanni Ganora con “P&P – Pomodori e Peperoni”, incontro utile per conoscere i colorati vegetali estivi. L’incontro divulgherà piccole nozioni sulle piante e curiosità, con applicazione pratica finale.

Mercoledì 10 luglio e mercoledì 31 luglio alle ore 17,00 i laboratori di “Spazio creatività”, a cura della Biblioteca, saranno incentrati sugli origami, proponendo nuove idee creative per tutte le età.

Giovedì 11 luglio alle ore 17,00 sarà la volta dell’incontro con l’apicoltore Giuseppe Mortara per “Api in vacanza!” che accompagnerà i partecipanti alla scoperta dell’importante ruolo di questi insetti nell’ecosistema, con una merenda conclusiva.

Tutti gli eventi saranno a partecipazione gratuita.

I materiali necessari ai laboratori saranno forniti dalla biblioteca.

Per aderire alle iniziative è obbligatoria la prenotazione all’indirizzo biblioluzzati@comune.casalemonferrato.al.it o ai numeri telefonici 0142-444302 / 444308.

 

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Caterina Giacometti è la vincitrice dello “Studente dell’anno 2024” con  una media del 9,92.

Caterina frequenta la classe 5A Liceo Classico “Fermi” di Arona; ha come passione lo scrivere e si iscriverà a Scienze Politiche.

La proclamazione è avvenuta nel pomeriggio di mercoledì 26 giugno nel salone d’onore di Villa Marazza, alla presenza degli Assessori Anna Cristina e Francesco, dei consiglieri Marco Emilio Bertona, Massimo Zanetta e Valentina Zanetta e del Direttore della Fondazione Giovanni Cerutti.

La cerimonia ha visto la premiazione anche dei migliori studenti residenti in Borgomanero di ogni Istituto scolastico di ordine superiore: Sofia Guatteri e Lucrezia Caliendo (rispettivamente 3 Chimici e 4 AFM Iti da Vinci), Giacomo Cortesi 4B liceo Scientifico Galilei; Sara Capra, 2C Liceo Linguistico Galilei; Nicole Cancemi, 3A Liceo delle Scienze Umane Galilei.

Encomio per Vittorio Piero Luoni, 3 Liceo Classico don Bosco e Jacopo Zanetta, 5 Liceo delle Scienze Umane don Bosco.

Per lo “Studente Junior” riservato alle Medie “Gobetti”, al primo posto, Anna Paffoni, seguita da Anna Mentasti e Neva Fornara. Attestati anche a Emanuele Barcellini, Beatrice Bonelli, Valentina Callaci, Sara Colle, Alfonso Gallo, Filippo Mastrini, Keyla Padricelli e Matteo Saini.

L’Assessore Francesco Valsesia ha sottolineato: «E’ una grande soddisfazione per la Città avere tanti giovani che si impegnano nello studio. Il premio costituisce il giusto riconoscimento per quegli studenti che si sono applicati nello studio e vuole rappresentare simbolicamente uno stimolo per tutti gli studenti che frequentano le scuole borgomaneresi e del territorio. Si è scelto di svolgere la cerimonia  alla biblioteca Marazza, in quanto quel luogo ha un valore altamente rappresentativo”.

L’Assessore Anna Cristina ha aggiunto: “Questi studenti sono il futuro della nostra Città e del territorio; il loro impegno dimostra la volontà e la voglia di fare”.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Scuola e Università

Saranno quattro le opere provenienti dal Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato che saranno esposte a Palazzo Cucchiari di Carrara, sede della Fondazione Giorgio Conti, in occasione della mostra “Belle Époque. I pittori italiani della vita moderna. Da Lega e Fattori a Boldini e De Nittis a Nomellini e Balla”, aperta al pubblico dal 29 giugno al 27 ottobre 2024.

Il prestito, nuova occasione di valorizzazione e promozione per il patrimonio museale casalese, comprende tre opere di Leonardo Bistolfi e una di Paolo Troubetzkoy, che fu parte della collezione privata del Maestro casalese.

Le tre opere di Leonardo Bistolfi fanno parte del corpus della “Donazione Martelli Bistolfi 2021-2023” e vengono per la prima volta esposte al di fuori di Casale Monferrato: “Dama con il parasole” e “Il Profumo”, che sono state restaurate per l’occasione grazie alla Fondazione Conti e il “Ritratto di donna”, già restaurato nel 2023 grazie al contributo del Soroptimist International di Casale Monferrato.

“Ritratto di signora con cappello piumato” di Paolo Troubetzokoy entrò a far parte del patrimonio del Museo Civico di Casale Monferrato, dove è custodita ed esposta nella Sala dell’Ottocento, all’inizio degli anni Duemila, grazie alla donazione di Andrea Bistolfi.

La mostra carrarese, curata da Massimo Bertozzi, è suddivisa in sette sezioni che esplorano l’evoluzione dell’arte italiana dopo l’Unità d’Italia.

Il percorso espositivo illustra come la pittura italiana si sia trasformata, superando le scuole regionali per formare un’identità nazionale adatta ai tempi moderni della “Nuova Italia”.

In questo contesto, il mondo imprenditoriale, l’alta finanza e l’aristocrazia emersero come nuovi promotori delle belle arti, sostituendo in parte le accademie e le istituzioni pubbliche.

Il percorso espositivo evidenzia il passaggio dagli ultimi momenti del movimento macchiaiolo all’effervescenza della scapigliatura e agli esiti finali del divisionismo, presentando opere di artisti come Fattori, Lega, Boldini, De Nittis, Nomellini e Balla.

Sono inclusi anche lavori di altri artisti significativi come Signorini, Spadini, Pellizza da Volpedo, Zandomeneghi, Corcos, Mancini, Cremona, Bianchi, Longoni, Morbelli e Previati.

In totale, sono esposte circa novanta opere, tra dipinti su tela e su tavola, acquerelli, pastelli e sculture in bronzo e gesso, analizzando un periodo che va dal 1864 al 1917.

 

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Coldiretti e Filiera Italia, in rappresentanza della filiera risicola italiana, hanno presentato all’Unione Europea la richiesta ufficiale di opposizione al riconoscimento dell’Indicazione di origine protetta (Igp) per il riso Basmati, proposto dal Pakistan.

Dall’utilizzo del lavoro minorile, all’uso di pesticidi vietati nella Ue, fino al rischio di dumping sui prodotti europei, sono, infatti, diverse le ombre che gravano sulla produzione orientale che invade il mercato comunitario – spiega Roberto Guerrini, Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella e membro di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore risicolo -. Nel documento Coldiretti e Filiera Italia evidenziano come l’adozione di tale riconoscimento potrebbe generare l’esenzione dai dazi del riso lavorato basmati Igp importato, con conseguenti ripercussioni sul mercato italiano e piemontese oltre a gravi conseguenze per la filiera risicola nazionale”.

Oltretutto – evidenzia il il Direttore Luciano Salvadori – non sarebbe garantito il principio di reciprocità in termini di sostenibilità sociale ed ambientale nel processo di produzione del riso in Pakistan. Si aggiunge anche il fatto che in Pakistan, così come India, sono utilizzati fitofarmaci da anni vietati in Ue come, ad esempio, il triciclazolo.  Ricordiamo, infine, come il riso proveniente da quei Paesi dell’Asia sia frutto del lavoro minorile, ulteriore motivo che ci fa opporre a tali scandali”.

 

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Economia

Martedì 2 luglio alle 20.45, nella chiesa di San Lorenzo (corso Libertà 186) a Vercelli, la Comunità di Sant’Egidio promuove la preghiera “Morire di speranza”, in memoria di quanti hanno perso la vita nei viaggi verso l’Europa .

L’incontro di preghiera sarà presieduto da mons. Marco Arnolfo, Arcivescovo di Vercelli; saranno presenti rappresentanti di diverse associazioni e cittadini che si occupano dei migranti , insieme ai migranti stessi che, da poco o molto tempo, vivono in città.

Nel corso della preghiera saranno pronunciati ad alta voce alcuni nomi di chi è morto così tragicamente nell’ultimo anno, accompagnati dall’accensione di candele in loro memoria, da riflessioni e da canti.

In un anno, da giugno 2023 ad oggi, circa 2500 migranti hanno perso la vita nel Mediterraneo e lungo le vie di terra, cercando di raggiungere l’Europa alla ricerca di un futuro migliore: nei giorni scorsi decine di  profughi, fra cui molti bambini, sono annegati al largo di Roccella Jonica e di Lampedusa.

Si continua dunque a “morire di speranza”: il diritto d’asilo, in Europa e in Italia, continua a navigare insicuro sulle navi dei trafficanti, anziché essere tutelato da un’operazione europea di soccorso in mare e dalla gestione intelligente di un fenomeno che non accenna a diminuire, le cui proporzioni richiederebbero lungimiranza, determinazione e un sussulto di umanità.

In tutto il mondo le stime indicano che 8.565 persone sono morte nei viaggi della speranza nell’ultimo anno.

È il dato più alto in assoluto dal 2016, senza contare tutti coloro che non compaiono nelle statistiche ufficiali.

Fuggivano dall’inferno, e la vita è diventata per loro un inferno.

Oggi il rifugiato è invisibile.

Muore tutti i giorni nei Mediterranei del mondo ma non ha voce, non ha volto.

I rifugiati del nostro tempo sono svuotati di una storia, di una memoria e di una cittadinanza.

La preghiera “Morire di speranza” viene promossa  ogni anno da Sant’Egidio in molte città d’Europa per contrastare tutto questo: è prima di tutto  un doveroso atto di memoria, un richiamo alla coscienza di tutti, perché non ci abituiamo  a morti così assurde.

Continuiamo a sperare che i governi  si impegnino con maggiore senso di responsabilità a salvare, accogliere e integrare chi fugge dalle guerre e dalla miseria, ampliando finalmente i “corridoi umanitari” e permettendo a tanti migranti di entrare nei nostri paesi attraverso canali regolari.

 

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume

Solo lievi conseguenze per il conducente dello scooter rimasto coinvolto nel sinistro verificatosi questa mattina, 27 giugno, attorno alle 10 in piazza Solferino a Vercelli.

La collisione con l’utilitaria che si vede nell’illustrazione – le cause sono al vaglio delle Autorità – ha procurato solo qualche contusione.

Posted in Cronaca

Brutto risveglio stamane per Vercelli: tutta Vercelli, non soltanto il mondo dello sport e dalle 2 ruote, che pure perde una personalità di primo piano, un appassionato intelligente e generoso, un dirigente sportivo lungimirante e infaticabile.

Alla Mezzanotte tra 26 e 27 giugno se n’è andato il Geom. Venio Trebaldi, fondatore e anima del Velo Club Vercelli ed “inventore” di una delle manifestazioni più amate non soltanto in Vercelli, ma in tutta la Bassa Vercellese, la “Vercelli che pedala”.

Giunta quest’anno alla sua 48.ma edizione, era il momento in cui il Presidente, con il proprio staff di Volontari, incontrava la città e le centinaia di partecipanti a questa kermesse che ha sempre salutato, in Primavera, l’arrivo della bella stagione.

All’ultima edizione, il 26 maggio scorso, abbiamo avuto il privilegio di salutarlo ancora e di mettere a repertorio le sue parole, prima della partenza.

Non tutte le sue parole, per la verità: aveva confidato di essere in non buone condizioni di salute.

E’ veramente un momento di dolore.

***

Abbiamo fatto una piccola antologia, dal nostro archivio, di tutti i bei momenti passati con lui: da maggio 2024 fino a quel lontano 7 giugno 2009: VercelliOggi.it era nato a gennaio dello stesso anno e a dare il “via” c’era l’Arcivescovo Padre Enrico Masseroni.

Nei prossimi giorni torneremo sulla figura del Geom. Trebaldi, una figura storica dello sport e della società vercellesi.

Archivio 1

Archivio 2

Archivio 3

Archivio 4

Archivio 5

Archivio 6

Archivio 7

Archivio 8

Archivio 9

Archivio 10

Archivio 11

Posted in Cronaca, Lo Sport

(Stefano Di Tano, per Vercelli Oggi, giugno 2024) – Oltre cento amici caldi e sinceri hanno voluto testimoniare con affetto ed allegria l’impegno dei quattro vercellesi che fin dal 1974 portano avanti infinite iniziative di solidarietà a favore dei giovani, dei bisognosi, dei malati, e delle varie società calcistiche , con altre lodevoli iniziative.  Un bellissimo filmato, realizzato da Fabio Pisani e Giorgia Gugino, ha raccontato al calorosissimo pubblico la lunga vicenda del gruppo di amici che ha creato manifestazioni benefiche di ampio  coinvolgimento giovanile, familiare e sportivo ad esclusivo scopo solidale nello spazio cittadino e nel territorio circostante. Accompagnate dalle voci di Giorgia ed Elena, sono apparse sullo schermo le innumerevoli iniziative che Silvio Barnabino, Luciano Caramaschi, Ezio Donna, e Giorgio Gugino hanno ideato e portato a termine in mezzo secolo,  con l’organizzazione di tornei sportivi giovanili e per adulti, di spettacoli musicali, tornei di scopone scientifico, divertenti gare popolari anche in collaborazione col Club Veterani Calcio Pro Vercelli.

Tutti i ricavati sono serviti di volta in volta a dare sostegno a varie istituzioni di conforto e aiuto materiale quali l’Anffas, Lega Lotta ai Tumori, Croce Rossa Italiana, Pagliacci nel Cuore,Centro R. del Trompone-Moncrivello, ecc. ecc..

Meritati applausi per tutti gli organizzatori ed i protagonisti della serata che ha fatto esibire sulla pista del Terzo Tempo simpatici e quotati cantanti e musicisti, la vivacissima Rock School Vercelli, il DJ by Pisa e Nino, il Coro dei Pagliacci nel Cuore, e le esibizioni delle coppie danzanti sui ritmi degli Anni ’60 ’70 ’80 ecc. con le Famigliole in abbigliamento con la moda di Fine Novecento.

Uno speciale momento di riconoscenza e ringraziamento è stato rivolto ai giornali e giornalisti che già nei primi anni di attività della Ciaparàt Association dedicarono articoli e immagini a Gugino & Co. per tutto ciò che concretamente essi offrivano con le loro attività di supporto a enti e associazioni locali.

Per questo, sono state attribuite e consegnate a Enrico De Maria, Stefano Di Tano, Daniele Gandolfi -direttori di La Stampa, La Grinta, Notizia Oggi, bellissime targhe ufficiali, confezionate appositamente a ricordo della serata.

Ma non è tutto….

Tutti gli Amici della Ciaparàt e sono tuttora moltissimi,  sono stati ricordati e premiati con speciali riconoscimenti, consegnati fra gli applausi da parte di tutto il pubblico.

Per ognuno, un pensiero di riconoscenza e amicizia, a volte molto commovente.

Ci scusiamo se dovesse mancare la citazione di qualche Amico premiato, ma nella gioia e nella frenesia vibrante dell’ambiente era davvero difficile raccogliere ogni particolare.

Anzitutto, un caloroso applauso e un’ovazione per i titolari del Terzo Tempo, grandi amici, grandi professionisti della ristorazione a Vercelli (e non solo), i Sigg. Alfonso e Flora Buonocore, Sergio Mombelli (Amici di Pezzana), Flora Campaci (ric. di Bruno Fiore), Agostino Gabotti, Paolo Vietti, Veterani Calcio U.S. Pro Vercelli, le donne fondatrici del Club: Roberta, Ornella, Paola, Carla, Alberta, Volga.

Inoltre, la preziosa Presidente dell’Assoc.  Pagliacci nel Cuore (OdV), Simona Bernardini.

Per lo sport, considerando la storica e infinita passione dei Ciaparàt per la Pro Vercelli Calcio, non poteva mancare la premiazione di un protagonista del recente Campionato dei “Bianchi” un giocatore che ha dato tanto alla Squadra ed al pubblico con il suo impegno ed i suoi goals: parliamo dell’attaccante Mattia Mustacchio che si è meritato il “rosone d’argento” di Sant’Andrea (da parte della Ciaparàt), ed una pergamena di merito da parte dei Veterani Calcio Pro Vercelli.

Essendo purtroppo assente per gravi motivi ambientali legati alla alluvione in corso nel suo paese in prov. di Brescia, Mustacchio è stato raggiunto con  un collegamento Video-Telefonico grazie alla collaborazione dei dirigenti della Pro, i Sigg. Mattia Serchione e Alessandro Piccica i quali hanno offerto agli organizzatori della serata e fondatori del Club, una originale “maglia bianca” della Pro Vercelli, con la scritta “Club Ciaparàt 50”.

Un commento doveroso e positivo va dedicato al menù della serata realizzato dai Fratelli Alfonso e Flora Buonocore: piatti familiari tradizionali, molto gustosi, allietati da poderosi calici di ottimo spumante.

Ma ciò che più è stato piacevole nel corso delle ore trascorse in grande serenità al Terzo Tempo, è risultato il senso di comunità e di unità che ha invaso il locale fin dai primi minuti, grazie alla simpatia dei “Ciaparàt” ed alla soddisfazione di sentirsi amati e riconoscenti da tutti i presenti, perchè hanno saputo trasmettere ad ognuno la generosità che ha contraddistinto la loro vita ed i loro nobili obiettivi.

Non resta che salutare i ragazzi della Ciaparàt con l’augurio di rivederli presto al lavoro, nell’impegno sociale che li ha visti protagonisti per tanti anni nella nostra Città.

Sì, proprio 50 anni di Bontà.

Una cosa rarissima, di questi tempi.

Grazie.

(ste.di.)

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport
Vercelli Città

“Non mi considero Sindaco di una parte, vorrei essere Sindaco di tutti; è questa la mia promessa”.

Sono le prime parole pronunciate, nel corso di un breve intervento di saluto, da Roberto Scheda, da pochi minuti proclamato Sindaco di Vercelli.

Cerimonia semplice quanto sentita, stamane, 26 giugno, a Palazzo Civico, come sempre tutto circoscritto nel perimetro di una sobrietà istituzionale sempre (quasi) uguale a se stessa.

La Presidente dell’Ufficio Centrale (l’organismo che è competente ad asseverare ogni fase del procedimento elettorale) istituito presso il Tribunale di Vercelli, il Giudice Dottoressa Simona Francese procede alla lettura del Verbale.

Non appena terminata la parte che riguarda l’elezione del Primo Cittadino, quest’anno è la funzionaria del Comune, Dott.ssa Federica Prando a fare indossare per la prima volta al nuovo Sindaco la fascia Tricolore.

L’applauso è spontaneo.

Poi la proclamazione dei Consiglieri Comunali eletti (al termine di queste righe l’elenco) che è ormai definitivo dal punto di vista delle attribuzioni dei voti, ma sarà sicuramente soggetto a variazioni conseguenti (almeno) alla nomina degli Assessori: non si può essere, infatti, componente dell’Esecutivo e Consigliere Comunale.

Possibili anche rinunce nelle fila delle Opposizioni.

Ma ogni cosa a suo tempo.

Per ora non resta che augurare buon lavoro al Sindaco ed ai Consiglieri Comunali.

***

Ecco l’elenco del 32 che siederanno in Aula.

 

Posted in Enti Locali

L’emergenza cinghiali deve essere risolta.

E’ un problema che non riguarda solamente gli agricoltori ma tutti i cittadini: oltre ai campi distrutti, raccolti ridotti ai minimi termini e la diffusione sempre maggiore della Peste Suina Africana, gli ungulati sono anche la causa di incidenti stradali, a volte purtroppo anche mortali.

Per questo Coldiretti ha annunciato la mobilitazione nazionale per ottenere delle risposte immediate e concrete per contenere la diffusione degli animali selvatici.

Coldiretti Vercelli-Biella, tramite il Direttore Luciano Salvadori, ha consegnato al Prefetto di Vercelli Lucio Parente un documento dove sono contenute le motivazioni della mobilitazione alla quale parteciperà anche Coldiretti Vercelli-Biella insieme alle altre province della regione Piemonte.

Ribadiamo che occorre incrementare il depopolamento dei cinghiali, anche nelle aree dove non si sono ancora verificati casi di peste suina, in modo da evitare, parallelamente, un ulteriore ampliamento delle zone di restrizione – ha commentato il Presidente Roberto Guerrini -. Fortunatamente nelle nostre province non si sono ancora riscontrati casi, ma non possiamo abbassare l’allerta”.

Coldiretti è pronta a collaborare anche dal punto di vista tecnico per arrivare a raggiungere un risultato rilevante nei tempi più rapidi possibili – ha evidenziato il Direttore Luciano Salvadori -. Il numero di cinghiali deve essere ridotto drasticamente per tutelare gli agricoltori e le loro aziende”.

Coldiretti Vercelli-Biella ringrazia il Prefetto di Vercelli per la disponibilità dimostrata e per l’attenzione mostrata alla tematica.

 

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Economia