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Fenomeni temporaleschi si svilupperanno a partire dalle ore 14.00 -15.00 sulle Alpi per poi evolvere rapidamente verso est. Sono probabili grandinate di grosse dimensioni (5-6 cm) e venti superiori ai 110 km/h.

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L’Amministrazione comunale si rivolge ai cittadini: “Dopo le forti precipitazioni di ieri, giovedì 23 giugno, che hanno causato diversi problemi nel nostro Comune, chiediamo a tutti i cittadini di non abbassare la guardia e di mettere in sicurezza i propri averi per evitare di arrecare danni a soggetti terzi”.

Redazione di Vercelli

 

La Polizia di Stato, al termine di una serrata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Vercelli, ha denunciato in stato di libertà 7 giovani stranieri  di cui uno minore, in quanto fortemente indiziati del reato di rissa aggravata per i fatti accaduti lo scorso 12 giugno in Piazza Cavour.

L’attività d’ indagine ha consentito di accertare che, tra alcuni dei predetti giovani, vi era già stato un pregresso scontro fisico nei giorni precedenti e uno dei partecipanti era stato costretto a ricorrere alle cure ospedaliere con una prognosi di 15 giorni.

I due gruppi contendenti tramite i social fissavano il “chiarimento” per la notte tra sabato 11 e domenica 12 giugno nella centralissima Piazza Cavour, dando vita ad una accesa discussione degenerata successivamente nella rissa oggetto d’indagine.

Durante l’azione criminosa una giovane donna estranea ai fatti è stata ferita ad una gamba da una bottiglia scagliata da uno degli indagati.

La visione delle immagini estrapolate dalle telecamere Comunali poste nella piazza, suffragate dalle numerose testimonianze assunte, ha permesso agli uomini della Squadra Mobile  d’identificare e deferire alla Procura della Repubblica di Vercelli e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Torino i partecipanti all’evento criminoso.

Il grave episodio, avvenuto in Piazza Cavour, nelle immediate vicinanze di un pubblico esercizio, in un’area del centro storico cittadino, dove sono presenti vari locali pubblici, dei quali alcuni dotati di plateatico esterno, molto frequentati da numerosi avventori nelle ore serali e notturne, ha determinato un rilevante pericolo per la sicurezza pubblica .

Sulla base degli accertamenti esperiti e dalla ricostruzione dell’episodio, il Questore della Provincia di Vercelli, ha adottato n. 7 provvedimenti di “DACUR”, ossia il divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico trattenimento, nei confronti dei partecipanti per una durata compresa tra mesi 6 e  12 mesi, i quali  dalle ore 21 alle ore 6 non potranno transitare e/o sostare nelle principali vie del centro cittadino.

 

Redazione di Vercelli

 

 

 

Sono 250 i nuovi erogatori di esche per topi posizionati nei giorni scorsi a Casale Monferrato. Un’attività che rientra nel piano triennale di contenimento dei ratti approvato dall’Amministrazione nel 2019.

«Fu una delle prime iniziative che adottammo – ha ricordato il sindaco Federico Riboldi – perché da troppi anni la presenza dei ratti nelle vie del centro e nei giardini comunali era una criticità. Siamo intervenuti con decisione con un dettagliato piano di derattizzazione che coinvolge in prima persona i cittadini, gli enti e i condomini in un’azione sinergica che possa contrastare il proliferare di topi e ratti che sono, tra l’altro, veicolo per svariati microrganismi patogeni pericolosi per l’uomo e per gli animali».

Le nuove “trappole” (chiamate tecnicamente erogatori d’esca rodenticida) sono state  posizionate dalla ditta incaricata e nello specifico sono ora presenti 130 all’interno dei tombini e 120 sui marciapiedi.

«Per questa campagna di derattizzazione – ha spiegato l’assessore Cecilia Strozzi – si è deciso di cambiare tipologia di contenitori, andando a utilizzare un modello a tubo con terminale a T, che dovrebbe essere più attrattivo per i topi e di minor impatto visivo. Come previsto dal piano, anche in questo caso la sinergia con le aziende partecipate è stata fondamentale: Cosmo, per esempio, ha preliminarmente lavato tutte le aree interessate dalla derattizzazione. Azione svolta durante il consueto servizio di spazzamento. Il nostro impegno, quindi, prosegue senza sosta: l’invito è che altrettanto sia fatto dai cittadini e dai condomini, perché solo un lavoro condiviso potrà dare risultati concreti!».

A tal proposito, nel giugno del 2020 fu emanata un’ordinanza che andava a individuare una serie di misure cautelari e l’esecuzione di azioni da parte di tutti i cittadini, come ad esempio l’imposizione ai proprietari e agli amministratori di periodici interventi di derattizzazione.

 

Redazione di Vercelli

Nonostante l’arrivo della tanto attesa pioggia proprio nel giorno della pedalata “Semi (verdi) della Serra”, Paola Gianotti e la sparuta pattuglia di ciclisti che ieri l’ha accompagnata non si sono fatti fermare.

Partiti in perfetto orario dallo Zac! alla presenza anche della Vice Sindaco Elisabetta Piccoli,  hanno poi percorso 83 km sui versanti canavesano e biellese della Serra Morenica, ritornando a Ivrea al Parco Lago di Città nei tempi previsti accolti da Legambiente Dora Baltea e dall’l’Assessore Giuliano Balzola.

Un giro su due ruote per conoscere buone e cattive pratiche del Canavese e del Biellese.

La scelta della bicicletta come mezzo per questa impresa non è casuale.

L’uso della bicicletta sta avendo un boom – ha spiegato Paola Gianotti durante l’incontro con i sindaci e con le associazioni che si oppongono alla realizzazione dell’inceneritore a Cavaglià -, tanto da parlare di Bike Economy” ha poi continuato a spiegare “ovvero quel fenomeno che  registra l’aumento del fatturato non solo per chi produce e vende le biciclette, ma anche per chi costruisce le infrastrutture stradali, così necessarie nel nostro Paese per lo scarso livello di sicurezza, e ultimo ma non per importanza per chi vive di turismo”.

E’ stato uno degli argomenti importanti toccati durante il pranzo a Cavaglià, momento clou del tour organizzato dal Movimento Valledora, un vero e proprio tavolo di discussione tra attivisti, amministratori e imprenditori del territorio.

Vi erano presenti tre sindaci: Luigi Bondonno di Alice Castello, che ha anche fatto un tratto con i ciclisti, Michele Pairotto Sindaco di Tronzano Vercellese  e naturalmente il primo cittadino del paese che ha ospitato a pranzo il gruppo in bici, ovvero Mosè Brizi di Cavaglià.

Brizi ha accolto Paola e i ciclisti esprimendo “un doveroso ringraziamento per questa giornata dedicata alla salvaguardia della Valledora,  una zona compresa tra i Comuni di Cavaglià, Alice Castello, Tronzano e Santhià. Un’area che è stata per molto tempo presa di mira a causa dello stoccaggio di rifiuti in discariche e che ora non può accettare un ulteriore impianto di smaltimento o trattamento dei rifiuti”.

Il riferimento è ovviamente all’inceneritore.

La pedalata ha toccato diverse tappe evidenziando le buone pratiche che cittadini riuniti in associazioni svolgono per valorizzare l’ambiente e il paesaggio della Serra e dei suoi dintorni.

L’elenco sarebbe lungo ma, vi assicuriamo che sono molteplici le buone pratiche e tutte encomiabili.

Potete trovarle sui social, nelle pagine di Paola Gianotti e delle associazioni contro l’inceneritore a Cavaglià.

La ultracycler eporediese e la sua pattuglia sono anche arrivati a vedere da vicino le criticità maggiori che ci sono ai piedi della Serra.

La prima area critica esplorata con il sindaco di Alice Castello è la Valledora,  l’area dove sorgono le discariche e dove vogliono anche costruire un inceneritore.

La seconda è il Brianco a Salussola, dove un’azienda privata vuole realizzare una discarica di amianto proprio dove si coltiva il riso DOP di Baraggia.

L’impressione che rimane dei racconti delle criticità –  dice Ettore Macchieraldo organizzatore dell’evento – è che prevalga il legittimo interesse d’impresa che, spesso, non si sposa con quello della cittadinanza. Servirebbe una visione del futuro di questo territorio che  metta insieme istituzioni, cittadini e imprese e che offra alternative al consumo e allo sfruttamento infinito delle risorse”.

E questa visione Paola Gianotti ce l’ha è l’ha espressa chiaramente dicendo: “Abbiamo visto nella pedalata di oggi  come stiano aumentando il cicloturismo e i cammini tra Canavese e Biellese. Abbiamo incontrato  Il Movimento Lento che gestisce il Cammino di Oropa e promuove la Via Francigena, che è anche una ciclovia. Questi sono solo degli esempi, il fenomeno può essere molto più grande. Possiamo vivere di turismo sostenibile, abbiamo tutte le caratteristiche: paesaggio, testimonianze storiche, agricoltura di qualità, enogastronomia e percorsi. Solo oggi abbiamo pedalato su strade secondarie poco trafficate che sono una ricchezza per il turismo lento. Ci mancano solo una buona comunicazione e più sicurezza sulle strade per attrarre turisti, specie stranieri, che, diciamocelo,  tutta questa bellezza non ce l’hanno a portata di mano come noi”.

 

Redazione di Vercelli

Bondonno, Andorno, Gianotti, Brizi, Pairetto
Mosè Brizi
Paola Gianotti e i ciclisti in Valledora
Tavolo agriturismo Pariè

Presso lo Studio d’Arte 256 di C.so Libertà a Vercelli, dal 26 giugno al 10 luglio 2022, Chiara Mazzeri e Antonio Buonocore presentano “Battiti – la bellezza delle differenze”.

Il progetto “Battiti”, deriva sia da una ricerca grafica che concettuale. Nasce dalla sovrapposizione di foto scattate da due artisti con sensibilità molto differenti: Chiara Mazzeri e Antonio Buonocore. Il risultato è una immagine di notevole impatto psichico in cui lo spettatore può entrare in modo onirico surreale.

Nel contempo, un riscontro rispetto ai propri canoni estetici, è di immediata fruizione.

Il colore o il bianco e nero si alternano senza che ci sia scelta alcuna sull’utilizzo eccetto che quella di significato insito nella singola foto.

Chiara Mazzeri e Antonio Buonocore usano immagini che non si preoccupano della “perfezione” della riproduzione, della rispondenza degli scatti  a canoni compositivi,  armonici, agli elementi che conducono alla definizione, accademica o pseudo tale, di bellezza.

Essi fanno ricorso alla riconoscibilità di quanto mostrato, in quanto necessitano di una relazione immediata con chi guarda: sono, infatti, totalmente presi dalla contemporaneità, da una contemporaneità che spinge sempre più a riflettere per trovare chiavi di lettura del sociale in cui sono immersi, da cui sono sommersi.

Battiti è l’elemento conclusivo del loro attuale lavoro: una trilogia fondata sul confronto dialettico degli opposti (due persone molto diverse tra loro, due visioni differenti se non opposte).

Il primo elemento del progetto complessivo, Controcanto, è stato esposto a Milano; il secondo, Destaged photography, è stato presentato a Vercelli, il terzo, Battiti, è stato esposto a Milano e sarà mostrato a Genova nella sede di Banca Generali nel prossimo mese di ottobre.

Da un confronto antitetico (affermazioni/negazioni) in questo terzo step identità diverse e visioni opposte si compongono diventando altro: immagini  funzionali non a sovversioni o a irrisioni, ma a un più modesto/attuale scandaglio della propria interiorità quale sintomo/simbolo del processo continuo di crescita insito nella dialettica.

Provvisoria l’indagine, come illusoria è l’assolutezza di quanto viene fissato nelle opere.

In definitiva, Battiti è valorizzazione delle differenze, metafora etica, rappresentazione, attraverso le immagini, di un’utopia.

Chiara Mazzeri nasce a Vercelli nel 1956, medico pediatra, ha un background scientifico e artistico in quanto assorbe già da subito l’atmosfera di casa: padre medico, madre architetto e antiquaria. Segue per alcuni anni l’attività materna e allestisce mostre prestigiose tra le più importanti in Italia, trattando perlopiù la scultura medioevale e gotica.

La professione di medico completa la sua espressività artistica, dandone un’impronta assolutamente personale.

Utilizza la fotografia come mezzo e da qualche anno espone le sue opere in maniera continua.

Antonio Buonocore nasce a Eboli, e vive a Vercelli. Laureato in Lettere ind. Storico artistico.

E’ stato Direttore del Settore Cultura e Coordinatore del Dipartimento Servizi alla persona del Comune di Vercelli,  referente di Vercelli di A.I.R.C. (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.), Direttore artistico e organizzativo delle prime sette edizioni del Festival Internazionale di Poesia Civile “Città di Vercelli”e presidente dell’Associazione dei Centri di Servizi per il Volontariato delle province di Biella, Novara e Vercelli.

La mostra, ordinata presso lo studio d’Arte 256 di c.so Libertà 256 a Vercelli continuerà fino al 10 luglio nei giorni da giovedì a domenica con orario 16,30-19,30 e ei restanti giorni telefonando al numero 349 2199321.

Ingresso libero nel rispetto dei protocolli anticovid vigenti.

 

Redazione di Vercelli

Intorno alle ore 19.00 di oggi, giovedì 23 giugno, il centro di Trino è stato devastato da un tremendo nubifragio.

La gallery fotografica documenta le vie colpite, tra queste le più danneggiate sono: Via Gioberti, via Cameri, Corso Italia, Via Pasubio,  Zona Salesiani, Zona Centro Buzzi.,

Sembrava di essere in guerra”. Questo il commento dei cittadini che hanno assistito al  nubifragio.

Il sindaco Daniele Pane dopo l’accaduto dichiara: “La viabilità principale è praticamente tutta riaperta restano solo alcune vie secondarie chiuse per motivi di sicurezza e qualche area parcheggio Internet. Alle prime ore di domani mattina provvederemo ad ultimare i lavori per lo sgombero del suolo pubblico e quindi ripristinare anche le vie secondarie. Faremo la conta dei danni e daremo supporto a tutti coloro che ne hanno bisogno. Vi teniamo aggiornati”.

Aggiornamenti e testimonianze da Trino nelle prossime ore.

 

Redazione di Vercelli

Dal candidato Sindaco di Borgosesia, Sara Costa, che ha guidato la lista “Bentornata Borgosesia”, riceviamo e volentieri pubblichiamo.

***

Si sono da poco spenti i riflettori sulla serrata corsa elettorale per le comunali a Borgosesia ed è già giunto il momento delle analisi e dei bilanci.

Innanzitutto, vorremmo ringraziare tutte le persone che, in un modo o nell’altro, ci hanno sostenuto e trascinato nel corso di tutta la campagna elettorale, coloro che hanno investito il loro tempo per venirci a conoscere, che hanno ascoltato le nostre proposte e ci hanno esposto le proprie problematiche, in un confronto serio e costruttivo all’insegna del dialogo, portato avanti nel corso degli innumerevoli incontri svolti sul territorio.

Le associazioni, i commercianti, i rappresentanti ed i protagonisti di tradizioni storiche come il Carnevale ci hanno espresso il proprio punto di vista e ci hanno aiutato a modellare la nostra azione ed il nostro impegno sulle reali esigenze della cittadinanza.

Ovviamente un enorme ringraziamento è dovuto ai 1879 borgosesiani che hanno poi deciso di concederci la loro fiducia alle urne.

Un risultato eclatante e lusinghiero che ci lascia, però, l’amaro in bocca sia per i pochissimi voti di distacco dalla lista vincitrice, appena 178, che, soprattutto, per l’allarmante dato legato all’astensionismo che, come saprete, ha coinvolto oltre il 40% degli elettori borgosesiani.

La nostra avventura è nata quasi per gioco, durante una conviviale chiacchierata tra amici nel corso della quale ci si è interrogati su come sarebbe stato possibile migliorare la nostra città.

La volontà di mettersi in gioco in prima persona è affiorata gradualmente ma con grande consapevolezza.

Il gruppo di persone interessate a lavorare e spendersi per un cambiamento si è poi ingrandito ed arricchito in modo del tutto naturale sino a formare la lista elettorale eterogenea, coesa e motivatissima che credo ormai abbiate imparato a conoscere.

E’ stata una corsa lunga e faticosa, a tratti sfibrante, che ci ha, però, permesso di conoscere meglio il nostro territorio e le esigenze dei suoi abitanti, un’esperienza che ci ha arricchito enormemente e che ci ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista.

Nei prossimi cinque anni rappresenteremo, con ben tre elementi della nostra lista, la minoranza all’interno del Consiglio Comunale.

Lo faremo con responsabilità, senso del dovere e spirito di collaborazione, cercando di portare avanti le idee già espresse in campagna elettorale e tutti i progetti che potranno in qualche misura migliorare la qualità di vita dei nostri concittadini.

Indubbiamente faremo tesoro dell’esperienza amministrativa che ci accingiamo ad affrontare e sono certa che tutto il nostro gruppo di lavoro resterà unito e sempre a disposizione della Comunità.

Alle prossime amministrative confidiamo che il seme che abbiamo piantato quest’anno possa dare i frutti che Borgosesia merita.

Grazie Borgosesia! Bentornata Borgosesia!

Sara Costa

 

I carabinieri della stazione di San Germano hanno denunciato in stato di libertà un 77enne gravemente indiziato per deturpamento e imbrattamento di cose altrui.

Il 31 marzo, i Carabinieri della stazione di Crescentino, eseguivano, a richiesta dle primo cittadino, un sopralluogo presso il Municipio del Comune di Lamporo, poichè durante la notte ignoti vandali avevano imbrattato la facciata con una bomboletta spray di colore nero.

Il 19 maggio, i Carabinieri della Stazione di San Germano V.se venivano chiamati dal proprietario di una villa storica di Tronzano che lametava un imbrattamento con vernice della facciata della sua dimora.

L’anziano non esternava sospetti su alcuno, asserendo che in passato non era mai successo un fatto analogo.

I carabinieri hanno così iniziato a esaminare le immagini delle telecamere poste lungo le vie d’accesso del paese, notando che verso le 3 della notte dell’atto vandalico era transitata un’utilitaria di proprietà di un anziano dimorante in provincia di Asti.

Il veicolo era stato ripreso da diverse telecamere poste vicino all’abitazione danneggiata  notanto altresì il condicente del mezzo che ad un certo punto parcheggiava il veicolo e con una latta di colore si dirigeva verso l’abitazione storica.

 

Il proprietario del veicolo, un 77enne della provincia di Asti, veniva invitato in Caserma e denuciato per deturparnento e imbrattamento di cosa altrui, alla Procura della Repubblica di Vercelli.

Gli investigatori accertavano che l’anziano aveva agito a causa di un forte rancore, poiché era stato sanzionato da un agente della polizia locale del Comune di Lamporo, che altri non era che il figlio convivente del proprietario della villa storica.

 

Redazione di Vercelli

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 22 giugno 2022, presso la Prefettura di Biella, su iniziativa congiunta del Prefetto di Biella, Franca Tancredi, e del Prefetto di Vercelli, Lucio Parente, si è tenuto un tavolo di confronto alla presenza dell’Assessore Regionale all’Ambiente, per un punto di situazione sulla problematica della siccità.

All’incontro hanno partecipato le Province, le ASL competenti, i Comandanti provinciali dei Vigili del Fuoco, l’Autorità Idraulica competente, l’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale, il Servizio Idrico Integrato del Biellese e del Vercellese, Cordar Biella e Cordar Valsesia, il Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese, Sistemi Energia S.p.A., Enel Green Power Italia s.r.l., ASM Vercelli S.p.a., l’Associazione di Irrigazione Ovest Sesia, AM+Spa.

La siccità che sta colpendo l’Italia potrebbe determinare il rischio, anche nei due territori, di criticità nella  distribuzione dell’acqua ad uso potabile, industriale e per l’irrigazione agricola, quindi, in  settori chiave dell’economia e nella vita di tutti i giorni della popolazione.

Obiettivo del tavolo, il confronto interistituzionale in una ottica di condivisione costruttiva sulle misure da implementare nel brevissimo periodo, anche a livello preventivo, nelle more di interventi straordinari da parte del Governo.

Con l’impegno ad un aggiornamento periodico tra tutti i convenuti al Tavolo, di seguito i principali punti emersi:

  • ricognizione dei pozzi ad uso potabile esistenti, ma abbandonati, oggetto di concessione, di cui verrà verificata l’eventuale scadenza, e/o abusivi,
  • interventi mirati a verificare la potabilità delle acque nei pozzi esistenti, ma abbandonati, per eventuale utilizzo a scopi irrigui;
  • focus dedicati al contrasto del fenomeno degli allacci abusivi alla rete idrica;
  • deroga al minimo deflusso vitale dei fiumi;
  • mappatura dei bacini idrici, anche privati, insistenti nei territori provinciali, potenzialmente utilizzabili a fini irrigui;
  • eventuale razionalizzazione dell’uso dell’acqua per usi civili, per evitarne lo spreco;
  • implementazione dei controlli sulla dispersione idrica nelle reti.

 

Redazione di Vercelli

Questa mattina, giovedì 23 giugno,  con una sobria cerimonia a carattere interno arricchita dalla presenza delle massime autorità civili, ecclesiastiche e militari della provincia e di numerosi familiari dei militari in servizio ed in congedo, è stato celebrato nella Caserma “Finanziere M.A.V.M. Rinaldo Mussini” il 248° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante Provinciale Col. Pasquale Marotta, degli Ufficiali e di una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri in servizio presso il Comando Provinciale, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ed il Gruppo di Biella, nonché di Fiamme Gialle in congedo della locale Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia).

Dopo gli onori di rito al Prefetto di Biella – dott.ssa Franca Tancredi – e la presentazione delle rappresentanze presenti al Comandante Provinciale, la cerimonia è stata aperta con l’alzabandiera seguita dalla lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana.

Successivamente ha preso la parola il Comandante Provinciale che dopo aver rivolto un sincero ringraziamento alle Autorità intervenute e a tutti i finanzieri biellesi per il costante impegno, la professionalità e lo spirito di servizio che li hanno caratterizzati soprattutto durante il difficile periodo legato all’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha fatto una sintesi delle principali attività di servizio svolte nel periodo 2021/2022.

Nell’ambito della cerimonia, inoltre, sono stati consegnati riconoscimenti di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti.

I premiati sono stati:

– nell’ordine di encomio semplice concesso dal Comandante Regionale Piemonte-Valle d’Aosta:

il Maresciallo Capo Pierpaolo Roma, il Maresciallo Grazia Bello e l’Appuntato scelto q.s. Simone Lacagnina, per una brillante attività di servizio condotta nel settore della fiscalità internazionale che ha consentito di individuare l’operatività nel territorio italiano di una stabile organizzazione occulta di una società tedesca e di accertare la residenza fiscale di una società di diritto rumeno, nonché di dimostrare l’interposizione fittizia di due veicoli esteri di nazionalità lussemburghese ed olandese, conseguendo indebiti risparmi d’imposta.

Le operazioni si sono concluse con la constatazione di maggiori ricavi per un ammontare pari a euro 1.104.964.928,53, di una base imponibile netta non dichiarata per un importo complessivo pari a euro 58.017.857,40, la segnalazione alla competente A.G. di quattro soggetti per le ipotesi di “omessa dichiarazione” e “dichiarazione infedele”, nonché la proposta di adozione della misura cautelare del sequestro preventivo, ai sensi dell’art. 321 c.p.p., per un importo pari ad euro 14.173.157,82, corrispondente all’imposta complessivamente evasa;

il Maresciallo Capo Andrea Uliana, il Maresciallo Ordinario Pancrazio Caravelli e il Maresciallo Ordinario Veronica Abagnale per una complessa e articolata attività di polizia giudiziaria nel settore del riciclaggio che ha permesso di porre fine alla condotta messa in atto da un “private banker” a da altri tre soggetti dediti a reati di circonvenzione d’incapace, appropriazione indebita, furto pluriaggravato, autoriciclaggio e riciclaggio. L’azione di servizio si è conclusa con l’esecuzione di 2 ordinanze di custodia cautelare nonché con il sequestro di beni immobili e mobili, conti correnti e beni di lusso (tra cui Rolex, opere d’arte e auto d’epoca) per un valore complessivo di quasi 10 milioni di euro.

– nell’ordine di elogio concesso dal Comandante Provinciale: il Maresciallo aiutante Giovanni Nargiso che si è particolarmente distinto nelle attività operative svolte in qualità di Ispettore addetto alla Sezione Tutela Entrate del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria;

il Maresciallo Ordinario Pancrazio Caravelli, il Maresciallo Ordinario Antonino Campagna e l’Appuntato scelto q.s. Fabio Dimonte che in qualità di militari addetti alla Sezione di Polizia Giudiziaria presso la locale Procura della Repubblica si sono dimostrati, per l’impegno e l’estrema versatilità nell’esecuzione dei compiti demandatigli, punti di riferimento ed eccezionali collaboratori per il Procuratore ed i Sostituti Procuratori della Repubblica di Biella e per i propri superiori.

La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera del Finanziere.

Proseguendo senza sosta nella sua azione a tutela dell’economia legale e del corretto funzionamento del mercato, puntando costantemente al miglioramento dell’attività investigativa e della qualità complessiva degli interventi, la Guardia di Finanza di Biella, nell’occasione di questa particolare ricorrenza, rende note le attività di servizio condotte nei vari settori di competenza, nell’anno 2021 e nei primi cinque mesi del 2022.

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, I Reparti dipendenti del Comando Provinciale di Biella hanno in totale effettuato 1.310 interventi operativi e 509 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI DI IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE

Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi hanno permesso di accertare frodi per oltre 800 mila euro.

L’ammontare dei crediti inesistenti proposti a sequestro è di 450 mila Euro.

Sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica 45 persone fisiche per reati fiscali (in prevalenza per dichiarazione fraudolenta, emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento/distruzione di documenti contabili).

Nell’ambito del controllo economico del territorio sono stati condotti 301 interventi in materia di controlli strumentali con n. 83 interventi irregolari.

Il valore dei sequestri patrimoniali per reati in materia di imposte dirette e IVA ammonta a 621 mila Euro, mentre quelle tuttora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria a quasi 113 milioni di euro.

Sul fronte della lotta all’evasione fiscale internazionale sono stati individuati sei casi particolari riconducibili principalmente a stabili organizzazioni occulte ed estero-vestizioni della residenza fiscale.

Sono, invece, 22 gli evasori totali individuati (soggetti completamente inadempienti agli obblighi di presentazione delle dichiarazioni annuali).

Nel contrasto al lavoro nero, nel corso di diversi controlli, sono stati individuati 7 lavoratori non in regola con le vigenti norme previdenziali ed assistenziali e 1 datore di lavoro che ha utilizzato manodopera in nero e/o irregolare. 13 gli interventi eseguiti in materia di accise che hanno portato ad accertare alcuni casi di evasione di tributi.

Sono 4, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale per verificare eventuali casi di evasione d’imposta, contraffazione o violazione delle norme sulla sicurezza.

L’attività dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Gruppo di Biella, attraverso controlli di natura amministrativa svolti in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, anche in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha consentito di controllare 4 esercizi al cui interno erano installati apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

In questo settore operativo la Guardia di Finanza ha dedicato una particolare attenzione agli illeciti conseguenti alle condotte che, mettendo a rischio la legalità e la trasparenza che devono connotare l’azione della Pubblica amministrazione, pregiudicano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni.

Sono stati effettuati complessivamente 211 interventi a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale.

Tra i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo operativo volto al contrasto dei fenomeni di illecita apprensione del “reddito di cittadinanza”.

Gli interventi svolti in quest’ultimo ambito sono stati indirizzati, in maniera puntuale e selettiva, nei confronti delle posizioni connotate da concreti elementi di rischio.

138 in totale sono stati i controlli effettuati di cui 127 nei confronti di percettori di reddito di cittadinanza che hanno portato ad accertare 124 casi di irregolarità segnalate agli Enti competenti per il recupero delle somme indebitamente percepite (più di 1 milione e 260 mila Euro).

Segnalati alla Magistratura contabile 5 soggetti per danni erariali per oltre 1 milione e 190 mila euro.

Passando al settore degli appalti, a seguito di mirati controlli basati su analisi di rischio, sono stati effettuati 3 attività ispettive finalizzate ad accertare le corrette procedure contrattuali; in un caso è stata individuata una procedura irregolare e segnalato alle Autorità competenti un ammontare di appalto non in regola pari a 103 mila euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 3 interventi, che hanno portato alla denuncia di 5 persone, di cui 2 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 10 milioni e mezzo.

Le indagini di polizia giudiziaria nel settore si sono sviluppate attraverso l’approfondimento di 218 Segnalazioni di operazioni sospette (informazioni segnalate dai soggetti a ciò obbligati – professionisti, intermediari finanziari e altri soggetti esercenti attività finanziaria – veri e propri “campanelli d’allarme” che, opportunamente filtrati dalla Banca d’Italia, vengono successivamente approfonditi dagli organi preposti).

Sono stati conclusi, inoltre, 13 accertamenti patrimoniali nei confronti di soggetti gravati da precedenti penali che hanno portato alla richiesta di sequestro per beni o altre utilità di cui il soggetto non ha potuto giustificare la provenienza e di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulta essere stato titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato al proprio reddito, dichiarato ai fini delle imposte sul reddito, o alla propria attività economica.

Sul fronte della tutela della legalità dei mercati dall’invasione di prodotti falsi, di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori, sono stati effettuati 42 interventi che in un’occasione ha portato ad un’irregolarità.

Nell’attività di contrasto al falso monetario sono stati effettuati 12 interventi che hanno portato al sequestro di banconote false per un totale di 2.945 euro e la denuncia all’A.G. di 12 soggetti.

La crisi sanitaria connessa al Covid-19 ha visto le Fiamme Gialle biellesi fortemente impegnate anche nelle attività a tutela dei consumatori, principalmente volte a contrastare le fattispecie fraudolente consistenti, da un lato, nell’illecita commercializzazione di beni utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica e, dall’altro, in condotte ingannevoli e truffaldine.

Nel periodo in argomento, a seguito di specifiche direttive emanate dal Comando Generale della Guardia di Finanza, volte ad assicurare una più diffusa e mirata presenza del Corpo sul territorio, in chiave sia preventiva che repressiva, è stato predisposto anche in Provincia di Biella un articolato “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”.

In particolare nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i dipendenti Reparti hanno eseguito 26 interventi che hanno portato al sequestro di oltre 300 g. di sostanza stupefacente – tra cui 236 gr. di hashish e marijuana, 24 gr. di cocaina, 66 gr. di eroina. In totale, sono stati verbalizzati 35 soggetti di cui 15 segnalati alla locale A,G..

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Il “controllo economico del territorio” è garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”.

Tale servizio trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economico[1]finanziaria manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività.

Sul sito internet www.gdf.gov.it è attiva una specifica sezione “117”, attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e richieste, di semplice compilazione.

Sono state impiegate oltre 2.000 pattuglie nello specifico servizio, che hanno eseguito controlli su 1.977 autovetture e sui rispettivi 2.366 occupanti.

 

Redazione di Vercelli