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Prosegue il nostro viaggio alla scoperta delle storie più curiose ed interessanti riguardanti gli atleti piemontesi che parteciperanno ai Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, in programma a Torino dal 4 al 9 giugno.

La prossima arriva da Biella, dove vive e fa sport uno dei più giovani partecipanti all’attesissima manifestazione: stiamo parlando di Stefano Tricerri, nuotatore dell’A.S.A.D. Biella.

Stefano, infatti, ha solo 9 anni ma ha già dimostrato di possedere tutte le qualità per trasformare la piscina in un “habitat naturale”: «L’acqua – racconta papà Davidel’ha sempre reso più tranquillo, ricordo ancora perfettamente la prima volta al mare in famiglia, quando non ha esitato nemmeno un attimo a tuffarsi per giocare tra le onde. In quegli istanti abbiamo capito che il nuoto avrebbe potuto fare al caso suo: grazie all’affiancamento dei tecnici dell’A.S.A.D., che attraverso un approccio graduale fatto di giochi semplici come il lancio e il recupero di oggetti in plastica in acqua sono stati in grado di interagire con lui catturando la sua attenzione, ci siamo convinti definitivamente che quella sarebbe stata la soluzione giusta per insegnare a Stefano a nuotare».

Le cose si sono poi evolute rapidamente e il passaggio alle gare è stato piuttosto rapido: «Da lì – prosegue il papà – l’appuntamento è diventato settimanale, fino all’esordio assoluto ai giochi Play the Games di Biella lo scorso ottobre: dalle tribune è stato davvero incredibile vederlo andare in vasca e saper gestire l’attesa della competizione davanti a così tanta gente, tanto rumore e tanto tifo. La gestione dell’ansia pre-gara è stata sicuramente la conquista più importante perché lo sta aiutando moltissimo anche nella vita quotidiana in azioni apparentemente banali come il mettersi in coda durante la mensa scolastica e aspettare il proprio turno».

Il prossimo, grande obiettivo, è rappresentato proprio dal grande evento di Torino: «Il nuoto – conclude – ha stimolato molto Stefano anche nell’espressione delle proprie emozioni. Dopo la gara di Biella ha capito di aver fatto qualcosa di importante e ha affermato di essersi sentito un campione, mentre in questi giorni ci sta chiedendo continuamente quando ci saranno i nuovi giochi. La possibilità di misurarsi non solo con la pratica in piscina ma anche con l’agonismo ha avuto un rilievo importantissimo, possiamo dire con convinzione che grazie al nuoto abbiamo portato a casa molte conquiste».

I risultati ottenuti sono arrivati anche e soprattutto grazie al supporto dei tecnici dell’A.S.A.D., in particolare di Lorenzo Bocca: «La storia di Stefano con il nuoto – sottolinea – è iniziata 3 anni fa ed è stata molto bella anche se non priva di difficoltà. Nonostante fosse attratto dall’acqua, infatti, all’inizio aveva un po’ di timore a entrare in piscina: per questo motivo abbiamo intrapreso un percorso di avvicinamento per riuscire a riportarlo in vasca, partendo da quella piccola fino ad arrivare a quella grande dove ora sta nuotando senza paura e con grande entusiasmo. Dopo averlo inserito ai Play the Games lo scorso autunno, sono davvero curioso di vedere come andrà a un evento grande e strutturato come i Giochi Nazionali Estivi di Torino; raggiungere questo traguardo insieme a lui è davvero emozionante».

Un ultimo grande risultato, infine, è quello rappresentato dalla possibilità di stringere relazioni significative sotto tutti i punti di vista: «All’inizio – conclude Boccac’è voluto un periodo di conoscenza reciproca, ma poco alla volta Stefano ha iniziato a fidarsi di me e sono diventato la sua figura di riferimento in piscina, riuscendo a stringere un bellissimo legame».

 

Redazione di Vercelli

Santhià (13.40) – Il tremendo schianto tra la Clio condotta da un pensionato di Tronzano e la Ford sulla quale viaggiava il Vice Sindaco di Santhià Mattia Beccaro, insieme al papà (non sono gravi: Mattia avrebbe riportato una frattura ad un braccio, sono stati ricoverati in codice giallo e verde), ha causato la morte sul colpo dell’anziano, B.C.

Il tragico sinistro poco prima di mezzogiorno di oggi, 22 maggio, in Corso II Giugno.

La dinamica dei fatti è al vaglio dei Carabinieri; i Vigili del Fuoco stanno provvedendo all’estrazione della salma dalla vettura.

Santhià ultim’ora – Il Vice Sindaco di Santhià, Mattia Beccaro, è rimasto ferito nel sinistro stradale verificatosi poco prima delle 12 di oggi, 22 maggio, in città in Via 2 giugno.

Non è in pericolo di vita ed è alle cure dei Sanitari del Servizio 118.

Nell’incidente – la cui dinamica è in corso di accertamento – ha perso la vita un uomo.

Aggiornamenti nelle prossime ore –

LA CROCE “POTENZA DI DIO”

1Corinzi 1,18  – Poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio; 19 infatti sta scritto: «Io farò perire la sapienza dei saggi e annienterò l’intelligenza degli intelligenti»… 23 ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo, e per gli stranieri pazzia.

***

L’apostolo Paolo parla ai Filippesi al cap 3,18 che dice: Perché molti camminano da nemici della croce di Cristo,  (ve l’ho detto spesso e ve lo dico anche ora piangendo) cari del Signore, per essere efficace alla predicazione della croce di Cristo, la nostra vita  deve essere ripiena della potenza di Dio, ed è indispensabile salire al Golgota, vivere ed essere in comunione con la Croce, i dolori, le agonie  e le sofferenze di Cristo. Senza la Croce, la predicazione (vita) può essere adornata dalle più belle parole, ma priva di vita e di Potenza. I demoni (vecchi e nuovi) si fanno sempre più grassi e forti… e, dell’altare (croce) di Cristo, ne fanno un palcoscenico, festante per la carne, “L’IO”.

***

Caro lettore, vorrei lasciarti con queste parole dell’apostolo Paolo ai Galati nel cap 6,14 che dice: Ma quanto a me, non sia mai che io mi vanti di altro che della croce del nostro Signore Gesù Cristo, mediante la quale il mondo, per me, è stato crocifisso e io sono stato crocifisso per il mondo.  

Amènnn e amènnn!

Buona giornata e buona settimana a tutti voi.. Che Dio vi Benedica tutti insieme nell’amore di Gesù Cristo!

***

Pastore Betania Sanchez della Chiesa Evangelica Internazionale “El Poder de Dios”

Via Confienza, n. 60 – Vercelli – Italia

È stato presentato nei giorni scorsi il programma completo della Festa Patronale 2022.

Sarà un San Crescentino di ritorno alla normalità, con un ricco programma di eventi che andranno dal 29 maggio al 5 giugno.

L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Vittorio Ferrero ha preso direttamente in carico l’organizzazione degli eventi, predisponendo un calendario di appuntamenti ricco e variegato dedicato al pubblico di ogni età, coinvolgendo anche molte associazioni di volontariato operative sul territorio.

Si partirà domenica 29 maggio, alle 17, al Teatro Comunale “C. Angelini” con la presentazione del video progetto “Banca della memoria”, testimonianze dal passato crescentinese, a cura della sezione A.N.P.I. di Crescentino, Lamporo e Fontanetto Po.

Martedì 31 maggio, alle 20.30, ci si sposterà in piazza Garibaldi con il saggio finale del progetto “Fare Musica” a cura dell’Istituto Comprensivo “Crescentino Serra”.

Mercoledì 1 giugno, giorno che il Martirologio Romano dedica al patrono, la Città tornerà al Medioevo con la prima edizione “Corteo Storico di San Crescentino”.

Al calar della sera prenderà vita nel centro storico una sfilata in abiti medioevali organizzata dall’Associazione Carnevale Storico Crescentinese “I Birichin” che vedrà la partecipazione straordinaria degli Sbandieratori e Musici e dei figuranti del Borgo Torretta del Palio di Asti. Al termine del corteo, esibizione degli sbandieratori in piazza Garibaldi ed abbruciamento del falò propiziatorio.

Giovedì 2 giugno, Festa della Repubblica, dalle 9:30 con partenza da piazza Garibaldi “Pedala con gli Angry”, pedalata non competitiva aperta a tutti organizzata dall’associazione Angry Wheels.

Alle 11:00, in piazza Caretto, momento istituzionale con la consegna delle Costituzioni ai neo-diciottenni.

Dalle 14 si torna poi in piazza Garibaldi con l’iniziativa “Bicimparo – kinder joy of moving”, un evento della Federazione Ciclistica Italiana sempre dedicato alle due ruote, a cura dall’associazione Angry Wheels.

Alle 16:30, al Teatro comunale “C. Angelini”, concerto “Musica per la Pace” dell’orchestra e coro giovanile “G.B. Viotti” dell’Istituto Comprensivo “Crescentino Serra”; madrina dell’evento sarà la mezzosoprano Fiorenza Cossotto.

Durante l’esibizione consegna dell’onorificenza civica del Carsantin d’or.

Venerdì 3 giugno, dalle 21:30 in piazza Caretto, serata giovani con Dj Set, musica a 360° con la partecipazione degli Stereo Bros e di Dj Frank.

La giornata di sabato 4 giugno si aprirà alle 11, all’ex Chiesa della Resurrezione, nuovo polo culturale della Città, con l’inaugurazione della mostra “Un biglietto – andata e ritorno per Crescentino” che prevede l’esposizione di un plastico modulare ferroviario Fremo a cura dell’associazione Corretto Tracciato con la collaborazione di CMT Collezioni Mostre Turismo.

Alle 17, in piazza Caretto, taglio del nastro dell’edizione 2022 di “Negozi a porte… di sera”, la storica manifestazione serale che propone ogni anni stand con sconti e promozioni, apertivi e cena a tema, musica ed animazione e tante bancarelle proposte grazie alla collaborazione con Ascom – Fiva Vercelli.

Alle 17:30, in via Mazzini 93 – Cuntradin Balzola e Tione, presentazione della mostra “La nascita di un borgo franco: 780 anni dalla fondazione di Crescentino” con l’intervento di Luca Brusotto, conservatore del Museo Leone di Vercelli, e dello storico locale Mario Ogliaro.

A seguire nella sala del Consiglio Comunale, apertura della stessa mostra curata dall’associazione Amici della Biblioteca.

Alle 21.15, in piazza Garibaldi, Fausto Leali in concerto. L’Artista bresciano proporrà una carrellata dei suoi più grandi successi, da “Deborah” a “Ti Lascerò”, da “Io Amo” a “Mi Manchi” ed i grandi classici della canzone napoletana come “Malaffemmena”, scritta da Totò, che è stata la sigla di una serie televisiva dedicata proprio alla memoria del principe della risata.

L’ingresso al concerto è libero.

Il programma di domenica 5 giugno si aprirà alle 10 con l’arrivo ed accoglienza degli alleati del Comune di Vische a Porta Pareto, un ritorno al passato così come vuole la tradizione legata agli avvenimenti storici del 1529.

Alle 10:30, nella Chiesa Parrocchiale dell’Assunta, solenne celebrazione religiosa in onore di San Crescentino celebrata dal Parroco Don Janusz Konopacki, con la partecipazione delle autorità civili e militari e delle associazioni crescentinesi; a seguire processione per le vie del centro storico con le reliquie del Santo Patrono portate a spalla dai coscritti della leva del 2004.

Per tutta la giornata “Al mercà dal dì d’la festa” a cura da Ascom – Fiva Vercelli in corso Roma. Alle 19:30 in via Mazzini ritorna per l’ottava volta la Tavolata Crescentinese, la serata enogastronomica curata dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Crescentino con la specialità dello gnocco fritto cucinato dagli amici di Crevalcore.

Alle 20.30, in piazza Caretto, chiusura in musica della Patronale 2022 con la serata danzante con l’orchestra “L’Allegra Compagnia”.

Il programma completo degli appuntamenti è consultabile anche nell’apposita sezione del sito ufficiale della Città di Crescentino www.comune.crescentino.vc.it/festa-patronale

 

Redazione di Vercelli

Nuova iniziativa per la Delegazione FAI di Vercelli che, dopo l’apertura della Biblioteca della Scuola di musica Vallotti, aprirà sabato 28 maggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00 la biblioteca della Società Storica di Vercelli.

Questo il programma:

ore 15,00 – Atrio di Palazzo dell’ex Ospizio dei Poveri. Accoglienza visitatori con cadenza: 15.00, 15.30, 16.00, 16.30, 17.00, 17.30 

Illustrazione del luogo (la storia, i due cortili, i busti. il bassorilievo del vescovo Giovanni Pietro Solaro di Villanova

Visita alla Biblioteca della  Società Storica Vercellese (sita al primo piano) a cura del dottor Giorgio Tibaldeschi con esposizione di antico materiale librario

È consigliato l’uso della mascherina.

Prenotazioni su: faiprenotazioni.fondoambiente.it

o mail a: vercelli@delegazionefai.fondoambiente.it

indicando numero di visitatori e orario preferito ( 15.00, 15.30, 16.00, 16.30, 17.00, 17.30 )

con contributo minimo di 3,00 euro.

 

Redazione di Vercelli

 

Mentre si stanno ultimando i preparativi per la chiusura del 12 giugno del MonFest 2022 di Casale Monferrato, proseguono gli appuntamenti dedicati a tutte le età per conoscere e approfondire il mondo della fotografia.

Si partirà oggi domenica 22 maggio con un nuovo laboratorio organizzato in collaborazione con la Biblioteca delle Ragazze e dei Ragazzi Emanuele Luzzati: dalle ore 15,00 Francesco Pergolesi proporrà Luce, colori e fantasia, dove i giovani partecipanti potranno giocare con la luce per apprenderne l’intensità e la temperatura colore e comporre immagini su Lightbox.

Per prenotarsi è possibile farlo al numero 0142 444302 o 0142 444308 o via e-mail a biblioluzzati@comune.casalemonferrato.al.it.

Il fine settimana successivo, invece, sono in programma altri interessanti eventi, a partire dal doppio appuntamento di sabato 28: alle ore 14,30 incontro con Enrico Genovesi condotto da Giovanna Calvenzi per parlare del libro Nomadelfia e alle ore 17,00 nuovo appuntamento di I maestri che vivono nel Piemonte con la conversazione tra Elena Givone e Mariateresa Cerretelli.

Domenica 29 alle ore 11,00 sarà la volta di Gdm – Gruppo Fotografi Monferrini e Afa – Associazione Fotografica Alessandrina che racconteranno la loro partecipazione al MonFest con una video proiezione al Castello, alle ore 15,00 laboratorio per bambini con Elena Givone e dalle ore 17,00 incontro con Silvia Taietti, Federica Berzioli e Giovanni Pelloso, Direttore de Il Fotografo per presentare la rivista e il video dei tre vincitori delle Letture Portfolio.

Le iniziative proseguiranno poi negli ultimi due fine settimana del MonFest con proiezioni, incontri e racconti, per concludere al meglio la biennale di fotografia della Città di Casale Monferrato curata dal direttore artistico Mariateresa Cerretelli e realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria.

Per chi, infine, volesse immergersi nelle mostre, questi sono gli orari e i luoghi delle esposizioni:

–  Castello del Monferrato (piazza Castello) – sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00:
• Gabriele Basilico –  Gabriele Basilico nel Monferrato – a cura di Andrea Elia Zanini
• Silvio Canini –  Il mondo di Silvio Canini – a cura di Elena Ceratti
• Ilenio Celoria –  Fotomorfosi-infernot – a cura di Simona Ongarelli
• Vittore Fossati –  Il Tanaro a Masio – a cura di Giovanna Calvenzi
• Francesco Negri –  Omaggio a Francesco Negri – a cura di Elisa Costanzo e Luigi Mantovani
• Claudio Sabatino –  Fotografare il tempo. Pompei e dintorni – a cura di Renata Ferri
• Valentina Vannicola –  Living Layers – a cura di Mariateresa Cerretelli
•  Da Casale al Po alle colline del Monferrato – Esposizione delle 34 migliori opere dell’omonimo concorso a cura di Paola Casulli
–  Teatro Municipale (piazza Castello) – sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00:
• Raoul Iacometti –  #homeTOhome – a cura di Luciano Bobba
–  Cattedrale di Sant’Evasio (largo Angrisani) – sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00:
• Maurizio Galimberti –  Tributo a Leonardo – a cura di Mariateresa Cerretelli con la collaborazione della galleria Dadaeast di Roma
–  Accademia Filarmonica – Palazzo Gozzani di Treville (via Mameli, 29) – sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00
•  Future armonie a cura di Benedetta Donato che comprende:
• Mostra personale di Silvia Camporesi,  Domestica – Vincitrice del Premio Soroptimist Storie di donne
• Videoproiezione di Daniela Berruti,  Una storia d’amore – Menzione Speciale Progetto dedicato a Casale Monferrato con i progetti di altre cinque autrici finaliste: Anne Conway, Isabella De Maddalena, Isabella Franceschini, Patrizia Galliano, Antonella Monzoni; a cura di Stefano Viale Marchino
• Mostra collettiva,  Guardarsi per rinascere. Ritratti e autoritratti al femminile, Studentesse Istituto d’Istruzione Superiore Leardi – Liceo Artistico Angelo Morbelli, a cura di Ilenio Celoria
–  Sinagoga (vicolo Olper, 44) – domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00:
• Lisetta Carmi –  Viaggio in Israele e Palestina. Fotografie 1962-1967 – a cura di Daria Carmi e Giovanni Battista Martini

Si ricorda, infine, che è possibile visitare le esposizioni del Castello del Monferrato anche durante la settimana per gruppi di almeno 10 persone e per le scolaresche.

Per prenotare, contattare lo Iat – Informazione Accoglienza Turistica del Castello del Monferrato – tel. 0142 444330 – e-mail  iat@comune.casale-monferrato.al.it.

Info e approfondimenti:  www.comune.casale-monferrato.al.it/MonFest2022.

 

Redazione di Vercelli

Provincia di Vercelli

Dagli Atti degli Apostoli, Cap. 1 -2. 22, 29
In quei giorni, alcuni, venuti dalla Giudea, insegnavano ai fratelli: «Se non vi fate circoncidere secondo l’usanza di Mosè, non potete essere salvati».
Poiché Paolo e Bàrnaba dissentivano e discutevano animatamente contro costoro, fu stabilito che Paolo e Bàrnaba e alcuni altri di loro salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione.
Agli apostoli e agli anziani, con tutta la Chiesa, parve bene allora di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antiòchia insieme a Paolo e Bàrnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di grande autorità tra i fratelli. E inviarono tramite loro questo scritto: «Gli apostoli e gli anziani, vostri fratelli, ai fratelli di Antiòchia, di Siria e di Cilìcia, che provengono dai pagani, salute! Abbiamo saputo che alcuni di noi, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi. Ci è parso bene perciò, tutti d’accordo, di scegliere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Bàrnaba e Paolo, uomini che hanno rischiato la loro vita per il nome del nostro Signore Gesù Cristo. Abbiamo dunque mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anch’essi, a voce, queste stesse cose. È parso bene, infatti, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: astenersi dalle carni offerte agl’idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalle unioni illegittime. Farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!».

Dal Salmo 65

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.

Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.

Dal Libro dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo, Cap. 21, 10 – 14. 22 – 23
L’angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scende dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino.
È cinta da grandi e alte mura con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d’Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte.
Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello.
In essa non vidi alcun tempio:
il Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Agnello
sono il suo tempio.
La città non ha bisogno della luce del sole,
né della luce della luna:
la gloria di Dio la illumina
e la sua lampada è l’Agnello.

Dal Vangelo secondo San Giovanni, Cap. 14, 23 – 29

In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]:
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».

***

UN PENSIERO DALLE SUORE CARMELITANE DEL MONASTERO MATER CARMELI DI BIELLA

Alimentare il desiderio

(At 15,1-2.22-29; Sal 66; Ap 21,10-14.22-23; Gv 14,23-29)

Il Vangelo di questa domenica inizia con un concetto chiave che assimilato può portare luce e serenità nel nostro cammino di vita e nel nostro percorso di fede. “Se uno mi ama, metterà in pratica la mia parola, e il Padre mio lo amerà. Io verrò da lui con il Padre mio e abiteremo con lui”.

La parola di Dio, la parola del Vangelo, non viene messa in pratica per obbedienza servile. Gesù dice: “se uno mi ama, metterà in pratica”. La spinta ad entrare nella logica del Vangelo non è quella di rientrare in una tradizione – ormai è chiaro che messaggio che non è più comprensibile – , non è neanche la logica di stare dentro una morale – anche questo è un concetto non più capito e accettato.

La logica per entrare nel Vangelo e capirlo, è l’amore. E neanche un amore già “definito”, un amore “maturo”, ma un amore in divenire. Gesù dice: “se uno mi ama, metterà in pratica”. Usa un tempo al futuro. Sa che i nostri tempi di assimilazione e di maturità non sono immediati.

Il nostro essere persone, il nostro essere umani, implica un equilibrio tra capacità intellettiva, volontà, affettività e anche un equilibrio di forza fisica.

“Se uno mi ama”. Ma come faccio a sapere se amo Dio? Non si tratta di esaminarsi e quantizzare, piuttosto di accendere il desiderio di voler amare Dio.

Guardo la creazione. Ascolto il suono del vento che soffiando tra le foglie degli alberi, si muove come un direttore di orchestra. Questo sguardo mi riporta a Dio e desidero conoscerlo e amarlo.

Guardo la tenerezza di un gesto di amore di una mamma che solleva il suo piccolo, mentre muovendo i primi passi è inciampato. Questo sguardo mi riporta a Dio e desidero conoscerlo e amarlo.

Ogni sguardo orizzontale può attivare uno sguardo verticale.

E così amiamo Dio non per obbedienza, ma per desiderio di amore. A questo punto lui a sua volta ci guarda, ci ama, ci punta come un falco che aleggia alto e viene con il Padre ad abitare in noi. Che Dio abiti in noi è una cosa grande e assurda insieme! Dio Padre insieme al Figlio Gesù, insieme allo Spirito, abitano con noi, nella casa della nostra vita. Quando a volte, presi dalla tristezza diciamo a noi stessi: “sono solo, sono sola, nessuno mi ama, la mia casa è triste perché vuota…”. Allora possiamo posare il cuore su questa parola del Vangelo: il Padre mi ama e con il Figlio abitano con me – o meglio – abitano in me!

La nostra esistenza è una piccola, grande chiesa itinerante, la nostra vita è chiesa perché siamo l’edificio in cui Dio abita. Custodiamo una ricchezza che dà le vertigini al solo pensarci! Ogni luogo che raggiungiamo è raggiunto da Dio, noi Lo portiamo lì dove andiamo! La nostra vita è un vaso di alabastro da cui si espande la fragranza di Dio.

Gesù ci ha lasciato la sua pace. Non ci ha lasciato una pace scritta su carta, ma una pace scritta nel cuore trafitto della sua umanità. Per questo la sua pace non è quella che dà il mondo. La pace che Gesù ci dona in questo tempo pasquale e che ci invita a custodire in noi, è la sua presenza. Nessuno di noi da solo può essere autore della pace. Nessuna logica umana da sola può costruire una pace vera e duratura. Dimoriamo in noi stessi, custodiamo la divinità della nostra esistenza e allora sì, sarà vera pace in noi e attorno a noi, fra le nazioni e fra i popoli. Amen! Alleluia!

Le Sorelle Carmelitane

Monastero Mater Carmeli – Biella Chiavazza

Le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento permanente di Varallo Sesia e quelle volontarie di Alagna sono intervenute oggi, sabato 21 maggio intorno alle ore 17,30, ad Alagna località Miniere per un incendio di un fienile.

Grazie al tempestivo intervento l’incendio è stato fermato  evitando che si propagasse alla costruzione in legno vicina.

L’intervento dei Vigili del Fuoco è valso all’estinzione delle fiamme e alla messa in sicurezza dell’area interessata.

Sul posto erano presenti i Carabinieri.

 

Redazione di Vercelli

Non è la prima volta che lo diciamo e bisogna ripeterlo con convinzione: soprattutto, grazie.

Grazie a chi ha voluto tenere viva la tradizione del Carnevale anche se “fuori stagione”.

Perché, se ci si lascia demoralizzare dalle circostanze avverse (e nei due anni trascorsi non ci è mancato nulla, da questo punto di vista), tante cose che meritano di restare nell’orizzonte, soprattutto dei bambini rischiano di spegnersi.

Grazie, dunque, alle maschere, ai gruppi, ai Rioni, ai paesi che si sono uniti a Vercelli, al Comitato Manifestazioni vercellese perché hanno voluto e reso possibile questa sfilata (qui la prima gallery ed un breve filmato): la prima della storia con 30 gradi all’ombra.

E anche questo è un modo per giustificare un ricordo che potrà essere nel patrimonio di ciascuno.

Oggi, sabato 21, la prima sfilata nel tardo pomeriggio e poi fino a sera e, domani, domenica 22, si replica all’orario solito (primo pomeriggio) nel circuito Piazza Paietta – Viale Garibaldi – Piazza Roma – Viale Garibaldi.

Buon divertimento a tutti.