VercelliOggi
il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli

Sample Page

Con la deposizione di una corona d’alloro davanti alla lapide che consegna alla memoria la figura del Finanziere Felice Casalino, caduto nella Prima Guerra Mondiale e decorato con Medaglia di bronzo al Valor Militare, cui la Caserma di Largo Martiri della Libertà è dedicata, ha avuto inizio, stamane, 24 giugno 2022, la giornata di celebrazione del 248.mo Annuale della Guardia di Finanza.

Nel corso del precedente servizio – leggi qui – abbiamo dato conto

della cronaca della mattinata, mentre ora possiamo presentare il video che documenta soprattutto, integrale, l’allocuzione del Comandante Provinciale, Col. t.ISSIMI Ciro Natale,

anche qui reperibile in pdf

alla quale è seguito il referto dei brillanti risultati operativi conseguiti dalla Guardia di Finanza di Vercelli nel corso dell’ultimo anno.

Eccone una sintesi.

GDF VERCELLI: 248° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE

DELLA GUARDIA DI FINANZA:

BILANCIO OPERATIVO DAL 1°GENNAIO 2021 AL 31 MAGGIO 2022.

 

Oggi 24 giugno 2022, presso la caserma “Fin. M.B.V.M. Felice Casalino” del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vercelli, si è svolta la cerimonia per la ricorrenza del 248°Anniversario della Fondazione del Corpo, alla presenza delle massime Autorità civili, religiose e militari della Provincia.

Nel corso dell’evento, dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica Italiana e del Comandante Generale della Guardia di Finanza, sono state consegnate numerose ricompense di ordine morale tributate al personale di ogni ordine e grado particolarmente distintosi in complesse e prolungate attività di servizio sia di polizia economico-finanziaria che giudiziaria a contrasto delle frodi fiscali più insidiose e dell’accumulazione di ricchezze d’origine illecita. Al termine, si è svolta una simulazione di soccorso in alta montagna da parte dei militari specializzati in forza alla Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Alagna Valsesia (VC).

Prima dell’inizio della cerimonia, il Comandante Provinciale, accompagnato dal Fiduciario del Nucleo di Vercelli dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (A.N.F.I.) e dal Comandante del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Vercelli, ha deposto una corona d’alloro sulla lapide dedicata alla memoria del Fin. Casalino Felice, Medaglia di Bronzo al Valor Militare (M.B.V.M.), caduto eroicamente il 21 giugno 1918, nel giorno che celebra la Fondazione della Guardia di Finanza.

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE.

Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, la Guardia di Finanza di Vercelli ha eseguito 118 interventi ispettivi e 74 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI D’IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE  

Sono stati individuati 12 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 138 lavoratori in “nero” o irregolari.

Effettuati, inoltre, 5 controlli in materia di evasione fiscale internazionale che hanno consentito il recupero di una base imponibile di 74.400 euro.

I soggetti denunciati per reati tributari sono 98, di cui 3 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di circa 5 milioni di euro.

8 sono gli interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti con la constatazione di conseguenti violazioni amministrative.

2 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza per tributi evasi pari a circa 4800 euro.

I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno portato alla verbalizzazione di 19 soggetti.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA 

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di 58 controlli, che hanno portato alla denuncia di 3 persone per l’indebita richiesta o percezione di 58.000 euro.

Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 135, cui si aggiungono 6 indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea (EPPO): 60 soggetti sono stati denunciati per danni erariali pari a 2.956.000 euro.

I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’I.N.P.S., hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per 352.400 euro indebitamente percepiti e sono state denunciate 39 persone.

Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti.

Una persona è stata denunciata per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA  ED ECONOMICO-FINANZIARIA

In materia di riciclaggio e auto-riciclaggio sono stati eseguiti 6 interventi, che hanno portato alla denuncia di 14 persone.

Sono state analizzate 120 segnalazioni di operazioni sospette.

Ammontano a oltre 9600 euro i sequestri di valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti eseguiti nei confronti di 14 soggetti.

In materia di reati fallimentari sono stati denunciati 7 soggetti per un valore di patrimoni distratti di oltre 4.129.000 euro.

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 11 soggetti, con l’applicazione di provvedimenti di sequestro per 150.000 euro.

Ulteriori 270 accertamenti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia.

Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti 27 interventi e 13 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro 89.965 prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri, tra i quali anche dispositivi di protezione individuale.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Prosegue la quotidiana azione di soccorso della componente specialista della Guardia di Finanza, impegnata nella salvaguardia della vita umana in ogni ambiente e contesto.

Il Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Alagna Valsesia ha eseguito 75 interventi che hanno permesso di portare in salvo 79 persone.

Nel periodo dell’emergenza sanitaria, unitamente alle altre Forze di Polizia, è stata assicurata l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo 3509 controlli, all’esito dei quali 32 soggetti sono stati sanzionati e 1 denunciato, sottrattosi alla quarantena obbligatoria.

***

Protagonisti di questa operatività i Militari in servizio al Comando, alcuni dei quali, di seguito nomi e motivazioni del riconoscimento, hanno ricevuto meritati encomi.

Di seguito l’elenco dei Finanzieri premiati, con le motivazioni, legate ad importanti operazioni di repressione della criminalità.

ELENCO PREMIATI CON MOTIVAZIONI.

ENCOMIO SEMPLICE concesso dal Comandante Regionale Piemonte – Valle D’Aosta al Cap. D’Uva Riccardo, Lgt. Cs. Gligora Domenico, M.C. Gallo Attilio della Tenenza di Borgosesia.

Analoga ricompensa è stata concessa al V.Brig. Pronestì Arcangelo.

UFFICIALE COMANDANTE DEL GRUPPO DI VERCELLI, ISPETTORI E SOVRINTENDENTE APPARTENENTI ALLA TENENZA DI BORGOSESIA, DIMOSTRANDO IL POSSESSO DI ELEVATE CAPACITÀ PROFESSIONALI E NOTEVOLE INTUITO INVESTIGATIVO, ESEGUIVANO, FORNENDOVI DETERMINANTE APPORTO PERSONALE, UN’ATTIVITÀ DI POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIA A CONTRASTO DELL’EVASIONE FISCALE.

L’AZIONE DI SERVIZIO CONSENTIVA DI SVELARE UN SISTEMA DI FRODE GENERALIZZATO E FINALIZZATO ALL’EVASIONE DELLE IMPOSTE SUI REDDITI ATTRAVERSO L’USO INDEBITO DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI RICONOSCIUTE AI PROCACCIATORI D’AFFARI E SI CONCLUDEVA CON LA CONSTATAZIONE DI RICAVI NON DICHIARATI PER OLTRE 660.000 EURO, IL DEFERIMENTO ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA DI DUE PERSONE PER REATI FISCALI, NONCHÉ CON L’INDIVIDUAZIONE PER ANALOGA CONDOTTA DI ULTERIORI 28 SOGGETTI, SEGNALATI AI COMPETENTI REPARTI DEL CORPO PER IL RECUPERO A TASSAZIONE DI CIRCA 8,5 MILIONI DI EURO.

LA BRILLANTE OPERAZIONE RISCUOTEVA IL COMPIACIMENTO DELLA SUPERIORE GERARCHIA, CONTRIBUENDO COSÌ AD ACCRESCERE ULTERIORMENTE IL PRESTIGIO E L’IMMAGINE DEL CORPO, QUALE FONDAMENTALE PRESIDIO A TUTELA DELLA LEGALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA.

PROVINCIA DI VERCELLI, MARZO 2018 – AGOSTO 2021.,

DUE ENCOMI SEMPLICI concessi dal Comandante Regionale Piemonte – Valle D’Aosta al M.C. Cervone Leonardo, M.O. Mancini Antonio, M.O. Fascia Piero, del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Vercelli.

1°ricompensa

“ISPETTORI APPARTENENTI ALLA SEZIONE MOBILE DI UN NUCLEO DI POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIA, CONFERMANDO IL POSSESSO DI ELEVATE QUALITÀ TECNICO-PROFESSIONALI, FORNIVANO DETERMINANTE APPORTO PERSONALE NEL COORDINAMENTO ED ESECUZIONE DI COMPLESSE E ARTICOLATE INDAGINI NEI CONFRONTI DI ELEMENTI DI SPICCO DELLA CRIMINALITÀ LOCALE, CON PRECEDENTI PENALI PER ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO E TRAFFICO DI STUPEFACENTI.

L’OPERAZIONE DI SERVIZIO, CONDOTTA CON L’UTILIZZO DI DIVERSIFICATI STRUMENTI DI INDAGINE, CONSENTIVA DI CONFERMARE LA PERICOLOSITÀ SOCIALE DEGLI INDAGATI E LA SPROPORZIONE TRA IL RELATIVO PROFILO REDDITUALE E IL PATRIMONIO ACCUMULATO E SI CONCLUDEVA CON IL SEQUESTRO PREVENTIVO FINALIZZATO ALLA CONFISCA DI BENI IMMOBILI ESISTENTI NELLA PROVINCIA DI VERCELLI E CATANZARO, NUMEROSI AUTOVEICOLI, QUOTE SOCIETARIE E DISPONIBILITÀ FINANZIARIE PER UN VALORE COMPLESSIVO STIMATO DI OLTRE 1,75 MILIONI DI EURO.

LA PREGEVOLE ATTIVITÀ SUSCITAVA IL VIVO COMPIACIMENTO DELLA SUPERIORE GERARCHIA E VASTA ECO SUGLI ORGANI D’INFORMAZIONE LOCALI E NAZIONALI, CONTRIBUENDO COSÌ AD ACCRESCERE E CONSOLIDARE ULTERIORMENTE L’IMMAGINE ED IL PRESTIGIO DEL CORPO.

VERCELLI, GIUGNO 2017 — GENNAIO 2021”

2° ricompensa

“ISPETTORI DELLA SEZIONE MOBILE DI UN NUCLEO DI POLIZIA ECONOMICO— FINANZIARIA, CONFERMANDO NOTEVOLE COMPETENZA PROFESSIONALE ED ELEVATO SPIRITO DI ABNEGAZIONE, FORNIVANO DETERMINANTE APPORTO PERSONALE NELLA CONDUZIONE DI COMPLESSE INDAGINI PATRIMONIALI NEI CONFRONTI DI SOGGETTI DI ETNIA ROM STANZIATI DA ANNI NEL VERCELLESE CON NUMEROSI PRECEDENTI PENALI E CONDANNE CON L’AGGRAVANTE DELL’ASSOCIAZIONE MAFIOSA.

L’OPERAZIONE, PORTATA A TERMINE IN SINERGIA CON ALTRE FORZE DI POLIZIA, HA CONSENTITO DI ACCERTARE LA DIRETTA CORRELAZIONE TRA LE PREGRESSE ATTIVITÀ CRIMINOSE E IL PATRIMONIO DISPONIBILE, INCOMPATIBILE CON IL RELATIVO PROFILO REDDITUALE, E DI PROCEDERE AL SEQUESTRO PREVENTIVO DI BENI IMMOBILI E TERRENI PER 1,5 MILIONI DI L’ATTIVITÀ DI SERVIZIO RISCUOTEVA IL COMPIACIMENTO DELLA SUPERIORE GERARCHIA E L’APPREZZAMENTO DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, SUSCITANDO, ALTRESÌ, UNA VASTA ECO MEDIATICA, CONTRIBUENDO COSÌ AD ACCRESCERE IL PRESTIGIO E L’IMMAGINE DEL CORPO. VERCELLI, SETTEMBRE 2018 — OTTOBRE 2020”.

ENCOMIO SEMPLICE concesso dal Comandante Regionale Piemonte – Valle D’Aosta al Cap. D’Uva Riccardo, M.O. Terranova Carmelo, M.O. Locane Luigi, del Comando Provinciale e del Gruppo di Vercelli.

      Analoga ricompensa è stata concessa al Lgt. Cs. Pellegrino Rocco Rico del Comando Provinciale di Vercelli.

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“UFFICIALE COMANDANTE DEL GRUPPO DI VERCELLI ED ISPETTORI DEL COMANDO PROVINCIALE E DEL NUCLEO MOBILE DEL GRUPPO, EVIDENZIANDO IL POSSESSO DI ELEVATE CAPACITÀ TECNICO-PROFESSIONALI, FORNIVANO DETERMINANTE APPORTO PERSONALE NELL’ESECUZIONE DI UNA COMPLESSA E ARTICOLATA INDAGINE, A CONTRASTO DEGLI ILLECITI IN MATERIA DI LAVORO E LEGISLAZIONE SOCIALE, NEI CONFRONTI DI UN SOGGETTO ECONOMICO DI MEDIE DIMENSIONI, OPERANTE NEL SETTORE DELLA LOGISTICA.

L’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA CONSENTIVA DI FAR EMERGERE UN’ILLECITA POLITICA AZIENDALE FINALIZZATA ALL’ABBATTIMENTO DEL COSTO DEL LAVORO, REALIZZATA ATTRAVERSO IL PAGAMENTO DI PARTE DELLE ORE DI LAVORO STRAORDINARIO EFFETTUATO DAI PROPRI DIPENDENTI, TALVOLTA OMETTENDO LA RELATIVA INDICAZIONE IN BUSTA PAGA E VERSANDONE L’IMPORTO AL LAVORATORE CON SEPARATO FLUSSO FINANZIARIO.

AL TERMINE DELL’OPERAZIONE, VENIVA ACCERTATA L’INFEDELE REGISTRAZIONE DEI DATI OBBLIGATORI SUL LIBRO UNICO DEL LAVORO RIFERITI A N. 112 DIPENDENTI, QUANTIFICANDO EMOLUMENTI ACCESSORI SOTTRATTI A TASSAZIONE DA PARTE DEL SOSTITUTO D’IMPOSTA PER OLTRE 274 MILA EURO.

LA PREGEVOLE AZIONE SVOLTA CONTRIBUIVA AD ESALTARE IL PRESTIGIO E L’IMMAGINE DEL CORPO, QUALE FONDAMENTALE PRESIDIO A TUTELA DEL LAVORATORE, DELLA LIBERA CONCORRENZA E DELLA LEGALITÀ ECONOMICA.

VERCELLI, NOVEMBRE 2020 – FEBBRAIO 2021.”

ENCOMIO SEMPLICE concesso dal Comandante Regionale Piemonte – Valle D’Aosta al Cap. D’Uva Riccardo, al Lgt. Cs. Petrelli Antonio Ascanio, M.C. Morra Simone, M. C. Picazio Gaetano, M.C. Finazzo Federico Walter, M.O. Fanelli Laura, App. Sc. Siciliano Luca del Gruppo di Vercelli.

     Analoga ricompensa è stata concessa al Lgt. Deiana Franco Pino e al M.A. Esposito Roberto del Gruppo di Vercelli.

CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:

“UFFICIALE COMANDANTE DEL GRUPPO DI VERCELLI, ISPETTORI E GRADUATO IN FORZA ALLA SEZIONE OPERATIVA VOLANTE DEL GRUPPO, CONFERMANDO IL POSSESSO DI ELEVATE CAPACITÀ TECNICO-PROFESSIONALI E NOTEVOLE INTUITO INVESTIGATIVO, FORNIVANO, DETERMINANTE APPORTO PERSONALE NELL’ESECUZIONE DELLE FASI SALIENTI DI INDAGINI DI POLIZIA ECONOMICA E FINANZIARIA NEI CONFRONTI DI UN GRUPPO DI IMPRESE OPERANTI, IN DIVERSE REGIONI ITALIANE, NEL SETTORE DEL FACCHINAGGIO E DELLA LOGISTICA, UTILIZZATE DA UN SODALIZIO CRIMINALE PER ATTUARE UNA SISTEMATICA EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA.

L’OPERAZIONE DI SERVIZIO CONSENTIVA DI DISVELARE L’ILLECITO MODUS OPERANDI ATTUATO ATTRAVERSO LA STIPULA DI CONTRATTI SIMULATI DI SUB-APPALTO, ALLO SCOPO DI ELUDERE I CORRELATI OBBLIGHI CONTRIBUTIVI, E SI CONCLUDEVA CON LA PROPOSTA DI RECUPERO A TASSAZIONE DI UNA BASE IMPONIBILE NETTA AI FINI DELLE IMPOSTE SUI REDDITI SUPERIORE A 95 MILIONI DI EURO, UN’I.V.A. DOVUTA DI CIRCA 48 MILIONI DI EURO, RITENUTE NON OPERATE E NON VERSATE PER OLTRE 5 MILIONI DI EURO NONCHÉ CON IL DEFERIMENTO ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA DI 50 RESPONSABILI PER REATI FISCALI.

IL PREGEVOLE SERVIZIO RISCUOTEVA IL COMPIACIMENTO DELLA MAGISTRATURA INQUIRENTE E DELLA SUPERIORE GERARCHIA, COSÌ CONTRIBUENDO AD ESALTARE IL PRESTIGIO E L’IMMAGINE DEL CORPO QUALE PRESIDIO DI TUTELA DELLA LEGALITÀ NEL SUO PRIMARIO RUOLO DI ORGANO DI POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIA.

TERRITORIO NAZIONALE, FEBBRAIO 2018 – FEBBRAIO 2020.”,

***

Al loro arrivo, le Autorità civili, militari e religiose, sono state accolte con l’esecuzione dell’Inno Nazionale, affidata alla voce della bravissima  Nicholl Andrea Pellegrino, figlia del Lgt.CS Rocco Rico Pellegrino.

Al termine della cerimonia il Comandante Natale ha incontrato i giornalisti presenti, che hanno colto l’occasione per vari approfondimenti sull’attività della Guardia di Finanza, soprattutto nell’attuale contesto economico, caratterizzato dalla ormai molto prossima disponibilità, in capo a molti Enti Pubblici, di ingenti somme devolute grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Di tutto, ampia gallery al termine di queste righe. Merita ricordare l’impegno dei ragazzi Studenti dell’Istituto Alberghiero di Trino, insieme ai lori Insegnanti, nella preparazione del sobrio rinfresco offerto al termine della cerimonia.

Nella giornata di oggi, venerdì 24 giugno, l’intero Comando dei Vigili del Fuoco di Vercelli è stato impegnato a partire dalle ore 14 in molti interventi a causa del maltempo che ha causato alberi pericolanti e tetti divelti nella zona sud della provincia.

I comuni maggiormente colpiti risultano essere :

Trino

Olcenengo

Oldenico

Borgo Vercelli

Saluggia

Livorno Ferraris

Caresanablot

Sali Vercellese

Villata

In maniera parziale Vercelli città

Gli interventi sono ancora in corso.

 

Redazione di Vercelli

 

(marilisa frison) – Altro momento di paura oggi, 24 giugno, a Trino, intorno alle 14,30 il cielo si è oscurato, soffiava nuovamente un forte vento e la pioggia ha iniziato a scendere copiosa, ma fortunatamente è stato un temporale nella norma, intorno alle 15 tutto è terminato.
Mentre ieri giovedì 23 giugno, intorno alle 18,50 improvvisamente, a Trino, si è scatenato il “finimondo”, così è stato definito il devastante temporale, tromba d’aria, uragano, supercella, non saprei come definirlo, che ha colpito è messo in ginocchio la città.
Le persone ne parlavano terrorizzate, uomini e donne già avanti con l’età hanno detto: “Era il finimondo, non abbiamo mai visto nulla del genere”.


Io non ho assistito personalmente, ero fuori Trino, ma ho visto filmati di strade che si erano trasformate in fiumi in piena con l’acqua che scorreva a grandi velocità, i tombini intasati dall’enorme quantità di foglie e rami portati dal vento non erano più in grado di far fronte all’enorme quantità d’acqua che stava cadendo. In molti punti della città tetti divelti, anche in centro, al semaforo, incrocio tra C.so Italia e C.so Cavour, al palazzo dove ha sede il negozio di “Luisa giocattoli” è stato portato via il tetto, un intero tetto per terra davanti all’oratorio, tutte le vie sono state colpite, alberi caduti, antenne piegate, giardini distrutti, recinzioni demolite e persino la pensilina dove si attende l’autobus, mi pare, in Via Vercelli spazzata via.


In neanche mezz’ora le persone hanno perso il lavoro di una vita.
Ho sentito di case dichiarate inagibili dai Vigili del fuoco.
Il centro di Trino sembrava essere stato bombardato, un disastro ovunque, ma grazie alle pronte disposizioni del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale, in un batter d’occhio le strade principali sono state ripulite, i complimenti vanno anche agli operatori ecologici del Comune che si sono dati un gran daffare.


Ora, non resta che conteggiare i danni, tanti i tecnici in giro per la città chiamati dai residenti.
Volevamo la pioggia, questo sì, ma non a queste condizioni, non la devastazione!


Purtroppo le condizioni climatiche sono cambiate e questi cataclismi saranno sempre più frequenti, ricordate il downburst del 7 luglio 2021, anche lo scorso anno erano stati divelti tetti, caduti alberi ed era stato danneggiato il Bosco delle Sorti.
Virus, siccità, guerra, carburanti alle stelle, economia disastrosa…, nonostante ciò confidiamo nel buon Dio e cerchiamo di andare avanti fiduciosi e speranzosi.

Dall’Avv. Claudia Marchesini, candidato Sindaco con la lista “E’ Primavera Borgosesia”, riceviamo e volentieri pubblichiamo.

 ***

Cari elettrici ed elettori,

Con questa lettera aperta sento il dovere di ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto e hanno riposto in noi la loro fiducia. Ringrazio profondamente i candidati della mia lista che hanno profuso grande ed assiduo impegno in questi mesi appena trascorsi. Abbiamo lavorato duramente per preparare un programma adeguato alle nostre idee ed alle esigenze della città.

E’ primavera a Borgosesia vuole esprimere un concetto di rinascita e di miglioramento e devo dire che nel corso della campagna elettorale ho avuto la possibilità di verificare sul campo, unitamente ai candidati della lista, la passione e la voglia di cambiare di moltissimi cittadini però la resistenza al cambimento è un fenomeno che per certi versi è scritto nel nostro bagaglio biologico. Le basi sono state poste.

Cosa ha impedito un risultato migliore? Abbiamo pagato caro il prezzo della dispersione dei voti per l’dentificazione del nostro gruppo come lista “di destra”.

Al contrario ritengo che le modalità della mia candidatura e i criteri che hanno ispirato la formazione della compagine abbiano rappresentato con pienezza il concetto di lista civica.

Per noi lista civica è quella in cui ciascuno può ritrovarsi senza rinnegare la propria identità politica o culturale. In una lista civica, ciascuno si deve sentire interpellato e coinvolto, come cittadino e come individuo, in una iniziativa volta a privilegiare gli aspetti dell’azione amministrativa su quelli dell’appartenenza ad una parte politica.

Ribadisco quello che ho già espresso in altre sedi: senza “la pugnalata” da parte di chi hai appoggiato e sostenuto per dieci anni, senza riserve, l’esito sarebbe stato certo differente.

Niente ritorni al passato però!! Sono una persona determinata e credo di averlo dimostrato proseguendo nel mio impegno per la città con tenacia.

Per tutto questo non considero il risultato elettorale una sconfitta e non sono affatto pentita della decisione presa: sono certa che sia servita a mettere in moto nuove energie per migliorare la nostra città e cambiare la politica.

E’ il punto di partenza per il futuro.

Il risultato elettorale ha assegnato alla sottoscritta la funzione di opposizione e di controllo ed è quello che farò con puntualità e concretezza assicurandomi che il mio operato venga adeguatamente divulgato a mezzo stampa, social e se occorresse anche con lettere alle famiglie, in modo da coinvolgere quante più persone possibile nei miei interventi e nelle interrogazioni in seno al Consiglio Comunale.

Sarò una battagliera, a disposizione dei miei concittadini!

Grazie di cuore

Claudia Marchesini

Oggi 24 giugno 2022, presso la caserma “Fin. M.B.V.M. Felice Casalino” del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vercelli, si è svolta la cerimonia per la ricorrenza del 248°Anniversario della Fondazione del Corpo, alla presenza delle massime Autorità civili, religiose e militari della Provincia.

Nel corso dell’evento, dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica Italiana e del Comandante Generale della Guardia di Finanza, sono state consegnate numerose ricompense di ordine morale tributate al personale di ogni ordine e grado particolarmente distintosi in complesse e prolungate attività di servizio sia di polizia economico-finanziaria che giudiziaria a contrasto delle frodi fiscali più insidiose e dell’accumulazione di ricchezze d’origine illecita.

Al termine, si è svolta una simulazione di soccorso in alta montagna da parte dei militari specializzati in forza alla Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Alagna Valsesia (VC).

Prima dell’inizio della cerimonia, il Comandante Provinciale, accompagnato dal Fiduciario del Nucleo di Vercelli dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (A.N.F.I.) e dal Comandante del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Vercelli, ha deposto una corona d’alloro sulla lapide dedicata alla memoria del Fin. Casalino Felice, Medaglia di Bronzo al Valor Militare (M.B.V.M.), caduto eroicamente il 21 giugno 1918, nel giorno che celebra la Fondazione della Guardia di Finanza.

 

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE.

Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, la Guardia di Finanza di Vercelli ha eseguito 118 interventi ispettivi e 74 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI D’IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE 

Sono stati individuati 12 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 138 lavoratori in “nero” o irregolari.

Effettuati, inoltre, 5 controlli in materia di evasione fiscale internazionale che hanno consentito il recupero di una base imponibile di 74.400 euro.

I soggetti denunciati per reati tributari sono 98, di cui 3 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di circa 5 milioni di euro.

8 sono gli interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti con la constatazione di conseguenti violazioni amministrative.

2 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza per tributi evasi pari a circa 4800 euro.

I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno portato alla verbalizzazione di 19 soggetti.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA 

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di 58 controlli, che hanno portato alla denuncia di 3 persone per l’indebita richiesta o percezione di 58.000 euro.

Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 135, cui si aggiungono 6 indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea (EPPO): 60 soggetti sono stati denunciati per danni erariali pari a 2.956.000 euro.

I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’I.N.P.S., hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per 352.400 euro indebitamente percepiti e sono state denunciate 39 persone.

Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti.

Una persona è stata denunciata per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA  ED ECONOMICO-FINANZIARIA

In materia di riciclaggio e auto-riciclaggio sono stati eseguiti 6 interventi, che hanno portato alla denuncia di 14 persone.

Sono state analizzate 120 segnalazioni di operazioni sospette.

Ammontano a oltre 9600 euro i sequestri di valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti eseguiti nei confronti di 14 soggetti.

In materia di reati fallimentari sono stati denunciati 7 soggetti per un valore di patrimoni distratti di oltre 4.129.000 euro.

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 11 soggetti, con l’applicazione di provvedimenti di sequestro per 150.000 euro.

Ulteriori 270 accertamenti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia.

Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti 27 interventi e 13 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro 89.965 prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri, tra i quali anche dispositivi di protezione individuale.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Prosegue la quotidiana azione di soccorso della componente specialista della Guardia di Finanza, impegnata nella salvaguardia della vita umana in ogni ambiente e contesto.

Il Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Alagna Valsesia ha eseguito 75 interventi che hanno permesso di portare in salvo 79 persone.

Nel periodo dell’emergenza sanitaria, unitamente alle altre Forze di Polizia, è stata assicurata l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo 3509 controlli, all’esito dei quali 32 soggetti sono stati sanzionati e 1 denunciato, sottrattosi alla quarantena obbligatoria.

 

ENCOMI AI FINANZIERI 

1) Al capitano Riccardo D’Uva, al luogotenente Domenico Gligora, al maresciallo capo Attilio Gallo, e al vice brigadiere Arcangelo Pronesti.

2) Al maresciallo capo Leonardo Cervone, al maresciallo Antonio Mancini, al maresciallo Piero Fascia.

3) Al capitano Riccardo D’Uva, al maresciallo Carmelo Terranova, al maresciallo Luigi Locane, al luogotenente Rocco Rico Pellegrino.

4) Al capitano Riccardo D’Uva, al luogotenente Antonio Ascanio Petrelli, al maresciallo capo Simone Morra, al maresciallo capo Gaetano Picazio, al maresciallo capo Federico Walter Finazzo, al maresciallo Laura Panelli, all’appuntato Luca Siciliano, al luogotenente  Franco Pino Deiana e al maresciallo Roberto Esposito.

 

Redazione di Vercelli

La recente sentenza della Corte di Giustizia Europea riguardante la decadenza dell’affidamento “in house” della gestione di servizi pubblici  come acqua, rifiuti, trasporti conferma che l’affidamento diretto – senza gara – non prosegue né si trasferisce a nuovi gestori qualora vengano a mancare le 3 condizioni fondamentali che lo avevano consentito:

– controllo dell’amministrazione aggiudicatrice analogo a quello esercitato sui propri servizi,

– 80% delle attività effettuate dal nuovo gestore per le amministrazioni aggiudicatrici controllanti

– nessuna partecipazione diretta di capitali privati, ad eccezione di forme che non comportano controllo o potere di veto (…) e che non esercitano un’influenza determinante sul nuovo gestore.

Riteniamo che il ruolo di IREN come socio di maggioranza ASM, abbia modificato radicalmente le condizioni a suo tempo esistenti per l’aggiudicazione “in house” del servizio idrico e che sia pertanto decaduto sia l’affidamento diretto ad ASM del servizio idrico di Vercelli, sia gli affidamenti a diversi gestori dell’ATO2, compresa ASM, degli acquedotti della Comuni Riuniti Srl.

La sentenza della Corte di Giustizia Europea stabilisce infatti che “una modifica del contratto è considerata sostanziale allorché introduce condizioni che, se fossero state incluse nella procedura iniziale, avrebbero consentito l’ammissione di candidati diversi da quelli inizialmente selezionati o l’accettazione di un’offerta diversa da quella inizialmente accettata o avrebbero attirato ulteriori partecipanti alla procedura di aggiudicazione, nonché dall’obiettivo di apertura degli appalti pubblici alla concorrenza nella misura più ampia possibile….” , che “l’ente affidatario non possa più essere in pratica assimilato ai servizi interni dell’amministrazione aggiudicatrice” e che “…l’esecuzione dell’affidamento pubblico (…) non possa più essere proseguita senza una gara d’appalto…”.

Nelle condizioni date, la gara d’appalto e la conseguente privatizzazione dell’acqua di Vercelli è evitabile SOLO SE il settore Acqua sarà scorporato da ASM e conferito al Gestore Unico.

La Conferenza dei Sindaci di ATO2

–  proceda finalmente alla costituzione del Gestore Unico previsto dalla legge e mai attuato;

–  eserciti con ATO2 una vera azione di governo del Servizio Idrico Integrato, di proprietà e gestione   pubblica e partecipativa

– approvi un nuovo Piano d’Ambito, strumento essenziale di indirizzo e programmazione, per rispondere alle conseguenze del cambiamento climatico, far fronte alla siccità, ridurre lo spreco idrico e tutelare la risorsa acqua per le generazioni future.

L’acqua è un bene comune, non una merce.

 

Redazione di Vercelli

I carabinieri della stazione di San Germano Vercellese hanno denunciato in stato di libertà quattro cittadini rumeni gravemente indiziati di furto aggracato in corcorso.

Verso le ore 8.00 di sabato 18 giugno, è giunta una segnalazione telefonica alla C.O. di Vercelli che comunicava la presenza di quattro soggetto che stavano “trafficando” vicino a due camion in sosta presso un’area di parcheggio adiacente all’ingresso autostradale di Santhià.

Sul posto si sono recate più autoradio tra cui quella di San Germano V.se che è riuscita a bloccare ed identificare quattro cittadini rumeni residenti nelle provicnie di Milano, Monza, Vercelli e Biella mentre stavano asportando, con delle taniche e dei tubi di plastica, diversi litri di gasolio dai serbatori dei due camion parcheggiati e lasciati temporaneamnete incustoditi da alcuni autisti che si erano recati nel vicino bar per far colazione e che, rintraccati, sono stati invitati in caserma per la restituzioni del combustibile e la formalizzazione della denuncia di furto.

I quattro rumeni sono stati denunciati per furto aggrvato in concorso alla Procura della Repubblica di Vercelli.

 

Redazione di Vercelli

Nonostante le oggettive difficoltà legate ai mercati finanziari ed alla pesante crisi internazionale che stanno caratterizzando i primi mesi del corrente anno, la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ha comunque risposto alle necessità della collettività con interventi significativi: sono infatti 130 le iniziative tra Vercellese e Valsesia, che riceveranno erogazioni a sostegno delle proprie, preziose attività. Un numero elevato che la Fondazione ha voluto tenacemente raggiungere, uno sforzo destinato “al cuore del territorio”, a sostegno della fragilità e dell’inclusione.

Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ha reso noti i risultati delle delibere (il dettaglio è consultabile sul sito www.fondazionecrvercelli.it) a fronte delle numerose richieste di contributo che sono pervenute nella sede di via Monte di Pietà.

Il 2022 è anche stato il primo anno in cui l’Ente ha utilizzato lo strumento dei Bandi per valutare e premiare i migliori progetti giunti dal territorio, ai quali si sono affiancate le ‘tradizionali’ erogazioni con contributi altrettanto importanti.

A tal proposito, conviene sottolineare attraverso la voce del Presidente, Avv. Aldo Casalini, il successo di questo nuovo mix operativo: “La strategia dei Bandi – conferma – è stata subito intesa nella giusta modalità da tutte le realtà del territorio, dimostrando che siamo sulla giusta strada. Davvero numerosi i progetti arrivati in sede, molte le idee virtuose e le capacità espresse, tra le quali abbiamo dovuto, per forza di cose scegliere quelle che abbiamo ritenute migliori. Ma la via è tracciata e condivisa…”.

Andiamo ora ad analizzare, pur se in modo sintetico, i settori valutati in sede di delibera, attraverso una prima tabella riassuntiva che testimonia l’impegno sostenuto:

ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI906.037
EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE181.786
ASSISTENZA SOCIALE134.000
VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA283.900
SVILUPPO LOCALE273.704
SALUTE PUBBLICA47.000
SPORT E RICREAZIONE26.000
Totale: 1.852.427

 

Tali importi ricomprendono anche quanto deliberato nell’ambito dei primi due bandi, il cui successo consentirà di erogare completamente le somme a suo tempo stanziate:

Bando Valore alla Cultura (settore Arte, attività e beni culturali): 150.000,00 Euro.

Il budget ha coperto una quarantina di progetti strettamente legati allo sviluppo dell’attività culturale sul territorio: compagnie teatrali, convegni, progetti culturali, associazioni culturali, spettacoli, conferenze, ecc. Insomma, una proposta variegata e importante dislocata di volta in volta in comuni grandi o piccoli.

Bando Restauri con Arte (settore Arte, attività e beni culturali): 100.000,00 Euro.

In questo caso le risorse sono state dedicate a soddisfare le richieste pervenute per il restauro di numerose opere d’arte d’ogni genere. Un capitolo, questo, assai importante, vista la ricchezza del patrimonio artistico del Vercellese e della Valsesia.

Nella Sessione Generale i settori d’intervento sono così suddivisi:

Arte, attività e beni culturali.

In quest’ambito spiccano i tradizionali sostegni ad alcuni Enti locali (gestione Teatro Civico di Vercelli, stagione teatrale e musicale, manifestazioni ed eventi, visite guidate, ecc.), ai Musei del Vercellese e della Valsesia e ad altre importanti realtà artistico/culturali locali, oltre a numerosi altri frazionati interventi.

Educazione, Istruzione e Formazione.

Settore in cui spicca il contributo all’UPO, seguito da quello agli Istituti Scolastici e ad altre piccole realtà.

Si ricorda inoltre quanto stanziato anche negli altri settori d’intervento:

– Assistenza sociale

– Volontariato, Filantropia e Beneficenza

– Sviluppo Locale

– Salute pubblica

– Sport e Ricreazione, settore che beneficerà inoltre di quanto verrà erogato del bando tutt’ora in essere che si chiuderà il prossimo 31 luglio.

Tra gli interventi deliberati, infine, ci sembra importante segnalare gli oltre 273.000 Euro destinati al Fondo contrasto povertà educativa minorile 2022, iniziativa nazionale coordinata dall’ACRI che contribuisce a fronteggiare una importante problematica che ancora oggi è presente nella nostra società.

Tutte le sintesi dei progetti e delle erogazioni sulla pagina facebook della fondazione

Da lunedì un appuntamento giornaliero sui social di CR Vercelli.

Per una maggior conoscenza dei progetti sostenuti con il proprio contributo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ha deciso di postare, ogni giorno, una piccola scheda riferita alle delibere assunte del Consiglio di Amministrazione, sia relative ai Bandi sia alla Sessione Generale.

Un modo per avvicinare ancora di più gli utenti alle dinamiche dell’Ente contribuendo a far conoscere in modo semplice le numerose iniziative presenti sul Territorio.

Un impegno giornaliero importante che ci accompagnerà per il prossimo semestre.

 

Redazione di Vercelli

Sembrano migliorare le condizioni del Card. Severino Poletto che ieri, 23 giugno, nella propria casa di Moncalieri, dove ha fatto ritorno dopo il ricovero delle ore precedenti, ha ricevuto la visita di Mons. Marco Arnolfo, Arcivescovo di Vercelli e Vice Presidente della Cep, la Conferenza episcopale piemontese. In questi mesi, non essendo ancora stato formalmente eletto il successore di Mons. Cesare Nosiglia all’incarico regionale, ne regge la presidenza.

Abbiamo intrattenuto con il Cardinale Poletto – dice Mons. Arnolfo – un colloquio breve, ma nel corso del quale il nostro Confratello si è mostrato molto vigile ed attento. Ha chiesto notizie del suo amico vercellese, il Sacerdote Mons. Giuseppe Cavallone e – prosegue Mons. Arnolfo – mi ha chiesto notizie della mia “numerosa famiglia”, sono parole sue, di Cavallermaggiore.

Abbiamo poi pregato insieme e prima di congedarci gli ho chiesto la sua benedizione, come lui ha voluto la mia.

Fenomeni temporaleschi si svilupperanno a partire dalle ore 14.00 -15.00 sulle Alpi per poi evolvere rapidamente verso est. Sono probabili grandinate di grosse dimensioni (5-6 cm) e venti superiori ai 110 km/h.

Leggi qui

L’Amministrazione comunale si rivolge ai cittadini: “Dopo le forti precipitazioni di ieri, giovedì 23 giugno, che hanno causato diversi problemi nel nostro Comune, chiediamo a tutti i cittadini di non abbassare la guardia e di mettere in sicurezza i propri averi per evitare di arrecare danni a soggetti terzi”.

Redazione di Vercelli