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NUOVO OSPEDALE DI VERCELLI - Carlo Riva Vercellotti (FDI): “La rivoluzione della nostra sanità è tracciata”        

Firmato il protocollo tra Regione, Comune e Asl per la realizzazione del “Cubolotto”

Vercelli Città

Un anno fa esatto ero ad esprimere una prudente soddisfazione per l’approvazione in Consiglio regionale della programmazione del nuovo ospedale di Vercelli. Oggi, con la firma del Protocollo d’intesa per la costruzione del nuovo blocco di emergenza/urgenza del Sant’Andrea sono decisamente più contento e ottimista perché il percorso è ormai tracciato e condiviso”.

Lo dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Carlo Riva Vercellotti, a margine della firma, avvenuta nell’odierna mattinata, tra Regione, Asl e Comune di Vercelli per la realizzazione del cosiddetto “Cubolotto” del Sant’Andrea, il nuovo spazio per le emergenze composto di più piani che ospiteranno pronto soccorso, terapia intensiva e sale operatorie.

Quando raccontai, due anni fa, il percorso che si stava delineando ad alcuni amministratori vercellesi sembrava una fantasia più che un sogno – ricorda Riva Vercellottima è tutto vero e oggi siamo arrivati a  presentare il nuovo Sant’Andrea, quel Sant’Andrea del futuro che manterrà la sua facciata dal grande valore storico, che sarà perfettamente integrato col primo lotto funzionale del blocco emergenze, che garantirà una struttura a ridotto impatto ambientale e avrà tutti gli standard di qualità di una sanità che guarda al futuro. Un progetto che consentirà la continuità di cura senza disagi nell’assistenza sanitaria e che andrà a valorizzare tutta l’area urbana del Sant’Andrea, con più posti auto in un’area in cui servono certamente. Un’opera, infine, che porterà, con i soli lavori, un indotto economico notevole per l’economia della città”.

203,5 milioni è infatti l’investimento complessivo su due lotti funzionali che sono stati illustrati oggi al Salone Dugentesco di Vercelli e che rilanciano l’edilizia sanitaria vercellese.

A questi si aggiungono i 15 milioni per le Case di comunità di Santhià, Varallo, Trino e Crescentino, per le nuove Centrali Operative Territoriali di Vercelli e Serravalle e per gli ospedali di comunità di Gattinara e Crescentino.

Una rivoluzione che attendavamo dopo anni di torpore, di razionalizzazioni, di chiusure, di abbandoni e sprechi, una risposta alle esigenze dei cittadini per una sanità pubblica migliore a partire proprio dai suoi luoghi di cura. Oggi – continua il Consigliere di Fratelli d’Italia – sono anche più fiducioso sulle tempistiche. Mentre la progettazione su case e ospedali di comunità è a buon punto, confidando che il Governo possa favorire un’accelerazione sulle bibliche tempistiche degli appalti nel nostro Paese, sono fiducioso che potremo vedere il primo blocco realizzato entro i prossimi anni”.

Credo molto – conclude Riva Vercellottinella visione che sta alla base di tutta la programmazione sanitaria del nostro territorio. Non si tratta di micro interventi a spot, ma di un progetto coraggioso, complessivo e condiviso col territorio per dare alle future generazioni una sanità degna di un Paese che si vuole definire non solo civile ma all’avanguardia. Da Consigliere regionale non posso che essere orgoglioso del lavoro fatto insieme a tutti i colleghi e da tutte le istituzioni locali e regionali”.

Redazione di Vercelli