VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Soluzione Spa Jaguar Land Rover
Sabato 10 settembre al Golf Club Cavaglià si è giocata la gara Soluzione Spa Jaguar Land Rover (18 buche, Stableford, 3 categorie) sponsorizzata dalla concessionaria di Novara che ha presentato alcuni degli ultimi modelli dei noti brand.
Premiati. 1a categoria: 1° Lordo Gian Paolo Manoni Continental Verbania 32. 1° Netto Patrizio Ubezio Cavaglià 35, 2° Netto Maurizio Megna Borgo Camuzzago 35. 2a categoria: 1° Netto Marco Bondenari Kavallotta 38, 2° Netto Alberto Caneparo Cavaglià 38. 3a categoria: 1° Netto Edoardo Gelardi Monferrato 38. 2° Netto Agostino Trinello Crema 38. 1° Seniores Lorenzo Paravella Cavaglià 37. 1° Jaguar Land Rover Protti Sergio Cavaglià 37.

Codemo/Ramella nel Golfimpresa Challenge
Domenica 11 settembre ha fatto tappa il circuito Golfimpresa Challenge (Louisiana a coppie, 18 buche Medal) che porterà alla finale nazionale tutti i premiati.

Ottanta i partecipanti.

Nel lordo vittoria di Codemo Cinzia/Ramella Edoardo con lo score di 66 (-2). Nel netto a segno Rizzi Gabriele-Candeo Davide con 60 (-8), seguiti da Maza Paolo/Rosazza Gianin Simona con 61. 1° Coppia Mista Librasi Marco/Librasi Carlotta Cavaglià con 62.

Programma weekend tra solidarietà e vini pregiati
Settimana ricca di eventi al Golf Club Cavaglià.
Giovedì 15 settembre ritornerà il circuito Hd Golf Cup (18 buche, Stableford-Iscrizioni soci Cavaglià 20€, soci Hd 35€, esterni gara+green fee 50€).

Iscrizioni per tutti sul portale Hd Golf.
Sabato 17 settembre spazio alla solidarietà con “Lo Swing ama la ricerca” (18 buche, Stableford – Iscrizione gara soci 25€, esterni gara e green fee 75€), iniziativa a favore dell’Associazione Italiana per lo Studio delle Patologie Endocrine Rare Onlus (www.aisper.org).

I giocatori durante la giornata saranno allietati da una degustazione di prodotti offerti dal Forteto della Luja.

A fine premiazione rinfresco.
Domenica 18 settembre con il Memorial Stefano Valente si giocherà la seconda prova del trittico di gare promosse da M&A Marcianesi & Associati (18 buche, Stableford, 3 categorie – iscrizione gara soci 20€, esterni gara e green fee 70€) che premierà i migliori con magnum della prestigiosa maison di Champagne Roederer. Previsti anche nearest e longest drive.

Dopo la premiazione a seguire rinfresco con pasta.

Info e iscrizioni 0161/966771 – segreteria@golfclubcavaglia.it.

 

 

Redazione di Vercelli

 

Momenti di grande apprensione a Livorno Ferraris, questa mattina, 13 settembre, prima delle 8. Un bimbo di sei anni, residente con la famiglia, da poco trasferitasi in paese, in Corso Leone Giordano, è rimasto schiacciato da un mobile di casa. Immediato l’intervento dei Sanitari che hanno disposto il ricovero del piccolo (in codice rosso, ma, da prime sommarie informazioni, non sarebbe in pericolo di vita) in elisoccorso all’Ospedale Regina Margherita di Torino. L’eliambulanza è riuscita ad atterrare proprio al centro del paese, a pochi passi dal condominio dove è avvenuto il sinistro.

(Immagine da Google Maps)

Dopo tanti anni di assenza domenica 18 settembre ritornerà il “Palio dei Rioni”.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’assessore allo sport Nino Dispoto che, insieme al sindaco Vittorio Ferrero, ne stanno seguendo le fasi salienti.

A darsi battaglia sul terreno di gioco allestito in piazza Garibaldi saranno il Rione Prajet, il Rione San Roch, il Rione Bara ‘d Fer, il Rione ‘L Bec e il Rione Mulino.

Cinque le discipline nelle quali si cimenteranno le squadre: calciobalilla umano, beach volley, pesca, basket e corsa con i sacchi. Alle gare possono partecipare i residenti a Crescentino over 16 anni, mentre la corsa con i sacchi è riservata ai ragazzi tra i 12 e 16 anni. Questi i referenti dei Rioni a cui richiedere l’iscrizione per entrare in squadra: Maurizio Azzoni per la Bara ‘d Fer, Alberto Canuto e Roberto Bonesso per il San Roch, Fabio Rinaldi e Roberto Angellaro per ’L Bec, Luca Daniele e Beniamino Marino per Il Mulino e Sergio Gregori e Marco Canuto per il Prajet.

Il Palio dei Rioni sarà anticipato sabato 17 settembre dalla “Festa dello Sport – aspettando Crescentino Town of Sport 2023”.

Al centro dell’attenzione sarà il villaggio sportivo tra via Peruzia e via Raffaello, con gli stand delle numerose associazioni sportive crescentinesi e gli impianti aperti pronti ad accogliere atleti e curiosi che vogliano conoscere ed avvicinarsi per la prima volta alle varie discipline sportive.

Tennis, calcio, basket, bocce, volley, mountain-bike, ma anche due gonfiabili gratuiti per il divertimento dei più piccoli.

Dalle 16 poi, sulla pedana allestita di fronte al campo sportivo comunale, esibizione di danza a cura delle associazioni Moondance, Abc Dance, Ekidna e di Kick Boxing presentata dalla palestra Sport e Salute.

La Festa dello Sport avrà un prologo venerdì 16 settembre, alle 18.30, con la sfilata degli atleti che dalla piazza del Municipio raggiungeranno il campo sportivo comunale dove avverrà l’accensione del braciere sportivo e saranno premiati gli atleti più meritevoli nelle varie discipline rappresentate.

Saranno delle belle giornate di festa – ha commentato l’assessore allo sport Nino Dispotoin cui tutte le associazioni sportive crescentinesi avranno la possibilità di mettersi in mostra e presentare le loro attività che portano avanti da tanti anni coinvolgendo atleti di tutte le età. Il Palio dei Rioni, poi, sarà l’occasione per giocare e divertirsi tutti insieme nel segno dell’amicizia”. Il weekend di eventi chiuderà l’edizione 2022 del “Muschin Festival un’estate di eventi in risaia” che dal 21 giugno ha tenuto compagnia a tutti i crescentinesi con appuntamenti musicali, notti bianche, serate enogastronomiche, spettacoli di burattini e la tanto partecipata rassegna libraria.

Redazione di Vercelli

Vercelli Città

Oggi, lunedì, riprendono, quasi ovunque, le attività “formative” in senso ampio.

Dalla riapertura delle aule scolastiche agli allenamenti delle Società sportive, non meno che ai corsi di avviamento allo sport.

Insomma, si torna a seguire programmi e percorsi utili alla crescita individuale e collettiva.

Qualcuno di coloro che da oggi riprende a frequentare Scuole e Palestre, Palazzetti e Piscine, ha una chanche in più.

Lo zaino, la sacca sportiva, la borsa, benedetti da Don Augusto.

Ma andiamo con ordine.

Sabato pomeriggio, nel giardino che sta di fronte al Palahockey del Rione Isola (il Comune ha negato la disponibilità, chissà perché, del campetto recintato, ma amen), una bella iniziativa, che ha riunito e unito la comunità.

Perché l’incontro?

Soprattutto per stare insieme, salutarsi, rivedersi.

Insomma, per dirsi, anche così, di essere “comunità”: Isola si chiama il Rione, ma non “isolati” i suoi abitanti.

Anche perché questo quartiere così ricco di storia di una Vercelli del lavoro, dei sacrifici, del sudore della fronte, sta mettendo in campo (pista, palestra) realtà sportive ormai di livello che si conquista rispetto e stima non meno che risultati a livello nazionale e internazionale.

Qualche nome, sperando di non dimenticarne nessuno, ma tutti sono comunque chiamati per nome dal Parroco e lo possiamo ascoltare nel video che apre questo articolo: per l’hockey, Engas e Amatori; la rotellistica rappresentata anche dalla Rollerblot di Caresanablot e dallo Skating Vercelli. Poi il powerlifting con la Vigor di Turi Putrino.

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Un quartiere che l’attuale organizzazione delle Zone pastorali, collega molto opportunamente a Caresanablot ed al Belvedere.

Parrocchie affidate ai Salesiani, con la guida del Parroco Don Augusto.

Ma è chiaro che tutto questo contribuisce a “fare comunità”, soprattutto se, come sempre quando si parla del carisma di San Giovanni Bosco, tutta l’attività pastorale e sociale è concepita non per dividere, selezionare, allontanare, fare elite, ma, al contrario, per unire, incontrare, ascoltare, capire, aiutare tutti, a prescindere dalle provenienze e dalle convinzioni.

E se c’è un esempio di Sacerdote ispirato da questo carisma salesiano è proprio Don Augusto.

Senza nulla togliere a tutti gli altri santi Sacerdoti, ma…perché non dirlo?!

Per esempio, sabato era appena arrivato da un lungo viaggio, un pellegrinaggio nei luoghi di Padre Pio, tutto in pullman, con tanti suoi parrocchiani.

Ma subito ha celebrato Messa qui, per non perdere questa occasione di incontro e forse anche perché ci teneva a dire una parola sulla Parabola del Vangelo parte delle Letture della Liturgia domenicale.

Quello straordinario dono che è la Parabola detta del “figliol prodigo”, oppure del “Padre misericordioso”.

Lo ascoltiamo integralmente nel nostro video, preoccupato di sottolineare l’importanza della “tenerezza di Dio”. L’importanza del perdono come codice capace di costruire relazioni di pace.

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Occasio proxima, però, come abbiamo detto all’inizio, la benedizione dei “ferri del mestiere”, gli zainetti.

Non tanto agli oggetti, quanto alle persone che li useranno: che siano ragazzi, studenti, sportivi, come sono sportivi anche i partecipanti alle attività di ginnastica dolce per la Terza Età.

La risposta della gente, pur considerando che si trattava di “una prima volta” di questa iniziativa, è stata incoraggiante: tutti i posti pieni.

Poi, dopo la Messa, il Comitato aveva preparato una ottima panissa: come resistere?!

Vi lasciamo con video e gallery.

Più di settecento milioni di investimenti nei prossimi trent’anni, che saranno utilizzati per razionalizzare la rete idrica e fognaria di vercellese, biellese e casalese, abbattere la dispersione causata da tubazioni obsolete, convogliare gli scarichi a pochi depuratori moderni e di grandi dimensioni, tenere sotto controllo i costi di gestione e, di conseguenza, gli aumenti.

Questo è stato comunicato durante un incontro con la stampa da Ato2 Autorità d’Ambito che gestisce il ciclo idrico integrato.

Nello specifico, come comunicato dal presidente Claudio Corradino, c’è stata l’approvazione, da parte della Conferenza dei sindaci del biellese vercellese e casalese, di un piano per le infrastrutture idriche di quasi 740 milioni di euro nei prossimi trent’anni.

Ogni anno dovranno essere investiti quasi 25 milioni di euro cifra che suddivisa per abitanti risulterebbe pari a 57 euro a persona media più alta a livello nazionale che si attesta a meno di 50 euro.

Numeri importanti che daranno sicuramente luce ad un nuovo sistema idrico investendo 303 milioni nel biellese, 296 milioni nel vercellese, 37 milioni in valsesia e quasi 100 milioni nel casalese.

«Gli investimenti più rilevanti – ha sottolineato il presidente di Ato2, Claudio Corradino, sindaco di Biella – sono dedicati all’interconnessione e al rifacimento delle reti obsolete. Riusciremo a collegare tutto il territorio attraverso connessioni che vadano dalle dighe biellesi al Po, rinnovando le tubazioni e abbattendo il tasso di dispersione».

Tutti i rappresentanti hanno approvato con lungimiranza di intenti un piano di interconnessione che nei prossimi trent’ anni dovrà interconnettere tutti i più grandi acquedotti del territorio sia con le dighe attualmente presenti sia con i campi pozzi oggi esistenti. Questa operazione aiuterà anche con il completo rifacimento delle tubature di acquedotto a ridurre drasticamente le perdite quasi annullandole poichè con la distrettualizzazione dei centri abitati si ridurranno le chilometriche reti interne dei centri abitati e le nuove tubazione verranno monitorate attraverso sistemi digitalizzati da cui si potrà rilevare in tempo reale la perdita e quindi intervenire. Analogamente per la depurazione e la fognatura si dismetteranno i depuratori poco funzionati e di piccole dimensioni implementando in pochi e di dimensioni congrue la raccolta dei reflui fognari civili ed industriali.

Si sono incontrate tutte le realtà territoriali ancor prima di approvare l’indirizzo del piano d’ambito.

Nei primi mesi dell’anno attraverso incontri mirati nei teatri di Biella, Vercelli  Casale e Varallo l’ufficio di presidenza composto da Claudio Corradino dal Presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino e dal rappresentante del Comune di Casale Monferrato Marco Torriano il quale ha commentato: «Abbiamo scelto la prospettiva più ambiziosa come avevano fatto i nostri predecessori nel 2002.  E’ grazie a quel piano di investimenti se, quest’estate, solo l’1% della popolazione ha patito i disagi a causa della siccità».

Gli uffici di Ato2 hanno inoltre invitato tutti i primi cittadini per un confronto attivo sulle proposte di piano.

Altro elemento importante prevede la dismissione dei piccoli depuratori comunali per creare una rete di depurazione che passi attraverso strutture moderne ed efficienti: per il biellese, la valorizzazione dell’impianto di depurazione della Vallestrona, per la Bassa vercellese, il collegamento dei comuni dell’ex Coser e di tutti i centri minori con il depuratore di Casale; per l’alessandrino il rifacimento della rete fognaria di Valenza. Sul fronte vercellese un altro investimento importante riguarderà il rifacimento delle reti, un nuovo campo pozzi per Stroppiana e l’interconnessione con il campo pozzi di Vercelli.

 

Redazione di Vercelli

Prende il via da domani, martedì 13 settembre, la vaccinazione anti Covid con i nuovi vaccini bivalenti che potranno essere somministrati agli Over 60, ai soggetti fragili e alle donne in gravidanza che abbiano già ricevuto almeno 2 dosi e da almeno 120 giorni.

«I nuovi vaccini sono detti bivalenti – spiega Virginia Silano, dirigente del SISP dell’ASL di Vercelli – poiché in grado di dare risposte anticorpali sia ai vecchi ceppi del virus sia alla variante Omicron B, quella maggiormente in circolazione attualmente. Nel frattempo restano comunque a disposizione anche i vaccini precedenti per chi stia ancora ricevendo il primo ciclo vaccinale, ovvero la prima e la seconda dose».

Le prime somministrazioni con i bivalenti sono in programma domani alla Piastra di largo Giusti a Vercelli, centro vaccinale attivo il martedì e il giovedì dalle 15,30 alle 18,30.

A Borgosesia le prime somministrazioni sono previste per il 14 settembre, al centro vaccinale allestito presso l’ospedale Santi Pietro e Paolo di via Ilorini Mo, attivo nella sola giornata di mercoledì dalle 13,30 alle 16,30.

Si ricorda che per la quarta dose è necessario effettuare la preadesione tramite il portale ilpiemontetivaccina.it, l’accesso diretto senza appuntamento è riservato agli Over 80, ai fragili, alle donne in gravidanza e a chi debba ricevere una dose precedente.

Per richiedere informazioni o chi avesse urgenze può scrivere a vaccinazioni.covid@aslvc.piemonte.it

Tra i destinatari dei vaccini bivalenti figurano anche gli operatori sanitari e socioassistenziali, come il personale delle RSA, per cui la Regione sta predisponendo un’apposita preadesione.

 

Redazione di Vercelli

I carabinieri della stazione di Buronzo hanno denunciato in stato di libertà una 32enne sudamericana gravemente indiziata di falsità materiale commessa da privato e guida senza patente.

Alcuni giorni fa, una pattuglia della Stazione carabinieri di Buronzo e di Casanova Elvo, mentre procedeva al controllo alla circolazione stradale in Carisio, imponeva l’alt ad un veicolo condotto da una 32enne sudamericana dimorante in provincia di Biella che alla richiesta di esibire la patente di guida, consegnava una patente spagnola.

Il documento appariva genuino e non da ricercare.

Al termine del controllo la donna veniva quindi lasciata andare.

Successivamente, però, il Comandante della stazione di Buronzo, insospettito dal fatto che la donna fosse in Italia da diversi anni mentre il documento spagnolo era stato rilasciato pochi mesi prima, ha deciso di approfondire gli accertamenti, interessando Interpol affinchè verificasse la genuinità del documento.

Dopo qualche giorno, la risposta permetteva di fugare i dubbi tant’è che il documento risultava essere falso.

I carabinieri della stazione di Buronzo richiedevano all’Autorità Giudiziaria l’emissione di un decreto di perquisizione locale e nella mattinata di ieri hanno proceduto all’atto di p.g. portandosi presso l’abitazione della donna in provincia di Biella ove rinvenivano il documento che veniva sequestrato.

La 32enne sudamericana veniva denunciata per falsità materiale commessa da privato, nonché per guida senza patente (con il sequestro del veicolo).

Redazione di Vercelli

 

 

Nell’ex cinematografo parrocchiale di Borgo Vercelli – proprio dove 36 anni fa si disputò il primo torneo di Calcio Tavolo in paese – domenica 11 settembre si è svolta la terza edizione del Torneo dell’Estate di Subbuteo.

L’evento, organizzato dal club locale TSC 69ERS con il patrocinio di Waspa (Associazione mondiale dei giocatori amatoriali di Subbuteo) ha visto la partecipazione di oltre venti tra i più forti giocatori di tutto il Nord Italia.

Nella categoria Adulti, Luca Zambello dei Fratelli Bari di Reggio Emilia, e primo nel Ranking Italiano, ha vinto in finale 2-1 contro Luca Bisio del TSC Stella Artois di Milano.

Nel torneo di consolazione, Enrico Frisone ha avuto la meglio su Giancarlo Riva di Milano.

Nella categoria Ragazzi, da sempre la più seguita e apprezzata, Angelo Bisio del TSC Stella Artois di Milano ha vinto 10-0 contro Samuele Bignardi dei Rebels Genova.

Al terzo posto, Gabriele Saveriano del TSC 69ERS che ha vinto 1-0 contro Alessandro Gandin sempre dei Rebels Genova.

Nel torneo di consolazione dei Ragazzi, Edoardo Beccati del TSC 69ERS è arrivato primo regolando Giacomo Alessi e Filippo Careddu dei Rebels Genova.

La premiazione è stata officiata dal Priore di Santa Caterina, Carlo Rigolone e dal vice sindaco del comune di Borgo Vercelli, Paolo Milan.

Riconoscimenti per tutti i giocatori per un montepremi di oltre 500 euro grazie agli sponsor: Extreme Works Table Soccer, Subbuteo Lab, Bortop Subbuteo, Ivano Paggio, Massaggiatore (C.so Mario Abbiate 90, Vercelli Tel.: 3479795010) Enterprise Video, Dream Action (produzione film, Aosta email: dreamaction.aosta@gmail.com), Generali Italia (C.so De Rege 47, Vercelli), Stamperia Alicese – Abbigliamento Sport e Tempo Libero (via Torino, 73 Cavaglià Tel.: 0161 967779 email.: info@stamperiealicese.it).

E poi ancora: L’angolo dei sogni – Bomboniere articolo regalo (Largo D’Azzo 7 – Vercelli Tel.: 0161 214774), Il Tempio del Benessere (Corso Randaccio 2, Vercelli Tel.: 0161 256003) G. M. G. S.N.C. di Girardi Massimo e Gabriele (C.so Magenta 17, Vercelli), Ristorante Pizzeria Giorgio (via Tasso 59, Borgo Vercelli) A & B di Fornara Alessia e Rosso Elisabetta & C. S.N.C. Via Tasso, 121 Borgo Vercelli Tel.: 0161 201841) e Osteria Cascina dei Fiori (Str. Vicinale Rotta Cavalli, Borgo Vercelli), BR Montaggi impianti industriali (Cascina Boranchio, 12 Borgo Vercelli), Generali Italia (P.zza Pajetta 4 Tel.: 0161215404), Brave SRLS (brave.vercelli@gmail.com).

 

Redazione di Vercelli

Riaprono i battenti il prossimo 3 ottobre all’UNITRE di Casale Monferrato, nel quarantesimo anniversario della nascita della sede casalese.

L’idea di creare una “Università della terza età” prese vita in Francia grazie all’intuizione del Prof. Pierre Vellas che nel 1973, presso l’Università di Scienze Sociali di Tolosa, fece nascere il primo nucleo di quella che sarebbe diventata un’iniziativa culturale di grande successo in tutta Europa.

Nel 1982 si costituì anche a Torino l’Associazione Nazionale Università della Terza Età. Nello stesso anno nacquero altre sedi locali dell’Associazione, che oggi sono diventate ben 330, sparse in tutta Italia.

Tra le prime vi fu proprio quella di Casale Monferrato, che tenne la lezione inaugurale il 16 novembre 1982.

L’UNITRE di Casale Monferrato è quindi orgogliosamente in prima fila nelle celebrazioni di questo anniversario, che vuole ricordare i primi quarant’anni dell’Associazione, spesi alla costante ricerca di una forma di didattica continua, che sia allo stesso tempo crogiuolo culturale e luogo di arricchimento e incontro, ormai da qualche anno aperta a tutte le generazioni con la nuova denominazione “Università delle tre età”.

Uno dei modi migliori per festeggiare questo lungo servizio alla cultura e alla città è impegnarsi a custodire i valori dell’Associazione, presentando per il nuovo anno un programma che renda onore allo spirito che ha sempre animato l’UNITRE.

I corsi dell’UNITRE sono concepiti senza barriere di ingresso, né di età, né di titolo di studio, con un contributo per l’iscrizione che è pensato per essere alla portata di tutti.

Le lezioni in alcuni casi prevedono la proiezione di documentari filmati, realizzati e presentati in aula dagli insegnanti stessi, per arricchire di immagini e suggestioni la didattica e sono sempre affidate a docenti esperti e qualificati cultori della materia.

I nuovi corsi, che prenderanno il via il prossimo 3 ottobre, sono stati studiati per offrire un’offerta culturale variegata che possa soddisfare gli interessi e le curiosità di tanti: dai corsi di lingue (inglese e spagnola) alle scienze (astronomia, orticoltura, antropologia culturale, fisica, medicina) e alle materie classiche (arte, letteratura, filosofia, storia, religione).

Musica, fotografia, giardinaggio e storia del giardino, la storia dei mezzi di trasporto e del modellismo (treni, navi, aerei), un corso sulle grandi imprese dell’alpinismo e uno di ricamo arricchiscono il programma con argomenti appassionanti, adatti anche al tempo libero.

Non mancano l’insegnamento del Qi Gong e della Meditazione Taoista, per aver cura anche del proprio benessere psicofisico.

Per celebrare adeguatamente i quarant’anni di vita, non c’è niente di meglio che brindare con corsi dedicati a una delle ricchezze di questo territorio, il vino:  sono infatti in programma un corso per Sommelier e un approfondimento sulla storia della DOC.
Le iscrizioni saranno aperte il 28, 29 e 30 settembre 2022, nella prestigiosa sede di Palazzo Trevisio e proseguiranno nel corso delle lezioni.

Tutte le informazioni sui corsi e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.unitrecasale.it e sulla pagina facebook www.facebook.com/unitrecasale.

 

Redazione di Vercelli

E’ ancora molto intensa l’attività di soccorso dei militari della Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Alagna Valsesia (VC) che affrontano rischi e pericoli in ogni situazione di emergenza per salvaguardare la vita umana in montagna.

Dal mese di giugno ad oggi, sono n. 24 gli interventi che i finanzieri specializzati nel soccorso del Comando Provinciale di Vercelli hanno garantito nelle aree più impervie della Valsesia che però rappresentano, per gli escursionisti e gli amanti della montagna, un vero e proprio paradiso naturalistico.

Fortunatamente questi interventi, spesso ravvicinati tra loro e rischiosi anche per l’incolumità fisica dei soccorritori, nella quasi totalità dei casi hanno consentito di trarre in salvo 29 escursionisti in grave pericolo perché dispersi tra i boschi, precipitati in profondi canaloni oppure immobilizzati per via di infortuni e traumi.

Tra gli interventi più recenti va ricordato quello, attuato grazie al pronto intervento di due elicotteri della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Varese e Bolzano, per soccorrere due coniugi cercatori di funghi che, smarrito il sentiero, sono precipitati in un canalone e sono stati rintracciati, dopo ore di ricerca condotte anche di notte, attraverso la strumentazione tecnologia d’avanguardia in dotazione alle Fiamme Gialle del Soccorso Alpino che ha permesso di “localizzare” la posizione dei telefoni cellulare che i due escursionisti avevano perso durante la caduta.

Ancora, i finanzieri del S.A.G.F. di Alagna Valsesia sono stati prontamente attivati dai Vigili del Fuoco per trarre in salvo due turisti che, durante un’escursione nel comprensorio dell’Alpe di Mera, avendo perso l’orientamento, si sono ritrovati in una zona scoscesa ed impervia dell’Alpe di Mera sul calare del giorno e senza possibilità di far rientro sul sentiero tracciato.

I soccorsi eseguiti dai militari della Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Alagna Valsesia sono condotte in sinergia con gli altri Organismi ed Enti della catena di soccorso in ambiente montano come il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico della Regione Piemonte (C.N.S.A.S.) e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Nella quotidiana attività di “Polizia di montagna”, le Fiamme Gialle del Soccorso Alpino di fanno ricorso ai sofisticati ed avanzati sistemi di localizzazione delle persone in pericolo e alla più stretta cooperazione con gli elicotteri in dotazione alla Componente aerea del Corpo. Attualmente nella caserma di Alagna Valsesia sono “in servizio” 3 cani da ricerca che forniscono un fondamentale supporto nelle attività di salvataggio in ambiente montano e a seguito di valanghe.

 

Redazione di Vercelli