VercelliOggi
il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli

Oggi 24 giugno 2022, presso la caserma “Fin. M.B.V.M. Felice Casalino” del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vercelli, si è svolta la cerimonia per la ricorrenza del 248°Anniversario della Fondazione del Corpo, alla presenza delle massime Autorità civili, religiose e militari della Provincia.

Nel corso dell’evento, dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica Italiana e del Comandante Generale della Guardia di Finanza, sono state consegnate numerose ricompense di ordine morale tributate al personale di ogni ordine e grado particolarmente distintosi in complesse e prolungate attività di servizio sia di polizia economico-finanziaria che giudiziaria a contrasto delle frodi fiscali più insidiose e dell’accumulazione di ricchezze d’origine illecita.

Al termine, si è svolta una simulazione di soccorso in alta montagna da parte dei militari specializzati in forza alla Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Alagna Valsesia (VC).

Prima dell’inizio della cerimonia, il Comandante Provinciale, accompagnato dal Fiduciario del Nucleo di Vercelli dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (A.N.F.I.) e dal Comandante del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Vercelli, ha deposto una corona d’alloro sulla lapide dedicata alla memoria del Fin. Casalino Felice, Medaglia di Bronzo al Valor Militare (M.B.V.M.), caduto eroicamente il 21 giugno 1918, nel giorno che celebra la Fondazione della Guardia di Finanza.

 

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE.

Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, la Guardia di Finanza di Vercelli ha eseguito 118 interventi ispettivi e 74 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI D’IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE 

Sono stati individuati 12 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 138 lavoratori in “nero” o irregolari.

Effettuati, inoltre, 5 controlli in materia di evasione fiscale internazionale che hanno consentito il recupero di una base imponibile di 74.400 euro.

I soggetti denunciati per reati tributari sono 98, di cui 3 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di circa 5 milioni di euro.

8 sono gli interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti con la constatazione di conseguenti violazioni amministrative.

2 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza per tributi evasi pari a circa 4800 euro.

I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno portato alla verbalizzazione di 19 soggetti.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA 

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di 58 controlli, che hanno portato alla denuncia di 3 persone per l’indebita richiesta o percezione di 58.000 euro.

Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 135, cui si aggiungono 6 indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea (EPPO): 60 soggetti sono stati denunciati per danni erariali pari a 2.956.000 euro.

I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’I.N.P.S., hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per 352.400 euro indebitamente percepiti e sono state denunciate 39 persone.

Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti.

Una persona è stata denunciata per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA  ED ECONOMICO-FINANZIARIA

In materia di riciclaggio e auto-riciclaggio sono stati eseguiti 6 interventi, che hanno portato alla denuncia di 14 persone.

Sono state analizzate 120 segnalazioni di operazioni sospette.

Ammontano a oltre 9600 euro i sequestri di valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti eseguiti nei confronti di 14 soggetti.

In materia di reati fallimentari sono stati denunciati 7 soggetti per un valore di patrimoni distratti di oltre 4.129.000 euro.

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 11 soggetti, con l’applicazione di provvedimenti di sequestro per 150.000 euro.

Ulteriori 270 accertamenti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia.

Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti 27 interventi e 13 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro 89.965 prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri, tra i quali anche dispositivi di protezione individuale.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Prosegue la quotidiana azione di soccorso della componente specialista della Guardia di Finanza, impegnata nella salvaguardia della vita umana in ogni ambiente e contesto.

Il Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Alagna Valsesia ha eseguito 75 interventi che hanno permesso di portare in salvo 79 persone.

Nel periodo dell’emergenza sanitaria, unitamente alle altre Forze di Polizia, è stata assicurata l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo 3509 controlli, all’esito dei quali 32 soggetti sono stati sanzionati e 1 denunciato, sottrattosi alla quarantena obbligatoria.

 

ENCOMI AI FINANZIERI 

1) Al capitano Riccardo D’Uva, al luogotenente Domenico Gligora, al maresciallo capo Attilio Gallo, e al vice brigadiere Arcangelo Pronesti.

2) Al maresciallo capo Leonardo Cervone, al maresciallo Antonio Mancini, al maresciallo Piero Fascia.

3) Al capitano Riccardo D’Uva, al maresciallo Carmelo Terranova, al maresciallo Luigi Locane, al luogotenente Rocco Rico Pellegrino.

4) Al capitano Riccardo D’Uva, al luogotenente Antonio Ascanio Petrelli, al maresciallo capo Simone Morra, al maresciallo capo Gaetano Picazio, al maresciallo capo Federico Walter Finazzo, al maresciallo Laura Panelli, all’appuntato Luca Siciliano, al luogotenente  Franco Pino Deiana e al maresciallo Roberto Esposito.

 

Redazione di Vercelli

La recente sentenza della Corte di Giustizia Europea riguardante la decadenza dell’affidamento “in house” della gestione di servizi pubblici  come acqua, rifiuti, trasporti conferma che l’affidamento diretto – senza gara – non prosegue né si trasferisce a nuovi gestori qualora vengano a mancare le 3 condizioni fondamentali che lo avevano consentito:

– controllo dell’amministrazione aggiudicatrice analogo a quello esercitato sui propri servizi,

– 80% delle attività effettuate dal nuovo gestore per le amministrazioni aggiudicatrici controllanti

– nessuna partecipazione diretta di capitali privati, ad eccezione di forme che non comportano controllo o potere di veto (…) e che non esercitano un’influenza determinante sul nuovo gestore.

Riteniamo che il ruolo di IREN come socio di maggioranza ASM, abbia modificato radicalmente le condizioni a suo tempo esistenti per l’aggiudicazione “in house” del servizio idrico e che sia pertanto decaduto sia l’affidamento diretto ad ASM del servizio idrico di Vercelli, sia gli affidamenti a diversi gestori dell’ATO2, compresa ASM, degli acquedotti della Comuni Riuniti Srl.

La sentenza della Corte di Giustizia Europea stabilisce infatti che “una modifica del contratto è considerata sostanziale allorché introduce condizioni che, se fossero state incluse nella procedura iniziale, avrebbero consentito l’ammissione di candidati diversi da quelli inizialmente selezionati o l’accettazione di un’offerta diversa da quella inizialmente accettata o avrebbero attirato ulteriori partecipanti alla procedura di aggiudicazione, nonché dall’obiettivo di apertura degli appalti pubblici alla concorrenza nella misura più ampia possibile….” , che “l’ente affidatario non possa più essere in pratica assimilato ai servizi interni dell’amministrazione aggiudicatrice” e che “…l’esecuzione dell’affidamento pubblico (…) non possa più essere proseguita senza una gara d’appalto…”.

Nelle condizioni date, la gara d’appalto e la conseguente privatizzazione dell’acqua di Vercelli è evitabile SOLO SE il settore Acqua sarà scorporato da ASM e conferito al Gestore Unico.

La Conferenza dei Sindaci di ATO2

–  proceda finalmente alla costituzione del Gestore Unico previsto dalla legge e mai attuato;

–  eserciti con ATO2 una vera azione di governo del Servizio Idrico Integrato, di proprietà e gestione   pubblica e partecipativa

– approvi un nuovo Piano d’Ambito, strumento essenziale di indirizzo e programmazione, per rispondere alle conseguenze del cambiamento climatico, far fronte alla siccità, ridurre lo spreco idrico e tutelare la risorsa acqua per le generazioni future.

L’acqua è un bene comune, non una merce.

 

Redazione di Vercelli

I carabinieri della stazione di San Germano Vercellese hanno denunciato in stato di libertà quattro cittadini rumeni gravemente indiziati di furto aggracato in corcorso.

Verso le ore 8.00 di sabato 18 giugno, è giunta una segnalazione telefonica alla C.O. di Vercelli che comunicava la presenza di quattro soggetto che stavano “trafficando” vicino a due camion in sosta presso un’area di parcheggio adiacente all’ingresso autostradale di Santhià.

Sul posto si sono recate più autoradio tra cui quella di San Germano V.se che è riuscita a bloccare ed identificare quattro cittadini rumeni residenti nelle provicnie di Milano, Monza, Vercelli e Biella mentre stavano asportando, con delle taniche e dei tubi di plastica, diversi litri di gasolio dai serbatori dei due camion parcheggiati e lasciati temporaneamnete incustoditi da alcuni autisti che si erano recati nel vicino bar per far colazione e che, rintraccati, sono stati invitati in caserma per la restituzioni del combustibile e la formalizzazione della denuncia di furto.

I quattro rumeni sono stati denunciati per furto aggrvato in concorso alla Procura della Repubblica di Vercelli.

 

Redazione di Vercelli

Nonostante le oggettive difficoltà legate ai mercati finanziari ed alla pesante crisi internazionale che stanno caratterizzando i primi mesi del corrente anno, la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ha comunque risposto alle necessità della collettività con interventi significativi: sono infatti 130 le iniziative tra Vercellese e Valsesia, che riceveranno erogazioni a sostegno delle proprie, preziose attività. Un numero elevato che la Fondazione ha voluto tenacemente raggiungere, uno sforzo destinato “al cuore del territorio”, a sostegno della fragilità e dell’inclusione.

Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ha reso noti i risultati delle delibere (il dettaglio è consultabile sul sito www.fondazionecrvercelli.it) a fronte delle numerose richieste di contributo che sono pervenute nella sede di via Monte di Pietà.

Il 2022 è anche stato il primo anno in cui l’Ente ha utilizzato lo strumento dei Bandi per valutare e premiare i migliori progetti giunti dal territorio, ai quali si sono affiancate le ‘tradizionali’ erogazioni con contributi altrettanto importanti.

A tal proposito, conviene sottolineare attraverso la voce del Presidente, Avv. Aldo Casalini, il successo di questo nuovo mix operativo: “La strategia dei Bandi – conferma – è stata subito intesa nella giusta modalità da tutte le realtà del territorio, dimostrando che siamo sulla giusta strada. Davvero numerosi i progetti arrivati in sede, molte le idee virtuose e le capacità espresse, tra le quali abbiamo dovuto, per forza di cose scegliere quelle che abbiamo ritenute migliori. Ma la via è tracciata e condivisa…”.

Andiamo ora ad analizzare, pur se in modo sintetico, i settori valutati in sede di delibera, attraverso una prima tabella riassuntiva che testimonia l’impegno sostenuto:

ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI906.037
EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE181.786
ASSISTENZA SOCIALE134.000
VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA283.900
SVILUPPO LOCALE273.704
SALUTE PUBBLICA47.000
SPORT E RICREAZIONE26.000
Totale: 1.852.427

 

Tali importi ricomprendono anche quanto deliberato nell’ambito dei primi due bandi, il cui successo consentirà di erogare completamente le somme a suo tempo stanziate:

Bando Valore alla Cultura (settore Arte, attività e beni culturali): 150.000,00 Euro.

Il budget ha coperto una quarantina di progetti strettamente legati allo sviluppo dell’attività culturale sul territorio: compagnie teatrali, convegni, progetti culturali, associazioni culturali, spettacoli, conferenze, ecc. Insomma, una proposta variegata e importante dislocata di volta in volta in comuni grandi o piccoli.

Bando Restauri con Arte (settore Arte, attività e beni culturali): 100.000,00 Euro.

In questo caso le risorse sono state dedicate a soddisfare le richieste pervenute per il restauro di numerose opere d’arte d’ogni genere. Un capitolo, questo, assai importante, vista la ricchezza del patrimonio artistico del Vercellese e della Valsesia.

Nella Sessione Generale i settori d’intervento sono così suddivisi:

Arte, attività e beni culturali.

In quest’ambito spiccano i tradizionali sostegni ad alcuni Enti locali (gestione Teatro Civico di Vercelli, stagione teatrale e musicale, manifestazioni ed eventi, visite guidate, ecc.), ai Musei del Vercellese e della Valsesia e ad altre importanti realtà artistico/culturali locali, oltre a numerosi altri frazionati interventi.

Educazione, Istruzione e Formazione.

Settore in cui spicca il contributo all’UPO, seguito da quello agli Istituti Scolastici e ad altre piccole realtà.

Si ricorda inoltre quanto stanziato anche negli altri settori d’intervento:

– Assistenza sociale

– Volontariato, Filantropia e Beneficenza

– Sviluppo Locale

– Salute pubblica

– Sport e Ricreazione, settore che beneficerà inoltre di quanto verrà erogato del bando tutt’ora in essere che si chiuderà il prossimo 31 luglio.

Tra gli interventi deliberati, infine, ci sembra importante segnalare gli oltre 273.000 Euro destinati al Fondo contrasto povertà educativa minorile 2022, iniziativa nazionale coordinata dall’ACRI che contribuisce a fronteggiare una importante problematica che ancora oggi è presente nella nostra società.

Tutte le sintesi dei progetti e delle erogazioni sulla pagina facebook della fondazione

Da lunedì un appuntamento giornaliero sui social di CR Vercelli.

Per una maggior conoscenza dei progetti sostenuti con il proprio contributo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ha deciso di postare, ogni giorno, una piccola scheda riferita alle delibere assunte del Consiglio di Amministrazione, sia relative ai Bandi sia alla Sessione Generale.

Un modo per avvicinare ancora di più gli utenti alle dinamiche dell’Ente contribuendo a far conoscere in modo semplice le numerose iniziative presenti sul Territorio.

Un impegno giornaliero importante che ci accompagnerà per il prossimo semestre.

 

Redazione di Vercelli

Sono 250 i nuovi erogatori di esche per topi posizionati nei giorni scorsi a Casale Monferrato. Un’attività che rientra nel piano triennale di contenimento dei ratti approvato dall’Amministrazione nel 2019.

«Fu una delle prime iniziative che adottammo – ha ricordato il sindaco Federico Riboldi – perché da troppi anni la presenza dei ratti nelle vie del centro e nei giardini comunali era una criticità. Siamo intervenuti con decisione con un dettagliato piano di derattizzazione che coinvolge in prima persona i cittadini, gli enti e i condomini in un’azione sinergica che possa contrastare il proliferare di topi e ratti che sono, tra l’altro, veicolo per svariati microrganismi patogeni pericolosi per l’uomo e per gli animali».

Le nuove “trappole” (chiamate tecnicamente erogatori d’esca rodenticida) sono state  posizionate dalla ditta incaricata e nello specifico sono ora presenti 130 all’interno dei tombini e 120 sui marciapiedi.

«Per questa campagna di derattizzazione – ha spiegato l’assessore Cecilia Strozzi – si è deciso di cambiare tipologia di contenitori, andando a utilizzare un modello a tubo con terminale a T, che dovrebbe essere più attrattivo per i topi e di minor impatto visivo. Come previsto dal piano, anche in questo caso la sinergia con le aziende partecipate è stata fondamentale: Cosmo, per esempio, ha preliminarmente lavato tutte le aree interessate dalla derattizzazione. Azione svolta durante il consueto servizio di spazzamento. Il nostro impegno, quindi, prosegue senza sosta: l’invito è che altrettanto sia fatto dai cittadini e dai condomini, perché solo un lavoro condiviso potrà dare risultati concreti!».

A tal proposito, nel giugno del 2020 fu emanata un’ordinanza che andava a individuare una serie di misure cautelari e l’esecuzione di azioni da parte di tutti i cittadini, come ad esempio l’imposizione ai proprietari e agli amministratori di periodici interventi di derattizzazione.

 

Redazione di Vercelli

I carabinieri della stazione di San Germano hanno denunciato in stato di libertà un 77enne gravemente indiziato per deturpamento e imbrattamento di cose altrui.

Il 31 marzo, i Carabinieri della stazione di Crescentino, eseguivano, a richiesta dle primo cittadino, un sopralluogo presso il Municipio del Comune di Lamporo, poichè durante la notte ignoti vandali avevano imbrattato la facciata con una bomboletta spray di colore nero.

Il 19 maggio, i Carabinieri della Stazione di San Germano V.se venivano chiamati dal proprietario di una villa storica di Tronzano che lametava un imbrattamento con vernice della facciata della sua dimora.

L’anziano non esternava sospetti su alcuno, asserendo che in passato non era mai successo un fatto analogo.

I carabinieri hanno così iniziato a esaminare le immagini delle telecamere poste lungo le vie d’accesso del paese, notando che verso le 3 della notte dell’atto vandalico era transitata un’utilitaria di proprietà di un anziano dimorante in provincia di Asti.

Il veicolo era stato ripreso da diverse telecamere poste vicino all’abitazione danneggiata  notanto altresì il condicente del mezzo che ad un certo punto parcheggiava il veicolo e con una latta di colore si dirigeva verso l’abitazione storica.

 

Il proprietario del veicolo, un 77enne della provincia di Asti, veniva invitato in Caserma e denuciato per deturparnento e imbrattamento di cosa altrui, alla Procura della Repubblica di Vercelli.

Gli investigatori accertavano che l’anziano aveva agito a causa di un forte rancore, poiché era stato sanzionato da un agente della polizia locale del Comune di Lamporo, che altri non era che il figlio convivente del proprietario della villa storica.

 

Redazione di Vercelli

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 22 giugno 2022, presso la Prefettura di Biella, su iniziativa congiunta del Prefetto di Biella, Franca Tancredi, e del Prefetto di Vercelli, Lucio Parente, si è tenuto un tavolo di confronto alla presenza dell’Assessore Regionale all’Ambiente, per un punto di situazione sulla problematica della siccità.

All’incontro hanno partecipato le Province, le ASL competenti, i Comandanti provinciali dei Vigili del Fuoco, l’Autorità Idraulica competente, l’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale, il Servizio Idrico Integrato del Biellese e del Vercellese, Cordar Biella e Cordar Valsesia, il Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese, Sistemi Energia S.p.A., Enel Green Power Italia s.r.l., ASM Vercelli S.p.a., l’Associazione di Irrigazione Ovest Sesia, AM+Spa.

La siccità che sta colpendo l’Italia potrebbe determinare il rischio, anche nei due territori, di criticità nella  distribuzione dell’acqua ad uso potabile, industriale e per l’irrigazione agricola, quindi, in  settori chiave dell’economia e nella vita di tutti i giorni della popolazione.

Obiettivo del tavolo, il confronto interistituzionale in una ottica di condivisione costruttiva sulle misure da implementare nel brevissimo periodo, anche a livello preventivo, nelle more di interventi straordinari da parte del Governo.

Con l’impegno ad un aggiornamento periodico tra tutti i convenuti al Tavolo, di seguito i principali punti emersi:

  • ricognizione dei pozzi ad uso potabile esistenti, ma abbandonati, oggetto di concessione, di cui verrà verificata l’eventuale scadenza, e/o abusivi,
  • interventi mirati a verificare la potabilità delle acque nei pozzi esistenti, ma abbandonati, per eventuale utilizzo a scopi irrigui;
  • focus dedicati al contrasto del fenomeno degli allacci abusivi alla rete idrica;
  • deroga al minimo deflusso vitale dei fiumi;
  • mappatura dei bacini idrici, anche privati, insistenti nei territori provinciali, potenzialmente utilizzabili a fini irrigui;
  • eventuale razionalizzazione dell’uso dell’acqua per usi civili, per evitarne lo spreco;
  • implementazione dei controlli sulla dispersione idrica nelle reti.

 

Redazione di Vercelli

Questa mattina, giovedì 23 giugno,  con una sobria cerimonia a carattere interno arricchita dalla presenza delle massime autorità civili, ecclesiastiche e militari della provincia e di numerosi familiari dei militari in servizio ed in congedo, è stato celebrato nella Caserma “Finanziere M.A.V.M. Rinaldo Mussini” il 248° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante Provinciale Col. Pasquale Marotta, degli Ufficiali e di una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri in servizio presso il Comando Provinciale, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ed il Gruppo di Biella, nonché di Fiamme Gialle in congedo della locale Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia).

Dopo gli onori di rito al Prefetto di Biella – dott.ssa Franca Tancredi – e la presentazione delle rappresentanze presenti al Comandante Provinciale, la cerimonia è stata aperta con l’alzabandiera seguita dalla lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana.

Successivamente ha preso la parola il Comandante Provinciale che dopo aver rivolto un sincero ringraziamento alle Autorità intervenute e a tutti i finanzieri biellesi per il costante impegno, la professionalità e lo spirito di servizio che li hanno caratterizzati soprattutto durante il difficile periodo legato all’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha fatto una sintesi delle principali attività di servizio svolte nel periodo 2021/2022.

Nell’ambito della cerimonia, inoltre, sono stati consegnati riconoscimenti di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti.

I premiati sono stati:

– nell’ordine di encomio semplice concesso dal Comandante Regionale Piemonte-Valle d’Aosta:

il Maresciallo Capo Pierpaolo Roma, il Maresciallo Grazia Bello e l’Appuntato scelto q.s. Simone Lacagnina, per una brillante attività di servizio condotta nel settore della fiscalità internazionale che ha consentito di individuare l’operatività nel territorio italiano di una stabile organizzazione occulta di una società tedesca e di accertare la residenza fiscale di una società di diritto rumeno, nonché di dimostrare l’interposizione fittizia di due veicoli esteri di nazionalità lussemburghese ed olandese, conseguendo indebiti risparmi d’imposta.

Le operazioni si sono concluse con la constatazione di maggiori ricavi per un ammontare pari a euro 1.104.964.928,53, di una base imponibile netta non dichiarata per un importo complessivo pari a euro 58.017.857,40, la segnalazione alla competente A.G. di quattro soggetti per le ipotesi di “omessa dichiarazione” e “dichiarazione infedele”, nonché la proposta di adozione della misura cautelare del sequestro preventivo, ai sensi dell’art. 321 c.p.p., per un importo pari ad euro 14.173.157,82, corrispondente all’imposta complessivamente evasa;

il Maresciallo Capo Andrea Uliana, il Maresciallo Ordinario Pancrazio Caravelli e il Maresciallo Ordinario Veronica Abagnale per una complessa e articolata attività di polizia giudiziaria nel settore del riciclaggio che ha permesso di porre fine alla condotta messa in atto da un “private banker” a da altri tre soggetti dediti a reati di circonvenzione d’incapace, appropriazione indebita, furto pluriaggravato, autoriciclaggio e riciclaggio. L’azione di servizio si è conclusa con l’esecuzione di 2 ordinanze di custodia cautelare nonché con il sequestro di beni immobili e mobili, conti correnti e beni di lusso (tra cui Rolex, opere d’arte e auto d’epoca) per un valore complessivo di quasi 10 milioni di euro.

– nell’ordine di elogio concesso dal Comandante Provinciale: il Maresciallo aiutante Giovanni Nargiso che si è particolarmente distinto nelle attività operative svolte in qualità di Ispettore addetto alla Sezione Tutela Entrate del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria;

il Maresciallo Ordinario Pancrazio Caravelli, il Maresciallo Ordinario Antonino Campagna e l’Appuntato scelto q.s. Fabio Dimonte che in qualità di militari addetti alla Sezione di Polizia Giudiziaria presso la locale Procura della Repubblica si sono dimostrati, per l’impegno e l’estrema versatilità nell’esecuzione dei compiti demandatigli, punti di riferimento ed eccezionali collaboratori per il Procuratore ed i Sostituti Procuratori della Repubblica di Biella e per i propri superiori.

La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera del Finanziere.

Proseguendo senza sosta nella sua azione a tutela dell’economia legale e del corretto funzionamento del mercato, puntando costantemente al miglioramento dell’attività investigativa e della qualità complessiva degli interventi, la Guardia di Finanza di Biella, nell’occasione di questa particolare ricorrenza, rende note le attività di servizio condotte nei vari settori di competenza, nell’anno 2021 e nei primi cinque mesi del 2022.

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, I Reparti dipendenti del Comando Provinciale di Biella hanno in totale effettuato 1.310 interventi operativi e 509 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI DI IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE

Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi hanno permesso di accertare frodi per oltre 800 mila euro.

L’ammontare dei crediti inesistenti proposti a sequestro è di 450 mila Euro.

Sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica 45 persone fisiche per reati fiscali (in prevalenza per dichiarazione fraudolenta, emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento/distruzione di documenti contabili).

Nell’ambito del controllo economico del territorio sono stati condotti 301 interventi in materia di controlli strumentali con n. 83 interventi irregolari.

Il valore dei sequestri patrimoniali per reati in materia di imposte dirette e IVA ammonta a 621 mila Euro, mentre quelle tuttora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria a quasi 113 milioni di euro.

Sul fronte della lotta all’evasione fiscale internazionale sono stati individuati sei casi particolari riconducibili principalmente a stabili organizzazioni occulte ed estero-vestizioni della residenza fiscale.

Sono, invece, 22 gli evasori totali individuati (soggetti completamente inadempienti agli obblighi di presentazione delle dichiarazioni annuali).

Nel contrasto al lavoro nero, nel corso di diversi controlli, sono stati individuati 7 lavoratori non in regola con le vigenti norme previdenziali ed assistenziali e 1 datore di lavoro che ha utilizzato manodopera in nero e/o irregolare. 13 gli interventi eseguiti in materia di accise che hanno portato ad accertare alcuni casi di evasione di tributi.

Sono 4, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale per verificare eventuali casi di evasione d’imposta, contraffazione o violazione delle norme sulla sicurezza.

L’attività dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Gruppo di Biella, attraverso controlli di natura amministrativa svolti in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, anche in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha consentito di controllare 4 esercizi al cui interno erano installati apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

In questo settore operativo la Guardia di Finanza ha dedicato una particolare attenzione agli illeciti conseguenti alle condotte che, mettendo a rischio la legalità e la trasparenza che devono connotare l’azione della Pubblica amministrazione, pregiudicano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni.

Sono stati effettuati complessivamente 211 interventi a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale.

Tra i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo operativo volto al contrasto dei fenomeni di illecita apprensione del “reddito di cittadinanza”.

Gli interventi svolti in quest’ultimo ambito sono stati indirizzati, in maniera puntuale e selettiva, nei confronti delle posizioni connotate da concreti elementi di rischio.

138 in totale sono stati i controlli effettuati di cui 127 nei confronti di percettori di reddito di cittadinanza che hanno portato ad accertare 124 casi di irregolarità segnalate agli Enti competenti per il recupero delle somme indebitamente percepite (più di 1 milione e 260 mila Euro).

Segnalati alla Magistratura contabile 5 soggetti per danni erariali per oltre 1 milione e 190 mila euro.

Passando al settore degli appalti, a seguito di mirati controlli basati su analisi di rischio, sono stati effettuati 3 attività ispettive finalizzate ad accertare le corrette procedure contrattuali; in un caso è stata individuata una procedura irregolare e segnalato alle Autorità competenti un ammontare di appalto non in regola pari a 103 mila euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 3 interventi, che hanno portato alla denuncia di 5 persone, di cui 2 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 10 milioni e mezzo.

Le indagini di polizia giudiziaria nel settore si sono sviluppate attraverso l’approfondimento di 218 Segnalazioni di operazioni sospette (informazioni segnalate dai soggetti a ciò obbligati – professionisti, intermediari finanziari e altri soggetti esercenti attività finanziaria – veri e propri “campanelli d’allarme” che, opportunamente filtrati dalla Banca d’Italia, vengono successivamente approfonditi dagli organi preposti).

Sono stati conclusi, inoltre, 13 accertamenti patrimoniali nei confronti di soggetti gravati da precedenti penali che hanno portato alla richiesta di sequestro per beni o altre utilità di cui il soggetto non ha potuto giustificare la provenienza e di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulta essere stato titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato al proprio reddito, dichiarato ai fini delle imposte sul reddito, o alla propria attività economica.

Sul fronte della tutela della legalità dei mercati dall’invasione di prodotti falsi, di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori, sono stati effettuati 42 interventi che in un’occasione ha portato ad un’irregolarità.

Nell’attività di contrasto al falso monetario sono stati effettuati 12 interventi che hanno portato al sequestro di banconote false per un totale di 2.945 euro e la denuncia all’A.G. di 12 soggetti.

La crisi sanitaria connessa al Covid-19 ha visto le Fiamme Gialle biellesi fortemente impegnate anche nelle attività a tutela dei consumatori, principalmente volte a contrastare le fattispecie fraudolente consistenti, da un lato, nell’illecita commercializzazione di beni utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica e, dall’altro, in condotte ingannevoli e truffaldine.

Nel periodo in argomento, a seguito di specifiche direttive emanate dal Comando Generale della Guardia di Finanza, volte ad assicurare una più diffusa e mirata presenza del Corpo sul territorio, in chiave sia preventiva che repressiva, è stato predisposto anche in Provincia di Biella un articolato “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”.

In particolare nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i dipendenti Reparti hanno eseguito 26 interventi che hanno portato al sequestro di oltre 300 g. di sostanza stupefacente – tra cui 236 gr. di hashish e marijuana, 24 gr. di cocaina, 66 gr. di eroina. In totale, sono stati verbalizzati 35 soggetti di cui 15 segnalati alla locale A,G..

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Il “controllo economico del territorio” è garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”.

Tale servizio trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economico[1]finanziaria manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività.

Sul sito internet www.gdf.gov.it è attiva una specifica sezione “117”, attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e richieste, di semplice compilazione.

Sono state impiegate oltre 2.000 pattuglie nello specifico servizio, che hanno eseguito controlli su 1.977 autovetture e sui rispettivi 2.366 occupanti.

 

Redazione di Vercelli

Il “PeM Festival – Parole e Musica in Monferrato”, la manifestazione piemontese di incontri, racconti e canzoni, allarga ulteriormente il proprio campo d’azione.

La prima novità della nuova edizione è un concorso musicale, il “PeM Music Contest”, riservato a solisti e gruppi fra i 18 e i 30 anni della provincia di Alessandria, che siano autori dei propri brani.

La finale del contest sarà uno dei vari appuntamenti che caratterizzeranno “PeM!” 2022, in programma come sempre fra fine agosto e fine settembre in vari comuni.

Il capofila di “PeM!” è San Salvatore Monferrato, a cui si sono uniti negli anni Valenza, Lu-Cuccaro Monferrato, Balzola e Mirabello. Nel 2022 si aggiungeranno ulteriori località.

La direzione artistica del festival e del contest è di Enrico Deregibus, giornalista e consulente o direttore artistico di varie manifestazioni musicali in tutta Italia.

Il bando di concorso del “PeM Music Contest” è disponibile, insieme alla scheda di iscrizione, su www.countrysportvillage-mirabello.it , su www.facebook.com/paroleemusicainmonferrato e su www.facebook.com/enricoderegibus .

L’iscrizione al concorso è gratuita, mentre la scadenza è prevista per l’11 luglio 2022.

Il concorso è organizzato dal Country Sport Village di Mirabello Monferrato (AL) con la collaborazione di RadioGold. È diviso in due diverse sezioni: “Rock, indie e d’autore” e “Urban”, che avranno due diversi vincitori.

Fra tutti gli iscritti verranno selezionati sei artisti che accederanno alla fase finale del concorso (tre per ogni sezione), che sarà dal vivo e si terrà in settembre al Country Sport Village nell’ambito di “PeM! Parole e Musica in Monferrato”.

Ai due vincitori andrà una targa e vari bonus, a partire da una borsa di studio di 500 euro a copertura di costi relativi all’attività musicale.

“PeM!” arriva nel 2022 alla 17a edizione.

Nel 2021 Vanity Fair lo ha inserito fra i dieci migliori festival italiani di fine estate, non solo musicali.

Negli anni scorsi hanno partecipato, fra gli altri, Enrico Ruggeri, Diodato, Malika Ayane, Nada, Samuel, Roy Paci, Zen Circus, Tosca, Motta, Ghemon, Ex-Otago, Frankie hi-nrg mc, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Giovanni Truppi, Marina Rei, Bobby Solo, Davide Van De Sfroos, Francesco Bianconi, Erica Mou, Ensi, Paolo Bonfanti, Carlot-ta, Carlo Massarini e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Luca Sofri, Franco Arminio, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli, Giuseppe Cederna, Fabio Troiano.

La rassegna è una unione d’intenti di comuni e associazioni per fare territorio con la cultura attraverso parole, musica e scenari particolari. Un modo per valorizzare una zona di grande bellezza fra le colline e la piana del Po, fra le eccellenze enogastronomiche e quelle dell’artigianato.

PeM! è organizzato dai Comuni di San Salvatore Monferrato, Valenza, Lu-Cuccaro Monferrato, Balzola e Mirabello Monferrato e da Country Sport Village Mirabello.

Grazie a Fondazione CRT e Fondazione CRA

Media Partner: RadioGold

Con il patrocinio di Provincia di Alessandria e Regione Piemonte

 

Redazione di Vercelli

Conosciamo più da vicino Alessandro De Bonis, senatore benemerito presso l’Accademia Internazionale Mauriziana, professore di storia dell’arte, Direttore del Museo Archeologico di Fondi e Ventotene, Archeologo Orientale e ricercatore in Filologia e Storia del mondo antico presso la Sapienza.

Alessandro de Bonis  sarà presente all’evento culturale  “Shadow reflections / Riflessi d’ombra” in programma, a Vercelli, nel periodo autunnale.

Alessandro de Bonis quando nasce la sua passione per l’arte?

Da ciò che mi ricordo ho sempre avuto tra le mani colori o matite, una presenza costante e miei amici di giochi.

Ci parli della sua ricerca artistica

La mia ricerca artistica ha avuto una evoluzione temporale, che nasce con il figurativo ricercato e di richiamo all’antico per creare cose nuove, per poi passare ad un astratto onirico, in cui i colori esplodono e si rincorrono.

Cosa prova quando crea?

Quando creo mi sento come carico di elettricità, come un scossa che mi attraversa dalla testa ai piedi.

C’ è una sua opera a cui lei è particolarmente legato?

Sono legato al trompleil che il Maestro Lo Mastro ha voluto selezionare, perché rappresenta un momento particolare della mia formazione artistica.

Una  sua mostra che ricorda volentieri

Ricordo la mostra delle Assicurazioni Generali di Venezia in cui fui premiato per un mio lavoro, si parla di vari anni fa ormai.

C’è un artista a cui si ispira o che le piace in modo particolare?

I miei artisti preferiti sono Kandinsky, Chagall e Mirò, ciascuno per caratteri diversi e spesso assonanti in modo lirico.

A cosa sta lavorando adesso?

Adesso sto lavorando ad alcune creazioni digitali, vorrei ampliare quel settore.

Dove possiamo visionare i suoi lavori?

Alcuni miei lavori sono in esposizione permanente il Palazzo Lancelotti su piazza Navona a Roma.

Un suo messaggio di saluto per la città di Vercelli.

Vercelli rappresenta un crogiolo artistico importante della nostra bella Italia, spero possa mantenere tale carattere nel tempo, una città viva e dinamica legata all’arte.

 

Redazione di Vercelli