VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Missione Mascherine FFP2, ripartiamo insieme in sicurezza per garantire i servizi scolastici e le attività associative a sostegno della fragilità nel nostro territorio: fare richiesta è semplice, basta una e-mail a info@fondazionevalsesia.it.

Missione Mascherine FFP2 per sostenere la ripresa in sicurezza delle attività scolastiche e associative a beneficio delle nostre comunità e sostegno delle fragilità Fondazione Valsesia Onlus mette a disposizione mascherine FFp2, come previsto dalla normativa vigente, per scuole, oratori ed associazioni che ne facciano richiesta, sino ad esaurimento scorte.

Chi può fare richiesta

Scuole secondarie (I-II grado); Oratori; Associazioni che abbiamo sede in uno dei 38 comuni dove, per Statuto, opera FVO (https://www.fondazionevalsesia.it/chi-siamo-2/);

Cosa si può richiedere

Mascherine FFp2 (misura adulto), fino ad esaurimento scorte;

Come fare richiesta

Inviando una e-mail a info@fondazionevalsesia.it, con i propri dati ed i dettagli della richiesta.

#unitifacciamograndicose, continuiamo a farle insieme!

La riapertura delle scuole e la ripresa delle attività associative dedicate alle fragilità con le nuove indicazioni di sicurezza – sottolinea la presidente – ha portato FVO a decidere di andare incontro il più possibile alle esigenze degli studenti e dei ragazzi/e del nostro territorio, con l’obiettivo di dare una mano a mantenere una vita “normale” per i giovani, che più di tutti stanno subendo “un furto” di anni preziosi della loro esistenza, soprattutto nelle delicate situazioni di fragilità”.

Iniziamo il 2022 dando supporto e valore all’educazione ed alle attività associative per continuare a guardare con fiducia al futuro.

Per donare

CAUSALE: Indicare sempre la causale Tramite bonifico bancario su conto corrente (Banca di Asti, filiale di Varallo) intestato alla Fondazione Valsesia Onlus IT55 C060 8544 9000 0000 1001 092 Tramite Pay Pal: Conto intestato a: PAY PAL FONDAZIONE VALSESIA – info@fondazionevalsesia.it

Tutte le donazioni tracciabili a FVO godono dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente

Sito www.fondazionevalsesia.it, blog https://fondazionevalsesia.blogspot.com E-mail info@fondazionevalsesia.it Social: Facebook FondazioneValsesiaonlus; You Tube Fondazione Valsesia Onlus; Twitter @FondazioneVals1; Instagram fondazione_valsesia; Linkedin fondazione valsesia onlus

La Fondazione Valsesia Onlus è un ente non profit che opera per migliorare la qualità della vita della sua comunità e del suo territorio, attivando energie e risorse e promuovendo la Cultura della solidarietà, del dono, e della responsabilità sociale.

È amministrata da soggetti rappresentativi delle varie anime sociali e civili dell’intera Comunità (privati cittadini, istituzioni, associazioni, operatori economici e sociali).

Il Consiglio di Amministrazione è composto dalla Presidente Laura Cerra (nominata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli), dal Vice Presidente Davide Franchi (nominato per cooptazione dai consiglieri di emanazione privata), dai consiglieri don Giorgio Borroni (nominato dalla Diocesi di Novara), Emanuela Buonanno (nominata dal Comune di Borgosesia), Canova Gualtiero (nominato dal Comune di Gattinara), Andrea Fabris (nominato dalla Compagnia di San Paolo), Piera Goio (nominata per cooptazione dai consiglieri di emanazione privata), Dorino Locca (nominato dalla Unione Montana Valsesia), Luciano Zanetta (nominato dal Comune di Varallo).

I membri del Consiglio di Amministrazione prestano la loro opera a titolo gratuito senza percepire alcun compenso.

Redazione di Vercelli

Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Vercelli è intervenuta questa mattina, giovedì 6 gennaio intorno alle ore 6.50 lungo la SP 11, direzione Milano, per un incidente stradale che ha coinvolto due autovetture.

Arrivata sul posto, la squadra dei Vigili del Fuoco ha provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi coinvolti.

Sul posto erano presenti il personale sanitario del 118, la Guardia di Finanza di Vercelli ed i Carabinieri di Santhià.

Redazione di Vercelli

Ancora una volta il Covid-19 blocca la Serie D.

E’ ormai ufficiale che l’attività da calendario della massima Serie dilettantistica italiana, verrà sospesa sino a domenica 23 gennaio 2022.

Le gare non disputate nei turni precedenti, saranno recuperate nelle date del 12, 16 e 19 gennaio.

Nel frattempo le Società potranno svolgere l’attività nel rispetto delle normative sanitarie vigenti.

Redazione di Vercelli

I Vigili del Fuoco del distaccamento di Varallo, sono intervenuti oggi, martedì 4 gennaio intorno alle ore 19.00, in località Serravalle Sesia SP. 699 per un incidente stradale che ha coinvolto tre autovetture.

Il conducente di uno dei veicoli coinvolti è stato trasportato presso l’ospedale di Borgosesia per le verifica del caso.

Le cause dell’incidente sono in fase di accertamento.

La Strada Provinciale è stata chiusa e il traffico, deviato per permettere la rimozione dei veicoli.

Redazione di Vercelli

Provincia di Vercelli

Primo report del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vercelli che, in questo inizio 2022, ha voluto rendere pubblico un riassunto delle attività di prevenzione e contrasto al crimine, portate avanti dall’Arma.

Si dice di un “primo” report perché – come ha ricordato il Ten. Col. Gian Carlo Carraro, Responsabile della Comunicazione di Via Salvatore Vinci – al centro dell’attenzione è posta l’attività delle “Compagnie”, cioè l’articolazione funzionale, gerarchica e territoriale della Benemerita, che comprende territori coordinati dal Comando Provinciale.

In provincia di Vercelli i Militi fanno riferimento a due Compagnie, una a Vercelli e l’altra Borgosesia.

Oggi, nel corso di una partecipata conferenza stampa alla Caserma Gunu Gadu, il Col. Walter Cappelli Comandante della Compagnia di Vercelli, ha fatto il punto della situazione, con questo riassunto delle molte attività messe a segno dagli Ufficiali, Sottufficiali e Militi che coordina.

***

La Compagnia Carabinieri di Vercelli, nel corso dell’anno 2021, con i suoi Reparti dipendenti, ha ottenuto i sottoindicati risultati preventivi e repressivi, nonchè svolto diverse operazioni di servizio, di cui si citano le principali.

La strategia operativa è stata quella di assicurare una maggiore percezione di sicurezza attraverso una aumentata proiezione esterna durante tutto il 2021, per prevenire eventuali comportamenti scorretti da parte della popolazione in relazione alla pandemia (es. mancato/scorretto utilizzo della mascherina, assembramenti) con la presenza costante di pattuglie durante la movida e del Carabiniere di quartiere durante i mercati settimanali.

Rispetto all’anno precedente sono stati incrementati del 25% i servizi esterni ed il numero dei militari impiegati nell’effettuazione degli stessi. Ciò ha comportato un aumento:

  • del 71% del numero delle persone sottoposte a controllo su strada;
  • del 40% del numero delle persone tratte in arresto;
  • del 21% del numero dei delitti totali perseguiti, scoperti nel 33% dei casi;
  • del 1,46% delle individuazioni di autori di furti in abitazione (5,55% di delitti scoperti);
  • del 23,2% delle rapine in genere scoperte (85,7%); quelle sulla pubblica via del 58,33% (83% scoperte);
  • del 91,6% delle individuazioni dei responsabili di incendi dolosi.

Si sono registrati 42 casi di maltrattamenti in famiglia il cui perseguimento ha portato al deferimento di 43 soggetti ed all’arresto di 5 persone. Nello specifico settore, si ricorda che l’Arma dei Carabinieri ha aderito alla Rav (rete antiviolenza) per la gestione delle vittime di violenza di genere (di cui fanno parte anche le altre FF.OO., Prefettura, Autorità Giudiziaria, Servizi sociali ed Associazioni di volontariato) ed ha potuto contare su personale addestrato a raccogliere le denunce delle vittime.

L’aumentata attività di prevenzione si è positivamente riverberata sul contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e – grazie anche all’attività informativa derivante dalla prossimità al cittadino – su quello dei delitti informatici (truffe on line) che hanno registrato una contrazione, rispettivamente, del 53,85% e del 40%.

Si registra nel 2021 una diminuzione (il confronto è con l’anno 2019):

  • del 38,89% dei furti in abitazione;
  • del 50% delle rapine sulla pubblica via;
  • del 29,17% dello spaccio di sostanze stupefacenti
  • del 42,86% dei delitti informatici.

tra le principali operazioni di servizio si ricordano:

  • operazione «Togo-Togo» che ha smantellato un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti

La Stazione Carabinieri di Vercelli poneva in essere un’articolata attività di indagine, supportata anche da attività tecniche, sul conto di soggetti dediti allo spaccio di stupefacenti del tipo hashish sulla città di Vercelli.

Le attività si concludevano con l’arresto in flagranza di reato di un cittadino nigeriano e il successivo arresto in esecuzione di ordinanza di misura cautelare di altro cittadino extracomunitario, entrambi responsabili del reato di spaccio di stupefacenti, nonché la segnalazione amministrativa ex art 75 dpr 309/1990 a carico di 12 acquirenti, il sequestro di grammi 450 circa di hashish oltre alla somma di euro 2.970 provento delle illecite attività.

Mesi di giugno e luglio 2021

  • operazione “grisu’” condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Trino:

l’attività si è conclusa con l’arresto in flagranza di reato di un piromane responsabile di 16 incendi in trino, nei mesi di luglio-novembre 2021.

Riapre regolarmente al pubblico domani, 5 gennaio, la filiale di Vercelli di Banca Intesa San Paolo in Viale Garibaldi.

Gli sportelli erano stati chiusi nel pomeriggio dello scorso 30 dicembre per sanificazioni e provvedimenti cautelativi in ordine all’emergenza Covid.

Dopo la pausa natalizia e l’emozione di rivedere sul palco le proprie allieve, Dance Team è pronta a ripartire per un nuovo anno pieno di danza, passione e grandi eventi.

Le lezioni riprendono regolarmente da lunedì 10 gennaio, con la possibilità di provare gratuitamente i corsi proposti dalla scuola, ovvero: danza propedeutica (dai 3 anni) , danza classica , danza moderna e contemporanea.

Da fine gennaio ripartono anche i progetti del percorso Academy e il ritorno in aula dei grandi maestri della danza , i primi incontri si terranno con il maestro Nunzio Perricone, ballerino e coreografo di fama internazionale.

L’Associazione Dance Team, inoltre, ha in programma diversi eventi e proposte formative per questo nuovo anno scolastico che, compatibilmente con le disposizioni sanitarie, verranno di volta in volta organizzate per garantire sempre la massima sicurezza.

Per informazioni: info@danceteamvercelli.it – tel. 3470112147

Redazione di Vercelli

(Stefano Di Tano) – Per tradizione ed amicizia il Club dei Veterani Pro Vercelli Calcio al termine di ogni anno si incontrano fuori dal campo di gioco senza altro impegno che consumare una cena in allegria e affondare i sorrisi nei ricordi di un periodo lontano in cui la Pro Vercelli non era solo un nome, ma la Casa dello Sport, del lavoro, dell’amicizia, la gioia di rappresentare una città e di dare gioia a migliaia di tifosi appassionati, fedelissimi, indimenticabili. 

La “riunione” si è svolta in un ambiente dove  “PRO VERCELLI” è veramente la parola d’ordine per tutti i numerosi frequentatori, sia per chi ama il calcio che il tennis, essendo proprio la sede dell’Associazione Tennis di Vercelli, in corso G. Rigola che dispone fra le altre proprietà, di un ampio salone per la ristorazione.  Qui, fin dal pomeriggio di mercoledì sono giunti da città e regioni vicine alcuni ex giocatori che certamente quella “maglia bianca” l’hanno portata con onore e non l’hanno mai dimenticata, anzi, ne sono fieri, anche se da quei giorni allo Stadio Robbiano sono passati 20-30-40 anni e più.   E parliamo, per fare qualche esempio, di Giorgio Castellazzi, Gianfranco Picardi, Bonanomi, Rossetti, Edo Iussich, ai quali si aggiungono i giocatori rimasti a Vercelli o già residenti nelle vicinanze. Ai benvenuti, il Presidente del Club, Franco Balocco, ha rivolto il suo affettuoso saluto unito agli applausi del pubblico presente e delle autorità tra le quali l’assessore Domenico Sabatino, unitamente al Presidente della FC Pro Vercelli dott. Franco Smerieri, ed al Presidente della Fondazione CR Vercelli, Avv. Aldo Casalini.  

La serata è stata dedicata alla difficile situazione dello sport oggi in balìa dei problemi creati dal Covid, con tante difficiltà per mantenere l’organico delle squadre, rispettare le date dei campionati, e per i Veterani della Pro, il rinvio dei festeggiamenti del 50° anniversario della promozione in Serie C nel 1971. 

Molti i ringraziamenti espressi da Balocco, rivolti a chi con notevole generosità contribuisce a sostenere le iniziative, anche benefiche dei Veterani della Pro, ed i vari eventi legati alla Storia della gloriosa Società che nel 2022 ricorderà la conquista del suo settimo ed ultimo scudetto (1922), dopo i sei del 1908, 1909, 1911,1912, 1913, 1921.

Con l’emozione classica dei “puri” gli ex-Pro Vercelli hanno ritirato gli omaggi previsti dal Club scambiando i commenti e i ricordi proposti dai presenti, confermando il piacere di sentirsi sempre vicini alla loro vecchia Società. Applausi per tutti, con altre premiazioni per amici e sostenitori, ed infine una divertente lotteria con molte vincite di premi in natura che hanno scatenato una trepidante corsa all’ultimo fortunatissimo biglietto vincente.

Terremo informati i lettori di Vercelli Oggi per i prossimi appuntamenti con il Club Veterani Pro che annovera nell’albo d’oro dei suoi Presidenti due indimenticabili personaggi: Eraldo Vanoli e Giovanni Pirovano

Le foto della serata ci ricordano alcuni momenti di gioia e di felici ricordi insieme al grande cuore sportivo di Vercelli.

Redazione di Vercelli

Bassa Vercellese, Provincia di Vercelli, Vercelli Città

Cosa può dire, oggi, ad altri ragazzi, un ragazzo di 33 anni che sacrifica la propria vita per “salvare”, dare il viatico per quella eterna, ad un altro, poco meno che coetaneo, ferito a morte?

Ferito in una terra non ostile, ma estranea; ostile certo il momento: un’azione di guerra, le pallottole esplose da altri ragazzi come te che sono lì a combattere, quasi sempre senza sapere perché.

A loro deve bastare sapere quello che altri, un potere lontano, dice: tu sei il nemico.

Ed anche a te non hanno spiegato altro: loro sono il nemico.

Il pensiero unico basta a se stesso.

Anche la sua età, pur senza nulla concedere a suggestioni cabalistiche, non può non suggerire analogie ed è impossibile rintuzzare sentimenti che parlano di Lui, nato duemila anni prima ed in quelle stesse ore, e poi immolatosi, proprio all’età di 33 anni, “obbediente fino alla morte ed alla morte di croce” affinchè noi, altrimenti “morti” alla vita vera, avessimo infine una prospettiva, “la” prospettiva di salvezza.

***

Ma, ecco: cosa può dire oggi, a ragazzi e ragazze sempre “connessi”, nel Terzo Millennio, quel giovane che dalla minuscola Caresanablot era partito per donarsi a Dio, poi aveva intrapreso una tranquilla e meritata (per cultura, intelligenza, carità, spiritualità profonda) carriera ecclesiastica?

Cosa può dire un ragazzo che lascia tutto (sicurezza, prestigio, carriera, comodità, posizione sociale) perché comprende che i suoi allievi, i suoi giovani di Azione Cattolica Ragazzi, sono chiamati a combattere tra i rischi e le durezze del fronte, alle prese con la fame, i topi, il sangue, la brutalità, la sopraffazione di uomini su altri, che forse si pensano un po’ meno uomini?

***

E lui non li vuole lasciare, perché ha sempre saputo che l’amore non è (solo) una cosa romantica, che si illustra con la poesia, si canta con le melodie più suadenti, si dichiara e proclama e declama: l’amore si dimostra con il dono di sé.

Serve un Cappellano Militare a ragazzi di 20 anni che devono cercare di ucciderne altri?

Serve.

Serve, perché non è superflua la parola, non è banale il conforto, non è privo di senso il sostegno di qualcuno che ti ricordi come, nella tensione mai risolta tra l’ideale ed il reale, proprio mentre tutto ti dice che sia eluso il tuo dominio sulle cose e sui tempi, tutto esiga, anche ed invece, il tuo contributo affinchè non siano esiliati i caratteri di umanità della vita.

Allora: cosa dice oggi, ai ragazzi ed alle ragazze di questo 2021, ottantesimo anniversario del suo sacrificio, Don Secondo Pollo, Cappellano Militare del Battaglione “Val Chisone”, morto perché la pallottola di un cecchino gli trancia l’arteria femorale?

Cosa dice quella “effusione di sangue” innocente, che irrora la roccia della montagna di Dragali?

Una cosa, forse, può dire: può insegnare quanto sia profonda la contraddizione, vivida la differenza, tra “buttare via” la vita ed “offrire in dono” la vita, anche a prezzo di rischiarla fino a perderla.

Può insegnare quanto siano diverse le seduzioni mendaci del nulla, nelle quali tante vite si perdono, quanto siano diverse da quel “Tutto” che dà senso e valore ad ogni minuto della tua vita, anche quando la offri in olocausto.

Può insegnare che l’eroismo della virtù non è tanto o sempre cosa da “eroi”, perché nessuno nasce eroe, né studia da eroe.

Anche uno che, sin da bambino, “studia da Prete”.

Sa che il suo compito è anche quello di portare soccorso a moribondi, aprire loro la porta di quel Paradiso che già li attende: e se onorare il tuo compito ti porta a tiro di una pallottola, non è certo perché tu sia andato a cercare il martirio. Volevi semplicemente aprire quella porta.

Perché quello è il tuo compito.

Così, Don Secondo, ancora oggi, può insegnare che non dobbiamo disperare: un compito per cui valga la pena di morire c’è per tutti noi, basta riconoscerlo e per riconoscerlo bisogna cercarlo.

E se per quel fine vale la pena di morire, figuriamoci se non vale la pena di vivere: l’orizzonte di senso, la pienezza di una vita aperta allo Spirito, aperta al Tutto, è tanto più persuasiva della seduzione del nulla.

Sicchè: “aprite le porte a Cristo, non abbiate paura!”.

***

Oggi la Sezione vercellese dell’Associazione Nazionale Alpini, ha celebrato a Caresanablot, paese natale di Don Secondo, presso la chiesetta parrocchiale dove, il 4 gennaio 1908 fu battezzato, questo ottantesimo anniversario del suo sacrificio.

Con gli alpini vercellesi, per la prima volta anche una delegazione di quelli che sono arrivati da Olgiate Olona, in provincia di Varese.

Hanno portato un bellissimo reliquiario – una stella alpina scolpita nel legno – che reca incastonate le reliquie di cinque Santi e Beati.

Nel video che volentieri offriamo ai nostri Lettori, ci parla di questo bel pensiero proprio uno di loro, un alpino delle Sezione di Varese.

Poi la sapiente omelia del Parroco Don Augusto Scavarda e qualche scampolo della bella allocuzione del Presidente della Sezione Ana di Vercelli, Piero Medri.

Molto apprezzata e gradita la visita di alcuni tra i nipoti ed i parenti in secondo grado di Don Secondo Pollo.

Buona visione.

PiemonteOggi, Provincia di Vercelli, Regione Piemonte, Vercelli Città

Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza  Pubblica, riunitosi in Prefettura nei giorni scorsi, ha approvato i progetti   di installazione e di implementazione dei sistemi di videosorveglianza presentati dai Comuni della provincia di Vercelli che hanno aderito al bando per il finanziamento statale di cui al  decreto del Ministro dell’Interno 9 ottobre 2021, attuativo dell’art. 5, comma 2- ter del decreto – legge 20 febbraio 2017, n. 14 in materia di sicurezza urbana.

Si tratta di un’importante opportunità per i Comuni in quanto per la realizzazione di tali impianti  è stata autorizzata, per l’anno 2021, la spesa complessiva di 27 milioni di euro per l’intero territorio nazionale, ai fini del potenziamento delle tecnologie di contrasto all’illegalità ed all’insicurezza percepita dai cittadini sull’intero territorio nazionale.

Complessivamente sono venti i progetti di videosorveglianza approvati dal Comitato con il supporto tecnico della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato “Piemonte e Valle d’Aosta”, per i quali hanno presentato richiesta di finanziamento i Comuni di Arborio, Borgo d’Ale, Borgo Vercelli, Buronzo, Caresana, Carisio, Costanzana, Crescentino, Fontanetto Po, Ghislarengo, Lamporo, Palazzolo Vercellese, Pezzana, Prarolo, Quarona, Rive, San Germano Vercellese, Tronzano Vercellese,  Varallo,  Vercelli.

Per poter presentare istanza di finanziamento i Sindaci dei Comuni interessati hanno preliminarmente sottoscritto con il Prefetto il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” individuando come prioritario obiettivo l’installazione di impianti di videosorveglianza in determinate zone del territorio comunale per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, nonché per la promozione del rispetto del decoro urbano.

In sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica è stata apprezzata la sensibilità dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa per innalzare il livello di sicurezza nei confronti delle comunità locali in considerazione  dell’utilità spiegata dai sistemi tecnologici in un ottica strategica per il controllo del territorio e la prevenzione e repressione degli illeciti. Tali strumentazioni rivestono, infatti,  una funzione deterrente ed hanno un’intrinseca utilità info-investigativa che può essere di supporto alle attività delle Forze dell’Ordine, contribuendo ad innalzare ulteriormente il livello di sicurezza.

Il progetto presentato dal Comune di Vercelli, in particolare, una volta realizzato, si aggiungerà all’impianto di videosorveglianza già esistente di cui costituisce ampliamento e integrazione attraverso la realizzazione di nuovi punti di ripresa in aree sensibili non ricomprese nell’attuale architettura del sistema e la predisposizione di un’infrastruttura di collegamento tra la Centrale operativa della Polizia Locale e le Centrali Operative delle Forze dell’Ordine.

Le videocamere saranno collegate con il sistema nazionale controllo targhe e transiti del Ministero dell’Interno attraverso il quale –  nella sala operativa della Questura, con possibilità di estensione alle sale operative del Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza –  giungerà in tempo reale la segnalazione del transito di veicoli sospetti,  perché inseriti in banca dati,  o rubati. 

In esito alle valutazioni del Comitato e sulla base degli elementi forniti dal Questore e dai Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Prefetto Lucio Parente ha provveduto ad inviare con parere favorevole i progetti agli uffici del Ministero dell’Interno che valuteranno la finanziabilità degli stessi e adotteranno una graduatoria nazionale tramite un’apposita Commissione centrale.

Redazione di Vercelli