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Fenomeni temporaleschi si svilupperanno a partire dalle ore 14.00 -15.00 sulle Alpi per poi evolvere rapidamente verso est. Sono probabili grandinate di grosse dimensioni (5-6 cm) e venti superiori ai 110 km/h.

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L’Amministrazione comunale si rivolge ai cittadini: “Dopo le forti precipitazioni di ieri, giovedì 23 giugno, che hanno causato diversi problemi nel nostro Comune, chiediamo a tutti i cittadini di non abbassare la guardia e di mettere in sicurezza i propri averi per evitare di arrecare danni a soggetti terzi”.

Redazione di Vercelli

 

La Polizia di Stato, al termine di una serrata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Vercelli, ha denunciato in stato di libertà 7 giovani stranieri  di cui uno minore, in quanto fortemente indiziati del reato di rissa aggravata per i fatti accaduti lo scorso 12 giugno in Piazza Cavour.

L’attività d’ indagine ha consentito di accertare che, tra alcuni dei predetti giovani, vi era già stato un pregresso scontro fisico nei giorni precedenti e uno dei partecipanti era stato costretto a ricorrere alle cure ospedaliere con una prognosi di 15 giorni.

I due gruppi contendenti tramite i social fissavano il “chiarimento” per la notte tra sabato 11 e domenica 12 giugno nella centralissima Piazza Cavour, dando vita ad una accesa discussione degenerata successivamente nella rissa oggetto d’indagine.

Durante l’azione criminosa una giovane donna estranea ai fatti è stata ferita ad una gamba da una bottiglia scagliata da uno degli indagati.

La visione delle immagini estrapolate dalle telecamere Comunali poste nella piazza, suffragate dalle numerose testimonianze assunte, ha permesso agli uomini della Squadra Mobile  d’identificare e deferire alla Procura della Repubblica di Vercelli e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Torino i partecipanti all’evento criminoso.

Il grave episodio, avvenuto in Piazza Cavour, nelle immediate vicinanze di un pubblico esercizio, in un’area del centro storico cittadino, dove sono presenti vari locali pubblici, dei quali alcuni dotati di plateatico esterno, molto frequentati da numerosi avventori nelle ore serali e notturne, ha determinato un rilevante pericolo per la sicurezza pubblica .

Sulla base degli accertamenti esperiti e dalla ricostruzione dell’episodio, il Questore della Provincia di Vercelli, ha adottato n. 7 provvedimenti di “DACUR”, ossia il divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico trattenimento, nei confronti dei partecipanti per una durata compresa tra mesi 6 e  12 mesi, i quali  dalle ore 21 alle ore 6 non potranno transitare e/o sostare nelle principali vie del centro cittadino.

 

Redazione di Vercelli

 

 

 

Nonostante l’arrivo della tanto attesa pioggia proprio nel giorno della pedalata “Semi (verdi) della Serra”, Paola Gianotti e la sparuta pattuglia di ciclisti che ieri l’ha accompagnata non si sono fatti fermare.

Partiti in perfetto orario dallo Zac! alla presenza anche della Vice Sindaco Elisabetta Piccoli,  hanno poi percorso 83 km sui versanti canavesano e biellese della Serra Morenica, ritornando a Ivrea al Parco Lago di Città nei tempi previsti accolti da Legambiente Dora Baltea e dall’l’Assessore Giuliano Balzola.

Un giro su due ruote per conoscere buone e cattive pratiche del Canavese e del Biellese.

La scelta della bicicletta come mezzo per questa impresa non è casuale.

L’uso della bicicletta sta avendo un boom – ha spiegato Paola Gianotti durante l’incontro con i sindaci e con le associazioni che si oppongono alla realizzazione dell’inceneritore a Cavaglià -, tanto da parlare di Bike Economy” ha poi continuato a spiegare “ovvero quel fenomeno che  registra l’aumento del fatturato non solo per chi produce e vende le biciclette, ma anche per chi costruisce le infrastrutture stradali, così necessarie nel nostro Paese per lo scarso livello di sicurezza, e ultimo ma non per importanza per chi vive di turismo”.

E’ stato uno degli argomenti importanti toccati durante il pranzo a Cavaglià, momento clou del tour organizzato dal Movimento Valledora, un vero e proprio tavolo di discussione tra attivisti, amministratori e imprenditori del territorio.

Vi erano presenti tre sindaci: Luigi Bondonno di Alice Castello, che ha anche fatto un tratto con i ciclisti, Michele Pairotto Sindaco di Tronzano Vercellese  e naturalmente il primo cittadino del paese che ha ospitato a pranzo il gruppo in bici, ovvero Mosè Brizi di Cavaglià.

Brizi ha accolto Paola e i ciclisti esprimendo “un doveroso ringraziamento per questa giornata dedicata alla salvaguardia della Valledora,  una zona compresa tra i Comuni di Cavaglià, Alice Castello, Tronzano e Santhià. Un’area che è stata per molto tempo presa di mira a causa dello stoccaggio di rifiuti in discariche e che ora non può accettare un ulteriore impianto di smaltimento o trattamento dei rifiuti”.

Il riferimento è ovviamente all’inceneritore.

La pedalata ha toccato diverse tappe evidenziando le buone pratiche che cittadini riuniti in associazioni svolgono per valorizzare l’ambiente e il paesaggio della Serra e dei suoi dintorni.

L’elenco sarebbe lungo ma, vi assicuriamo che sono molteplici le buone pratiche e tutte encomiabili.

Potete trovarle sui social, nelle pagine di Paola Gianotti e delle associazioni contro l’inceneritore a Cavaglià.

La ultracycler eporediese e la sua pattuglia sono anche arrivati a vedere da vicino le criticità maggiori che ci sono ai piedi della Serra.

La prima area critica esplorata con il sindaco di Alice Castello è la Valledora,  l’area dove sorgono le discariche e dove vogliono anche costruire un inceneritore.

La seconda è il Brianco a Salussola, dove un’azienda privata vuole realizzare una discarica di amianto proprio dove si coltiva il riso DOP di Baraggia.

L’impressione che rimane dei racconti delle criticità –  dice Ettore Macchieraldo organizzatore dell’evento – è che prevalga il legittimo interesse d’impresa che, spesso, non si sposa con quello della cittadinanza. Servirebbe una visione del futuro di questo territorio che  metta insieme istituzioni, cittadini e imprese e che offra alternative al consumo e allo sfruttamento infinito delle risorse”.

E questa visione Paola Gianotti ce l’ha è l’ha espressa chiaramente dicendo: “Abbiamo visto nella pedalata di oggi  come stiano aumentando il cicloturismo e i cammini tra Canavese e Biellese. Abbiamo incontrato  Il Movimento Lento che gestisce il Cammino di Oropa e promuove la Via Francigena, che è anche una ciclovia. Questi sono solo degli esempi, il fenomeno può essere molto più grande. Possiamo vivere di turismo sostenibile, abbiamo tutte le caratteristiche: paesaggio, testimonianze storiche, agricoltura di qualità, enogastronomia e percorsi. Solo oggi abbiamo pedalato su strade secondarie poco trafficate che sono una ricchezza per il turismo lento. Ci mancano solo una buona comunicazione e più sicurezza sulle strade per attrarre turisti, specie stranieri, che, diciamocelo,  tutta questa bellezza non ce l’hanno a portata di mano come noi”.

 

Redazione di Vercelli

Bondonno, Andorno, Gianotti, Brizi, Pairetto
Mosè Brizi
Paola Gianotti e i ciclisti in Valledora
Tavolo agriturismo Pariè

Misure inique che vanno a mettere ancora più in ginocchio gli agricoltori che stanno vivendo una situazione gravissima e che rischiano di vedere svanire il loro raccolto.

Questo il pensiero di Coldiretti Vercelli-Biella sui provvedimenti adottati da Ovest Sesia per combattere l’emergenza idrica sul territorio.

Nello specifico, il consorzio, ha deliberato nella riunione tenutasi martedì 21 giugno di disporre il divieto della bagnatura dei secondi raccolti e proibito la bagnatura delle colture arboree impiantate da più di tre anni.

Non è sicuramente questa la soluzione per risolvere il problema che va a colpire direttamente una parte di imprenditori agricoli – affermano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani -. Si tratta di una decisione totalmente iniqua. Vietare la bagnatura dei secondi raccolti in un’annata caratterizzata dalla scarsità delle materie prime e dall’aumento dei prezzi significa mettere in ginocchio quegli agricoltori che da mesi avevano programmato questo tipo di coltivazione reperendo i mezzi tecnici necessari. Ugualmente ingiusta – proseguono – è la decisione di sospendere la bagnatura delle colture arboree impiantate da più di tre anni: questa scelta va a colpire direttamente tutto il comparto frutticolo. La siccità fa sempre più paura e servono delle misure immediate, ma questo non è il percorso adatto. Chiediamo maggiore flessibilità e la deroga straordinaria al deflusso minimo vitale per evitare di perdere alcune delle colture fondamentali. E’ urgente che i gestori dei bacini idrici montani ad uso idroelettrico consentano il rilascio  di una  maggiore quantità d’acqua per l’intero arco della giornata”.

 

Redazione di Vercelli

 

L’estate di Piemonte dal vivo

Prosa, danza, musica e circo contemporaneo tornano sui palcoscenici del Piemonte, allestiti in spazi all’aperto, giardini, dimore storiche e arene estive per accogliere una proposta multidisciplinare attenta a gusti ed esigenze dei diversi pubblici che abitano le 8 province della regione.

Appuntamento con le quattro discipline

Le arene estive allestite di concerto con le amministrazioni comunali a Canelli, Mondovì, Tortona, Vercelli e Verbania offrono un ricco cartellone a spettatori e spettatrici piemontesi: a Tortona il 28 giugno Lucrezia Lante della Rovere inaugura il palcoscenico al Cortile dell’Annunziata con un reading tratto da Malamore di Concita de Gregorio; segue una stagione a cui si affianca la rassegna per famiglie Tutti a Teatro! organizzata in collaborazione con il Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte.

Verbania celebra la danza il 3 luglio con il Gran Gala a cura della Compagnia EgrBiancoDanza e ospita a fine mese Stefano Massini e L’Orchestra Multietnica di Arezzo.

A Mondovì il focus si sposta sulla contaminazione tra musica e parola, mentre a Canelli sono previsti tre appuntamenti tra prosa, danza contemporanea e teatro per famiglie.

Il  Progetto Cortocircuito

Diverse e diffuse le proposte sul territorio regionale organizzate in collaborazione con compagnie ed enti  selezionati nell’ambito del bando Corto Circuito, pensato per supportare la diffusione del linguaggio performativo in contesti periferici.

La programmazione estiva si sviluppa a Biella, Torino, Ivrea, Piedicavallo, Novara, Casalborgone e Perosa Argentina.

Qui il calendario degli appuntamenti: www.piemontedalvivo.it/corto-circuito/

Danza, musica e circo contemeporaneo

L’arte coreutica e la musica classica tornano ad abitare i giardini della Reggia di Venaria ogni venerdì e sabato dal 22 luglio al 13 agosto con Sere d’estate alla Reggia nell’ambito di “Play. Un anno tutto da giocare”, filo conduttore della proposta culturale scelta dalla Reggia per il 2022.

A Cascina Medici alle 19 la musica classica vede in scena giovani formazioni dell’Unione Musicale e studenti dei Conservatori di Torino, Cuneo e Novara; nei giardini a partire dalle 20 il gioco diventa danza con Balletto Teatro di Torino, Compagnia EgriBiancoDanza e innesti di circo contemporaneo a cura di Cordata FOR.

Proprio il circo contemporaneo è protagonista del Festival Sul Filo del Circo a Grugliasco dall’1 al 9 luglio e dal 21 al 24 luglio abita l’Area Naturalistica Pianezze a Vialfrè con Apolide Festival.

Per gli amanti della musica torna il Torino Jazz Festival Piemonte: dal 25 giugno all’11 novembre la rassegna propone 18 concerti in 14 comuni del Piemonte, coinvolgendo oltre 50 artiste e artisti in tutte le province della regione.

Qui  il calendario: www. piemontedalvivo.it/cartellone/?season=TJF%20-%20Piemonte&type=progcomp

Ecomusei, palcoscenico naturale

Il paesaggio si fa teatro grazie al nuovo progetto in sinergia con la Rete Ecomusei Piemonte, Regione Piemonte e Associazione Abbonamento Musei.

Si tratta di un cartellone di appuntamenti pensati per promuovere gli ecomusei quali strumenti di utilità sociale, orientati a uno sviluppo sostenibile.

I primi eventi si svolgono all’Ecomuseo delle Miniere e della Val Germanasca a Prali (To) e all’ Ecomuseo Terre del Castelmagno, in provincia di Cuneo.

 

Redazione di Vercelli

Il laboratorio di sartoria “Brein” per Diapsi è ormai un vero “brand” di moda solidale, ma allo stesso tempo con un suo stile molto ricercato e con grande qualità.

Prodotti che vengono apprezzati prima di tutto perché belli e originali.

In particolare le “linee” che vengono presentate in queste dirette e che fanno parte del progetto “Attraverso il Lavoro con Arte”, nascono dalla creatività di noti artisti contemporanei e del team di lavoro, persone con disagio psichico e svantaggiate e operatori di Diapsi.

L’appuntamento è per la diretta online sui canali social di Diapsi e Brein (You-Tube e Facebook) oggi, mercoledì 22 giugno alle ore 17,30 per la presentazione della linea di prodotti disegnati da Marco Esteban Cavallaro, artista nato in Cile ma naturalizzato italiano.

Un artista che è conosciuto in particolare per le sue installazioni in cui scrive a mano decine o centinaia di volte “Amor”, per portare chi fruisce le sue opere a riflettere sulla centralità dell’amore, non solo fra innamorati, ma nel suo significato più ampio, fra familiari, amici e in genere amore per il prossimo che è così raro di questi tempi.

Il concept è alla base anche di questa specifica linea di borse.

Il progetto «Attraverso il Lavoro con Arte», che permette agli utenti di rimettersi in gioco con un appagante processo di produzione di oggetti unici.

Questo perché Brein e Diapsi vogliono lanciare il messaggio di come sia possibile costruire, attraverso il lavoro, una nuova normalità, ma con arte, con dignità.

Il progetto è finanziato da Fondazione Crt, Fondazione Crv e “Il Bandolo”, in collaborazione di Comune di Vercelli, Asl Vc, Centro Accoglienza notturno Santa Teresa, Formater, Bottega Miller, che cura le dirette, “Il gusto dell’arte” e associazione «Siviera» di Verbania di Marisa Cortese, curatrice d’arte vercellese, che ha messo Diapsi in contatto con Cavallaro e con il quarto artista previsto nella serie.

 

Redazione di Vercelli

ATL Biella Valsesia Vercelli, anche per questo 2022, ha deciso di investire e avvalersi della collaborazione di diversi content creator per permettere ad un pubblico sempre più ampio di scoprire e conoscere le eccellenze della provincia di Vercelli.

La collaborazione con Giorgio e Martina, la coppia conosciuta sui social come “In Viaggio col Tubo” che solo su Youtube conta più di 95 mila iscritti, nasce nell’ottica di proporre a chi ancora non conosce il Vercellese una fresca e completa guida di viaggio da poter fare propria e da utilizzare per rivivere tutte le esperienze mostrate in video in prima persona.

Nasce così un itinerario studiato su misura da ATL che include alcuni dei luoghi più simbolici e ricchi di storia di Vercelli, ci parla della storia delle terre del riso e ci porta ad esplorare le colline di Gattinara.

Un meraviglioso viaggio di 4 giorni tra cultura, natura ed enogastronomia a riconfermare questi luoghi come un vero e proprio scrigno di meraviglie che merita di essere scoperto con lentezza, sdoganando la tesi che Vercelli sia solo una breve parentesi tra Milano e Torino.

Ed è proprio da Vercelli che Giorgio e Martina iniziano il loro viaggio, dalle Chiese più simboliche, Sant’Andrea, Duomo e San Cristoforo, da scoprire addentrandosi tra il dedalo di vicoli e piazze del centro cittadino che tanto i visitatori amano.

Poi, tra un piatto di panissa e una merenda con bicciolani e tartufata, si prosegue alla scoperta del ricchissimo patrimonio museale della città: Museo Borgogna, Museo Leone, Museo del Tesoro del Duomo e MAC.

Il viaggio continua tra le terre del riso che circondano Vercelli.

Tappa fondamentale per i nostri ospiti è la visita alla Tenuta Colombara per conoscere il Conservatorio della risicoltura e passeggiare circondati da ricordi, foto d’epoca e racconti unici attraverso il suo percorso museale.

E’ però nel vicino borgo di Trino che il tuffo nel passato è ancora più marcato, quando l’itinerario prosegue con due piccole perle del vercellese: il Bosco delle Sorti della Partecipanza, importantissima testimonianza del passato paesaggistico della Pianura Padana, e il Principato di Lucedio, dove tutto nacque più di nove secoli fa quando i monaci cistercensi iniziarono a bonificare le paludi e coltivare riso.

Uno sguardo al panorama ed è subito chiaro che chi ruba la scena è ancora il mare a quadretti: un paesaggio magico che regala scorci incredibili quando le risaie si trasformano in specchi d’acqua che riflettono il cielo.

Salendo verso nord, il paesaggio risicolo lascia spazio alle dolci colline di Gattinara e uno dei luoghi più affascinanti da cui ammirare questo panorama d’eccezione è sicuramente il Castello di Vintebbio, nei pressi di Serravalle Sesia.

Qui, il tramonto si trasforma in una favola!

A Gattinara il protagonista assoluto è però il vino ed il modo migliore per scoprirne tutti i segreti è visitare le cantine storiche cittadine e scoprire odori e sapori di alcuni dei vini più pregiati d’Italia degustandoli nell’incantevole cornice di Villa Paolotti dove ha sede l’Enoteca Regionale di Gattinara.

Il modo migliore per concludere questo viaggio?

Una passeggiata fino alla Torre delle Castelle per  salutare queste terre con una foto sulla panchina gigante seguendo con gli occhi i filari delle vigne.

La guida di viaggio è da oggi disponibile sul canale Youtube di In Viaggio col Tubo mentre brevi video e scatti di questa preziosa esperienza sono presenti sui canali social Instagram e Facebook della coppia.

Vivere e scoprire il nostro territorio con occhi nuovi, ci aiuta a ricordare le meraviglie che ci circondano e che spesso diamo per scontate -spiega il Presidente Pier Giorgio Fossalecome ATL stiamo cercando di impegnarci attivamente nel creare contenuti sempre nuovi e avvalerci di brillanti collaborazioni che restituiscano la bellezza dei nostri luoghi del cuore”.

Maggiori informazioni: In Viaggio col tubo by Giorgio e Martina https://www.youtube.com/c/inviaggiocoltubo

FB e IG: inviaggiocoltubo

 

Redazione di Vercelli

Bosco di Trino
Enoteca Regionale
Museo Leone
San Cristoforo
Sant’Andrea facciata
Sant’Andrea
Vigneti di Gattinara

Si è svolto ieri, lunedì 20 giugno 2022, il workshop formativo intitolato “Internet e imprese: la tecnologia sostituirà il ruolo dell’agente immobiliare?”, dedicato agli agenti immobiliari della provincia di Vercelli e organizzato dalla locale sezione della FIMAA (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari) – Ascom.

L’incontro si è tenuto presso la Sala Biginelli della sede Ascom vercellese alla presenza delle principali imprese del settore sul territorio e di diversi presidenti locali della Federazione.

Tra questi: il Presidente regionale Andrea Leo, il Presidente provinciale di Torino Franco Dall’Aglio e quello provinciale di Alessandria Emanuele Barisone.

Ha aperto i lavori la Presidente FIMAA vercellese, Patrizia Corniani, ideatrice e organizzatrice del workshop, la quale ha sottolineato le potenzialità abitative della provincia e uno di quelli che è sicuramente un obiettivo della federazione sul medio lungo periodo: rendere il vercellese sempre più attrattivo, da un punto di vista abitativo, e capace di saper portare a vivere qui coloro che lavorano a Milano e Torino, un segmento di mercato ancora tutto da sviluppare.

Dopo gli interventi istituzionali si è entrati nel vivo del workshop con l’ospite Consuelo Tarantini, di Reopla srl, grazie alla quale si è potuta comprendere l’importanza di web e big data nell’esercizio dell’attività immobiliare e nello sviluppo del business.

Tarantini ha aperto la sua presentazione con una domanda: la tecnologia sostituirà il ruolo dell’agente immobiliare?.

Tutto il percorso dell’incontro si è articolato attraverso il mondo degli strumenti che il web e, più in generale, la tecnologia mettono a disposizione: la possibilità di effettuare studi di mercato puntuali ed esaustivi, sfruttare i big data ai fini delle trattative con il cliente, favorire il confronto con una platea più vasta di colleghi, accedere a report precisi, accrescere la visibilità delle proprie offerte, adottare programmi gestionali capaci di rendere molto più performante la propria gestione dei clienti.

Passando da queste e altre argomentazioni Tarantini e gli agenti presenti hanno dato una risposta condivisa alla domanda posta in apertura: no, la tecnologia non sostituisce il ruolo dell’agente immobiliare ma, anzi, lo rende più forte, strutturato e performante.

Il direttivo ed io siamo veramente soddisfatti di questo incontro, che vuole essere il primo di tanti  – commenta la Presidente Patrizia Cornianiperché è attraverso la formazione e il confronto che possiamo crescere come categoria. Stiamo lavorando a un percorso che ha l’obiettivo di stimolare e far sviluppare il mercato immobiliare del nostro territorio”.

 

Redazione di Vercelli

Varallo si prepara a celebrare l’arrivo dell’estate con una nuova edizione della Festa della Musica.

Saranno oltre 130 musicisti facenti parte di 34 diversi gruppi che si esibiranno nelle vie e piazze del centro storico cittadino nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 giugno.

Inserita all’interno delle iniziative della Festa della Musica Europea, che si celebra in concomitanza del solstizio d’estate, l’edizione valsesiana celebra quest’anno la ventesima edizione.

La prima edizione si è infatti svolta il 21 giugno 2002, diventando uno degli appuntamenti più attesi e partecipati delle manifestazioni varallesi e valsesiani, una sorta di evento che celebra l’inizio dell’estate.

L’evento, che nel 2019 per la prima volta ha raddoppiato ampliandosi su tutto il weekend (sabato sera e domenica pomeriggio) è diventata nel tempo un vero e proprio prologo all’Alpàa, la grande mostra mercato che si svolge annualmente a Varallo nel mese di luglio.

La manifestazione organizzata da Comune di Varallo e Pro Loco Varallo vedrà invadere piazze, vie e cortili della città di note e allegrie animati da gruppi e solisti che con i loro generi musicali tra i più diversi soddisferanno il gusto di un ampio pubblico.

Il centro storico sarà internamente pedonalizzato.

Nella giornata di sabato 25 giugno la manifestazione si svolgerà dalle ore 20.30 alle ore 24 con la presenza di 20 gruppi dal Controviale Martiri della Libertà (stazione) fino a Palazzo d’Adda e Via Scarognini.

Domenica 26 giugno invece la manifestazione sarà proposta in orario preserale dalle ore 17 alle ore 21 con la presenza di 14 gruppi.

Per celebrare la ventesima edizione due novità caratterizzeranno la manifestazione nella giornata di sabato: un momento inaugurale  alle ore 18 nel parco di Villa Durio (municipio) per  salutare tutti i gruppi che animeranno la manifestazione con un intermezzo musicale e un rinfresco;  la presenza in via Umberto I di uno stand di RadioValsesia dove tutti i musicisti presenti potranno essere intervistati per promuovere i loro gruppi che saranno poi trasmessi sulla radio valsesiana.

Pro Loco e Amministrazione Comunale vi aspettano numerosi sabato e domenica prossimi a Varallo per celebrare l’inizio dell’estate.

 

Redazione di Vercelli

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Due squadre della sede Centrale, del Comando Vigili del Fuoco di Vercelli, sono intervenute a Vercelli oggi, domenica 19 giugno poco dopo le 10.30, presso i locali della Meeting Art, in Corso Adda n. 7, per un incendio che ha interessato i pannelli fotovoltaici.

L’intervento delle squadre è tutt’ora in corso per le opere di spegnimento e messa in sicurezza del sito.

Sul posto è presente una pattuglia della Polizia.

Non si registrano feriti.

 

Redazione di Vercelli