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Presso lo Studio d’Arte 256 di C.so Libertà a Vercelli, dal 26 giugno al 10 luglio 2022, Chiara Mazzeri e Antonio Buonocore presentano “Battiti – la bellezza delle differenze”.

Il progetto “Battiti”, deriva sia da una ricerca grafica che concettuale. Nasce dalla sovrapposizione di foto scattate da due artisti con sensibilità molto differenti: Chiara Mazzeri e Antonio Buonocore. Il risultato è una immagine di notevole impatto psichico in cui lo spettatore può entrare in modo onirico surreale.

Nel contempo, un riscontro rispetto ai propri canoni estetici, è di immediata fruizione.

Il colore o il bianco e nero si alternano senza che ci sia scelta alcuna sull’utilizzo eccetto che quella di significato insito nella singola foto.

Chiara Mazzeri e Antonio Buonocore usano immagini che non si preoccupano della “perfezione” della riproduzione, della rispondenza degli scatti  a canoni compositivi,  armonici, agli elementi che conducono alla definizione, accademica o pseudo tale, di bellezza.

Essi fanno ricorso alla riconoscibilità di quanto mostrato, in quanto necessitano di una relazione immediata con chi guarda: sono, infatti, totalmente presi dalla contemporaneità, da una contemporaneità che spinge sempre più a riflettere per trovare chiavi di lettura del sociale in cui sono immersi, da cui sono sommersi.

Battiti è l’elemento conclusivo del loro attuale lavoro: una trilogia fondata sul confronto dialettico degli opposti (due persone molto diverse tra loro, due visioni differenti se non opposte).

Il primo elemento del progetto complessivo, Controcanto, è stato esposto a Milano; il secondo, Destaged photography, è stato presentato a Vercelli, il terzo, Battiti, è stato esposto a Milano e sarà mostrato a Genova nella sede di Banca Generali nel prossimo mese di ottobre.

Da un confronto antitetico (affermazioni/negazioni) in questo terzo step identità diverse e visioni opposte si compongono diventando altro: immagini  funzionali non a sovversioni o a irrisioni, ma a un più modesto/attuale scandaglio della propria interiorità quale sintomo/simbolo del processo continuo di crescita insito nella dialettica.

Provvisoria l’indagine, come illusoria è l’assolutezza di quanto viene fissato nelle opere.

In definitiva, Battiti è valorizzazione delle differenze, metafora etica, rappresentazione, attraverso le immagini, di un’utopia.

Chiara Mazzeri nasce a Vercelli nel 1956, medico pediatra, ha un background scientifico e artistico in quanto assorbe già da subito l’atmosfera di casa: padre medico, madre architetto e antiquaria. Segue per alcuni anni l’attività materna e allestisce mostre prestigiose tra le più importanti in Italia, trattando perlopiù la scultura medioevale e gotica.

La professione di medico completa la sua espressività artistica, dandone un’impronta assolutamente personale.

Utilizza la fotografia come mezzo e da qualche anno espone le sue opere in maniera continua.

Antonio Buonocore nasce a Eboli, e vive a Vercelli. Laureato in Lettere ind. Storico artistico.

E’ stato Direttore del Settore Cultura e Coordinatore del Dipartimento Servizi alla persona del Comune di Vercelli,  referente di Vercelli di A.I.R.C. (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.), Direttore artistico e organizzativo delle prime sette edizioni del Festival Internazionale di Poesia Civile “Città di Vercelli”e presidente dell’Associazione dei Centri di Servizi per il Volontariato delle province di Biella, Novara e Vercelli.

La mostra, ordinata presso lo studio d’Arte 256 di c.so Libertà 256 a Vercelli continuerà fino al 10 luglio nei giorni da giovedì a domenica con orario 16,30-19,30 e ei restanti giorni telefonando al numero 349 2199321.

Ingresso libero nel rispetto dei protocolli anticovid vigenti.

 

Redazione di Vercelli

Il Museo Leone di Vercelli celebra, domenica 26 giugno dalle 15 alle 18 in orario di apertura pomeridiana, la partenza della grande statua senza testa di Camillo Cavour, custodita dal 2010 in una grande teca presso la Sala Romana della sua sezione archeologica.

L’iniziativa, dal titolo “Ciao Cavour. Vieni a salutare il conte senza testa”, prevede l’apertura gratuita del Museo per tutto il pomeriggio allo scopo di permettere a tutti gli amici del Leone di ammirare, salutare, fotografare la grande statua di gesso prima della sua imminente partenza per il Castello Cavour di Santena, dove sarà custodita in deposito per il prossimo triennio.

La statua, dell’altezza di 3,10 metri e del peso stimato di 600 Kg è il bozzetto a dimensione naturale del marmo che ritrae il grande statista collocato al centro di Piazza Cavour a Vercelli, opera dello scultore Ercole Villa (1827 – 1909).

Di proprietà del comune di Trino, il gesso, che fino al 2010 si trovava presso la tenuta di Leri Cavour, fu trasportato al Museo Leone in previsione della grande mostra “Gli eroi Ritrovati. Vercelli e i vercellesi che fecero l’Italia” che celebrò, nel 2011, il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia e allo scopo di impedirne l’ulteriore deterioramento e garantire la salvaguardia di un’opera già gravemente danneggiata da evidenti atti vandalici.

“Il conte senza testa”, la cui partenza permetterà al salone romano del Museo Leone, uno dei suoi luoghi simbolo, di riacquistare il suo originario aspetto, così come Vittorio Viale e Augusto Cavallari Murat lo concepirono nel 1939, è stato comunque in questi lunghi dodici anni un punto di riferimento per tutti i visitatori e soprattutto per le numerose scolaresche in visita al museo Leone, sempre curiose di conoscere la storia di quello strano ospite e la sorte della sua testa.

Nell’accogliere e custodire per ben dodici anni la statua di Cavour, il Museo Leone ha mantenuto fede alla sua missione statutaria e portato avanti con dedizione la sua missione di conservazione salvaguardia e promozione delle memorie del territorio.

Una storia che verrà raccontata assieme a quella del rapporto tra il grande statista e il suo omonimo Camillo Leone, domenica 26 giugno alle ore 18 a conclusione della giornata, nel corso di una breve conferenza di chiusura a cura di Luca Brusotto, Conservatore del Museo Leone, dal titolo “Camillo Contro Camillo: la figura del conte di Cavour nelle Memorie del notaio Leone” che si terrà presso il cortile di casa Alciati, introdotta da brevi interventi del Prof. Gianni Mentigazzi presidente del Museo di Via Verdi e dell’Arch. Mario Bona che nel 2010 si incaricò del trasporto della statua dalla tenuta di Leri al Museo Leone.

L’ingresso alla conferenza è libero e non necessita di prenotazione.

Info: 0161253204; info@museoleone.it

 

Redazione di Vercelli

Si è concluso oggi, martedì 21 giugno, un progetto di Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) che ha visto i soldati italiani del Regional Command West (RC-W) effettuare una donazione di materiale informatico ed arredi a favore del Comitato Locale di Pubblica Sicurezza del villaggio di Gorazdevac.

Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il Comandante del RC-W Colonnello Marco Javarone, il Comandante della Stazione di Polizia Besović Dimitrije, il Capo del Villaggio Milos Dimitrijevic, il Presidente del Comitato Miroslavka Simonovic, il Team LMT K13 e quello CIMIC del RC-W.

In tale occasione sono stati donati 6 laptop, 2 stampanti laser, 1 tavolo per riunioni e 12 sedie.

Al termine della donazione il signor Dimitrijevic e la signora Simonovic hanno espresso profonda e sincera gratitudine per gli oltre vent’anni di intensa e fruttuosa collaborazione con KFOR e hanno ringraziato calorosamente per il materiale ricevuto in quanto indispensabile per la gestione quotidiana degli atti d’ufficio.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra la Cellula CIMIC, il Comandante della Stazione di Polizia di Gorazdevac e gli LMT che operano in zona, rientra nel novero dei numerosi progetti che il contingente italiano sviluppa in supporto alle istituzioni locali e, in particolare, alle minoranze ed ai gruppi vulnerabili nel Kosovo occidentale.

Il contingente italiano della missione KFOR, con l’espletamento dei suoi progetti di cooperazione civile militare, continuerà ad assicurare l’assolvimento del compito della missione secondo i dettami della risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 1999, al fine di garantire libertà di movimento ed un ambiente sicuro e protetto per tutte le comunità che vivono in Kosovo.

 

Redazione di Vercelli

Schellino, Tonso e Platini nel Go Fox On Tour
Sabato 18 giugno ha fatto tappa al Gc Cavaglià il circuito con finale nazionale Go Fox On Tour (18 buche Stableford, 3 categorie).

In premio ai migliori degli orologi in edizione limitata griffati Go Fox.

Premiati. 1a categoria: 1° lordo Alberto Schellino Cavaglià 33, 1° Netto Emanuela Noseda Terre Consoli 40, 2° Netto Daniele Tonso Cavaglià 39. 2a categoria: 1° Netto Diego Platini Cavaglià 42, 2° Netto Libero Tubino Royal Park Roveri 39. 3a categoria: 1° Netto Giuseppe Liguoro Lazzate 44, 2° Netto Franco Stradiotto Cavaglià 42. 1° Ladies Prisca Rolando Cavaglià 38. 1° Seniores Giuseppe Melone Des Iles Borromees 42

“Golf Samba Dedicato a Frank”
Domenica 19 giugno al Gc Cavaglià si è giocato l’atteso “Golf Samba Dedicato a Frank” (18 buche Louisiana a 4 medal) appuntamento molto sentito in memoria di Franco Ceresa socio del club prematuramente scomparso tre anni orsono.

La gara è stata vinta dalla squadra di casa composta da Giuseppe Gaeta, Silvia Malinverni, Paolo Protti e Giancarlo Magnani che hanno realizzato con 58 (-10) il miglior score lordo.

Nel netto hanno prevalso Gianni Verna, Mario Colli, Alessandro Comero e Stefano Montipò con 46 (-22) seguiti da Diego Platini, Enrica Aprile, Patrizio Ubezio e Maria Josè Delfino con 46.

Programma weekend tra Players e Birra Dab
Questo weekend in programma due interessanti gare singole.
Sabato 25 giugno si giocherà la tappa il circuito Players Challenge Trophy (18 buche Stableford, 3 categorie – iscrizioni soci 20€, esterni 70€, a fine gara premiazione e rinfresco).

Premi in lingottini d’argento per 1° e 2° netto, 1° lordo, 1° Lady e 1° Senior, previsti nearest to the pin e driving contest e gadget per tutti i partecipanti.
Domenica 26 giugno c’è in programma il Trofeo Birra Dab (18 buche Stableford, 3 categorie – iscrizioni soci Cavaglià e Gressoney 20€, esterni 70€) valido anche come match interclub di andata con il Gc Gressoney.

Birra omaggio a tutti i partecipanti e a fine gara e dopo la premiazione rinfresco con degustazione birre.
Info e iscrizioni 0161/966771 – segreteria@golfclubcavaglia.it.

 

Redazione di Vercelli

La prevenzione espande i suoi orizzonti: l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Vercelli persegue lo scopo di sensibilizzare la popolazione al fine di difendere il bene prezioso della vista.

Giovedì 30 giugno 2022 al pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 18,00  riprenderà la Campagna di Prevenzione del Glaucoma.

Il glaucoma, denominato “Il ladro silenzioso della vista” è la prima causa di cecità irreversibile nel mondo.

L’esigenza di prevenire questa patologia si è concretizzata presso il Centro di Riabilitazione Visiva di Vercelli in convenzione con l’ASL VC, al numero 71 di Via Dante al 1 piano, dove la cittadinanza potrà accedere gratuitamente ad uno screening visivo che contempla la misurazione della pressione oculare, la quale, se elevata, costituisce uno dei principali fattori di rischio del glaucoma.

L’esame, consigliato ai soggetti che hanno superato i 40 anni, è gratuito, veloce e indolore e va prenotato telefonando all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti al numero 0161/253539 nelle mattinate di martedì- mercoledì- giovedì- venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

Vi invitiamo inoltre a tenervi aggiornati sulle attività seguendo la pagina Facebook: Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della Provincia di Vercelli.

Queste giornate di prevenzione gratuite, sono possibili grazie anche alle donazioni del 5 per mille ricevute.

Anche quest’anno potrete aiutare inserendo nella vostra dichiarazione dei redditi il seguente numero 80007580022.

Redazione di Vercelli

 

 

 

 

Appuntamento per oggi, domenica 19 giugno alle ore 18.00, alla libreria Mondadori di Vercelli, dove sarà presentato il libro “Lella Beretta, una vita da favola”, una biografia della fotografa, in chiave favolistica, scritta da Vera Bullano.

Interverranno l’autrice, Lella Beretta, Roberta Martini (giornalista) ed Elisa Volta (autrice).

 

Redazione di Vercelli

Inizia a muoversi la campagna di mercato della Dufour Varallo.

Il primo acquisto, che sarà neroverde dal 1 luglio, è Alessandro Ardizzoia.

Centrocampista classe 1998, ha giocato negli ultimi anni con: Sizzano, Briga e Oleggio.

 

Redazione di Vercelli

 

C’è anche il Gorgonzola tra i prodotti italiani più taroccati al mondo. Il falso Made in Italy agroalimentare nel mondo, infatti, continua ad essere un problema sempre più serio raggiungendo il valore di 120 miliardi di euro.

Questo peggioramento è un’altra causa della guerra che frena gli scambi commerciali con sanzioni ed embarghi, favorisce il protezionismo e moltiplica la diffusione di alimenti taroccati che non hanno nulla a che fare con il sistema produttivo nazionale.

Questo l’allarme lanciato da Coldiretti e Filiera Italia all’inaugurazione del Summer Fancy Food 2022, il più importante evento fieristico mondiale dedicato alle specialità alimentari a New York City presso il Javits Center. Al Padiglione Italia (level 3, stand n.2717), assieme all’Ice, è stata allestita una grande mostra per mettere a confronto per la prima volta le autentiche specialità nazionali con le brutte copie più diffuse, ma anche la differenza tra i veri piatti della tradizione gastronomica tricolore e quelli storpiate all’estero con ricette improponibili.

Il risultato è che per colpa del cosiddetto italian sounding nel mondo, oltre due prodotti agroalimentari tricolori su tre sono falsi senza alcun legame produttivo ed occupazionale con il nostro Paese – spiegano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani -. Nella classifica dei prodotti più taroccati spicca tra i formaggi anche il nostro Gorgonzola: nell’ultimo anno i nostri territori ne hanno prodotto 40 mila tonnellate, circa il 50% della produzione nazionale. Il contributo della produzione agroalimentare Made in Italy a denominazione di origine alle esportazioni e alla crescita del Paese potrebbe essere nettamente superiore con un chiaro stop alla contraffazione alimentare internazionale. Per questo è necessario porre un freno al dilagare dell’agropirateria a tavola che, creerebbe, oltretutto, ben 300mila posti di lavoro in Italia”.

 

Redazione di Vercelli

A Saluggia, con un distacco (dato ufficioso) di circa 300 voti sullo sfidante Claudio Relino, è Sindaco Libero Farinelli.

Si tratta del terzo mandato consecutivo che gli elettori assegnano alla sua maggioranza.

Tutti i sabato pomeriggio, presso l’Oratorio Parrocchiale del paese, allenamenti, partite vere con giocatori professionisti per diventare i campioni di domani.

Per tutti gli appassionati, grandi e piccoli, del calcio in miniatura nasce Subbuteo Campus.

L’evento, organizzato ancora un volta dal club TSC 69ERS di Borgo Vercelli, si svolge ogni sabato pomeriggio presso la sede dell’Oratorio Parrocchiale del paese.

Da qui sino alla fine dell’estate, le porte dello storico club vercellese si aprono per far conoscere e praticare gratis a chiunque lo voglia il Subbuteo – Calcio Tavolo. Dotata di 12 campi da gioco perfettamente attrezzati, la sede dei TSC 69ERS è il luogo perfetto per avvicinarsi a questa disciplina e farne un hobby-sport senza distinzione d’età.

L’obiettivo, attraverso training, allenamenti, partite vere con giocatori professionisti è quello di insegnare a tutti i segreti di questo gioco e far diventare i partecipanti dei veri campioni di domani. L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo fattivo degli sponsor Dream Action Video, Enterprise Video, Ristorante Pizzeria Giorgio (via Tasso 59, Borgo Vercelli). Per info, scrivere a: TSC69ERS@gmail.com o consultare la pagina Facebook: https://www.facebook.com/TSC69ERS/.

Redazione di Vercelli