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Si può dire che un caso come questo fosse ampiamente prevedibile.

Il cantiere di Via Donato – Strada Olcenengo, a Vercelli si protrae nel tempo, apre, chiude, dopo un po’ riapre.

I residenti della zona, stamane, 17 gennaio, quando hanno scattato questa foto, attorno alle 7,30, non erano più di tanto meravigliati che, alla fine, il sinistro fosse capitato.

Per fortuna senza conseguenze per le persone.

La recinzione appena posticcia che ripara la fossa entro cui è caduta la vettura della foto non ha retto l’impatto.

I residenti stanno meditando di procedere ad una raccolta firme per sollecitare la fine lavori.

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Come spesso accade, quando i buoi sono scappati, si chiude la stalla: questa la recinzione ripristinata nel corso della giornata, con qualche attenzione anche all’illuminazione.

Speriamo bene.

Aggiornamento ore 20 –

Si pregherà domani, mercoledì 12 gennaio, ad ore 20,30 presso la Chiesa Parrocchiale di Alice Castello, il S.Rosaio in suffragio di Giovanni Averono.

Le Esequie il giorno successivo, sempre in Chiesa Parrocchiale, ad ore 10,30.

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Sgomento ad Alice Castello per la tragica scomparsa di Giovanni (per tutti, Giancarlo) Averono, il pensionato 72enne deceduto nella tarda mattinata di oggi, 11 gennaio, a causa del trauma procuratogli da un grosso tronco che gli è rovinato addosso.

L’uomo, da tutti benvoluto e stimato in paese, era andato in Regione Massocca (nei pressi della Cascina Gerbido) per fare legna.

Non si è ancora definita nei particolari la dinamica del sinistro: si sa però che Averono fosse un boscaiolo esperto; l’attività di taglialegna l’aveva appresa dal padre tanti anni fa.

Dapprima l’intervento del 118, quando il povero Averono lottava tra la vita e la morte, poi purtroppo sopraggiunta.

Averono lascia la moglie e quattro figli, già grandi, che gli hanno dato adorati nipotini: tutti ora lo piangono come padre di famiglia esemplare e lavoratore onesto.

Primo report del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vercelli che, in questo inizio 2022, ha voluto rendere pubblico un riassunto delle attività di prevenzione e contrasto al crimine, portate avanti dall’Arma.

Si dice di un “primo” report perché – come ha ricordato il Ten. Col. Gian Carlo Carraro, Responsabile della Comunicazione di Via Salvatore Vinci – al centro dell’attenzione è posta l’attività delle “Compagnie”, cioè l’articolazione funzionale, gerarchica e territoriale della Benemerita, che comprende territori coordinati dal Comando Provinciale.

In provincia di Vercelli i Militi fanno riferimento a due Compagnie, una a Vercelli e l’altra Borgosesia.

Oggi, nel corso di una partecipata conferenza stampa alla Caserma Gunu Gadu, il Col. Walter Cappelli Comandante della Compagnia di Vercelli, ha fatto il punto della situazione, con questo riassunto delle molte attività messe a segno dagli Ufficiali, Sottufficiali e Militi che coordina.

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La Compagnia Carabinieri di Vercelli, nel corso dell’anno 2021, con i suoi Reparti dipendenti, ha ottenuto i sottoindicati risultati preventivi e repressivi, nonchè svolto diverse operazioni di servizio, di cui si citano le principali.

La strategia operativa è stata quella di assicurare una maggiore percezione di sicurezza attraverso una aumentata proiezione esterna durante tutto il 2021, per prevenire eventuali comportamenti scorretti da parte della popolazione in relazione alla pandemia (es. mancato/scorretto utilizzo della mascherina, assembramenti) con la presenza costante di pattuglie durante la movida e del Carabiniere di quartiere durante i mercati settimanali.

Rispetto all’anno precedente sono stati incrementati del 25% i servizi esterni ed il numero dei militari impiegati nell’effettuazione degli stessi. Ciò ha comportato un aumento:

  • del 71% del numero delle persone sottoposte a controllo su strada;
  • del 40% del numero delle persone tratte in arresto;
  • del 21% del numero dei delitti totali perseguiti, scoperti nel 33% dei casi;
  • del 1,46% delle individuazioni di autori di furti in abitazione (5,55% di delitti scoperti);
  • del 23,2% delle rapine in genere scoperte (85,7%); quelle sulla pubblica via del 58,33% (83% scoperte);
  • del 91,6% delle individuazioni dei responsabili di incendi dolosi.

Si sono registrati 42 casi di maltrattamenti in famiglia il cui perseguimento ha portato al deferimento di 43 soggetti ed all’arresto di 5 persone. Nello specifico settore, si ricorda che l’Arma dei Carabinieri ha aderito alla Rav (rete antiviolenza) per la gestione delle vittime di violenza di genere (di cui fanno parte anche le altre FF.OO., Prefettura, Autorità Giudiziaria, Servizi sociali ed Associazioni di volontariato) ed ha potuto contare su personale addestrato a raccogliere le denunce delle vittime.

L’aumentata attività di prevenzione si è positivamente riverberata sul contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e – grazie anche all’attività informativa derivante dalla prossimità al cittadino – su quello dei delitti informatici (truffe on line) che hanno registrato una contrazione, rispettivamente, del 53,85% e del 40%.

Si registra nel 2021 una diminuzione (il confronto è con l’anno 2019):

  • del 38,89% dei furti in abitazione;
  • del 50% delle rapine sulla pubblica via;
  • del 29,17% dello spaccio di sostanze stupefacenti
  • del 42,86% dei delitti informatici.

tra le principali operazioni di servizio si ricordano:

  • operazione «Togo-Togo» che ha smantellato un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti

La Stazione Carabinieri di Vercelli poneva in essere un’articolata attività di indagine, supportata anche da attività tecniche, sul conto di soggetti dediti allo spaccio di stupefacenti del tipo hashish sulla città di Vercelli.

Le attività si concludevano con l’arresto in flagranza di reato di un cittadino nigeriano e il successivo arresto in esecuzione di ordinanza di misura cautelare di altro cittadino extracomunitario, entrambi responsabili del reato di spaccio di stupefacenti, nonché la segnalazione amministrativa ex art 75 dpr 309/1990 a carico di 12 acquirenti, il sequestro di grammi 450 circa di hashish oltre alla somma di euro 2.970 provento delle illecite attività.

Mesi di giugno e luglio 2021

  • operazione “grisu’” condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Trino:

l’attività si è conclusa con l’arresto in flagranza di reato di un piromane responsabile di 16 incendi in trino, nei mesi di luglio-novembre 2021.