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Dal candidato Sindaco di Borgosesia, Sara Costa, che ha guidato la lista “Bentornata Borgosesia”, riceviamo e volentieri pubblichiamo.

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Si sono da poco spenti i riflettori sulla serrata corsa elettorale per le comunali a Borgosesia ed è già giunto il momento delle analisi e dei bilanci.

Innanzitutto, vorremmo ringraziare tutte le persone che, in un modo o nell’altro, ci hanno sostenuto e trascinato nel corso di tutta la campagna elettorale, coloro che hanno investito il loro tempo per venirci a conoscere, che hanno ascoltato le nostre proposte e ci hanno esposto le proprie problematiche, in un confronto serio e costruttivo all’insegna del dialogo, portato avanti nel corso degli innumerevoli incontri svolti sul territorio.

Le associazioni, i commercianti, i rappresentanti ed i protagonisti di tradizioni storiche come il Carnevale ci hanno espresso il proprio punto di vista e ci hanno aiutato a modellare la nostra azione ed il nostro impegno sulle reali esigenze della cittadinanza.

Ovviamente un enorme ringraziamento è dovuto ai 1879 borgosesiani che hanno poi deciso di concederci la loro fiducia alle urne.

Un risultato eclatante e lusinghiero che ci lascia, però, l’amaro in bocca sia per i pochissimi voti di distacco dalla lista vincitrice, appena 178, che, soprattutto, per l’allarmante dato legato all’astensionismo che, come saprete, ha coinvolto oltre il 40% degli elettori borgosesiani.

La nostra avventura è nata quasi per gioco, durante una conviviale chiacchierata tra amici nel corso della quale ci si è interrogati su come sarebbe stato possibile migliorare la nostra città.

La volontà di mettersi in gioco in prima persona è affiorata gradualmente ma con grande consapevolezza.

Il gruppo di persone interessate a lavorare e spendersi per un cambiamento si è poi ingrandito ed arricchito in modo del tutto naturale sino a formare la lista elettorale eterogenea, coesa e motivatissima che credo ormai abbiate imparato a conoscere.

E’ stata una corsa lunga e faticosa, a tratti sfibrante, che ci ha, però, permesso di conoscere meglio il nostro territorio e le esigenze dei suoi abitanti, un’esperienza che ci ha arricchito enormemente e che ci ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista.

Nei prossimi cinque anni rappresenteremo, con ben tre elementi della nostra lista, la minoranza all’interno del Consiglio Comunale.

Lo faremo con responsabilità, senso del dovere e spirito di collaborazione, cercando di portare avanti le idee già espresse in campagna elettorale e tutti i progetti che potranno in qualche misura migliorare la qualità di vita dei nostri concittadini.

Indubbiamente faremo tesoro dell’esperienza amministrativa che ci accingiamo ad affrontare e sono certa che tutto il nostro gruppo di lavoro resterà unito e sempre a disposizione della Comunità.

Alle prossime amministrative confidiamo che il seme che abbiamo piantato quest’anno possa dare i frutti che Borgosesia merita.

Grazie Borgosesia! Bentornata Borgosesia!

Sara Costa

 

Riceviamo e pubblichiamo

RINGRAZIAMENTO

Io e la mia famiglia (mia moglie Giovanna e le sorelle Stefania, Roberta e Patrizia) siamo davvero commossi per le tante testimonianze di vicinanza e di affetto che ci sono state tributate per la scomparsa del nostro amatissimo Fabio: era una persona davvero speciale, la cui presenza, ogni giorno, ci aiutava a vivere meglio e dunque ci mancherà, già ci manca tantissimo.

Vogliamo dunque ringraziare tutti coloro che ci sono stati e ci sono vicini in questo momento.

Un ringraziamento particolare, immenso, va all’Anffas che, in questi anni, per Fabio è stata una seconda famiglia: grazie di vero cuore a tutti gli operatori, alle famiglie degli amici di Fabio e al presidente Giorgio Guala, anche per averlo commemorato, con gli assessori Ketty Politi e Ombretta Olivetti, durante il concerto di sabato al quale Fabio, come tutti gli anni precedenti, avrebbe voluto partecipare con gioia. Poi va un ringraziamento all’equipe di sala chirurgia, al personale del pronto soccorso, al Dott. Balzaretti e a tutto in personale che in qualche modo ha cercato di aiutare Fabio, infine un ringraziamento infinito al dottor Pier Giorgio Fossale, per Fabio molto più che un semplice medico di famiglia.

Grazie infine a tutta la città: Giovanna, Stefania, Roberta, Patrizia ed io non dimenticheremo mai l’affetto che ci ha riversato in questo momento tanto doloroso.

Pier Giorgio Varini, Vercelli

 

Redazione di Vercelli

 

Più di un quarto del territorio nazionale (28%) è a rischio desertificazione.

La problematica riguarda le regioni del Sud ma anche quelle del Nord con la gravissima siccità di quest’anno che rappresenta solo la punta dell’iceberg di un processo che mette a rischio la disponibilità idrica nelle campagne e nelle città con l’arrivo di autobotti e dei razionamenti.

E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sulla situazione del territorio nazionale in occasione della giornata mondiale dell’Onu per la lotta a desertificazione e siccità del 17 giugno, sulla base dei dati Ispra.

Il livello idrometrico del fiume Po è sceso a -3,7 metri su livelli più bassi da almeno 70 anni ed il lago Maggiore è in sofferenza con un grado di riempimento del 22,7%.

Il semestre da dicembre a maggio 2022, in Piemonte, è stato il terzo più secco degli ultimi 65 anni, secondo i dati di Arpa.

Il deficit dell’acqua accumulata nelle nevi è del 65%, i fiumi sono da mesi in magra e a fine maggio l’ammanco di acqua sui restanti bacini arriva fino al 70-80%.

Maggio, infine, ha fatto registrare un’anomalia di 2 gradi in più in media, con massime a metà mese di 34 gradi.

Con il picco del caldo da bollino arancione in molte città e la carenza idrica, rischia di aumentare la dipendenza dall’estero da dove arriva il 64% del grano tenero che serve per pane, biscotti, dolci, il 47% del mais per l’alimentazione delle stalle, il 44% del grano duro per la pasta e il 27% dell’orzo, secondo la Coldiretti.

In questo scenario di profonda crisi idrica è necessario agire nel breve periodo per definire le priorità di uso delle risorse idriche ad oggi disponibili – commentano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani – dando precedenza al settore agricolo per garantire la disponibilità di cibo, prevedere uno stanziamento di risorse finanziarie adeguate per indennizzare le imprese agricole per i danni subiti a causa della siccità e favorire interventi infrastrutturali di medio-lungo periodo volti ad aumentare la capacità di accumulo dell’acqua e della successiva ottimizzazione nella gestione. Siamo già ad un livello di siccità media/arancione, ma di questo passo arriveremo a breve a quello alto/rosso. A fronte di questa situazione abbiamo chiesto, nel corso del tavolo regionale per il monitoraggio del rischio di perdita del raccolto a causa della siccità, fortemente sollecitato dalla nostra Organizzazione, di superare i rigidi schemi burocratici ed attivare, fin da subito, le procedure propedeutiche alla richiesta dello stato di emergenza nazionale. E’ necessario creare una rete di piccoli invasi su tutto l’arco alpino per evitare di arrivare a situazioni di crisi come quella attuale. Certo vanno coinvolti tutti i soggetti interessati, superando l’attuale frammentazione anche in termini di competenze amministrative, in modo tale che sia possibile definire un piano strategico unitario che possa rispondere alle esigenze idriche delle imprese agricole che ora, invece, si trovano a dover affrontare, oltre alle difficoltà dovute all’innalzamento dei costi delle materie prime e agli sconvolgimenti del mercato a causa della guerra ucraina, una vera e propria emergenza idrica”.

 

Redazione di Vercelli

Si terrà sabato 18 giugno alle ore 14.00 presso il Centro Polivalente in Via Venturino a Cigliano un evento, organizzato dal Consorzio C.I.S.A.S., per festeggiare la realizzazione del progetto “LIBeRIAMOCI”.

Presentazione del Progetto

Questo Consorzio si è attivato per produrre un libro contenente la raccolta di tutte le espressioni comunicative (poesie, frasi, pensieri, disegni, fotografie etc.) realizzate dalle persone disabili in carico al Servizio Sociale e dalle interviste realizzate dall’Educatrice di questo Ente ad ogni partecipante.

Il progetto è stato rivolto alle persone disabili ed ai loro familiari che, oltre alle criticità legate alla situazione di emergenza per Covid-2019, hanno dovuto confrontarsi quotidianamente con altre sfide, tra cui la condizione di disabilità.

Il progetto “LIBeRIAMOCI” intende dare visibilità agli sforzi fatti da utenti e famiglie nel contrastare disagi e sofferenze legati alla crisi, oltre che raccogliere passi innovativi e di resilienza, con l’obiettivo di far emergere la propria esperienza e il proprio “sentire” rispetto ad una situazione completamente nuova e difficile.

Il Consorzio C.I.S.A.S, attraverso questa iniziativa, ha voluto manifestare la propria vicinanza per l’impegno profuso e la resilienza mostrata in questi mesi oltre che rendere le persone parte attiva del progetto, permettendo loro di mostrare quanto vissuto durante tutto il periodo pandemico.

Il progetto nasce dalla premurosa attenzione che l’Ente rivolge quotidianamente ai propri utenti. Il Consorzio C.I.S.A.S, attraverso questa iniziativa, ha voluto manifestare la propria vicinanza alle persone disabili ed alle loro famiglie che, durante il periodo pandemico, hanno dovuto far fronte alla mancanza di aggregazione, allo sradicamento di abitudini ben consolidate, al timore di non poter ritornare a frequentare i contesti associativi. Da qui la realizzazione del libro. Pertanto, esprimo un sincero entusiasmo ed orgoglio per il progetto LIBeRIAMOCI curato dal Consorzio”.

Queste le parole con cui Doriano Bertolone, Presidente del Consorzio C.I.S.A.S e Sindaco del Comune di Salasco (VC), esprime in merito al nuovo progetto promosso dall’Ente.

 

Redazione di Vercelli

Aggiornamento ore 16 – Il dato definitivo di Varallo – 

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Varallo verso la vittoria di Pietro Bondetti.

Quando è già scrutinato un buon numero di schede, anche se il dato è ancora molto parziale, la distanza con gli sfidanti Ranato Bertoli e Marco Ricotti appare già incolmabile. 

 

 

Otto incarichi, tra quelli neo assegnati e quelli che, assegnati in precedenza, giungono alla fase di approvazione in linea tecnica.

Troviamo tutti gli Atti che riportano la decisione, allegati ai link corrispondenti al titolo: “Verbale di deliberazione…”.

Un rapporto fiduciario, quello tra il Comune di Varallo Sesia e lo Studio Riadatto, di cui sono titolari l’Ing. Stefano Vantaggiato e sua moglie Arch. Ilaria Angioni, che si esprime con una serie di assegnazioni di lavori, incarichi professionali, davvero rimarchevole, anche perché concentrata in 14 mesi.

La Giunta del Sindaco Eraldo Botta e del suo Assessore Pietro Bondetti, in uno con gli Uffici, hanno agito, evidentemente, convinti di fare bene.

Si tratta (salvo errori, ma gli Atti sono integralmente riportati, come detto, ai link) di incarichi tutti, come è ovvio, retribuiti e tutti assegnati senza ricorrere a forme di selezione ad evidenza pubblica.

Superfluo dire che la Legge lo consenta.

Lo consenta, non lo imponga.

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Come fa il cittadino a venire a conoscenza di situazioni come questa?

A livello teorico, nulla glielo impedisce.

Perché tutti gli Atti sono pubblicati all’Albo Pretorio on line di ogni singolo Comune, quindi anche quello di Varallo.

Accade, tuttavia, che ci siano alcune deliberazioni che, circa il nome del Professionista incaricato, sono, per dir così, “parche di notizie”.

E’, il caso, ad esempio, di questa – leggi qui –

che, anche a rileggerla tante volte, non permette di venire a conoscere chi sia il Tecnico che il cittadino paga con le proprie tasse. In questo caso, per conoscere i nomi dei Professionisti, il Cittadino è costretto a fare quello che si chiama “accesso civico” una procedura prevista dalla Legge: non è che sia particolarmente macchinosa, ma è comunque un impegno.

E, soprattutto, non è anonima, costringe ad esporsi.

Ma questo è un altro problema: vedremo che la trasparenza reale di ciò che una Pubblica Amministrazione fa, non è cosa da prendersi alla leggera.

Ma anche nei casi in cui qualche cittadino particolarmente attento si prenda la briga di andare, almeno una volta la settimana, a vedere cosa succede nel proprio Comune, non è poi così automatico che si possano fare, appunto, “riassunti” i quali permettano di mettere in relazione, come su una tavola sinottica, insieme al nome dei Professionisti, o delle Imprese, tutti gli Atti che riportino incarichi fiduciari, così come Appalti vinti.

Ci vogliono costanza e tempo a disposizione: cercheremo di assicurare questo servizio, per come ne saremo capaci.

Per ora, dunque, una sorta (se è lecito parafrasare) di “curva di Gauss” con l’agglomerato di incarichi allo Studio Riadatto, lungo l’Asse Comune di Varallo / periodo.

A proposito della Curva di Gauss, ironia della sorte vuole che si chiami anche “distribuzione normale”.

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 11 DEL 01/03/2021

Oggetto: completamento dei lavori di pronto intervento a seguito degli eventi alluvionali del 2 e 3 ottobre 2020 a protezione dell’area industriale di Varallo e dell’area ecologica della Valsesia. Approvazione in linea tecnica progetto definitivo ed esecutivo.

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 24 DEL 03/03/2021

Oggetto: lavori di messa in sicurezza, verifica sismica, adeguamento strutturale ed efficientamento energetico dell’asilo nido di Varallo. Approvazione progetto di fattibilita’ tecnico ed economica. Codice cup i43h19000300001

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UFFICIO TECNICO – 4° RIPARTIZIONE DETERMINAZIONE NUMERO 435 DEL 10/06/2021

Oggetto: affidamento del servizio di ingegneria e di architettura per i  lavori di “regimazione acque bianche per la messa in sicurezza  idrogeologica Varallo Ovest (stazione)” all’Ing. Vantaggiato  Stefano con studio in Milano

cup (codice unico di progetto): i44h200 00430001 cig (codice identificativo di gara): 8701571b8a

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 130 DEL 11/10/2021

Oggetto: mitigazione del rischio idrogeologico sul territorio comunale. Approvazione studio fattibilità tecnico economica in linea tecnica

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 134 DEL 27/10/2021

Oggetto: “lavori di efficientamento energetico della copertura di Villa Becchi”. Intervento di rifacimento del manto di copertura e realizzazione di una coibentazione interna dell’edificio storico “Villa Becchi in Varallo. approvazione progetto definitivo.

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 21 DEL 16/02/2022

Oggetto: lavori di “Ristrutturazione e ampliamento asilo nido comunale del Comune di Varallo (Vc)” approvazione in linea tecnica del progetto definitivo – cup i48i22000110006

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 54 DEL 13/04/2022

Oggetto: messa in sicurezza degli intradossi dei solai – adeguamento normativo Scuola Media via D’Adda. approvazione progetto definitivo.

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 55 DEL 13/04/2022

Oggetto: lavori di “messa in sicurezza degli intradossi dei solai – adeguamento normativo- scuola infanzia ed elementare di piazza ferrari”. Approvazione progetto definitivo. Cup (codice unico di progetto): i47h2100491000

 

Trovare un’attività che rendesse possibile recuperare ad una fruizione comune, sociale, il vecchio stabile dell’ex 18, la morgue dell’antico Ospedale, si presentò da subito come una scommessa da far tremare i polsi.

Un’attività commerciale che potesse mettere a reddito un luogo privo, da decenni, di avviamento, sarebbe stato difficile per chiunque.

Anche per gente del mestiere, ristoratori affermati e capaci.

Poi, c’è stato di mezzo lo stop conseguente al Covid, che nemmeno operatori esperti avrebbero potuto prevedere.

Una cosa difficile, appunto, anche per Imprese del settore.

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Forse per “guardare oltre” rispetto a questi logici presupposti, il Comune decise di cercare, con il bando, invece che gente del mestiere, “imprese individuali e/o liberi professionisti” – leggi qui -,

purchè “fortemente radicati sul territorio” – Leggi qui – .

Insomma: sei un ristoratore che da decenni ottiene buoni risultati?

Non vai bene.

Sei – per fare un esempio – un Perito Agrario iscritto all’albo e abiti in un paese del territorio? Sei, quindi, radicato?

Allora potresti (per noi Comune di Vercelli, che prepariamo questo bando) avere le carte in regola per fare rinascere la morgue dell’antico Ospedale.

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QUEL MERAVIGLIOSO 2018

Anche l’assegnazione di questa struttura (peraltro, sempre secondo il bando, veramente molto onerosa per l’aspirante concessionario) fu concepita nel meraviglioso anno 2018, quando si posero le basi per una serie di disavventure prossime venture: dal baretto di Parco Kennedy (a breve altro servizio sull’argomento), al Coperchio del Centro Nuoto, fino, appunto, all’assegnazione dello stabile ex 18.

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Sempre nel 2018 l’ipotesi di “Letamaia”  – leggi qui –

(il digestore di rifiuti urbani per produrre biogas e compost) in terreno Polioli.

E poi l’avventura – leggi qui – dei terreni in Area Pip assegnati alla società lionese

di mediazione immobiliare per la logistica, la Aprc con il suo capo Karim Abdellaoui.

Per non parlare dell’altro (dopo la “Letamaia”) uppercut ambientale concepito proprio nel 2018 e definitivamente assestato una volta tornato al potere il Centrodestra, l’impianto dei Pallet che Asm Vercelli sta realizzando in Via Libano.

Secondo un’equazione immaginaria che potrebbe essere riassunta: a Vercelli i legnami di scarto da tutta la Pianura Padana, con tutta la formaldeide che portano.

Alla Valsesia l’appalto per la costruzione dello stabilimento. Un appalto da 14 milioni di euro che è andato all’Impresa Bertini di Varallo Sesia.

Si tratta della rinomata Impresa Bertini di Varallo Sesia.

Quale non sarà stata la sorpresa, per i leghisti vercellesi e valsesiani, che hanno dato il via libera all’iniziativa di Atena Asm, venendo a sapere che l’appalto era stato assegnato da Iren proprio all’impresa Bertini.

Avranno sgranato gli occhi: ma dài… ma chi l’avrebbe mai detto!

Ma ora non divaghiamo, non mancherà occasione per riannodare i fili.

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Per ora conviene stare sulla notizia di queste ore: la struttura che si affaccia su Viale Garibaldi è chiusa e l’unica utilizzazione, temporanea, di cui ora si vocifera, pare quella di “supporto” agli spettacoli, per le compagnie e gli Artisti che si esibiranno nella rassegna musicale di luglio, nota come “Musa”. Ci sarà anche un punto ristoro per il pubblico? Per ora nulla si sa. E siamo al 7 giugno.

E’ vero che nei locali resta aperta la sede di Atl (l’Azienda di promozione turistica) ma non è certo questo che risolve il problema. Peraltro, si tratta di un’attività del tutto marginale rispetto alla iniziale previsione di impiego della struttura.

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Ci sono, dunque, o non ci sono  (altre) idee per recuperare l’immobile ad un uso più consono, da agosto in poi?

Se ci sono, per ora non si conoscono.

Diciamo che non c’è migliore soluzione del segreto per nascondere il vuoto.

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Dunque, chiuso il bar – ristoro al Parco Kennedy, chiuso l’ex 18: riapriranno? E quando?

Chi vivrà, vedrà.

Borgosesia guarda al futuro con il dibattito organizzato da Il Monterosa al Circolo ACLI di Aranco che ha visto confrontarsi i quattro candidati sindaco (Fabrizio Bonaccio, Sara Costa, Claudia Marchesini e Corrado Rotti).

In vista delle imminenti elezioni comunali, la serata di domenica 5 giugno è stata l’occasione per conoscere a 360° le idee del quartetto di sfidanti.

Tanti i temi toccati nella serata che ha visto come moderatore Lorenzo Del Boca.

Tutti e quattro i candidati hanno espresso l’importanza di mantenere operativo l’ospedale di Borgosesia, garantendo e ove possibile implementare i servizi.

Concordi anche nel ritenere la città sicura; Bonaccio punterebbe sull’implementazione delle telecamere, aggiungendone 25 alle 53 attuali. Marchesini vede nella Polizia Locale una risorsa da utilizzare con presenza costante sul territorio. Rotti è soddisfatto dal lavoro eseguito dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza. Costa come tema sicurezza parla di una sicurezza a 360°.

Per quanto riguarda il turismo, Rotti è scettico, identificando Borgosesia come una realtà di servizi e uffici. Bonaccio è in parte d’accordo ma vorrebbe valorizzare realtà come quelle della Ciota Ciara con i suoi ritrovamenti e il museo Carlo Conti. Costa mira all’organizzazione di eventi e alla valorizzazione dei prodotti e delle eccellenze del territorio. Idea di Marchesini valorizzare il carnevale e creare un museo del Carnevale.

Opinioni divergenti sul tema commercio: Bonaccio ritiene la città in buono stato di salute con numerosi negozi aperti rispetto ad altre realtà. Rotti pensa che si dovrà convivere con la realtà dell’e-commerce. Costa e Marchesini vedono una situazione negativa con tante problematiche e puntano al rilancio dell’acquisto locale.

I giovani? Ovviamente tutti li ritengono il nostro futuro. Per loro in programma eventi, collaborazioni con le scuole e realtà sportive. Tiratina d’orecchie da parte di Rotti che li vede troppo attaccati al cellulare e disinteressati alla vita amministrativa.

Il dibattito si è concluso con i consueti auguri di rito e con la promessa da parte di tutti di dare il massimo per il bene di Borgosesia.

Redazione di Vercelli

 

Grande cordoglio a Trino questa mattina per la notizia della scomparsa di Teresa Gardano, nota come Teresina l’ostetrica.
Teresina è mancata alla bella età di 102 anni, ed era un’istituzione in città, per mezzo secolo ha corso da una casa all’altra e ha fatto nascere generazioni di ragazzi, oggi ormai uomini maturi, tra cui anche mio marito.

Fu di una professionalità indiscutibile e tutti ne parlavano un gran bene, con entusiasmo, compiacimento e tanti i ringraziamenti dei neo genitori e parenti.

La cara Teresina lascia il figlio Gian Franco Osenga con Rita, l’adorata nipote Marta con Federico, i piccoli Dante e Giovanni. Nonchė tutta la comunità trinese, che con rimpianto e gratitudine le augurano un meritato riposo e quanto prima di essere in Paradiso innanzi a Dio.

La città è vicina e si stringe in un abbraccio ai familiari.

Chi vuole darle l’ultimo saluto lo può fare presso la camera ardente dell’Ipab di Trino.
Il Santo Rosario sarà pregato domenica 5 giugno alle 19 nella chiesa parrocchiale di Trino, nella stessa chiesa avranno luogo le esequie lunedì 6 giugno alle 10,30; a concelebrare saranno don Stefano Bedello e don Gianmario Isacco, nati entrambi grazie a Lei.

Don Stefano, l’aveva ringraziata personalmente per averlo fatto nascere e le promise che, quando fosse giunta l’ora, lui l’avrebbe accompagnata in cielo, Lei, ha molto apprezzato e fu molto contenta del suo riconoscimento.
Per desiderio dei familiari, non fiori ma offerte alla Pat.
I familiari ringraziano per le cure e l’assistenza prestata il dott. Gian Piero Irico, il personale dell’Ipab di Trino e la sig.ra Rossella Spatafora.

Poco dopo le 19 di oggi, 31 maggio, tra Piazza Sardegna e Corso Adda a Vercelli, il sinistro stradale che ha visto coinvolte una vettura ed uno scooter.

Il conducente della Vespa ha riportato ferite ad uno degli arti inferiori che, da prime sommarie informazioni, risulterebbero di una certa gravità, ma non è in pericolo di vita.

E’ stato ricoverato all’Ospedale S.Andrea.

La dinamica dell’indicente è al vaglio della Polizia Municipale che è intervenuta tempestivamente ed ha altresì assicurato il regolare deflusso del traffico.