VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Pro Vercelli 1

Novara 2

Marcatori: 9’ pt Della Morte, 37’ pt Gonzales, 20’ st Galuppini

Pro Vercelli (4-2-3-1): Valentini; Silvestro, Cristini, Perrotta, Iotti (1’ st Arrighini); Calvano, Saco (11’ st Corradini); Mustacchio, Vergara, Della Morte (35’ st Guindo); Comi. A disp. Rigon, Lancellotti, Masi, Gentile, Gatto, Renault, Macchioni, Iezzi, Anastasio.. All. Paci.

Novara (4-3-2-1): Pissardo; Ciancio, Benalouane, Carillo, Goncalves (39’ st Amoabeng); Rocca (39’ st Bertoncini) , Ranieri, Masini; Galuppini (32’ st Buric) , Gonzalez; Bortolussi. A disp. Menegaldo, Desjardins, , Di Munno, Bonaccorsi, Marginean, Peli, Diop, Tavernelli, Calcagni,. All. Cevol

Arbitro: Carrione di Castellamare di Stabia

Guardalinee: Bonomo di Milano e Ceolin di Treviso

Quarto uomo: Ceriello di Chieri

Ammoniti: Benalouane, Ciancio, Calcagni, Mustacchio

Espulso: Benalouane per somma di ammonizioni al 49’st

Recupero:  0’ pt –  5’st

Vantaggio vercellese con Della Morte poi il Novara rimonta

Derby amaro per la Pro Vercelli.

Il Novara vince e domina l’incontro.

Il gol vercellese arriva subito, segna Della Morte.

Dopo gli azzurri monopolizzano il gioco è ribaltano la situazione.

Subito pericolosi gli ospiti.

Passano 55 secondi e Gonzalez costringe Valentini alla parata in corner.

Il Novara spinge ma a passare è la Pro.

Matteo Della Morte, si accentra dalla destra (scambiando con Vergara) e lascia partire un siluro che non lascia scampo a Pissardo.

Sull’altro fronte, Bortolussi da due passi pasticcia e non riesce a concludere a rete.

Minuto 20; Mustacchio si esibisce in una bella rovescia che termina centrale.

Quattro minuti più tardi, Silvestro di testa anticipa Bortolussi.

Al 29’ Comi è attento e sulla linea respinge l’incornata di Benalouane.

E’ la mezzora quando esce a lato la punizione di Galuppini.

Il pareggio arriva al 37’.

Rocca suggerisce per Gonzalez che non ha problemi a insaccare.

Poco dopo Valentini para a terra la conclusione di Galuppini.

Nel finale prima Gonzalez e poi Goncalves mirano la porta ma la difesa di casa si salva.

La ripresa si apre con il tentativo di Comi che impegna Pissardo.

Risponde il Novara con Galuppini; palla alta.

Pericolo al 17’ quando il Novara avanza con Galuppini che mette sul secondo palo dove Gonzalez trova l’opposizione di Macchioni.

Due minuti e gli ospiti beneficiano di un calcio di rigore per il fallo di mano di Cristini sul cross di Bortolussi.

Sul dischetto si presenta Galuppini che si vede respingere il tiro ma poi ribadisce in rete.

La Pro cerca il pareggio ma il risultato non cambia più, anche perché Pissardo si supera su Mustacchio.

Redazione di Vercelli

 

E’ di due feriti (gli occupanti dell’auto) che, da prime sommarie informazioni, sono apparsi in condizioni non gravi, il bilancio dell’incidente autonomo (coinvolta una sola vettura) verificatosi nella tarda mattinata di oggi, lungo la strada sp 549, in territorio comunale di Arborio, all’altezza dei magazzini Penny.

Sul posto i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri, oltre al Servizio 118 che ha provveduto a ricoverare all’Ospedale di Vercelli gli infortunati.

Sono in corso gli accertamenti volti a verificare l’esatta dinamica del sinistro: il conducente ha perso il controllo del mezzo che è finito fuori strada, tra le sterpaglie.

Già non è talvolta semplice rispettare le Leggi e tutte le norme che regolano un settore.

Specialmente se si parla di Bonus edilizi e Superbonus: la misura economico fiscale che, nelle intenzioni del Legislatore, ha lo scopo di incentivare e sostenere le ristrutturazioni di immobili privati, soprattutto volte al risparmio energetico.

Non è la prima volta che si tocca con mano come una misura in astratto positiva ed utile, rischi di essere di difficile, reale fruizione (e quindi raggiunga lo scopo) per la mole di lacci e lacciuoli burocratici. Se, poi, a dettare legge si impone anche un privato che vuole ulteriormente cautelarsi, allora le cose rischiano di complicarsi ancor più.

Ma andiamo con ordine.

Dunque, sappiamo che il passaggio fondamentale per beneficiare concretamente degli aiuti è la cessione al sistema bancario del credito d’imposta maturato. Una cosa che, da solo, il privato cittadino faticherebbe a fare, almeno nella maggior parte dei casi. Sicchè ecco che intervengono i Professionisti: Architetti, Ingegneri, Geometri. Sui loro Studi grava tutta l’enorme mole di adempimenti burocratici ed è loro la responsabilità di dichiarare (anche ai fini di Legge) lo stato avanzamento lavori e, in particolare, che entro settembre (10 giorni) sia stato eseguito almeno il 30 per cento delle opere a progetto. E’ già un bell’impegno. Ma non basta ancora. Perché il sistema bancario (un privato), a sua volta chiama ad interporsi tra lo stesso cittadino, il professionista e la banca, un altro privato, la società Deloitte Consulting srl, nel caso specifico, che gestisce la piattaforma on line nella quale inserire i dati idonei a dimostrare, con l’asseverazione del Professionista, la veridicità della dichiarazione: è stato davvero eseguito il 30 per cento almeno delle opere.

Nei giorni scorsi la società Deloitte Consulting srl, nell’ (illusorio) tentativo di rendere la dichiarazione ancor più “blindata”, ha lanciato un’ incredibile iniziativa che ha scatenato le giustificate proteste e l’indignazione dei professionisti impegnati nell’attività di asseverazione. La società ha previsto di inserire nella sua piattaforma “Deloitte banca e cessione del credito” un video per ogni asseverazione rilasciata, trasformando di fatto i professionisti in emuli di Luchino Visconti o Lina Wertmüller o, almeno, come tanti piccoli youtubber e producessero in proprio dei filmini (stile tik tok?) con i quali documentare in video lo stato dell’arte.

La pubblicazione del video è necessaria per farsi riconoscere la cessione del credito per Bonus edilizi e Superbonus. Il video, della durata massima di 5 minuti, deve inquadrare espressamente il volto del tecnico e l’immobile oggetto di intervento. Quest’ultimo non solo dovrà essere riconoscibile, ma è necessario inquadrare il cartellone di cantiere, il numero civico, il contesto urbanistico. Non basta. Nel video il tecnico dovrà citare espressamente gli importi e gli interventi asseverati, mostrando tutti i lavori eseguiti.

Tutto questo, come si diceva, non è accettato degli Ordini Professionali che hanno già mandato una lettera, firmata dai Presidenti di ben 70 Ordini territoriali provinciali.

A livello locale Si fa portavoce della protesta l’Ordine di Vercelli che, per tramite del Presidente Arch. Marina Martinotti stigmatizza con forza quello che ha tutta l’aria di essere un provvedimento vessatorio e privo di qualsiasi legittimazione giuridica avente fondamento nel diritto pubblico:

“Abbiamo già scritto una dura protesta – conferma Martinotti – e nei prossimi giorni la Categoria si farà sentire anche dalle Autorità ministeriali e dall’Associazione Bancaria. Oltretutto, i tempi sono così esigui che è impensabile cambiare le regole mentre è in corso la partita, nel corso dei mesi scorsi abbiamo già dovuto adeguarci ai vari correttivi legislativi che ci sono stati imposti non si può pretendere anche questo che pare piuttosto ridicola rizzare chi lavora seriamente e correttamente”.

***

Ma ecco il testo della lettera inviata dai Presidenti locali dell’Ordine degli Architetti a Deloitte Consulting srl, all’ABI, al CNAPPC, al Ministero della Transizione Ecologica, al Ministero dell’Economia e Finanze, al Ministero di Giustizia ed al Garante della Privacy, avente per oggetto : Accoglimento dell’Istanza ulteriori adempimenti portale Deloitte Spett.le Deloitte Consulting S.r.l..

“Gli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, delle province di: Agrigento, Arezzo, Ascoli Piceno, Avellino, Barletta-Andria-Trani, Benevento, Bolzano, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catanzaro, Chieti, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Enna, Fermo, Firenze, Frosinone, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, La Spezia, L’Aquila, Latina, Lecce, Livorno, Lucca, Macerata, Massa Carrara, Matera, Messina, Napoli, Nuoro, Oristano, Padova, Pescara, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Prato, Ragusa, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Siracusa, Taranto, Teramo, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona e Vibo Valentia. Ritengono doveroso inviare questa nota a seguito di numerose segnalazioni, da parte dei propri iscritti, aventi ad oggetto la richiesta da parte della vostra piattaforma di produrre dei video a dimostrazione della veridicità delle dichiarazioni redatte dai professionisti per provare di aver eseguito almeno il 30 % dei lavori del Superbonus entro il 30 settembre ai fini della cessione del credito. Si ha l’obbligo di segnalare che la vostra richiesta, a pochi giorni dalla scadenza del 30 settembre, risulta intempestiva e vessatoria in quanto il rispetto della suindicata scadenza, oltre a rappresentare un adempimento non obbligatorio e non richiesto dalla normativa, determinerebbe gravi inconvenienti nel normale svolgimento della programmazione dell’attività lavorativa. Pur comprendendo la necessità da parte degli operatori finanziari di tutelarsi contro eventuali truffe, risulta assurdo richiedere la redazione di un video a dimostrazione della veridicità delle attività edilizie effettuate, dopo aver già redatto una asseverazione corredata da specifica polizza assicurativa e con allegati documenti fotografici del cantiere, stati di avanzamento lavori, dichiarazioni del professionista, libretto delle misure etc etc. La vostra richiesta denota una profonda mancanza di rispetto nei confronti di una categoria professionale che sta impiegando da tempo tutte le proprie energie e competenze a servizio della collettività, andando a fornire un servizio pubblico nello spirito della sussidiarietà, così come ci viene richiesto dalla pubblica amministrazione. Si tratta di una richiesta aliena e contraria al nostro ordinamento, che non affida all’esibizione di alcun rilievo filmato la (ulteriore e ultronea) attestazione di quanto già certificato dal professionista. La nostra rappresenta una presa di posizione non contrattabile: già le asseverazioni espongono i professionisti a responsabilità civili, penali e patrimoniali; dovrebbero bastare quale garanzia a copertura delle prestazioni rese. Obbligare alla realizzazione di un video che abbia quale oggetto le abitazioni dei committenti potrebbe inoltre esporre i professionisti ad ulteriori azioni a tutela della sfera della privacy. Rimaniamo fiduciosi nell’accoglimento della presente istanza, in un ripensamento di quanto richiesto da parte della vostra società. *** Gli Ordini degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori delle province di: Agrigento, Arezzo, Ascoli Piceno, Avellino, Barletta-Andria-Trani, Benevento, Bolzano, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catanzaro, Chieti, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Enna, Fermo, Firenze, Frosinone, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, La Spezia, L’Aquila, Latina, Lecce, Livorno, Lucca, Macerata, Massa Carrara, Matera, Messina, Napoli, Nuoro, Oristano, Padova, Pescara, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Prato, Ragusa, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Siracusa, Taranto, Teramo, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona e Vibo Valentia”.

Momenti di apprensione oggi, 18 settembre, a Tricerro, per l’incendio di una mietitrebbia che stava operando, nel primo pomeriggio, nei campi vicini alla Cascina Ronchi.

Il sinistro, visibile anche dalla strada che porta a Ronsecco, non ha causato danni alle persone e le fiamme sono state domate in poco tempo dai Vigili del Fuoco di Vercelli, giunti tempestivamente sul posto insieme ai Carabinieri, che stanno procedendo agli accertamenti di rito.

Associazione Scherma Pro Vercelli e Ecorì Riso, hanno presentato ieri, venerdì 17 settembre, la nuova stagione sportiva 2022-23 della storica sala d’armi di via Massaua 9/a, a chiusura di un anno di raccolti importanti, con grandi appuntamenti in calendario a partire già dal 18 settembre, con il 1° Trofeo Ecorì, gara a coppie.

Madrina dell’incontro la campionessa vercellese Federica Isola, medaglia d’argento ai recenti Campionati del Mondo del Cairo (2022), Campionessa italiana (cat. Assoluti) in carica, che ha salutato compagni di allenamento, autorità, sponsor e amici, lasciando di fatto per una volta il palco alle migliori giovani promesse della sala vercellese, con l’augurio che diventino presto le nuove eccellenze del nostro territorio.

All’evento, organizzato quest’anno presso l’area esterna di Ecorì, in Via Trino, 200 a Vercelli, oltre a presentare i programmi per la nuova annata agonistica, i dirigenti del club, i parenti, gli amici della sala d’armi hanno festeggiato gli ottimi risultati ottenuti nella stagione appena conclusa.

Stravolgendo i cerimoniali, prima di congedarsi e dare il via alla presentazione, Federica Isola ha voluto consegnare personalmente tre attestati di ringraziamento a Marzio Dan di Erreà Play Vercelli, Angelo Santarella per Volvo Auto Var e Roberto Viazzo per Ecorì Riso, perché con il loro sostegno in quest’ultimo anno critico post pandemia, hanno consentito ad atleti e atlete dell’Associazione Scherma Pro Vercelli di proseguire nel loro percorso sportivo, contribuendo così di fatto al raggiungimento dei prestigiosi risultati della stagione agonistica 2021/22.

Anche il Presidente dell’A. S. Pro Vercelli, Ing. Riccardo Isola ha voluto proseguire con i ringraziamenti alle istituzioni, Comune, Provincia, Regione; alla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, al Coni provinciale, ai Club Service cittadini, ai giornali e alle redazioni web/tv, ai commercianti che fanno sentire il loro sostegno, all’Istituto Galileo Ferraris di Vercelli, alla Federazione Italiana Scherma e al suo Vice Presidente vicario Maurizio Randazzo, assente giustificato per improrogabili impegni personali, ma sempre al fianco della sua ex società. I più doverosi, però, li ha rivolti «Ai familiari degli atleti, per la  comprensione e la collaborazione che costantemente dimostrano; agli atleti, autori di una stagione eccezionale, che ha portato la società di via Massaua a risultare, probabilmente per la prima volta nella sua storia, la prima società in Italia nella spada, 7ª (su 215), nel Gran Premio Giovani per Società, classifica generale a punti delle tre armi, pur partecipando solo in una. Per una mera questione di regolamento e riattribuzione dei punti di atleti neotesserati alla Pro Vercelli, il club ha successivamente dovuto cedere il primo posto, classificandosi definitivamente seconda nella stagione 2021/22: un risultato che ci ha riempito di orgoglio e di cui gioiamo insieme a maestri ed atleti, nella speranza che sia di buon auspicio per il futuro».

Il Presidente Isola a nome anche del Consiglio, ha voluto esprimere tutta la propria soddisfazione per questo risultato, sottolineando come sia stato fondamentale il lavoro svolto da tutti, soprattutto dallo staff tecnico, confermato quest’anno e composto da Massimo Zenga Germano, Adalberto Tassinari e Matilde Gianella, con la preparazione atletica seguita dalla ex campionessa Elisa Uga.

«È una bella notizia che rende merito all’impegno di tutti i tesserati, maestri (vecchi e nuovi), familiari, amici, sponsor e amministrazione locale, rimasti uniti in questi due anni molto complicati segnati indelebilmente dall’emergenza Covid. In particolare, vorrei sottolineare il lavoro di Matilde Gianella, da poco promossa Tecnico di II Livello, la cui crescita nell’ultimo anno è stata entusiasmante. Da non dimenticare anche il lavoro svolto da Massimo e “Dago”, tecnici di valore assoluto e ormai inseriti stabilmente anche nello staff delle Nazionali. A riprova di questo, il 2 ottobre il maestro Zenga verrà insignito delle Maschere d’Onore d’Oro e d’Argento” onorificenze conferite dalla Federazione Italiana Scherma, per l’impegno profuso nell’insegnamento della scherma e i risultati conseguiti dai suoi allievi».

A rinnovare i complimenti per il prestigio per la città di Vercelli, di cui la scherma vercellese, con la madrina dell’evento Federica Isola, è da anni ambasciatrice in giro per il mondo, l’Assessore allo Sport Domenico Sabatino, il quale si è complimentato anche per gli sforzi continui fatti dal club per tenere vivo sul territorio il vivaio di questo sport, confermando l’impegno del Comune a camminare a fianco di realtà come queste.

Tra le autorità che hanno onorato l’evento, non è mancato il commento del Questore di Vercelli, Dott. Maurizio Di Domenico, sempre partecipe e sensibile alla promozione dello sport vercellese, che si è complimentato con tutti i giovani campioni della scherma portando il plauso delle forze di Polizia.

Presenti alla presentazione anche il Presidente ATL Biella Valsesia Vercelli Dott. Pier Giorgio Fossale, a ribadire quanto sia importante la valorizzazione del territorio anche e soprattutto attraverso la promozione dello sport, il Presidente dell’Ascom Angelo Santarella, il Presidente della Provincia Davide Gilardino, la Presidente del Rotary Club Vercelli Adriana Sala Breddo, il Presidente dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport Enrico Falabino e la Direttrice Provinciale di Special Olympics – Dott.ssa Milly Cometti.

Dopo aver tracciato un bilancio della stagione appena conclusa, il Consiglio della Pro Vercelli ha presentato tutti gli eventi sportivi che animeranno la stagione schermistica 2022/23.

Partenza sprint non con una canonica gara, individuale o a squadre, ma con una gara a coppie, il 1° Trofeo Ecorì, una staffetta a due, per mettersi in gioco, divertirsi e ricominciare a gareggiare.

Le adesioni hanno riscosso successo tanto da aver raggiunto il tetto massimo di iscrizioni: 40 coppie, 6 delle quali di Vercelli. La gara si svolgerà nei locali dell’Associazione Scherma Pro Vercelli, in Via Massaua 9/a, sotto le tribune dello Stadio Piola, domenica 18 settembre.

1° TROFEO ECORI’ Gara di spada a coppie

Dopo il successo dello scorso anno, il Comitato organizzatore del Trofeo Bertinetti ha deciso di replicare la formula dello scorso anno e per questo motivo, sabato 19 novembre Federica Isola e le campionesse della spada femminile italiana torneranno sulla pedana del Teatro Civico di Vercelli per la gara più prestigiosa. Maggiori dettagli verranno rivelati nel corso del prossimo mese, ma la speranza è che la città accolga nuovamente con calore questa seconda edizione al femminile dello storico torneo dedicato ai grandi campioni del passato.

55° TROFEO MARCELLO E FRANCO BERTINETTI 2° TORNEO INTERNAZIONALE DI SPADA FEMMINILE A SQUADRE

Con l’ormai consueta formula del “Natale con i tuoi, scherma con noi”, anche quest’anno è confermato lo stage nazionale riservato alle categorie cadetti, giovani, assoluti di spada.

Dal 27 al 30 dicembre, spadisti di tutta l’Italia potranno prepararsi alla fase più importante della stagione agonistica sulle nostre pedane, confrontandosi con i nostri atleti e perfezionando la loro tecnica sotto la lente dei nostri tecnici.

STAGE NAZIONALE DI SPADA 2022 “NATALE CON I TUOI, SCHERMA CON NOI”

Come più volte sottolineato, l’impegno dell’A. S. Pro Vercelli va oltre la formazione delle nuove leve e mira anche e soprattutto a portare la scherma italiana in città.

Per questo motivo, per il terzo anno consecutivo, il Consiglio si sta seriamente impegnando nel tentativo di riportare a Vercelli le due prove Nazionali che avevano riscosso tanto successo nell’anno pre-Covid, il 3° The Black Carpet, la spettacolare gara di scherma storica, prevista in dicembre nei locali della palestra Bertinetti, ma soprattutto la 2 a Prova Gran Prix Kinder Joy of Moving U14, attualmente prevista in calendario dal 31 marzo al 2 aprile 2023.

Gli sforzi del Comitato Organizzatore saranno tesi a non gravare sui conti che consentono l’ordinaria attività agonistica, per questo, ogni contributo teso a fornire collaborazione organizzativa sarà tenuto in considerazione e gradito.

Per concludere, oltre a bilanci passati, auspici e previsioni future, nel corso dell’incontro hanno avuto spazio i veri protagonisti: spadiste e spadisti.

Chiamati uno ad uno sul palco, rigorosamente in pallet, in armonia con il contesto, le giovani eccellenze della scherma vercellese hanno ricevuto attestati e riconoscimenti per i prestigiosi risultati conseguiti nella stagione ormai conclusa.

Tra tutti i tesserati che hanno sfilato e che hanno meritato una menzione speciale, Ecorì Riso, padrone di casa e ospite, prima di offrire a tutti i partecipanti un aperitivo in cui non è mancato l’eccellente Carnaroli di cui può fare vanto, ha desiderato premiare i sei spadisti che maggiormente si sono distinti nel 2021/22:

Federica Isola – cat. Assoluti

Argento Campionati del Mondo a squadre 2022 (Cairo)

Oro Campionati Italiani Assoluti (Courmayeur)

Lama d’Onore d’oro e d’argento FIS 2022

Matilde Bellini – cat. Cadette

Argento Campionati Italiani U14 (Riccione)

3 a Qualifica Zona 1 (Vercelli)

6 a Campionati Italiani Cadetti

Sebastiano Bosso – cat. Cadetti

Bronzo Campionati Italiani Cadetti

3° Qualifica Zona 1 Cadetti (Vercelli)

Argento Camp. Italiani a Sq. Serie C

7° Qual. Regionale Giovani (Cavour)

Eleonora Orso – cat. Cadette

Oro Prova Zonale CAdetti (Trento)

6 a Trofeo Internazionale (Heidenheim)

Oro a squadre Campionati Europei Cadetti

10 a Campionati Europei CadettI

17 a Campionati del Mondo Cadetti oro Campionati Italiani a Sq. Serie C

3 a Qual. Regionale Giovani (Cavour)

3 a Regionale Assoluti

Marzia Cena – cat. Giovani

6 a Coppa del mondo (Burgos)

Argento Campionati Italiani Giovani

Argento Campionati del Mediterraneo a sq.

Riserva ai Campionati Europei e ai Mondiali U20

Oro Campionati Italiani a Sq. Serie C

4 a Campionati Italiani a sq. U23

Sara Della Cioppa – cat. Giovani

1 a Circuito mondiale U23 (Zagabria)

3 a Qualifica Zona 1 Giovani (Vercelli)

Oro Campionati Italiani a Sq. Serie C

4 a Campionati Italiani a sq. U23

5 a Qual. Regionale Giovani (Cavour)

Menzione speciale per Riccardo Tribuzio, Argento ai Campionati Italiani Master.

 

Redazione di Vercelli

Triestina- Pro Vercelli 1-1

Marcatori: Gol: 34’ st Della Morte (PV), 44’ st Di Gennaro (T)

Triestina (4-4-1-1): Pisseri; Ghislandi, Sabbione, Di Gennaro, Ciofani (41’ st’ Adorante); Paganini, Gori (18’ st Crimi), Pezzella, Furlan (29’ st 74′ Felici); Minesso; Ganz (18’ st Petrelli). A disposizione: Pozzi, Valori, Galliani, Sottini, Lovisa, Lollo, Rocchi, Pellacani, Rocchetti. All. Bonatti.

Pro Vercelli (3-4-2-1): Valentini; Silvestro, Cristini, Perrotta; Vergara (15’ st Renault), Saco, Louati, Iotti (45’ st Macchioni); Calvano (45’ st Anastasio), Mustacchio (30’ st Della Morte); Arrighini (30’ st Comi). A disposizione: Rigon, Lancellotti, Masi, Gentile, Corradini, Iezzi, Guindo. All. Paci.

Arbitro: Cherchi di Carbonia

Guardalinee: Ferrari di Rovereto a Tini Brunozzi di Foligno

Quarto uomo: Sassano di Padova.

Ammoniti: Cristini (PV), Di Gennaro (T), Vergara (PV), Gori (T), Louati (PV), Crimi (T), Saco (PV), Paganini (T)

Recupero: 1’ pt – 4 st

Secondo pareggio di fila per la Pro Vercelli.

A Trieste, i ragazzi guidati da mister Paci sprecano qualche occasione di troppo ma trovano il vantaggio con Della Morte, entrato in campo da 5 minuti.

Quando la vittoria sembra in tasca, arriva la rete del pareggio, di Di Gennaro.

La cronaca:

Partono forte i padroni di casa che dopo 10 minuti si vedono annullare un gol per il fuorigioco di Paganini.

Tre minuti dopo, Valentini chiude lo specchio della porta a Ganz.

La Pro si fa viva al 22’ ma Pisseri dice di no ad Arrighini.

Prima del riposo i leoni si rendono pericolosi ancora con Arrighini che trova la parata dell’estremo difensore e con Saco che da buona posizione non ha la mira giusta.

La ripresa si apre con l’occasione del vantaggio per le bianche casacche; Arrighini però davanti al portiere avversario non ne approfitta.

E’ il 22’ quando Paganini sottoporta calcia a lato.

Il vantaggio vercellese arriva al 34’ con un tiro al volo del neo entrato Della Morte.

I padroni di casa cercano di agguantare il pari e lo raggiungo a 1 minuto dal 90’ con la rete di Di Gennaro.

La gara finisce qui.

 

Redazione di Vercelli

 

Pro Vercelli-Renate 1-1

Marcatori: 9’ pt Malotti (R), 39’ pt Mustacchio su rigore(PV)

Pro Vercelli (3-4-3): Rizzo (1’ st Valentini); Cristini, Perrotta, Silvestro; Gentile (1’ st Vergara), Louati (12’ st Calvano), Saco, Iotti; Mustacchio (25’ st Anastasio), Arrighini (25’ st Comi), Della Morte. A disp.: Rigon, Masi, Corradini, Renault, Macchioni, Iezzi, Guindo. All. Paci.

Renate (4-3-3): Drago; Anghileri, Angeli, Possenti, Ermacora, Marano (12’ st Baldassin), Esposito (23’ st Squizzato), Gavazzi (12’ st Larotonda); Sgarbi (1’ st Marachioli), Maistrello, Malotti (25’ st Ghezzi). A disp.: Furlanetto, Menna, Rossetti, Silva, Simonetti, Colombini. All. Dossena.

Arbitro: Gianquinto di Parma

Guardalinee: Pinna di Oristano e Pistarelli di Fermo

Quarto uomo Niccolò Turrini di Firenze.

Ammoniti: Gentile (PV), Ermacora (R), Esposito (R), Cristini (PV), Silvestro (PV), Anghileri (R), Baldassin (R), Mister Massimo Paci (PV)

Recupero: 2’ pt – + 4′

Torna a muovere la classifica la Pro Vercelli che sale a quota 4 punti.

Con il Renate va in scena una gara combattuta dove i padroni di casa pagano il gol subito a freddo.

Non manca la reazione delle bianche casacche che con orgoglio raggiungono il pareggio con il penalty calciato da Mustacchio.

Nel secondo tempo i leoni sfiorano il gol della vittoria che però non arriva.

La gara si apre con la doccia fredda per i leoni.

Sono passati 9 minuti dal fischio iniziale, quando il Renate trova il vantaggio.

Un lancio dalle retrovie viene raccolto da Silvestro che di mancino batte Rizzo.

Poco dopo, Marano da lontano trova sulla sua strada l’estremo difensore vercellese.

La Pro risponde con un’azione potenzialmente pericolosa ma Drago batte sul tempo Gentile.

Il Renate gestisce il gioco ma non trova l’affondo.

Ne approfittano i padroni di casa che al 37’ si conquistano un calcio di rigore per un fallo di mano di Emarcora.

Sul dischetto si presenta Mustacchio che con freddezza pareggia.

Si va così al riposo con il risultato in equilibrio.

La ripresa stenta a decollare.

Il primo sussulto arriva al 22’ con un colpo di testa di Vergara che esce a lato di pochissimo.

Due minuti e Mustacchio ci prova da fuori; la palla esce di un niente.

Ghiotta occasione per gli ospiti al 31’; Baldassin da ottima posizione incorna senza precisione.

Nel finale Perrotta in spaccata va vicino al gol e poco dopo è Comi a mandare fuori di poco.

In pieno recupero Perrotta manda a lato di pochissimo di testa.

Poi non ci sono altre emozioni; 1 punto a testa.

 

Redazione di Vercelli

 

Regione Piemonte

(Servizio realizzato con il contributo di Elisa Moro) – Una gioia “non nuova” quella dell’incontro tra il Vescovo di Ivrea, Mons. Edoardo Aldo Cerrato e gli Alpini.

Non nuova perché in questi 10 anni di ministero episcopale sono state frequenti e sempre belle le occasioni di incontro, che fossero solenni o no, magari soltanto per saluti sinceramente amichevoli nel corso delle tante iniziative di solidarietà che le “Penne Nere” sempre sanno mettere in campo.

Ed in quest’anno, quando la Sezione di Ivrea dell’Ana celebra i 100 anni dalla fondazione (l’Associazione Nazionale Alpini, fu, invece, istituita nel 1919, appena un anno dopo la fine della Grande Guerra) i ricordi si affastellano con ancora maggiore insistenza.

Ma il Presule va oltre e ci tiene a dire che il legame con gli Alpini risale soprattutto al proprio ambiente familiare, ampiamente pervaso di questa esperienza e dei valori autentici e sinceri che sa dire e portare con sé.

Dopo un richiamo all’insegnamento del Santo Padre, Mons. Cerrato sottolinea, nel commento alle Letture (la Liturgia domenicale propone il Vangelo di San Luca (15 – 1, 32) con l’inestimabile dono rappresentato dalla parabola detta “del figliol prodigo”, o del “padre misericordioso”) per coglierne uno degli insegnamenti più esigenti.

L’ “eredità”, i doni anche e soprattutto spirituali che il Padre ha pensato per noi non devono essere dissipati, bensì “ri”guadagnati, sempre, ogni giorno.

Il nostro video ripropone l’omelia integrale, della Santa Messa celebrata ieri, sabato 10 settembre, alle 17,30 in Piazza Ottinetti, presenti anche tanti Sindaci del territorio ed il Presidente Nazionale dell’Ana, Ing. Sebastiano Favero.

***

La cronaca di questi tre giorni è ricca di momenti caldi e significativi. La presenza vercellese, come di consueto ampia. Sia da parte della Sezione Ana, guidata dal Presidente Piero Medri, sia da perte dei numerosi rappresentanti delle Istituzioni.

Qualche nome: il Vice Presidente della Provincia, Pier Mauro Andorno, il Sindaco di Trino Daniele Pane, il Vice Presidente del Consiglio Comunale di Vercelli e Alpino di lungo corso, Gianni Marino.

Ne parleremo con maggiore dovizia di particolari domani: il servizio è in preparazione.

Oggi affidiamo al filmato ed alle immagini della gallery il racconto di questo XXIV raduno del Primo Raggruppamento, che unisce gli Alpini di Piemonte, Liguria, Francia e Valle d’Aosta.

Questa mattina, domenica 11 settembre, la grande sfilata lungo le strade della città.

Poi, Ivrea ha passato la “stecca” (il parallelepipedo di legno, che riporta le targhe di tutti i precedenti raduni) alla Sezione di Aosta, dove ci ritroveremo il prossimo anno, mentre, per il 2024, c’è la candidatura, ben più di un’ipotesi, di Biella.

BorgosesiaBra 1-1

Marcatori: 21’ pt Fossati, 14’ st Pavesi

Borgosesia (3-4-3): V. Gilli; Frana, F. Gilli (17’ pt Giraudo), Rekkab; Monteleone (18’ st Pecci), Vassallo, Mirarchi (25’ st Lauciello), Marra; Favale (18’ st Salami), Fossati, Donadio. A disp.: Gragnoli, Iannacone, D’Ambrosio, Giacona. All.: Lunardon

Bra (3-5-2): Ujkaj; Quitadamo, Tos, Marchetti; Dall’Olio (35’ st Gerbino), Daqoune, Capellupo, Tuzza (35’ st Pautassi), Bongiovanni; Pavesi (38’ st Menabò), Gyimah. A disp.: Favaro, Anqoud, Di Benedetto, Luwana, Olivero, Mawete. All.: Floris.

Arbitro: Bellò di Conegliano Veneto.

Guardalinee: Marchesin di Rovigo e Fenzi di Treviso.

Note: giornata soleggiata. Terreno in erba sintetica. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Capellupo, Marra, Dall’Olio, Vassallo, Daqoune, Quitadamo. Angoli: 3-5. Recupero: 3’ pt – 3’ st.

Prima casalinga per il Borgosesia che dopo il pareggio di Fossano, ospita un Bra reduce dalla vittoria all’esordio contro il Legnano.

Mister Manuel Lunardon schiera i granata con il 3-4-3; assenti Raja e Guatieri.

Ad aprire le danze ci pensa Donadio, autore al 6’ di un tiro centrale.

Il Bra risponde con Bongiovanni che da posizione defilata colpisce l’esterno della rete.

Padroni di casa costretti al cambio forzato dopo 17 minuti; Filippo Gilli si infortuna in azione di gioco, al suo posto entra Giraudo.

Il vantaggio granata arriva al 21’; angolo dalla destra, sul primo palo stacca Fossati che insacca in rete.

Minuto 33; Donadio dalla distanza manda a lato.

Tre minuti più tardi, Mirarchi impegna Ujkaj.

Nel secondo tempo le squadre continuano ad affrontarsi viso aperto e il Bra raggiunge il pareggio al 14’ con un diagonale secco di Pavesi.

Passano 7 minuti e Donadio costringe il portiere avversario alla deviazione in corner.

Sull’altro fronte Gilli para di piedi la conclusione di Pavesi.

Superata la mezzora, Ujkaj si salva su Fossati con l’aiuto del palo.

Ghiotta occasione per il Borgo, Fossati si vede murato dal numero 1 avversario.

Dopo non succede altro e le squadre terminano in parità.

 

Redazione di Vercelli

 

Non aveva ancora finito di scrivere ed inviare la lettera (al termine di queste righe, pubblicata integralmente), che il Consigliere Comunale di Opposizione a Gattinara, Patrizio Petterino, si è dovuto concentrare sulle scuole allagate per le forti piogge della notte.

Cosa è capitato?

Difficile dirlo da un punto di vista tecnico, ma sembra che queste aule della Scuola Primaria si trovino ad un piano seminterrato e la tombinatura di servizio, che dovrebbe smaltire l’acqua piovana, sia insufficiente, oppure in qualche tratto ostruita.

Succede tutte le volte che piove forte (e, con i cambiamenti climatici, ora potrebbe capitare abbastanza spesso) e, probabilmente, la circostanza potrebbe produrre effetti anche a carico dell’impianto elettrico.

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Forse perché convinti che il riso nasca nell’acqua e muoia nel vino (quindi, in un certo senso, tutto normale) nessuno ha provveduto, sino alla tarda mattinata di oggi, ad asciugare: tutti occupati con gli ultimi preparativi de “Luva”.

Anche se queste cose, come la difficoltà a fare defluire l’acqua piovana, finiscono per apparire lo specchio che riflette l’immagine reale della Città e della sua Amministrazione.

In questo video ( nel corso del quale hanno reclutato anche il Parroco per fargli dire qualcosa che lascia il tempo che trova ) si sono dimenticati di chiamare quella buona Signora, di cui ora ci sfugge il nome, qualche tempo fa designata ad indossare la fascia tricolore.

clicca qui per vedere il video con il Sindaco di Lozzolo tutto contento

C’è persino il Sindaco di un altro Comune: baglioniani in trasferta, ma non la Signora, che pure oggi era lì, diligente, a tagliare il nastro.

Stessa sorte per quello di Lenta, Pino Rizzi: passato di moda.

Ma ecco il testo inviato da Petterino: adesso andrebbe ampliato con l’acqua nelle Scuole.

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GATTINARA CITTA’ DEL VINO…MA CON PROBLEMI D’ACQUA

Alcuni cittadini mi hanno riferito che, a seguito della bomba d’acqua di mercoledì sera, il sottopasso della linea ferroviaria si è allagato e questo può succedere in caso di piogge così intense.

Quello che non deve succedere (ma che, invece, sembra essere successo, ndr) è che le pompe preposte a smaltire l’acqua in eccesso non hanno funzionato e, cosa ancora più grave, il semaforo che interrompe la circolazione stradale, in caso di allagamento, non è scattato.

Sono state postate sui social fotografie che descrivono l’accaduto.

È curioso che il giorno di inaugurazione del calice zero posto in Piazza Italia, in sostituzione della fontana, simbolo dell’abbondanza di vino, ci sia stata l’abbondanza di acqua!

A parte l’ironia, preoccupa non poco l’inefficienza dei sistemi di sicurezza delle strade principali della nostra città.

Forse prima di pensare ad abbellirle sarebbe meglio renderle pienamente sicure ed efficienti.

Gattinara, 8 settembre 2022

                                                Patrizio Petterino