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CONGRESSO FEDERAZIONE PROVINCIALE PD VERCELLI VALSESIA - Conclusa la fase per il rinnovo degli organismi dirigenti        

Eletta nuovo segretario di Federazione Maria Moccia

Valsesia e Valsessera, Vercelli Città

Sabato 19 febbraio si è conclusa la fase congressuale che ha portato al rinnovo degli organismi dirigenti dei circoli della Federazione PD Vercelli – Valsesia.

L’Assemblea provinciale ha preso atto del risultato del voto degli iscritti con l’indicazione di Maria Moccia quale nuovo Segretario di Federazione, candidatura unitaria nata da un percorso ampio e condiviso tra i vari circoli. I delegati provinciali hanno inoltre eletto Gabriele Bagnasco quale presidente dell’Assemblea provinciale e conferito a Ivano Brunetta l’incarico di Tesoriere Provinciale.

La fase conclusiva del congresso provinciale, tenutasi al “Lingottino” di Borgosesia è stata molto partecipata, con la presenza dei Segretari di Federazione delle province del quadrante Nord-Est, del Segretario Regionale Paolo Furia, dell’On. Enrico Borghi e dei rappresentanti di alcune delle forze politiche che si riconoscono in un’area di centro e sinistra (Azione, Articolo Uno, Italia Viva e Sinistra Italiana).

Molti gli interventi che si sono succeduti nello svolgimento dei lavori, a partire dalla relazione del Segretario provinciale uscente, Michele Gaietta che è stata seguita da un lungo e sentito applauso di ringraziamento per il lavoro svolto. Quest’ultimo, oltre a fare un bilancio dei quattro anni di mandato, ha allargato il suo sguardo su alcune tematiche internazionali, come la crisi Ucraina, ritenendo “del tutto inaccettabile l’azione militare intimidatoria messa in atto dalla Russia nei confronti di uno stato sovrano e democratico. La diplomazia ha il compito, nel rapporto di comprensione delle reciproche posizioni, di tramutare l’ambizione in compromesso, l’ideale in realtà. Bisogna quindi percorrere ogni strada per evitare il conflitto, ma anche lavorare, con fermezza, per garantire che il popolo ucraino sia libero perché sicuro, e sicuro perché libero di costruire il proprio futuro”.

Il Segretario Regionale Paolo Furia, nel suo intervento, ha rimarcato l’assoluta centralità di costruire, a livello Regionale e Provinciale, un programma di interventi coordinati per affrontate una dell’emergenza cruciali del nostro tempo: gli effetti del cambiamento climatico sui nostri territori. “Situazioni estreme – ha affermato Furiacome la siccità di questo inverno, le bombe d’acqua che abbiamo assistito nei mesi scorsi, sono destinati ad assumere caratteri strutturali a livello climatico. Dobbiamo quindi uscire dalla logica di emergenza – fatta di picchi di attenzione mediatica e interventi spot – per passare a quella della progettualità, fatta di interventi coordinati e coerenti”.

L’On. Enrico Borghi, parlamentare e componente della segreteria nazionale del partito di Enrico Letta, ha fatto alcune riflessioni di carattere politico affermando l’esigenza di lanciare, a livello di partito, “una riflessione sull’intreccio tra la questione sociale e la questione settentrionale, tra la lotta alle diseguaglianze e al dialogo con una parte del Paese che si è affidata maggioritariamente negli scorsi anni ad una destra oggi sfilacciata e divisa che non ha corrisposto alle attese e ai bisogni di questi territori . Sarà su questo – conclude Borghiche si giocherà il confronto politico elettorale del 2023”.

L’intervento del nuovo segretario Provinciale, Maria Moccia, si è invece incentrato su alcune questioni cruciali per il territorio provinciale a partire dalla sanità, dichiarando che “solo dopo una attenta analisi dei fabbisogni socio sanitari del territorio ed il coinvolgimento di Sindaci, parti sociali, partiti e terzo settore, con l’apertura di una discussione pubblica, sarà possibile parlare della proposta di un Piano per la realizzazione delle Case e degli Ospedali di Comunità, fulcro della riforma e del potenziamento della Sanità territoriale per i prossimi decenni”.

Moccia ha poi concluso tratteggiando le modalità con cui vuole interpretare il ruolo di Segretario Provinciale quale “sintesi di un confronto collettivo e che ha lo scopo di ricostruire un’organizzazione partitica in grado di tradurre le attività di ascolto in proposte e politiche concrete. Dopo due anni di grande difficoltà a seguito della pandemia che ci ha isolato e tenuti lontani – ha aggiunto Mocciail ritorno alla vita politica attiva e costruttiva, presente e attenta alle varie tematiche e problemi che hanno ampliato le difficoltà già esistenti, ci permetterà di dare il nostro contributo e rilanciare le nostre idee”.

Ha chiuso i lavori il Coordinatore del Circolo di Borgosesia, Edoardo Ghelma, che accolto con favore la decisione di ripartire con il nuovo corso federale proprio da Borgosesia e dai i territori valsesiani in vista delle prossime elezioni amministrative.

Redazione di Vercelli