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Tra Lourdes e Trino il legame speciale dell'Oftal

TRINO, GLI AMMALATI AL CENTRO DEL MIRACOLO DI LOURDES - Oggi 11 febbraio ricordata la prima apparizione della Vergine a Bernadette - IL VIDEO

L'Opera fondata da Mons. Rastelli, esempio di volontariato dedicato ai sofferenti

Venerdì 11 febbraio 2022, una giornata importante, ma non soltanto perché si inizia a togliere la mascherina all’aperto; ricorre il 164.mo anniversario dalla prima delle 18 apparizioni della Vergine Maria, alla 14enne Bernadette Subirous, alla grotta di Massabielle, tra i Pirenei francesi.

Trino è sede dell’Oftal (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes), fondata nel 1932 da Mons. Alessandro Rastelli.

Altro fondatore fu Giannino Ferrario, il quale investì per tale causa gran parte del suo lauto patrimonio.

Lo stesso Rastelli fece costruire nella chiesa parrocchiale San Bartolomeo la splendida cappella con all’interno riprodotta la grotta di Lourdes con la Signora di bianco vestita.

Mons. Paolo Angelino Presidente dell’Oftal, prima di recarsi a Lourdes per accogliere i fedeli, provenienti da ogni dove, ha fatto finemente addobbare la grotta con speciali confezioni di particolari fiori freschi in omaggio a Maria.

All’interno della cappella di Lourdes a Trino riposa don Rastelli.

In questa giornata di grande devozione a Maria, i trinesi si sono uniti in preghiera, durante la litugia delle 11 officiata dal parroco don Patrizio Maggioni, con don Paolo e i Pellegrini di Lourdes volgendo lo sguardo, il sorriso e le preoccupazioni in una supplica alla Beata Vergine Maria.

Giancarlo Tione ha introdotto la funzione religiosa, alla presenza delle dame dell’Oftal (intervenute in abito di rito) e i barellieri, una sintesi del noto fatto avvenuto a Massabielle.

Don Maggioni ha parlato di Miracoli sostenendo: “ma il vero miracolo sono queste persone, medici, infermieri, dame, barellieri, tutti Volontari che si adoperano per il bene dei malati e danno loro conforto, coraggio e sostegno, accompagnandoli in questo luogo della speranza e dei Miracoli, che sono un segno, ma quello in cui noi dobbiamo ambire è la vita eterna, credere nella resurrezione. Se non crediamo in questo, in una vita migliore possiamo andare a casa” asserisce il sacerdote, in assonanza con il magistero paolino.  

In concomitanza è stata celebrata anche la 30.ma Giornata del malato, indetta da San Giovanni Paolo II, nel 1993, a tal riguardo Erminia Teti, dama Oftal, ha letto davanti all’assemblea la preghiera dell’ammalato.

Dopodichè, don Patrizio ha impartito l’Unzione degli Infermi ai fedeli che ne sentivano la necessità, sia nel corpo che nel più profondo di sé. Tante le persone che si sono accostate al sacerdote per ricevere questo importante Sacramento.

Come sempre i complimenti vanno alla corale e all’organista della chiesa di San Domenico per aver animato la Santa messa in modo encomiabile.

Le Dame dell’Oftal hanno offerto mentine e immagini della Madonna di Lourdes benedette.

Buona conversione e buona preghiera a voi tutti, questo è quanto la Vergine chiedeva a Bernadette.