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Il Parroco Don Patrizio Maggioni ha parlato del dono della pace

TRINO, PARTECIPAZIONE E RACCOGLIMENTO PER LA CONSACRAZIONE DI RUSSIA E UCRAINA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA - La liturgia nel solco della Via Crucis in San Francesco - 

(marilisa frison) – Nel giorno della Solennità dell’ Annunciazione, venerdì 25 marzo, scelto da Papa Francesco per la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria dell’umanità e in special modo della Russia e dell’Ucraina, anche noi, a Trino, alle 17 in San Bartolomeo e alle 21 nel Santuario dell’Immacolata Concezione, prima della Via Crucis, abbiamo pregato e rivolto la supplica a Maria con le parole di Papa Francesco.

Questo venerdì, la Via Crucis itinerante si è tenuta, guarda caso, proprio, presso il Santuario dell’Immacolata Concezione, meglio conosciuto come chiesa di San Francesco, la preghiera di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria della Russia e dell’Ucraina, invocando la pace, secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, è stata letta da tre voci guida: don Riccardo Leone, Gianni Ronco e Paola Ferraro, un leggero sottofondo musicale faceva da eco.

Non sono state affidate al Cuore di Maria solo la Russia e l’Ucraina, ma tutto ciò che è ingiustizia, che è contro il diritto della persona umana, che è atteggiamento mafioso.

Tutte queste realtà che vogliamo trasformare insieme attraverso Maria per realizzare un mondo migliore.

Dopodiché, con il canto “Ti saluto o Croce Santa”, ha avuto luogo la Via Crucis, dove si è potuto seguire la Croce durante tutto il percorso doloroso. Molta la partecipazione e il raccoglimento nel rivivere il dolore, la sofferenza e la morte di Cristo, un’amorosa compassione per imparare la Via della Croce, la sola via di salvezza.