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La chiesetta ospita anche le spoglie della Beata Arcangela Girlani

TRINO - San Lorenzo Martire, il Diacono che amava i poveri, celebrato nella chiesa che gli è dedicata - IL VIDEO

Il nuovo Confratello Bruno Aducco ha allestito il tempio con grande cura

(marilisa frison) – Nella notte delle stelle cadenti, mercoledì 10 agosto 2022, la Confraternita di San Lorenzo ha festeggiato il Diacono e martire Lorenzo, nell’omonima chiesa.
Chi è entrato nella suggestiva chiesa alle 21, per assistere alla Santa messa in onore del Santo, non ha potuto non notare lo splendore riacquistato del luogo.

La chiesa, che ospita anche le spoglie della Beata Arcangela Girlani, era stata ripulita a fondo e gli altari erano stati ornati con candide tovaglie finemente ricamate e fiori freschi.

Una cascata di luci scendeva dal soffitto e guarniva l’altare maggiore, e attorno al soppalco dell’organo candele accese, uno spettacolo!
Tutto questo merito del nuovo confratello Bruno (Piero) Aducco, che ha fatto il suo ingresso in data odierna e si è preso cura del luogo che si presentava in degrado.

Il suono dell’organo ha accompagnato l’ingresso dei Confratelli e del Sacerdote, nel primo banco il Sindaco Daniele Pane con la figlioletta Matilde, che è stata nominata dal parroco don Patrizio Maggioni durante l’omelia.

Giancarlo Tione, ha aperto la celebrazione tracciando un breve profilo del Diacono Lorenzo e don Maggioni:

”La vita di San Lorenzo è stata un esempio per tanti e lo è tutt’ora per tutti noi, e allora San Lorenzo aiuta la nostra comunità, le nostre famiglie a capire che è proprio nel servizio, nel dono, nel darci da fare gli uni per gli altri per rendere bello il mondo che troveremo la vita bella. Quella è la strada. Accompagnaci”.
Prima della benedizione finale il Priore Gianni Gennaro, ha manifestato la sua gioia per la ripresa di questa bella tradizione dopo tre anni di sospensione, per il motivo che ormai tutti ben conosciamo e ha ringraziato i presenti, il Sindaco e il nuovo confratello Piero per essersi preso l’impegno di tenere la chiesa a onore del mondo. È seguita la lode a San Lorenzo, che i presenti hanno potuto leggere nei foglietti disposti sui banchi, dopo la benedizione finale, ha avuto luogo la benedizione dell’uva di San Lorenzo e di tutti coloro che la porteranno a casa.


La foto di gruppo e un rinfresco hanno chiuso la bella festa, molta la soddisfazione dei presenti.
Nell’allegato video i momenti più significativi della celebrazione.

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