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Si dovrà anche rendere praticabile l'area verde -

VERCELLI, (S)COPERCHIO IN ALTO MARE - La "nuova" vasca all'aperto di Via Baratto è ancora un cantiere - Però per l'Estate sarà in funzione la piscina Enal -

Non sentiremo più (stra)parlare di skimmer

Vercelli Città

A che punto sono i lavori per lo “Scoperchio” al Centro Nuoto di Vercelli?

Lo vediamo in queste immagini messe a repertorio oggi.

Difficile credere che la struttura potrà essere utilizzata già dall’Estate 2022.

Comunque, come si dice, “Viderint Consules”.

Così, “a volo d’uccello” si può notare che una vasca minore stia preparandosi a ridosso del “Coperchio”.

La vasca maggiore è la stessa di prima: prima che si abbattesse il vecchio stabile.

Progettata da un Architetto che, opportunamente, a differenza di certi suoi estemporanei, odierni Colleghi, aveva posto i blocchi di partenza in corrispondenza del lato dove l’acqua era più bassa.

Ora, come si vede, la profondità dovrebbe essere omogenea, tutta livellata alla parte dove si tocca.

Attiguo alla vasca, ma lato Tennis, si vede quello che potrebbe diventare il locale tecnico per ospitare i filtri.

Infine, l’area verde.

Ad oggi non si hanno elementi, vedendo queste immagini, per capire come si potrà fare (la consegna lavori è prevista per il 15 maggio prossimo) a realizzare il manto erboso, l’impianto di irrigazione, mettere a dimora qualche pianta o arbusti, in tempo per la fruizione dello stabilimento da giugno ad agosto prossimi.

Sapranno loro.

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Intanto, però, per la prossima Estate si potrà sempre contare sulla piscina Enal.

Speriamo di non sentire più le spiritosaggini sparate da qualche fantasista della politica: pensavano (modi di dire) di chiudere l’Enal perchè non (più) a norma: si erano accorti, a circa 30 anni dall’Atto di Intesa tra Stato e Regioni, che il sistema di adduzione ai filtri dell’acqua di balneazione, nella storica vasca, fosse a skimmer e non mediante canaline di sfioro.

Non avevano letto, evidentemente, anche gli ultimi paragrafi dell’Atto (e delle successive norme) con le decorrenze e le deroghe.

Comunque, l’importante è che la piscina sia salva.

Il Comune ha bandito una gara per la gestione annuale (2022) eventualmente prorogabile di un altro anno: quando sarà finita la ristrutturazione (la seconda, dopo i soldi buttati per la Risoteca – GdN Corsaro II) dello stabile si cercherà un Gestore per tutto il compendio.

Stando all’oggi, il contributo economico a favore del prossimo Gestore “annuale” sarà di 20 mila euro; saranno più che sufficienti per pagare tutte le forniture di acqua ed energia elettrica. Intanto in questa già tiepida mattina, una bella coppia di Germani reali sta sguazzando nella vasca, progettata nel 1937.