VercelliOggi
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Tante iniziative coordinate da Ascom per mettere in rete talenti ed energie, nel fine settimana che si lascia alle spalle due anni difficili

IL FORA TÜT OLTRE IL FORA TÜT, BUONA LA PRIMA - Cambia pelle la manifestazione nata a Vercelli e ora conosciuta in tutta Italia - Dalle Vespe, allo Sport, dal Fora Tüt edizione junior, tutti davanti ai negozi - 

In Via San Paolo i Commercianti accettano una sfida in più: eventi autogestiti per fare conoscere i loro negozi, ma soprattutto per rimettere "al centro" della città una Via forse dimenticata

Il Fora Tüt oltre il Fora Tüt ha avuto successo.

La sfida (senza annunci e senza proclami, ma ugualmente esigente) non era facile: portare la gente davanti ai negozi facendo, come si dice oggi, “rete” con tante realtà.

Dare espressione alla fantasia dei commercianti che sono andati oltre la tradizionale esposizione dei loro prodotti “davanti” ai negozi, inventandosi occasioni autogestite.

I fatti hanno dato loro ragione.

Ma andiamo con ordine.

Il Fora Tüt sappiamo cos’è: una manifestazione ideata dall’Ascom di Vercelli tanti anni fa ed ormai tradizionale che, nel corso del tempo, ha avuto anche una risonanza nazionale.

Quest’anno – nello scorso fine settimana – era importante dare il via libera alla ripresa delle iniziative, ma anche non deludere le attese di tanta gente per tornare a ritrovarsi, scendere in piazza, per le vie della città.

E’ stato bello anche per VercelliOggi.it riprendere in qualche modo, per dirla come Giacomo Leopardi a proposito di quella gallina che, passata la tempesta, “torna in su la via” e “ripete il suo verso”, ricominciare a fare tante cose fino a due anni fa abituali: stare per strada con tante persone, registrare con brevi filmati i momenti più caratteristici, poi tante foto in gallery.

Una delle cose più belle è quando chiediamo ai gruppi di persone gentili e certo assistite da una buona dose di senso dell’umorismo, di fare il jingle “Verceeeelli Oggi!”, come quello di “ItaliaaaUno!”, ma poi il nostro conclude con la firma: VerceeelliOggi! Punto it!

L’abbiamo fatto tante volte in questi anni e vorremmo dire grazie a ciascuno; tutti uniti da un comun denominatore: c’è sempre un primo attimo di sorpresa, poi si sta al gioco e, appena finito di dire “punto it”, si ride.

Così domenica abbiamo con piacere rivisto la città vera che vuole tornare a vivere, riprendersi spazi, stare insieme: certo, ha aiutato il tepore di una bella giornata settembrina.

Ma è stato merito anche di una regìa discreta quanto attenta ad ogni particolare, targata Ascom; la parola d’ordine: fare squadra.

L’obbiettivo di portare la gente davanti ai negozi è stato raggiunto anche grazie ad un gioco di squadra che ha saputo coordinare diversi eventi, facendoli convergere nelle stesse ore, nulla concedendo alla confusione.

Vediamo i più curiosi o caratteristici.

Si incomincia con una novità, il Fora Tüt dei bambini.

In qualche modo, il Capodopera del gruppo Giovani Imprenditori di Ascom guidato dal poliedrico Alex Zarino, del resto a proprio agio quando si tratta di organizzare eventi, con la sua Agenzia Broken Egg.

Dunque, una squadra all’opera per coinvolgere i più piccoli, con giochi ed iniziative ricreative, in Via Morosone: con Zarino hanno collaborato Wood Shop, Ristorante Vecchia Brenta, Associazione Viviparco, Porto Birra e Bar Rialto.

Le immagini che proponiamo nella gallery parlano da sole: buona la prima.

Poi, domenica mattina

(davvero un piacere mettere a repertorio il servizio: clicca qui)

lo splendido raduno delle due ruote più amata dagli italiani e non solo: il Vespa Club di Vercelli, insieme a quello di Camino, hanno organizzato il ritrovo che ha riproposto il percorso di una delle più classiche gite di sempre: appunto tra il Capoluogo ed il grazioso paesino incastonato sui primi contrafforti collinari del Monferrato, per ampi tratti affacciato sulla pianura del Po, oppure abbarbicato attorno al suo Castello.

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Come abbiamo anticipato, hanno avuto successo anche due iniziative “autogestite” dai Commercianti di due contrade storiche di Vercelli. Storiche e forse un po’ dimenticate: Via San Paolo ed il Rialto.

Se la gallery ripropone la suggestiva ambientazione del settore attiguo a Piazza Cavour, il filmato fa, invece, parlare (ma si ascolta anche ottima musica) il dinamico gruppo di esercenti che ci tiene a ricordare ai vercellesi … dove sia Via San Paolo, oggi “incubatore” di imprese giovani e di grandissima professionalità, che merita andare a conoscere.

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Evento clou (in concomitanza con le iniziative di altre piazze piemontesi) la Festa dello Sport, che ha visto il ricchissimo patrimonio costituito dalle Società sportive vercellesi aprire le proprie porte alla città, per fare conoscere tante discipline sportive. Padrona di casa sempre perfetta Laura Musazzo, delegata del Coni di Vercelli, che guarda tanti ragazzi mentre fanno vedere ciò che hanno imparato in palestra, in pista, sul tatami, sui campi di tennis e calcio con un sorriso.

Come se, da Leopardi a Leopardi, rimirasse quei “fanciulli” che nel giorno di sabato, in quel villaggio antico, ma forse, nello spirito, ancora a noi così familiare:  

“gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore”.

Bentornato a questo lieto romore, che speriamo di ascoltare ancora tante e tante altre volte.

Ci era mancato.

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