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UN ANNO DI TAMBURELLO -  Ad Asti grande festa per lo sport tradizionale piemontese                                                                                                         

Centinaia fra giocatori, dirigenti, tecnici e collaboratori hanno solcato la passerella astigiana

PiemonteOggi, Regione Piemonte

Un pubblico delle grandissime occasioni ha affollato nella mattinata di domenica 8 dicembre il Cinema Lumière di Asti per la cerimonia di “Un Anno di Tamburello”, il consueto evento dedicato al Tamburello piemontese ed in particolare ai protagonisti della stagione 2022.

Centinaia fra giocatori, dirigenti, tecnici e collaboratori hanno solcato la passerella astigiana celebrando il ricco bottino di titoli ottenuto nelle varie specialità del tamburello, dal muro all’open fino all’indoor includendo i settori maschile e femminile oltre ai team giovanili.

In prima linea nella conduzione dell’evento Ivo Anselmo, il volto di Eventi in Asti, e Alessandra De Vincenzi, consigliere nazionale della FIPT, i quali hanno intrattenuto il pubblico alternando l’ingresso sul palcoscenico con le foto di rito delle formazioni e dei giocatori e i saluti e interventi di autorità del mondo istituzionale e sportivo come Lavinia Saracco (delegato CONI Asti), Fabio Carosso (vicepresidente Regione Piemonte), Maurizio Rasero (presidente Provincia di Asti) e Walter Rizzo (consigliere delegato Comune di Asti).

A salutare il pubblico, consegnando le targhe alle formazioni e agli atleti, sono state le massime figure del mondo del tamburello nazionale, piemontese e astigiano quali Edoardo Facchetti (presidente nazionale FIPT), autore di un toccante momento di ricordo del grande sportivo Gianluca Vialli e dell’ambizioso progetto di coinvolgimento del tecnico calcistico nella motivazione degli atleti del tamburello, Roberto Gino (presidente Comitato Regionale FIPT), Gianni Macario (consigliere nazionale), Mimmo Basso (presidente Comitato Provinciale), Riccardo Bonando (presidente Commissione Attività Giovanile) e Roberto Caranzano (presidente CTF).

L’evento ha avuto inizio con il progetto “Giovani Promesse” ufficializzato a livello nazionale dalla Federazione e finalizzato in particolare al coinvolgimento dei più piccoli tamburellisti con la premiazione delle società più virtuose ovvero le formazioni di Settime, Rilate, Cremolino, Tigliolese, Cinaglio, Castell’Alfero, Chiusano, Casa Paletti e Pol. Monalese. Applausi subito dopo per le vincitrici del titolo mondiale Chiara Zimolo, Elisabetta Arisio e Ludovica Stella attive con la Nazionale Femminile FIPT sotto la guida del tecnico nazionale Alessandra De Vincenzi.
Ma il 2022 ha portato anche le affermazioni della Tigliolese nella Coppa Europa (team femminile open), il Cinaglio (aggiudicatario dello Scudetto di Serie A indoor), Vignale della Serie A del Muro, il Portacomaro (che ha ottenuto la promozione in Serie A Muro), il Cinaglio, trionfante a livello nazionale fra i Juniores nel Muro.

Non poteva mancare la passerella per gi volti che nel 2022 si sono distinti in maglia azzurra come Davide Gozzellino (vincitore nella Coppa Italia e Supercoppa con Arcene), Luca Marchidan, Filippo Martinetto, Francesco Tanino, il dirigente Gianni Macario, Diego Sardi, Alice Rolla, Lucrezia Cardona, Gabriel Cimpureanu ed Ettore Zanotto.

Dopo la sfilata di Grazzano Badoglio (compagine vittoriosa nella Coppa Italia Muro) e del Calliano (ha trionfato nella Supercoppa Muro) è giunto l’atteso momento della rivelazione dei vincitori dei tre riconoscimenti speciali nel muro istituiti proprio con la stagione 2022.

Ad aggiudicarsi il titolo di miglior giocatore Under 23 del Muro nella scorsa annata è stato Alessio Olivieri mentre il miglior quintetto del muro è risultato essere formato da Andrea Gerbi e Manuele Tirico nel fondocampo, Federico Arrobio nel ruolo di mezzovolo e Mattia Musso e Davide Tibaldero nelle posizioni di terzini. Grande attesa, inoltre, per il terzo premio destinato al miglior giocatore assoluto della stagione passata del muro, andato al fondocampista Manuele Tirico.

Dopo l’alternarsi dei rappresentanti delle formazioni che hanno disputato tutti i campionati nelle varie serie open e muro è giunta la presentazione dell’edizione 2022 di “Un Anno di Tamburello”, il volume di 76 pagine di scatti che intrappolano successi ed emozioni vissuti nei 365 giorni con una carrellata davvero lunga di menzioni che hanno certamente onorato il riconoscimento del Piemonte come “Regione Europea dello Sport 2022”.
La cronologia non dimentica nessun settore: indoor, open maschile e femminile, circuito giovani promesse, tamburello a muro, la Coppa Europa Open Femminile, le serie giovanili maschili e femminili, tambeach, Coppa Italia e Supercoppa Muro, la Coppa Italia Open ed ancora trofei e memorial disputati durante l’anno senza scordare le immagini delle trasferte televisive, l’incontro dei rappresentanti del tamburello con Papa Francesco in visita ad Asti e il ricordo degli amici del tambass scomparsi durante l’anno appena trascorso.

Il volume è pronto ad entrare nelle case dei tamburello-lovers in formato cartaceo ma anche digitale e sul palco del Lumière proprio Mimmo Basso – cellulare alla mano – ha dato il via all’inoltro attraverso i primi click di invio alle chat degli addetti ai lavori.

Nel mentre tornava sul palco il soprano Elena Canale che, dopo aver aperto l’evento intonando “Il cerchio della vita”, ha chiuso la cerimonia all’insegna dell’arte canora con l’interpretazione del noto “Va Pensiero”.

Ed è naturale dire che ora il pensiero va alla stagione sportiva 2023 per la quale si è già al lavoro con l’ambizione di vivere momenti altrettanto adrenalici come quelli che hanno segnato le pagine della scorsa stagione.

 

 

Redazione di Vercelli