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FINALISSIMA DI SERIE A DI TAMBURELLO A MURO - Vince il Vignale sul Calliano e si conferma Campione d’Italia          

Pubblico in visibilio per una finalissima fra le più bilanciate dell’epoca moderna

PiemonteOggi, Regione Piemonte

Dopo quattro ore e mezza di gioco ininterrotto e la disputa dei trampolini per l’assegnazione del titolo il Vignale si è confermato Campione d’Italia di Tamburello a Muro.

Un verdetto giunto intorno alle ore 20.30 di domenica 7 agosto circa sul gremito sferisterio di Grazzano Badoglio (Asti) dove il pubblico è rimasto letteralmente incollato alle traiettorie degli scambi che Vignale e Calliano, le formazioni ammesse alla finale, hanno regalato in un match equilibratissimo fino agli ultimi istanti.

Per buona parte dell’incontro il Calliano si è trovato avanti rispetto alla formazione titolare dello scudetto 2021, arrivando anche ad avere cinque giochi di distacco per poi essere raggiunto e superato. Moltissimi i 40 pari che hanno fatto vivere grandi emozioni agli spettatori fra i quali c’erano appassionati, curiosi e naturalmente i calorosi supporter delle due formazioni, guidati dalla cronaca in diretta di Ivo Anselmo e accolti dall’ospitalità della formazione di casa del Grazzano che ha provveduto a curare la logistica coordinando i parcheggi e organizzando il punto ristoro.

Dalle ore 16, momento del fischio d’inizio preceduto dall’Inno d’Italia e dalla presentazione delle due squadre e della terna arbitrale, sono cambiate anche le condizioni di gioco (dal sole alla pioggia, dalla luce alla visibilità più ridotta) ma le due contendenti hanno dato prova di grande resistenza: dopo il recupero da 16-11, il Vignale ha superato il Calliano che nello sprint finale ha nuovamente raggiunto gli avversari decretando il 18 pari.

Risultato che ha fatto scattare i trampolini per l’assegnazione del titolo.

Le sfide sono terminate sul 3-3 e decisiva è stata la conta dei 15 effettuati durante i trampolini dalle singole formazioni che ha assegnato la vittoria al Vignale per 13 a 9.

Sotto gli ultimi raggi di sole, ritornato a fare capolino sul muraglione di piazza Cotti, ed un arcobaleno ben visibile sui tetti di Grazzano, è avvenuta a centro campo la premiazione con le rispettive foto-ricordo alla presenza del presidente della Federazione Italiana Palla Tamburello Edo Facchetti, il presidente della Commissione Tecnica Federale Roberto Caranzano ed ancora Mimmo Basso, presidente della Commissione Muro Storica, Gianni Maccario, consigliere federale, Roberto Gino, presidente FIPT Piemonte, e i sindaci di Vignale Tina Corona e Calliano Paolo Belluardo.

Pubblico in visibilio per una finalissima fra le più bilanciate dell’epoca moderna che ha saputo trasmettere il grande valore di spettacolarità che è parte integrante di questo sport, ripreso domenica scorsa anche dalle telecamere Rai presenti sul campo.
E se ora il campionato è ufficialmente terminato, il Tamburello a Muro andrà in ferie in realtà solo un paio di settimane: dal 27 agosto al 17 settembre torna infatti il “tam tam” grazie alle sfide di Coppa Italia che si svolgeranno sul campo detto “il fusà” di piazza Marconi a Rocca d’Arazzo (Asti) con fischio d’inizio alle ore 16. Protagoniste, nel segno del ricordo di Leonardo Poggio, tutte le otto formazioni che hanno disputato la serie A (Calliano, Castell’Alfero, Grazzano, Moncalvo, Montechiaro, Montemagno, Rocca d’Arazzo e Vignale) con finalissima sabato 17 settembre.
Altro giro, altro spettacolo … e possibilità di riscatto per tutte le squadre di questo sport che parla di territorio e del calore dei borghi che lo vivono e lo tramandano.

 

 

Redazione di Vercelli