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PRO VERCELLI - La vecchia storia delle partite “facili” si ripete anche con il modesto Giana Erminio. Il Commento di Stefano di Tano      

In vantaggio di un goal fin dal primo tempo, i “bianchi” di Nardecchia  si fanno raggiungere nella consueta fase di deconcentramento finale

Vercelli Città

(Stefano Di Tano) – Siamo nuovamente in “tempo di regali” proprio quando il calendario ci offre nei momenti più importanti l’occasione di prendere il volo e agguantare le posizioni che una squadra brillante e temuta come la Pro Vercelli dovrebbe stabilmente occupare e mantenere.      

A volte diventa difficile accettare che, di fronte ad avversari di scarsa potenzialità (come dimostra la classifica del momento), un gruppo dalla evidente solidità fisica e tecnica, si adegui al tono modesto delle prestazioni medie di chi lo attende. Si offrono in quei casi tranquille prestazioni ben lontane dallo scopo di intimorire una compagine di normali risorse, tant’è vero che quasi sempre nell’arco dei 90′ anche il più debole assume coraggio e si distingue fino a cogliere frutti insperati.

Giana Erminio è la squadra di Gorgonzola, una cittadina di circa 20 mila abitanti della zona milanese, che lotta per la salvezza nel nostro girone di Serie C navigando a circa 24 punti in fondo alla classifica.  Ieri, domenica 27 febbraio ha dato prova di buon impegno e di salda tenuta psicologica, nonché di coraggio fino agli ultimi minuti di gioco, arrivando a pareggiare per 1 -1 contro i quotati vercellesi.  Merito dei lombardi il risultato, sì, ma anche per la concessione di spazi utili dei vari Masi, Rolando, Bruzzaniti, Clemente ed Auriletto alla squadra di Mr. Matteo Contini. 

Le occasioni per migliorare il risultato della Pro non sarebbero mancate, prima e dopo il goal di Mario Comi, ma è mancato il colpo geniale, rapido, preciso; cosa che invece nel secondo tempo è avvenuta per la squadra biancoazzurra che è andata a segno con Alessadro Corti e poi ha ritentato il colpo senza riuscire a concretizzare il due a uno.

Non è disprezzabile il punto in più in classifica della Pro, ma osservando il gioco espresso non possiamo entusiasmarci troppo in applausi e convenevoli, mentre ricordiamo la difficile situazione  tecnica della squadra priva della guida di Franco Lerda;  squadra che è seguita con impegno positivo da Massimiliano Nardecchia in panchina, con il dirigente Alex Casella (due partite, quattro punti).   

Ed infine, come sempre ecco la formazione scesa in campo, con le varie sostituzioni (fra parentesi):  Rizzo Minelli Masi, Auriletto, Clemente (Crialese), Belardinelli Vitale Bruzzaniti (Rizzo L.) Rolando (Della Morte) Comi Panico (Gatto).   

Vogliamo notare che l’Armata Altoatesina del SudTirol oggi ha sorprendentemente subito la prima sconfitta a Piacenza, rimanendo comunque tranquillamente piazzata al primo posto con 70 punti.   Pro Vercelli, a 41  punti

Redazione di Vercelli