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Con la sorella maggiore 600, la svolta

VERCELLI FESTEGGIA I 65 ANNI DELLA 500 - Sempre nel cuore, la vettura che ha reso possibile una nuova mobilità 

Prima di lei la Topolino, che aprì una strada

Vercelli Città

Buon per lei, arrivata a 65 anni di età, è già in pensione da tanto tempo.

Ma non è stata certo dimenticata dai suoi affezionati estimatori, come dimostra anche il raduno di domenica 5 giugno, organizzato dal Club vercellese dei fortunati proprietari di Fiat 500.

Perché la piccola Fiat che ha reso davvero possibile la mobilità popolare, nacque appunto nel 1957, per restare in produzione fino al 1977, nella versione Giardiniera, la più longeva.

Più esattamente, si trattò della “Nuova 500” perché la prima “mezzo litro” del Lingotto era stata la “Topolino”, dal 1936 in poi.

Fu preceduta, nel 1955, dalla “600”, sorella maggiore pure amata e baciata dal successo, anche per qualche indimenticabile variazione sul tema, come la “Multipla”, una monovolume ante litteram versatile e preziosa compagna di vita e lavoro.

Domenica, dunque, con tante 500 (e qualche 600, poi altre motorizzazioni raffreddate ad aria, come la 2Cv Citroen) convenute davanti a S.Andrea per il raduno dei 65 anni, chiamate a raccolta dall’infaticabile Andrea Valeriano.

Un tuffo nel passato, il vento caldo dei ricordi che ha raggiunto i cuori.

Sicchè, oltre ai complimenti per la bella manifestazione, sono dovuti anche i ringraziamenti per averci dato queste emozioni.

Ora vi lasciamo con il video che riprende lo sciamare festoso delle 500 verso il breve tragitto al centro della città e poi al campo sportivo del Canadà e con la gallery che, almeno speriamo, non ne ha dimenticata nessuna.