VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

CARNEVALE STORICO CRESCENTINESE – Torna la manifestazione dopo due anni di inattività a causa del Coronavirus      

Le varie compagnie stanno già lavorando da tempo alla realizzazione dei carri allegorici

Torna, dopo un biennio di inattività a causa del Coronavirus, il Carnevale Storico Crescentinese. Come vuole la tradizione saranno i Pifferi e Tamburi di Baio Dora a scandire l’avvio della storica manifestazione con l’uscita programmata al calar della sera del 6 gennaio.

Un’Epifania che chiude le festività natalizie – ha annunciato il presidente de I Birichin, Andrea Bazzanoper lasciare spazio alla festa più pazza dell’anno. C’è tanta voglia di tornare a festeggiare, lo abbiamo avvertito anche nel nostro giro di consultazioni tra le varie componenti legate al carnevale. E noi Birichin non vogliamo lasciarci cogliere impreparati all’appuntamento”.

Al termine della pifferata, che partirà alle 17 da piazza Caretto, ci si sposterà al Teatro Comunale “Cinico Angelini” per la presentazione dei personaggi dell’edizione 2023 prevista per le 18.

È dalla fine di agosto che nel quartier generale dell’associazione ci si ritrova per programmare il ritorno dell’evento cittadino.

Le varie compagnie stanno già lavorando da tempo alla realizzazione dei carri allegorici e gli interpreti di Regina Papetta e Conte Tizzoni, con tutta la corte, sono impazienti di cominciare questa nuova avventura. Durante l’appuntamento all’Angelini verrà anche svelato il manifesto d’autore 2023 che sarà il leit motiv col quale l’evento verrà pubblicizzato. Inoltre, da questa edizione, l’appuntamento del 6 gennaio sarà anche l’occasione per conferire ad un valente concittadino il titolo di “Ambasciatore del Carnevale Storico Crescentinese” per il suo impegno profuso in tempi passati o in quelli più recenti per la realizzazione o promozione dell’antica manifestazione.

 

Redazione di Vercelli