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SCIOGLIMENTO UNIONE COSER BASSA VERCELLESE – Le azioni intraprese dai Comuni di Caresana, Motta de’ Conti e Stroppiana nei confronti dei Comuni di Costanzana, Pertengo e Pezzana    

E’ stato deciso di fare una valutazione sotto l’aspetto giuridico-amministrativo tramite un legale esperto in Diritto Amministrativo al fine di verificare la legittimità delle delibere

Bassa Vercellese

Riceviamo e pubblichiamo

Le Amministrazioni di Caresana, Motta de’ Conti e Stroppiana, a seguito delle decisioni dei Comuni di Costanzana, Pertengo e Pezzana di sciogliere “l’Unione Coser Bassa Vercellese”, hanno conferito incarico ad un legale per una disamina e valutazione della regolarità delle delibere di Consiglio adottate nelle sedute del 31.01.2022 da tutti e tre i Comuni sopracitati.

Non è intenzione delle Amministrazioni scriventi mettere in discussione il “modus operandi” dei tre Comuni in quanto lo Statuto Unionale, prevede la possibilità dello scioglimento dell’Unione quando tre Comuni decidono unitariamente di “recedere” dall’Unione stessa dando così inizio allo scioglimento.

Sono i contenuti degli atti emessi a mettere in dubbio gli stessi.   Ne è derivata pertanto la scelta di valutare attentamente le delibere consigliari degli altri Comuni in quanto incideranno sulla sfera politico-amministrativa ed economica delle nostre amministrazioni. Riteniamo, che legittimamente, lo avrebbero fatto anche gli altri Comuni se le parti fossero state invertite.

Si è deciso, congiuntamente, di fare una valutazione sotto l’aspetto giuridico-amministrativo tramite un legale esperto in Diritto Amministrativo al fine di verificare la legittimità delle delibere. Naturalmente, se queste fossero state fatte nel pieno rispetto delle norme, avremmo agito differentemente.

Dal momento però che, dall‘analisi delle suddette delibere adottate, sembrano essere emersi seri e gravi elementi di illegittimità, è risultato doverso, da parte nostra, proporre una impugnativa al competente TAR regionale.

L’azione intrapresa, permettetecelo di renderlo chiaro,  non vuole certo vincolare nessuno a restare nell’Unione anche perché è un “matrimonio” ormai finito e per il quale si stava lavorando per cercare soluzioni che avrebbero garantito tutti. Ricordiamo che a norma di statuto qualunque comune poteva deliberane l’uscita dall‘Unione senza dover coinvolgere qualcun  altro e soprattutto senza distruggere un’amministrazione che dura da oltre vent’anni.

Non stiamo mettendo in discussione la “scelta politica” fatta dai tre Comuni ma, per un argomento così importante come è quello dello scioglimento, abbiamo il dubbio che l‘abbiano fatto in modo precipitoso, non trasparente e con modalità che appaiono essere non conformi alla legge, e le cui conseguenze potrebbero avere ripercussioni economiche per i nostri Comuni che si sono trovati “parte passiva”  nella vicenda.

Occorre ricordare, che l’attività amministrativa ordinaria dell’ente deve andare avanti in questi mesi fino all’inizio del possibile scioglimento, ed anche fino alla sua conclusione che potrebbe durare molto a lungo perchè ai cittadini i servizi devono essere garantiti.

Già oggi vediamo le prime  difficoltà a causa dell’inerzia degli Amministratori che hanno promosso lo scioglimento… siamo bloccati su troppi fronti (Ecocentro, Manutenzione del Verde, manutenzione e spazzamento delle strade, etc.). Chi oggi accusa di non presenza attiva  nell’amministrazione del Coser è lo stesso che sta causando seri  e gravi disservizi non rispondendo alle varie richieste di incontri (l’ultima Giunta è del 15 febbraio us.).
Oggi, più che mai, la Giunta dovrebbe essere operativa tutte le settimane per giungere al momento effettivo dello scioglimento in modo ottimale nel limite delle proprie capacità nell’esclusivo interesse dei cittadini, per rispetto verso di loro e per i Comuni che amministriamo.

Dobbiamo, naturalmente, spendere una parola per i dipendenti unionali, che a ciel sereno, si sono visti catapultati nell’oblio dello scioglimento. Prima come persone, e poi come dipendenti, meritano il più grande rispetto per quanto, in tutti questi anni, hanno saputo fare in una situazione di emergenza economica e di enorme impegno lavorativo con un personale ridottissimo per le funzioni da svolgere.

29.03.2022

Il sindaco di Caresana

Il Sindaco di Motta de‘ Conti

Il Sindaco di Stroppiana

Redazione di Vercelli