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CANDELO - Terzo paradiso e anfiteatro al Prato del Sasso?      

Le considerazioni dell’Avvocato Elettra Veronese Capogruppo di Candelo per tutti

È già calato il sipario sulla notizia sensazionalistica per cui lo spiazzo della torre nord-est del Ricetto, orfano del ballatoio d’affaccio sulla valle marcito dopo anni di incuria, ospiterà una pedana, o meglio un’opera artistica del maestro Pistoletto. Non poteva essere diversamente, mancando – per quanto è dato sapere – il parere preliminare della Soprintendenza e dei Revisori dei Conti circa fattibilità e sostenibilità.

La folle corsa dell’Amministrazione ad ingombrare ogni angolo del Borgo come monitor (spesa prevista di altri € 90.000,00) e manufatti di varia natura ha raggiunto il suo apice con l’ultima decisione di spendere € 98.000,00 per un’opera d’arte – per altro degna di tutto rispetto, ma meritevole di ben altri spazi -, invece che ricostruire un nuovo ballatoio al modico costo di circa € 10.000,00.

Se di questi tempi tale spesa è già di per sé discutibile, l’idea si scontra soprattutto con profili di oggettiva inopportunità logistica. Il palco in progetto, destinato ad accogliere diverse decine di persone se non centinaia per assistere a spettacoli, si verrebbe a trovare nel punto più lontano dall’ingresso del Borgo e la via d’accesso allo spiazzo è assai stretta e preceduta da diverse anse delle rue, aspetti che rappresentano un palese ostacolo a rapidi soccorsi, al passaggio di ambulanze e dei vigili del fuoco.

A nostro modo di vedere, se proprio codesta Amministrazione ritenesse di poter giustificare la spesa – quasi € 100.000,00, senza contare i costi per la successiva manutenzione negli anni – tanto varrebbe almeno darvi il giusto risalto. E quale miglior location per un opera del Maestro Pistoletto se non il Prato del Sasso, ai piedi del Ricetto e alle spalle della antica chiesa romanica di Santa Maria Maggiore? In merito a quel luogo, d’altro canto – a cui non siamo i soli ad aver pensato – da anni già giace ammuffendosi nei cassetti del Comune un progetto di anfiteatro che ben si sposerebbe con il palco dedicato al Terzo Paradiso.

Redazione di Vercelli