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VERCELLI - Presentato il libro “Adesso io sono” del giornalista Matteo Gardelli scritto insieme al collega Marco Ciogli      

Un tragico, speranzoso ribollire di storie. Un circuito di lati oscuri, tragedie, sorrisi e speranze

Vercelli Città

Più di 60 persone hanno partecipato, venerdì 2 dicembre all’auditorium dell’istituto Santa Maria di Loreto, alla presentazione del libro ‘Adesso io sono’.

Scritto dal giornalista Matteo Gardelli, insieme al collega Marco Ciogli, fa emergere il frastuono degli errori e dei tentativi di rinascita: riusciti o abortiti. Un tragico, speranzoso ribollire di storie. Un circuito di lati oscuri, tragedie, sorrisi e speranze.

Sono intervenuti Valeria Climaco, capo area del Trattamento rieducativo del carcere di Vercelli, e Carlo Olmo, il Lupo Bianco. Climaco ha sottolineato l’impegno degli operatori della casa circondariale nel complesso e delicato lavoro insieme ai detenuti. Olmo ha evidenziato come il carcere non sia un mondo estraneo, ma una parte integrante della società.

Il dibattito è stato moderato da Giovanna Ruffin: giurista, criminologa, formatore professionale.

Ha preso la parola anche l’Arcivescovo di Vercelli, monsignor Marco Arnolfo, che ha lodato il progetto del libro e ricordato le parole di Papa Francesco sui carcerati.

Ora inizierà il tour promozionale di ‘Adesso io sono’: il primo appuntamento è sabato 10 dicembre, alle ore 16, al Centro Territoriale del Volontariato di Vercelli.

Nelle prossime settimane, poi, il libro ‘sbarcherà’ anche a Torino e Roma.

Per chi volesse acquistare una copia (costo 10 euro), può scrivere a matteogardelli@gmail.com.

 

Redazione di Vercelli