VercelliOggi
il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli

  SANTHIÀ – Riprende l’attività la Compagnia dell'Armanàc con “Lezioni di Letteratura con sommo divertimento”    

Durante l'inaugurazione sarà presentato il programma 

Santhiatese e Cavaglià

La Compagnia dell’Armanàc riprende le attività presso la Biblioteca con la quinta stagione delle “Lezioni di Letteratura con sommo divertimento”.

Questa volta declinate decisamente al femminile.

Inaugurazione venerdì 1 aprile, alle ore 18, presso la Biblioteca comunale di Via Dante 4 a Santhià con la presentazione del programma e delle interpreti dei testi.

Di volta in volta l’introduzione letteraria sarà a cura di Luigi Zai, presidente dell’Associazione promotrice, e della scrittrice Maria Lacchio, mentre la cura dell’aspetto interpretativo delle letture è devoluta a Umberto Bolzon, ormai storico lettore di successo di numerosi testi di noti autori e lettore.

E’ di quest’ultimo l’idea di allargare sempre di più lo sguardo e il coinvolgimento al campo femminile.

Saranno quindi sei le interpreti di altrettanti testi letterari scritti da donne, scelte da loro stesse in base alle proprie affinità e attitudini.

Nel pomeriggio di esordio Bolzon presenterà le lettrici e interpreterà alcuni brani tratti da “Vita e destino” di Vasilij Grossmann.

La scelta è più che mai attuale, considerato che l’autore, di famiglia ebraica, è nato nel 1905 a Berdyčiv, in Ucraina e morto a Mosca nel 1964, in un clima di dissidio con il regime sovietico.

La stesura finale della sua opera più monumentale sulla seconda guerra mondiale, infatti, Vita e destino, era stata sequestrata, nel febbraio del 1961, da due agenti del Kgb.

Lo scritto non avrebbe mai visto la luce se qualcuno non ne avesse fatto pervenire clandestinamente un paio di copie a Losanna, dove inizialmente fu stampata in russo nel 1980.

La fortuna letteraria di Vita e destino e del suo autore è stata da noi inizialmente piuttosto limitata.

In occasione del centenario della nascita di Grossman, tuttavia, ha preso l’avvio una serie di iniziative che lo hanno avvicinato al grande pubblico anche grazie a Vittorio Strada e Gianni Riotta.

Redazione di Vercelli