VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

MUSEO LEONE VERCELLI - “Ciao Cavour. Vieni a salutare il conte senza testa”. Un incontro per celebrare la partenza della statua  

La statua sarà custodita per il prossimo triennio presso il Castello Cavour di Santena

Vercelli Città

Il Museo Leone di Vercelli celebra, domenica 26 giugno dalle 15 alle 18 in orario di apertura pomeridiana, la partenza della grande statua senza testa di Camillo Cavour, custodita dal 2010 in una grande teca presso la Sala Romana della sua sezione archeologica.

L’iniziativa, dal titolo “Ciao Cavour. Vieni a salutare il conte senza testa”, prevede l’apertura gratuita del Museo per tutto il pomeriggio allo scopo di permettere a tutti gli amici del Leone di ammirare, salutare, fotografare la grande statua di gesso prima della sua imminente partenza per il Castello Cavour di Santena, dove sarà custodita in deposito per il prossimo triennio.

La statua, dell’altezza di 3,10 metri e del peso stimato di 600 Kg è il bozzetto a dimensione naturale del marmo che ritrae il grande statista collocato al centro di Piazza Cavour a Vercelli, opera dello scultore Ercole Villa (1827 – 1909).

Di proprietà del comune di Trino, il gesso, che fino al 2010 si trovava presso la tenuta di Leri Cavour, fu trasportato al Museo Leone in previsione della grande mostra “Gli eroi Ritrovati. Vercelli e i vercellesi che fecero l’Italia” che celebrò, nel 2011, il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia e allo scopo di impedirne l’ulteriore deterioramento e garantire la salvaguardia di un’opera già gravemente danneggiata da evidenti atti vandalici.

“Il conte senza testa”, la cui partenza permetterà al salone romano del Museo Leone, uno dei suoi luoghi simbolo, di riacquistare il suo originario aspetto, così come Vittorio Viale e Augusto Cavallari Murat lo concepirono nel 1939, è stato comunque in questi lunghi dodici anni un punto di riferimento per tutti i visitatori e soprattutto per le numerose scolaresche in visita al museo Leone, sempre curiose di conoscere la storia di quello strano ospite e la sorte della sua testa.

Nell’accogliere e custodire per ben dodici anni la statua di Cavour, il Museo Leone ha mantenuto fede alla sua missione statutaria e portato avanti con dedizione la sua missione di conservazione salvaguardia e promozione delle memorie del territorio.

Una storia che verrà raccontata assieme a quella del rapporto tra il grande statista e il suo omonimo Camillo Leone, domenica 26 giugno alle ore 18 a conclusione della giornata, nel corso di una breve conferenza di chiusura a cura di Luca Brusotto, Conservatore del Museo Leone, dal titolo “Camillo Contro Camillo: la figura del conte di Cavour nelle Memorie del notaio Leone” che si terrà presso il cortile di casa Alciati, introdotta da brevi interventi del Prof. Gianni Mentigazzi presidente del Museo di Via Verdi e dell’Arch. Mario Bona che nel 2010 si incaricò del trasporto della statua dalla tenuta di Leri al Museo Leone.

L’ingresso alla conferenza è libero e non necessita di prenotazione.

Info: 0161253204; info@museoleone.it

 

Redazione di Vercelli