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MONDADORI BOOKSTORE VERCELLI - Incontro con l'autore: Francesco Casolo presenta il libro “La salita dei giganti - La saga dei Menabrea”      

Un’appassionante saga familiare. Il racconto di una stirpe che, partendo dal Monte Rosa, ha saputo costruire un impero

Vercelli Città

Appuntamento venerdì 3 giugno alle ore 18.00 alla Libreria Mondadori Bookstore dove sarà ospite Francesco Casolo che presenterà il libro “La salita dei giganti – La saga dei Menabrea”

Francesco Casolo sarà intervistato dal saggista e scrittore novarese Marco Scardigli insieme all’attore vercellese Roberto Sbaratto.

L’incontro è gratuito, è gradita la prenotazione a mondadorivercelli@gmail.com oppure allo 01611828991. A chi si prenoterà verrà dato un omaggio a tema.

Francesco Casolo “La salita dei giganti – La saga dei Menabrea”

Il sogno di due uomini visionari. Il destino di due donne coraggiose.

Un’appassionante saga familiare. Il racconto di una stirpe che, partendo dal Monte Rosa, ha saputo costruire un impero: i Menabrea.

Una storia di sogni, scommesse e fiuto imprenditoriale in cui le donne si ritagliano il proprio spazio con determinazione e coraggio.

Un solido romanzo storico, fondato su un accurato lavoro di ricerca negli archivi Sella e Menabre.

Valicavano a piedi i ghiacciai partendo da Gressoney per commerciare lana e prodotti di artigianato in Svizzera. Dal sogno di uno di loro, Giuseppe Menabrea, nasce una bevanda destinata a rendere noto in tutto il mondo il nome di famiglia.

Inizia tutto a metà Ottocento: la birra è ancora una curiosità esotica in Italia, ma Giuseppe e Carlo Menabrea, padre e figlio, decidono di crederci. Da Gressoney si trasferiscono a Biella, dove l’acqua è buona perché scende direttamente dalle montagne e dove a scandire le ore non sono più le campane delle chiese, ma le sirene delle fabbriche. Charmeur e scaltro, sempre in viaggio per affari, ma non per questo poco attento alla moglie e alle tre figlie, Carlo trasforma i Menabrea in stimati imprenditori di città.

È il 1882, un’estate da sogno per la sua secondogenita Eugenia, detta Genia. Carlo le ha concesso di accompagnarlo in una gita iniziatica fra Biella e Gressoney, lungo la mulattiera che lui stesso ha contribuito a realizzare, rompendo l’isolamento millenario della valle. Non solo, presa la vetta le fa assaggiare per la prima volta la birra. Genia non può saperlo, ma è il suo rito di iniziazione.

È lei la prescelta.

È sulle sue spalle, e su quelle di sua madre, che poggia la responsabilità di non disperdere la serie incredibile di sforzi e successi della famiglia quando Carlo si ammala, neanche quarantenne.

Nessuno vuole vendere orzo o comprare birra da una donna, ma le donne walser conoscono l’arte della pazienza e della tenacia: l’hanno imparata nei lunghi inverni in montagna.

Ci saranno amori, gelosie, gloria e cadute, e un destino che sembra colpire sempre nello stesso punto come una valanga.

La Prima guerra mondiale è alle porte, ma Eugenia non è disposta a farsi cogliere impreparata.

L’autore Francesco Casolo (1974), milanese, vive a Gressoney-La Trinité.

Appassionato di montagna, ha scritto numerosi libri ed è docente di Storia del cinema presso l’Istituto europeo di design (Ied). Per Feltrinelli, insieme ad Alì Ehsani, ha pubblicato Stanotte guardiamo le stelle (2016), tradotto in Francia, e I ragazzi hanno grandi sogni (2018).

È lo sceneggiatore del pluripremiato cortometraggio Baradar, ispirato alla storia di Alì Ehsani e finalista ai David di Donatello, con la regia di Beppe Tufarulo.

 

Redazione di Vercelli