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IL SABATO NEI VILLAGGI - CULTURA E NATURA NELLE TERRE DEL PO – Protagonisti dell’iniziativa il campanile dell’antica chiesa abbaziale di Santa Maria di Lucedio e la Grangia della Darola  

Si tratta di due siti di grande importanza storica per il Vercellese

Trinese

Il sabato nei villaggi. Cultura e natura nelle terre del Po” – iniziativa promossa dall’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese – mette in agenda, nel pomeriggio di sabato 7 maggio,  un nuovo appuntamento che vedrà come protagonisti il campanile dell’antica chiesa abbaziale di Santa Maria di Lucedio e la Grangia della Darola, siti di grande importanza storica per il Vercellese, inseriti all’interno dell’area territoriale del Parco naturale del Bosco della Partecipanza e delle Grange vercellesi, istituito dalla Regione Piemonte nel 2019.

Siti immortalati nel carnet de voyage: “L’Abbazia, il Bosco, il riso nella natura del Parco delle Grange”, disegnato da Lorenzo Dotti, i cui acquerelli originali sono attualmente esposti nella mostra: “Riflessi di biodiversità” al Museo Borgogna di Vercelli, visitabile dal 1° maggio al 12 giugno 2022.

Il ritrovo è previsto alle ore 14.45 a Lucedio, località sita nel comune di Trino (VC), nel parcheggio posto a lato del campanile, dove ad accogliere i visitatori vi sarà Anna Maria Bruno, guida del Parco del Po piemontese. Il percorso di visita prevede la salita sul campanile della chiesa abbaziale Santa Maria di Lucedio, di origine medioevale, riconoscibile per la sua originale pianta a sezione ottagonale, che emerge, con i suoi 36 metri di altezza, sulla pianura risicola circostante.

Dal campanile si godrà di uno straordinario panorama anche sull’area verde del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino, un bosco planiziale maturo, che costituisce un unicum per la pianura piemontese.

A seguire ci si sposterà nella vicina grangia della Darola, gioiello dell’archiettettura rurale delle terre da riso, che presenta una straordinaria struttura a doppia corte: la più antica rivela ancora segni delle sue origini medievali, mentre la seconda, di dimensioni enormi, è costruzione ottocentesca.

La visita alla Darola si è resa possibile grazie alla disponibilità dei conduttori della tenuta, di cui si visiteranno le corti e la piccola chiesa di San Giacomo, conservata all’interno del complesso.

A condurre vi sarà l’arch. Marinella Zorzetto, coautrice del volume “Storie di grange: la Tenuta Darola”.

L’appuntamento è organizzato con la collaborazione della Provincia di Vercelli, proprietaria del campanile della chiesa abbaziale, dalla delegazione FAI di Vercelli guidata dalla prof.ssa Paoletta Picco, e con il patrocinio dell’Associazione Strada del riso vercellese di qualità.

La partecipazione è libera e gratuita.

Per info è possibile scrivere al seguente indirizzo mail: chebisa@virgilio.it, oppure telefonare al n. 3482211219.

La proposta rientra nel progetto Artisti per la natura: alla scoperta delle nuove Aree protette del Po piemontese, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

 

Redazione di Vercelli