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La sua figura si staglia nel panorama mondiale della moda e dell'eleganza

VERCELLI, MUORE IN OSPEDALE LO STILISTA NINO CERRUTI - Dopo un'operazione di protesi all'anca a Milano, era stato ricoverato a Biella, dove però era sopravvenuta la frattura del femore - L'intervento al S.Andrea: pur perfettamente riuscito, non ha potuto scongiurare il peggio - 

Il Nosocomio vercellese polo di eccellenza traumatologica ed ortopedica, punto di riferimento regionale -

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E’ spirato ieri, 15 gennaio, all’Ospedale S.Andrea di Vercelli, il noto stilista ed imprenditore Nino Cerruti.

Il noto imprenditore si trovava ricoverato a Vercelli, dopo alcune settimane di sofferenze.

Dapprima operato a Milano per una protesi all’anca, era stato per qualche tempo alla Clinica Vialarda di Biella.

Qui era sopravvenuta la frattura del femore, con tutto quello che ciò significa in un paziente di quell’età.

Conseguente la decisione per il trasferimento a Vercelli: è noto, infatti, che la Traumatologia ed Ortopedia del nostro Nosocomio siano di assoluta eccellenza e punto di riferimento per tutta la regione Piemonte.

L’intervento chirurgico, pur riuscito perfettamente, non ha potuto evitare il peggio, anche in ragione della progressiva debilitazione del paziente.

Nulla però di correlato al Covid, come è forse bene precisare.

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Dire che Cerruti fosse di Biella non è tutto: certamente nella città laniera, il 91enne Cavaliere del Lavoro era nato ed aveva lavorato, come la sua famiglia prima di lui.

Ma la sua figura si staglia nell’orizzonte internazionale per avere portato nel Mondo il nome dell’Italia, legandolo alla moda e soprattutto all’eleganza ed all’innovazione (la giacca destrutturata, un esempio per tutti); aveva altresì “vestito” divi del cinema impegnati in opere memorabili (tra i tanti titoli: Basic Instict e Proposta indecente).

Tra i suoi allievi, nella Biella del boom economico, il giovanissimo Giorgio Armani.