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I GIORNI DELLA CARPA - Risaliamo la corrente delle privatizzazioni    

Al Festival nazionale dell’Acqua si parlerà di tutto e di più, tranne che del cambiamento radicale nella proprietà e gestione di un bene comune vitale come l’acqua

PiemonteOggi, Regione Piemonte

Al Festival nazionale dell’Acqua, organizzato da SMAT SpA e Utilitalia proprio in questi giorni al Lingotto di Torino, la prospettiva dei Beni Comuni è completamente assente.

Si parlerà di tutto e di più, tranne che del cambiamento radicale nella proprietà e gestione di un bene comune vitale come l’acqua, non solo per contrastare la crisi climatica e i suoi effetti devastanti sulla risorsa idrica, ma anche e soprattutto per attuare il Referendum del 2011 alla luce dell’art. 3, comma 2 della nostra Costituzione.

Spicca l’assenza di un piano organico, proposto fin dal 2007 con una legge di iniziativa popolare che le varie maggioranze parlamentari non hanno mai voluto approvare, per la tutela della risorsa e il risparmio idrico, le cui dimensioni economiche e di durata nel tempo, costituirebbero un volano per la crescita dell’occupazione e dello sviluppo sociale del Paese.

Con la nostra iniziativa per la gestione pubblica e partecipativa dell’acqua bene comune offriamo un punto di vista alternativo, che riteniamo fondamentale per comprendere che:

il “bene comune” non è merce né oggetto di proprietà, nemmeno pubblica: il bene comune non lo abbiamo ereditato dai nostri padri, lo abbiamo in prestito dai nostri figli;

il bene non è comune se la sua gestione non è partecipativa,

la siccità non è una situazione contingente, ma una crisi sistemica che esige una diversa gestione dell’acqua,   fuori dalle regole del mercato che ci hanno portato al disastro attuale,

la mancata attuazione del Referendum del 2011, la mancata approvazione della Proposta di Legge di

Iniziativa popolare per l’acqua pubblica, tradiscono la volontà popolare, la Costituzione stessa e   inculcano nei cittadini/e l’irrilevanza della loro volontà.

Creiamo la cultura del rispetto per l’acqua nella sfera individuale e nell’agire collettivo per intervenire sui gangli vitali del nostro modo di produrre e consumare, modificando anche il nostro stile di vita.

Mercoledì 21 settembre                                            

Ore 14:30 Presidio e volantinaggio al Centro Congressi Lingotto – Sala dei 500

Giovedì 22 settembre – Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi 13 – Torino

ore 19:30 ci incontriamo per l’Apericena delle Incursioni Saporite

ore 21:00 il Bene Comune è l’Alternativa, ne parliamo con Valentina Maurella Laboratorio Culturale autogestito Manituana: l’Acqua è un Bene Comune

Padre Alex Zanotelli, missionario:  l’Azienda Speciale ABC di Napoli e la finalità del Bene Comune

Prof. Alessandra Algostino, Università di Torino: L’acqua bene comune nella Costituzione

Mario Cavargna, Pro Natura, lo spreco idrico nei cantieri del TAV

Erica Rodari, Comitato Milanese Acqua Pubblica:  le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026,

Corrado Oddi, Coordinamento Acqua Pubblica ER: quattro Proposte di Legge regionale di Iniziativa Popolare della Rete per l’Emergenza  Climatica e Ambientale Emilia-Romagna e Legambiente ER

altri interventi, testimonianze, domande e risposte, per concludere con

Paolo Carsetti, Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

È possibile collegarsi in diretta streaming dalla pagina Facebook del Comitato Acqua Pubblica Torino e qui: www.acquabenecomunetorino.org