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EMERGENZA AMBIENTALE - Riva Vercellotti (FDI): “Subito un sostegno straordinario da Stato ed Europa per le regioni del bacino del Po contro l’inquinamento atmosferico”          

Servono fatti e atti concreti dalle istituzioni nazionali e comunitarie

PiemonteOggi, Regione Piemonte

Vogliamo ridurre le emissioni climalteranti entro 2030? Prima pensiamo all’inquinamento atmosferico della nostra regione, dove siamo abbandonati da Stato ed Europa senza un progetto e senza risorse”. Così ha dichiarato Carlo Riva Vercellotti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, in occasione del Consiglio regionale odierno, organizzato per discutere dell’emergenza ecoclimatica e la riduzione delle emissioni climalteranti entro il 2030.

Finiamola poi con la follia di pensare che risolveremo i problemi del mondo massacrando la risicoltura vercellese e fingendo di non sapere che i principali disastri planetari arrivano da paesi e regimi che distano decine di migliaia di chilometri dall’Italia, perché oggi, pare uno scherzo, ma sul banco degli imputati è finita pure la risicoltura, mentre è calato un silenzio assordante verso i paesi del sud est asiatico che producono riso in condizioni vergognose di sfruttamento di bambini e ambiente. E’ più facile criticare le istituzioni locali che non prendersela con quelli che in giro per il mondo fanno disastri. Per questo dobbiamo dirlo con chiarezza: oggi la nostra Regione è fra le più impegnate contro i cambiamenti climatici ed è giusto che si continui in questa direzione, ma il nostro problema resta legato all’emergenza ecosanitaria per via per via della conformazione geografica del Piemonte, che finisce per essere una delle zone più inquinate dell’Europa. Senza un programma strategico, coordinato, integrato e senza risorse aggiuntive da Roma e Bruxelles le autonomie locali non potranno risolvere un problema tanto ampio e drammatico. Servono misure eccezionali per efficientamento energetico, auto a minor impatto ambientale e risorse straordinarie per il trasporto ferroviario – ha concluso Riva Vercellotti -. Servono fatti e atti concreti che ci aspettiamo dalle istituzioni nazionali e comunitarie, smettendola con l’ideologia ma seguendo  i fatti e le necessità del nostro tempo”.

Redazione di Vercelli