VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli
Lungosesia Est, Lungosesia Ovest e Baraggia
Operazione di rinascita culturale e pastorale cui si è dedicata con particolare impegno la Prof. Alessandra Ticozzi

DA ALBANO VERCELLESE A SAN NAZZARO SESIA - La Processione del Guado, Tradizione ricca di futuro - Giunta alla XX edizione, le sue origini si perdono nella notte dei tempi - Ma l'azione liturgica così amata ad est ed ovest della Sesia rappresenterà sempre più il bisogno di unità di intenti e concordia di territori che hanno lo stesso Dna - VIDEO E GALLERY DI 80 IMMAGINI 

Giunti al Santuario della Madonna della Fontana, ha presieduto la S.Messa l'Arcivescovo di Vercelli, Mons. Marco Arnolfo

Ci sono occasioni in cui raccontare la vita delle comunità locali è particolarmente gratificante.

Una di queste occasioni è certamente la partecipazione, che ormai da molti anni VercelliOggi.it con piacere assicura, alla Processione del Guado.

Ed anche in questo 2023, quando sono alle spalle due edizioni a proposito delle quali potevamo titolare, in forma un po’ scherzosa, ma purtroppo realistica:

l’anno scorso la processione del guado senza guado, causa maltempo; quest’anno anche senza processione, causa Covid

abbiamo avuto la gradita opportunità di raccontare questa bella occasione in cui non soltanto si perpetua una tradizione, ma si celebra, in questo 2023, il ventennale di un’operazione culturale e sociale lungimirante e sapiente: proprio il recupero di questa azione liturgica e devozionale, anche come segno di una identità intesa nella sua accezione certamente virtuosa, calda, aperta ed espressione sincera di genuina devozione mariana.

Ma andiamo con ordine.

Nel nostro video sentiamo (ancora: ne abbiamo parlato anche altre volte, negli articoli che sono linkati poche righe sopra) raccontare che le origini della Processione si perdono nella notte dei tempi.

Poi questa pratica devozionale, negli Anni Cinquanta, cadde in desuetudine.

Ce ne parla la Prof. Alessandra Ticozzi, che in molti hanno sempre conosciuto come apprezzata Insegnante ed Amministratore Locale, ma che in questi anni si è rivelata anche una informatissima e scrupolosa studiosa di Storia locale, non meno che dedita all’approfondimento di temi di non sempre facile interpretazione come la “Mariologia”, lo studio dei contenuti teologici, spirituali ed anche pastorali della figura della Beata Vergine Maria.

Anche nel video messo a repertorio ieri, domenica 10 settembre, giorno in cui si è, come anticipato, celebrato il Ventennale della rinata Processione, sentiremo cose molto interessanti.

Si può dire “rinata”, dunque, a proposito della Processione del Guado, perché la ripresa della Tradizione è frutto di un progetto messo a tema grazie all’impegno di una serie di attori, soprattutto istituzionali, ma anche, come è naturale, ecclesiali: tutti ruoli ben descritti nel corso del video che completa questo articolo.

Dunque, un’operazione culturale concepita come un progetto cui hanno lavorato e lavorano molte persone, ma tutt’altro che operazione artificiale e men che meno artificiosa, come sta a dimostrare proprio la ritrovata, spontanea, adesione popolare all’appuntamento.

Che la Processione abbia un posto riconosciuto e certo nella cultura ed identità locali, appare del tutto evidente, solo guardando gallery e filmato, con immagini che illustrano la realtà meglio di mille parole: unisce e non solo simbolicamente la plaga ubertosa ad Ovest con quella ad Est del fiume amico, rendendo anche plasticamente l’immagine un unicum territoriale la cui riscoperta affermazione identitaria sono da qualche tempo finalmente al centro di una sapiente volontà di promozione da molti punti di vista, anche quelli sociali ed economici ed amministrativi.

La giornata, dopo la partenza dalla Parrocchia di Albano Vercellese, dove si ammira la splendida effige in legno policromo della Vergine Assunta in Cielo, si è dunque conclusa al sempre grazioso Santuario della Madonna della Fontana, in questa occasione tirato particolarmente a lucido da una bella squadra di Volontari, alcuni di essi altresì impegnati nella Corale che ha animato la liturigia, presieduta dall’Arcivescovo di Vercelli, Mons. Marco Arnolfo.

La Banda musicale di Villata, una “vecchia” e sempre apprezzata conoscenza di questa e tante altre liete occasioni, ha invece accompagnato per il tratto finale la processione, prima dell’arrivo al Santuario.

Posted in Pagine di Fede, Società e Costume