VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

“QUANTA STORIA” DA RACCONTARE NEI FAVOLOSI “130” ANNI DI VITA DELLA PRO VERCELLI!  - In questo ultimo mezzo secolo molti suoi personaggi sono stati ricordati nel libro del giornalista Bruno Casalino “Bianche casacche”    

La presentazione agli sportivi vercellesi

Vercelli Città

(Stefano Di Tano) – Proseguendo una tradizione ormai consolidata da anni, la bellissima sede del Comitato Vecchia Porta Casale, organizzatore della Sagra d’la Panissa, “La Cà dal Mariu Bèl” in Corso Papa Giovanni XXIII, e dedicata a Guido, il papà del Presidente Guido Manolli, è stata l’accogliente sala di incontro di un centinaio di ospiti intervenuti ad ascoltare le voci di Franco Balocco (presidente dei Veterani Calcio Pro Vercelli), del giornalista Enrico De Maria, e dell’Autore del libro di recentissima pubblicazione, Bruno Casalino.

La panoramica della sala era suggestiva ed emozionante per il “carico” di personaggi importantissimi presenti: gli immancabili giocatori formazioni vincenti, quelli della fatidica doppia partita di spareggio del 1971 (c/ Biellese 4-4 e 2-2) ed altri che avevano partecipato ai campionati di Serie D di quell’anno e dei successivi, lasciando molti splendidi ricordi nella mente e nel cuore dei tifosi.

Ma non si sono lasciati sfuggire l’occasione di questo incontro i numerosi amici di sempre della Pro Vercelli, tifosi di età diverse ma sempre uniti dalla stessa passione, dai 30 agli 80 anni, una schiera sempreverde della tifoseria.

Insieme ai fans, tanti amici istituzionali come Gianni Marino, il cav. Franco Smerieri ora Presid. Onorario della Pro, l’ex Assessore comunale allo sport e vice sindaco Marco Barberis, Giuseppe Ferraris organizzatore di eventi, Lorenzo Proverbio ha curato tutta l’organizzazione editoriale per la Effedì Edizioni, e naturalmente quasi tutta la stampa sportiva della Città con direttori e cronisti degli eventi calcistici della Pro.

Sorprendente e applauditissima la presenza anche dell’allenatore della prima squadra Massimo Paci, insieme alla moglie, ed al suo collaboratore in seconda Roberto Guana; la signora Paci ha riferito della sua felicità per la bella accoglienza ricevuta nell’ambiente societario e dai tifosi che ha incontrato e conosciuto durante la visita nei luoghi più interessanti di Vercelli, visitati ed ammirati con grande piacere.

I tre relatori hanno avuto così la possibilità di spaziare su un lungo arco di tempo calcistico, ritornare su episodi lontani ma sempre distinti nella memoria dei nostri anziani che oggi raccontano con orgoglio imprese bellissime (ed altre forse dolorose) ai loro figli ed ai nipoti.

Applausi per tutti naturalmente, e cordiali ringraziamenti da parte di Bruno Casalino, soddisfatto dei consensi ricevuti e dell’interesse suscitato dal suo libro, che si potrà acquistare (€ 18) nelle librerie e cartolibrerie vercellesi.

Dopo la cultura sportiva, la piacevole sorpresa già annunciata della degustazione di una favolosa Panissa, degna della fama degli chef del Comitato che ne hanno distribuito una quantità eccellente per tutti, accompagnata da un morbido vino del Monferrato.

Prima dei saluti, il rito immancabile delle foto-ricordo alle quali è difficile rinunciare, o con le reflex dei professionisti, o con i meravigliosi nuovissimi telefonini tuttofare.

L’importante è avere una bella testimonianza dell’evento, sempre utile per rivedere le facce dei nostri bravissimi calciatori, di cui pubblichiamo un gruppo di coraggiosi che hanno percorso tanta strada per tornare fra noi e festeggiare insieme i nostri ed i loro ricordi.  (sd)

 

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo