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PREFETTURA DI VERCELLI - Proseguono le iniziative di prevenzione e sicurezza integrata con la partecipazione attiva dei Comuni      

Sottoscritto il “Protocollo contro le truffe agli anziani” tra il Prefetto ed il Sindaco della città di Vercelli

Vercelli Città

Nella mattinata odierna, venerdì 7 ottobre, presso la Prefettura di Vercelli, si è svolta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, Lucio Parente, alla quale hanno partecipato il Sindaco di Vercelli, Andrea Corsaro, accompagnato dal Comandante della Polizia Locale, Ivana Regis, il Vice Questore Vicario, Anna Filomena Palmisano, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, Emanuele Caminada, e della Guardia di Finanza, Ciro Natale.

Nel corso della riunione è stato approvato il progetto del Comune di Vercelli “Vigiliamo”, finalizzato a rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto delle truffe perpetrate nei confronti delle persone anziane.

L’iniziativa, frutto di un Protocollo di intesa sottoscritto nella stessa giornata tra il Prefetto ed il Sindaco della città di Vercelli, è stata resa possibile grazie ad un finanziamento del Ministero dell’Interno che ha destinato una quota del Fondo Unico di Giustizia al fine di fornire strumenti e incentivi per arginare il fenomeno in parola: dalla realizzazione di campagne di tipo informativo/divulgativo e formativo, ad incontri di sensibilizzazione  sul territorio volti a promuovere comportamenti di auto protezione da tentativi di truffe, nonché ad interventi di supporto alla popolazione anziana.

Lo sviluppo di tale Progetto, per la realizzazione del quale sarà erogato un finanziamento statale di 16.074,00 euro e che dovrà concludersi entro il 31 ottobre 2023, si articola in una serie di attività.

Nel dettaglio, l’Amministrazione comunale provvederà ad organizzare lo svolgimento di incontri di natura informativa rivolti proprio agli anziani e ai loro familiari, che avverranno – in collaborazione con operatori del servizio sociale ed operatori sanitari – presso alcuni luoghi di aggregazione, quali centri anziani, centri incontro e parrocchie; nel corso di tali incontri verranno descritti i possibili scenari di rischio, allo scopo di spiegare in modo semplice ed efficace come riconoscere ed affrontare una possibile truffa, e verranno forniti contatti utili per segnalare situazioni potenzialmente pericolose o richiedere sostegno psicologico qualora, a truffa avvenuta, dovesse subentrare una situazione di disagio e angoscia.  Con riferimento a tale ultimo aspetto, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica è stata apprezzata la sensibilità del Comune di Vercelli per aver preso in considerazione anche i riflessi  psicologici del fenomeno delle truffe agli anziani, considerato che, come ha sottolineato il Prefetto, “l’anziano vittima di una truffa subisce non soltanto un danno economico, ma anche, e soprattutto, un trauma interiore per essere caduto nella rete del raggiro, avvertendo nel contempo la propria fragilità”.

I dati relativi ai delitti commessi nell’ultimo triennio in provincia di Vercelli – ha aggiunto il Prefetto -, evidenziano che una voce consistente della delittuosità è rappresentata proprio dai casi di truffa, soprattutto in danno di anziani, che si confermano come la categoria maggiormente esposta e, per di più, tale trend risulta in controtendenza rispetto alle altre tipologie delittuose per le quali, nell’anno 2020 – connotato dalle limitazioni imposte dal lockdown per contenere la diffusione del virus Covid-19 e fino alla seconda metà del 2021 -, è stata registrata una generale flessione”.

A fronte di tali evidenze, il Prefetto, nell’esprimere il “proprio apprezzamento per l’incessante e imprescindibile azione di deterrenza e di contrasto quotidianamente svolta dalle Forze di Polizia”, ha rimarcato la valenza del Progetto presentato dalla città di Vercelli che “rappresenta un importante apporto per prevenire possibili casi di truffa, nonché una efficace strategia di difesa e di sostegno per le fasce più vulnerabili della popolazione, contribuendo altresì a consolidare il rapporto di fiducia nei confronti delle istituzioni”.

Il Progetto approvato oggi prevede, inoltre, che l’Amministrazione comunale curi anche la predisposizione di brochure informative da fornire agli anziani, quale strumento di facile e continua consultazione, nonché di gadget “a tema”, quali portachiavi, portamonete, porta cellulare, che saranno distribuiti al termine degli incontri, affinché un semplice oggetto di uso quotidiano possa mantenere vivo nella potenziale vittima il ricordo dell’iniziativa a cui l’oggetto è legato.

L’iniziativa progettuale del Comune di Vercelli si colloca nel solco di analoghe esperienze finanziate con lo stanziamento di risorse statali, messe a disposizione dal Ministero dell’Interno in favore degli Enti locali, per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza nei confronti delle comunità locali attraverso interventi di sicurezza integrata, attuati dai Comuni e coordinati con la regia della Prefettura di Vercelli.

In particolare,  per l’anno 2021, 7 Comuni vercellesi (oltre al Comune capoluogo, Arborio, Caresana, Costanzana, Ghislarengo, Prarolo e San Germano Vercellese) sono stati ammessi al finanziamento del Ministero dell’Interno, previa sottoscrizione tra il Prefetto e i Sindaci dei Comuni interessati del  “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”, con il quale è stato individuato come obiettivo prioritario l’installazione di impianti di videosorveglianza in determinate aree “sensibili” dei territori comunali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, nonché per la promozione del rispetto del decoro urbano.

Per la lotta al fenomeno della vendita e dello spaccio di sostanze stupefacenti nei principali centri urbani sono stati firmati analoghi “Protocolli” dal Prefetto con i Sindaci di Borgosesia, Sanhià e Gattinara, per la realizzazione di mirati progetti che prevedono il finanziamento statale non solo per l’acquisto di nuove telecamere, ma anche per il rafforzamento delle attività di controllo da parte delle Polizie Municipali e per lo svolgimento di attività formative e divulgative.

Rilevanti anche i Protocolli d’intesa “Scuole Sicure”, sottoscritti dal Prefetto e dai Sindaci per la prevenzione ed il contrasto all’uso di sostanze stupefacenti nei pressi degli Istituti scolastici tra cui, quello con il Comune di Vercelli lo scorso anno e, da ultimo, quello siglato qualche giorno fa con il Comune di Borgosesia, per la realizzazione dei progetti finalizzati a sensibilizzare i giovani alla cultura della legalità e alle conseguenze connesse all’uso di droghe.

Al termine della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Prefetto ha pertanto sottolineato l’importanza delle iniziative progettuali, come quella della Città di Vercelli approvata oggi, evidenziando che esse “rientrano in un programma unitario diretto a sugellare il valore della coesione sociale all’interno di una rete di sinergie e di forte interrelazione tra la Prefettura e i Comuni, per rispondere ai bisogni emergenti della collettività – tra i quali la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica assume una valenza centrale  – attraverso  la sottoscrizione dei Protocolli di intesa per affrontare la complessità dei problemi con un approccio sistemico e cooperativo”.

 

Redazione di Vercelli

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