VercelliOggi
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La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Borgomanero è intervenuta alle ore 6.50 di questa mattina lunedì 27 novembre  Cavallirio sulla SP 142 per un incidente stradale tra due vetture.

Nell’ impatto è purtroppo deceduta una persona ed è stato trasportato in ospedale l’altro conducente.

Sul posto era presente il personale del 118, radio mobile, Carabinieri di Arona e un mezzo della Guardia di Finanza.

Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

Un anno accademico di rinnovamento, quello che sta per aprirsi all’Istituto Soliva, a partire dalla nomina come responsabile della sezione accademica della pianista Sabrina Lanzi da parte della Presidente Daria Triglio Godino, insediatasi nel dicembre 2022, succedendo a Matteo Corda.

In seguito all’Open Day che si terrà il 3 dicembre 2023, saranno attivati i nuovi corsi strutturati per dare la possibilità agli studenti di prepararsi, in un contesto caratterizzato dall’alta professionalità e livello artistico.

Dalla preparazione ai concerti, concorsi e audizioni, ai corsi di perfezionamento: un’offerta che guarda anche ad una spendibilità immediata delle competenze acquisite, grazie alla collaborazione con il Conservatorio di Torino, gli studenti potranno infatti sostenere gli esami per accedere al triennio e al biennio, e grazie alla sinergia con Monferrato Classic Festival e la  Monferrato Classic Orchestra entrare a far parte di queste realtà consolidate sul territorio.

Il corpo docenti, altamente qualificato, sarà formato da:

 

Sabrina Lanzi, Cavaliere della Repubblica per meriti artistici, è pianista e concertista.

Presidente e direttore artistico del Monferrato Classic Festival e della Monferrato Classic Orchestra.

Prima donna pianista italiana ad aver eseguito l’opera omnia per orchestra di Rachmaninov.

Terrà i corsi di pianoforte principale e i corsi di alto perfezionamento;

Gianluca Petagna, diplomato presso il Conservatorio Giuseppe Verdi Milano, Conservatorio di Vienna, Royal School of music of London in organo e composizione organisticterrà i corsi in teoria e solfeggio, Armonia e analisi e Teoria e pratica organistica;

Luca Vacchetti, sarà l’insegnante di fagotto e insieme fiati;

Alexander Ziumbrosky, uno degli ultimi allievi di Rostropovich, primo violoncello della Filarmonica di Verona;

Matteo Borgia, trombonista;

Margherita Valente, violinista;

Nicolò Unia, primo clarinetto della Monferrato Classic Orchestra;

Michele Marenco, fisarmonicista;

Federico Ferrari, direttore stabile della Heinrich Heine Symphoniker in Germania e direttore stabile della Monferrato Classic Orchestra.

Terrà i corsi di esercitazioni orchestrali.

Attenzione alla formazione e alla realizzazione professionale che prosegue anche attraverso la riattivazione del celebre Concorso Soliva che contribuirà a ripristinare un elemento importante della storia culturale di Casale Monferrato.

Una ripartenza ricca di novità che amplia ulteriormente il vivace contesto della nostra città – sottolinea l’Assessore Gigliola Fracchia –. Il Soliva fa parte della storia di Casale Monferrato, luogo di formazione e divulgazione culturale che vogliamo torni ad essere tassello vivo di supporto alla formazione di nuove generazioni di musicisti”.

Conclude il Sindaco Federico Riboldi: “Abbiamo sempre posto grande attenzione alle politiche culturali e alla formazione dei nostri giovani, in tutti i settori e riguardo a tutte le discipline: Casale Monferrato si conferma, una volta di più, una piccola città che pensa e agisce in grande, rispettando la sua storia di Capitale e garantendo ampie opportunità per i suoi giovani”.

 

Redazione di Vercelli

 

 

Posted in Scuola e Università

Dal 2 dicembre 2023 fino al 7 gennaio 2024 ritorna, per la sua 36.a edizione, la magia del Presepe Gigante di Marchetto.

Il grandioso presepe, con tutta probabilità uno dei maggiori in Italia e nel mondo, ha mantenuto il nome della borgata mossese dove ha avuto origine nel 1980, ed è ora preparato tra le vie e gli angoli più caratteristici del centro storico di Mosso S. Maria, nel Comune di Valdilana.

Il percorso di visita è lungo circa un chilometro ed è libero e aperto a tutti.

Può durare circa un’ora ed è fattibile anche per persone con disabilità.

Anche quest’anno la Natività è allestita nello spazio all’aperto del Centro Anziani e tutti i visitatori, con il loro cammino verso la Capanna, possono diventare personaggi del Presepe.

Appuntamenti collaterali:

2 dicembre: Mercatino del Presepe in piazza Italia a Mosso;

9 dicembre: Passeggiata d’inverno al Santuario della Brughiera e visita al Presepe;

16 dicembre: Cena di Gala all’Istituto Alberghiero “Gae Aulenti” di Mosso;

24 dicembre: Falò della Vigilia in borgata Marchetto di Mosso;

6 gennaio: la Befana al Presepe. Ideazione e allestimento: volontari del gruppo Presepe della Pro Loco di Mosso.

Apertura: tutti i giorni dal 2 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024, dalle ore 10 alle 22.

Info: presepegigante@gmail.com, 334 6142971 (Luisella Aimone) – 335 7852310 (Franco Grosso) Facebook: Presepe Gigante di Marchetto www.presepegigantemarchetto.i

Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume

Sabato 2 dicembre 2023 alle ore 10:30 sarà un’occasione speciale per i piccoli cittadini di Grignasco: “Coccole d’Autunno” è infatti il nuovo appuntamento della Biblioteca comunale.

Un’opportunità per immergersi in un mondo accogliente di racconti e storie.

L’evento, gestito con dedizione e passione da Paola Matteo e Francesca Orobello, volontarie della Biblioteca, offre una combinazione di letture animate e laboratorio, per stimolare la fantasia dei bimbi partecipanti ed aiutarli a conoscersi e giocare insieme.

La giornata sarà dedicata al tema affascinante dell’autunno, invitando i bambini a esplorare la natura che si veste, in questa stagione, di caldi colori.

Un grande ringraziamento quindi a Francesca e Paola, cuori pulsanti di questa iniziativa, che meritano un caloroso applauso per il loro costante impegno nel promuovere l’amore per la lettura e la creatività tra i giovani.

Il loro lavoro instancabile non solo arricchisce la comunità, ma contribuisce anche a plasmare le menti dei più piccoli, ispirando la curiosità e l’entusiasmo per il sapere.

L’appuntamento è organizzato dall’Assessorato alla Cultura de Comune di Grignasco.

 

Redazione di Vercelli

 

Posted in Cultura e Spettacolo

Il Circolo Culturale “Piero Ravasenga”, in collaborazione all’Assessorato per la Cultura del Comune di Casale Monferrato, organizza “Mosaico – voci e colori del Ravasenga”, la sua grande collettiva d’arte di fine anno aperta ai soci del Circolo presentata nell’ambito del “Dicembre Natalizio”.

La mostra si terrà, quest’anno presso la Ex Cappella del Castello del Monferrato a Casale, dal 2 al 17 dicembre.

L’inaugurazione è prevista per sabato 2 dicembre alle ore 17,00. La mostra presenta opere di svariate tecniche frutto dell’estro dei soci del Circolo Ravasenga.

Una quarantina, quest’anno, il numero dei partecipanti, che raggruppa appunto pittori, scultori, ceramisti e fotoamatori.

La tradizione del Circolo Ravasenga vuole che la  cartolina-invito ideata per l’occasione sia tratta da una cartolina d’epoca: la scelta di questa edizione si è rivolta ad una cartolina del primo novecento che propone una veduta di piazza Castello con un primo piano della barocca chiesa di santa Caterina, recentemente restaurata.

Da “Mosaico” è tratta la stampa di una bella antologia a colori (di tutte le opere esposte) edita dal Circolo Ravasenga che reca in copertina l’immagine di un dipinto di Maria Teresa Guaschino dal titolo “Ninfe dell’albero”; l’opera della compianta artista casalese sarà esposta insieme a quelle degli artisti del Circolo aggiungendo così lustro alla collettiva.

Maria Teresa Guaschino, nata  a Torino nel 1928, si è spenta il 16 febbraio del 2023 a Giarole alla casa di cura Airone, dipingendo quasi fino agli ultimi giorni.

La sua storia artistica ed umana è legata alla città di Casale Monferrato dove si trasferisce dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, dove insegna come maestra elementare ma opera anche subito come sensibile artista.

Di lei dice il critico Piergiorgio Panelli: “Ma il meglio questa artista libera da ogni schema lo trovava nel recuperare una matericità postinformale citando Fautrier, Scanavino, ed altri maestri europei dimostrando una cultura ampia e profonda, producendo cosi dalla fine anni 80 un neo informale dal quale nascono fantasmatiche presenze conturbanti e poetiche, un segno sicuro e libero dimostrato e accentuato anche nelle ultime opere incredibilmente squillanti di cromatismi esplosivi desiderio di vita,  ma anche di ricerca del mistero della stessa”.

Questo l’elenco degli espositori di “Mosaico 2023”

Artisti: E. Accornero, P.F. Aimo, M. Arjuna, M. Bagnera, P. C. Barola, A. Basili, F. Berruti, G. Bonaria, I. Carelli, G. Cavalli, A. Cerchio, S. Cici, G. D’Adda, G. Defrancisci, A. Desana, P. Enrico, E. Ferraro, R. Foltran, F. Gagliardi, C. Gamba, S. Garavana, E. Giorcelli, S. Guaschino, L. Ippolito, M. Lupano, R. Marotto, L. Miroglio, F. Morbello, D. Olivero, E. Oppezzo, P. Panelli, M. Patrucco, M. Pelizzaro, N. Peruggia, F. Pessina, R. Pugno, M. M. Rocchetto, P. Silvano, R. Turino,  P. Zannol.

La mostra resterà aperta nei seguenti orari: sabato,  domenica e festivi 10 /13 – 15 / 19.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Cigliano-Bajo La Serra 1-1

Livorno Ferraris Bianzè-Santhià 2-0

Ponderano-Gattinara 0-2

Valle Cervo Andorno-Serravallese 0-0

Valle Elvo-Quaronese 0-1

Vigliano-Centro Giov. Calcio Aosta Msp 2-1

Aosta-Gaglianico 0-1

Virtus Vercelli-Ivrea Banchette 3-0

Classifica

Gattinara 26

Valle Cervo Andorno 25

Valle Elvo 24

Virtus Vercelli 21

Livorno Ferraris Bianzè 20

Ivrea Banchette 18

Serravallese 17

Centro Giov. Calcio Aosta Msp 17

Cigliano 17

Ponderano 17

Quaronese 16

Gaglianico 15

Bajo La Serra 14

Vigliano 9

Aosta Calcio 7

Santhià 5

Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport
Provincia di Vercelli, Regione Piemonte

Come in tanti campi della vicenda umana, anche in questo ci sono un “prima” e un “dopo”.

 

Lo ricorda Pietro Presti nella relazione che conclude (anche nel senso di “compiere”, se è permesso un apprezzamento personale) i lavori del convegno “Di fronte alla morte impara la vita” che si è tenuto sabato 25 novembre a Vercelli, nella splendida cornice del Seminario arcivescovile, per così larga parte opera del grande Filippo Juvarra.

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(Nel filmato che correda questo servizio, oltre a Presti, un incontro con l’Arcivescovo di Vercelli, Mons. Marco Arnolfo, il Vescovo di Alba, Mons. Giovanni Brunetti ed il Diacono Marco Florio)

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Convegno organizzato dalla Pastorale della Salute di tre Diocesi piemontesi (Ivrea, Vercelli e Biella) particolarmente vocate – e non solo per la pur importante contiguità territoriale, ma soprattutto perché pervase del comune “spirito” eusebiano – a lavorare insieme, come dimostra il successo di questa iniziativa.

“Centrocampisti” capaci di organizzare il “gioco” per le tre Diocesi, il Diacono Marco Florio, responsabile della Pastorale della Salute della Diocesi di Ivrea, insieme al Dottor Giovanni Bersano, che in Ivrea segue da tempo la formazione all’approccio bioetico e il coordinamento delle cure palliative.

Ospite d’onore (con una apprezzatissima relazione sul valore della Speranza) il Vescovo di Alba, Mons. Giovanni Brunetti, Responsabile per la Pastorale della Salute della Conferenza episcopale piemontese.

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Prima di dire ancora qualche parola sul convegno e sui Relatori, diciamo perché pare esserci un “prima” e un “dopo” l’approccio sociale alle malattie oncologiche.

E’ il 1971 quando negli Stati Uniti il Presidente Richard Nixon (dopo di lui, il testimone sarà ripreso da Barak Obama) dichiara quella che passerà alla storia come la ‘War on Cancer’.

Iniziativa certamente benemerita, che ha aperto la strada ad oltre 50 anni di impegno, soprattutto finanziario, ma non solo, anche di scelta delle priorità, culturale, nell’organizzazione universitaria e sanitaria, fondamentale per conseguire progressi nella Ricerca.

Un baricentro tutto orientato sulla terapia attiva, che, come sappiamo, tutto non può risolvere.

Insieme alla prevenzione ed alla diagnosi precoce, resta aperto il “campo largo”, per usare una locuzione oggi in voga, delle cure palliative, del fine vita, insomma, di tutto ciò che si pone innanzi alla persona che alza lo sguardo sul mistero della morte, come insegnò San Paolo VI.

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La fine della vita terrena, dunque, che la Parola stessa pare porre al centro di un orizzonte escatologico, punteggiato da molteplici iridescenze.

Culmine di questo percorso è, certamente, il Calvario, l’oltraggio della morte e poi la sua sconfitta nella signorìa della Pasqua.

Ma tutta la Rivelazione richiama un “dialogo” persuasivo e certamente offerto all’uomo ed alla donna di ogni tempo affinchè siano aiutati a non rimuovere questa idea come, in qualche modo, è lo stesso titolo del convegno a suggerire: “Di fronte alla morte, impara la vita”.

Quante occasioni di riflessione ci offre la Parola di Dio.

Perfetta icona del mistero del dolore innocente e dalla morte è il Libro di Giobbe, che morirà “sazio di giorni”, ma dopo avere attraversato tutti gli stadi della morte come evento esterno e non “governabile”, della morte come rimedio ai mali (soprattutto nel Capitolo 3), fino a quello come esito naturale (e perciò “parte”) della vita,

Molti altri sono, altresì, i “fotogrammi”, tanto nell’Antico, quanto nel Nuovo Testamento.

La morte, la consapevolezza della sua ineluttabilità, la sua (non univoca) interpretazione.

L’infelice Re Saul, di fronte all’incombere dell’ “empia filiste” (come scandiranno, molti secoli più tardi, gli endecasillabi di Vittorio Alfieri) chiama “all’ultim uopo” quel “brando”, suo “fido ministro”, che lo pone in qualche modo al riparo dalla ferocia dei vincitori.

Ma è il Mondo stesso che talvolta pare così ingrato, forse anche feroce, da suscitare una depressione a tal punto greve e cupa, apparentemente senza esito, che Giona, come pure Elia, la invocano al Padre.

Ma proprio con Elia (1Re, 19) incontriamo il verbo che ricorrerà più volte nel corso del Nuovo Testamento: “alzati”.

Premonitore della vittoria di Cristo sulla morte, permea quella parte del Vangelo di San Luca (Capp. 7, 8) che dice del ritorno alla vita di due giovani strappati all’affetto dei loro cari da una morte precoce: dapprima il figlio di quella vedova in Nain; il Salvatore non riesce a sopportarne la sofferenza ed il pianto e si commuove, risolvendosi a dire: “Giovinetto, dico a te, alzati!”.

Poi, poco dopo, quasi le stesse parole rivolge alla fanciulla dodicenne, figlia di Giairo e “il suo spirito tornò in lei ed ella si alzò all’istante”.

Ma certamente è consegnato alla memoria collettiva l’incomparabile affresco di Lazzaro (Gv.11,43).

Dunque l’idea della morte pare non essere – qualunque ne sia l’approccio – dissociabile da quella del dolore, del pianto, anche del dolore più atroce come quello procurato da quella spada di cui parla il vecchio Simeone: ”ed anche a te una spada trafiggerà l’anima” (Lc. 22,35), preconizzando la Croce.

L’idea della morte pare non dissociabile da quella delle “lacrime”: di chi la incontra, dei suoi familiari ed amici, persino di Gesù.

Gesù stesso ha lasciato una particolare missione: “Curate i malati e dite loro è giunto a voi il regno di Dio” (Lc 10,9).

E, ancora: “Chiamati a sé i dodici, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e infermità” (Mt 10,1).

Dunque è chiaro il compito della Chiesa amorevole ed operante a fianco della sofferenza.

Sicchè sono subito state percepite come necessarie, queste riflessioni sulla vita, sulla sofferenza, sul dolore che, non dimentichiamo, è luogo di impegno non solo per gli “‘addetti ai lavori” ma di tutta la Chiesa; certo della “Pastorale”, ma anche di tutti i credenti: attenzione premurosa e concreta, sollecitudine, non solo come diritto – dovere, ma come elemento di evangelizzazione, immagine del volto di Cristo in ogni volto, domanda di grazia e di verità.

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Ma sappiamo che la missione di asciugare le lacrime – tornando alla “War” del Presidente Nixon – non si arresta all’ambito della cura attiva, per andare, invece, oltre, ed investire quello della “cura” nella sua accezione più ampia, che chiami in causa, certo, competenze psicologiche, terapie del dolore, ma soprattutto si apra all’azione della carità.

E’ vero, però, che “il bene non è virtù degli inesperti” ed è proprio questo, il rapporto tra competenza e carità, tra la prestazione terapeutica ed il sostegno spirituale, psicologico, tra organizzazione sanitaria e ruolo degli Enti di Terzo settore e Volontariato, ad essere stato il filo conduttore di questo incontro.

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Da un punto di vista più tecnico, le cure palliative, in questi anni, hanno messo al centro dell’attenzione sanitaria nuovamente il valore globale della persona, che andava annebbiandosi in mezzo alle proposte multidisciplinari degli approcci specialistici.

Il convegno ha sottolineato come in tempi recenti sia stata riproposta una considerazione attenta del significato proprio della cura in senso complessivo: se da una parte rimangono validi gli strumenti multidisciplinari per le terapie, va riconquistato il valore primo che si pone tra medico e paziente, tra operatore e soggetto infermo, cioè l’alleanza terapeutica.

Da qui l’idea di un “campo largo”, quando la malattia non è più guaribile, ma la persona è pur sempre oggetto di cura; e quando, di fronte al paziente, l’Operatore sanitario, l’accompagnatore familiare e il volontario smettono di occuparsi di terapia attiva in vista di una guarigione, ma soprattutto parlano di vita e di profondo senso del tempo.

Infine, i Relatori e gli Organizzatori: di qualcuno si è già detto, eccoli tutti:

il dottor Guido Miccinesi, il vescovo di Alba monsignor Marco Brunetti, il dottor Giovanni Zaninetta e due operatori e conduttori di strutture sanitarie delle Diocesi di Biella e Vercelli, Paola Garbella e Piero Presti.

Moderatore dei lavori il dottor Giovanni Bersano, che in Ivrea segue da tempo la formazione all’approccio bioetico e il coordinamento delle cure palliative.

Responsabili scientifici sono il dottor Giovanni Bersano e Padre Fabio De Lorenzo; responsabile organizzativoil diacono Marco Florio.

Ascoltiamo i protagonisti nel nostro filmato

Posted in Pagine di Fede, Salute & Persona

Briga-Città di Casale 2-0

Chiavazzese-Valduggia 1-0

Città di Baveno-Ce.Ver.Sa.Ma Biella 1-1

Dufour Varallo-Arona 2-0

Fulgor Ronco Valdengo-Valdilana Biogliese 2-0

Juventus Domo-Cameri 1-2

Momo-LG Trino 2-3

Omegna-Feriolo 0-2

Classifica

Briga 28

LG Trino 26

Fulgor Ronco Valdengo 21

Città di Baveno 21

Città di Casale 20

Ce.Ver.Sa.Ma Biella 18

Arona 18

Juventus Domo 18

Omegna 17

Chiavazzese 16

Dufour Varallo 16

Cameri 13

Valduggia 11

Feriolo 10

Valdilana Biogliese 10

Momo 6

 

Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport

Alicese Orizzonti-Alpignano 4-2

Aygreville-Città di Cossato 1-0

Borgaro-Volpiano 2-2

Bulè Bellinzago-Accademia Borgomanero 1-1

Settimo-Biellese 0-1

Lascaris-Oleggio 0-1

Stresa-Pro Eureka 2-0

Verbania-Pro Novara 1-1

Classifica

Oleggio 23

Volpiano Pianese 22

Borgaro 22

Biellese 21

Alicese Orizzonti 19

Accademia Borgomanero 19

Lascaris 19

Verbania 18

Bulè Bellinzago 18

Pro Novara 16

Aygreville 16

Alpignano 12

Pro Eureka 11

Settimo 10

Stresa 10

Città di Cossato 9

 

Redazione di Vercelli

 

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Borgosesia-Bra 1-2

Alba-Sanremese 0-0

Albenga-Gozzano 1-1

Alcione Milano-Chieri 1-0

Asti-Vogherese 1-2

Città di Varese-Derthona 3-0

Ligorna-Pont Donnaz 1-1

RG Ticino-Chisola 0-0

Fezzanese-Pinerolo 0-1

Vado-Lavagnese 3-0

Classifica

 Alcione 31

Albenga 29

Chisola 29

Asti 26

RG Ticino 26

Città di Varese 23 (-1)

Vogherese 23

Bra 23

Vado 22

Derthona 19

Fezzanese 19

Ligorna 18

Gozzano 17

Pinerolo 16

Lavagnese 15

Sanremese 15

Chieri 14

Borgosesia 13

Alba 13

Pont Donnaz 10

Redazione di Vercelli

 

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