VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Al Mondadori Bookstore – Via CaVour, 4 vercelli – venerdì 29 settembre alle ore 17.30, Rocco Tanica (Elio e le storie tese) presenta “Non siamo mai stati sulla terra” ed. Saggiatore a colloquio con Elisa Opezzo.

“Non siamo mai stati sulla Terra” è il primo libro scritto da un essere umano assieme a un’intelligenza artificiale.

Un’opera che ci conduce sulla soglia di un nuovo modo di raccontare.

Un uomo e un marchingegno robotico chiamato Out0mat-B13 sono seduti uno di fronte all’altro in un hotel di provincia.

L’uomo interroga con curiosità la macchina, le chiede delle cose che ha visto, di ciò che conosce, di quello che immagina essere il pianeta.

La macchina racconta: gli parla di città impossibili come Milano, fondata dal magnate Giovan Battista Milano, o Asti, antica sede di un gigantesco parco divertimenti creato dai Savoia; di band che hanno fatto la storia come i The Caribbean Beatles; della fiaba di Cappuccetto Rosso cannibale.

Offre consigli su come cucinare il pane azzimo – prendere il nulla e metterlo a maturare nel niente per tre mesi –; su come gestire una piramide egizia; su come intervistare Dio.

Storia dopo storia, però, avviene che l’uomo prenda a completare con le sue parole i vuoti dell’altro: precisa un dettaglio, rattoppa una sfumatura, aggiunge un aneddoto.

Umano e macchina si ritrovano così a raccontare assieme, alternati, fino a stendere sul mondo intero una patina talvolta surreale e comica, talvolta magica e visionaria, talvolta melanconica.

Ma sempre sorprendente.

Rocco Tanica ha composto questo libro in cooperazione con Gpt-3, un modello di deep learning: un software in grado di riconoscere il testo prodotto dall’autore, apprenderne le caratteristiche e generare nuovi contenuti a integrazione di quelli esistenti.

Un dialogo/battibecco capace di dare vita a una nuova inattesa realtà: più vera del vero e allo stesso tempo completamente inventata.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Venerdì 29 settembre 2023 alle ore 16 si inaugurerà ufficialmente Monferrato Green Farm, evento che coniuga le peculiarità della mostra-mercato floro-vivaistica e della fiera agricola arricchendole di contenuti culturali e scientifici volti a porre l’accento sulle prospettive della green-economy.

La manifestazione, che si terrà negli spazi del Polo Fieristico “Riccardo Coppo”, sarà aperta al pubblico fino a domenica 1 ottobre con ingresso gratuito e apertura fino alle ore 23,00 (nei giorni 30/9 e 01/10 dalle 10,30).

L’evento si riallaccia alla tradizione dei convegni agrari che si tenevano nella cittadina durante il XIX secolo, raduni a cui partecipavano agronomi e scienziati provenienti da tutti gli stati italiani ed europei, in particolare i congressi del 1847 e 1849 in cui avvennero alcuni celebri episodi del Risorgimento.

Vengono, così, attualizzati i “classici” mercati agricoli che in passato, nel mondo rurale, scandivano il trascorrere del tempo al ritmo delle stagioni e ancora oggi periodicamente riuniscono gli agricoltori nei borghi di campagna e nelle città al centro dei distretti agro-industriali. Il programma della manifestazione è stato pianificato per offrire al pubblico una panoramica del poliedrico mondo “verde”.

Si tratta di una fiera del verde e dell’Agricoltura che vede il coinvolgimento di comparti produttivi oggi complementari come l’artigianato, l’industria e il commercio in una prospettiva di crescita del territorio sostenibile per l’ambiente.

La rassegna espositiva sarà suddivisa in cinque aree tematiche contraddistinte:

Agricoltura

Vivai

Area di esposizione e mostra di animali

Salone delle Eccellenze Alimentari

Benessere e cura naturale della persona

La nuova fiera del verde e dell’agricoltura esordisce a Casale Monferrato proponendo, inoltre, una rassegna di eventi scientifici e culturali, di spettacoli teatrali e musicali (programma completo al link https://www.monferratogreenfarm.it/programma-2023/ ). L’organizzazione è curata dall’agenzia D&N Eventi in collaborazione con la Città di Casale Monferrato, Confartigianato Imprese Alessandria e con i patrocini della Provincia di Alessandria e della Provincia di Mantova, della Camera di Commercio di Alessandria e Asti, dell’Unione Comuni della Valcerrina, dell’Associazione Comuni del Monferrato e dell’Unione Collinare Terre di Vigneti e Pietra da Cantoni con la prtnership di numerosi enti e associazioni oltre al supporto degli sponsor AMC, Cosmo e SUMUS Italia srl ed il contributo della Camera di Commercio di Alessandria e Asti.

L’eco design dell’allestimento interno che caratterizzerà la fiera sarà ispirato al mondo del verde e verrà realizzato a cura del garden designer di Comuni Fioriti, Marco Marinone, in collaborazione con Vivai Varallo.

Il Vice Sindaco di Casale Monferrato Emanuele Capra afferma: “La Città di Casale Monferrato sostiene manifestazioni che toccano ambiti eterogenei della vita della comunità con il chiaro intento di supportare il ricco e variegato tessuto produttivo e sociale che caratterizza il nostro territorio. Con questa rassegna diamo impulso a una particolare vetrina sul mondo ‘green’ e alimentiamo un utile dibattito per un futuro sostenibile e profittevole. Un evento, questo, che doveva realizzarsi due anni or sono, ma che a causa della pandemia non si concretizzato fino ad oggi: questo inizio, seppur posticipato, è motivo di grande soddisfazione sia per quanto si realizzerà sia per la solidità di un progetto che ha saputo resistere e crescere nonostante le difficoltà globali”.

Il Sindaco di Casale Monferrato Federico Riboldi sottolinea: “Al di là del rilevante interesse per il  mondo della produzione e del consumo, questo evento pone l’accento su diverse tematiche che sono punti significativi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite: l’attività concreta della nostra Amministrazione si coniuga con iniziative di approfondimento e di studio come quelle offerte in questa 3 giorni cercando di dare corpo a un’operatività virtuosa che guardi con fiducia e responsabilità al futuro”.

Conclude l’Assessore Daniela Sapio: “Monferrato Green Farm rappresenta un punto di incontro per professionisti e appassionati, un luogo utile a mettere in luce le eccellenze produttive del territorio e nell’incoraggiare lo sviluppo delle imprese locali, promuovendo al contempo la consapevolezza di questioni vitali per tutti noi, come la sostenibilità alimentare e la tutela dell’ambiente; grazie agli eventi in programma, inoltre, verranno divulgate e discusse ampiamente le questioni cruciali del settore agricolo e floro-vivaistico. Questa fiera è quindi un centro di interazione e condivisione rilevante per una comunità che cerca soluzioni a sfide globali attraverso l’innovazione e la cooperazione”.

 

 

 

Redazione di Vercelli

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Nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 27 settembre, intorno alle ore 15:25 personale del distaccamento di Varallo Sesia, Comando di Vercelli e il nucleo elicotteri Vigli del Fuoco con il Drago 66 interveniva nel comune di Rassa, località di Alpe Scaldalorso insieme a personale SAGF della Guardia di Finanza di Alagna e volontari del CNAS per la ricerca di una persona dispersa e disorientata in zona impervia alla ricerca di funghi.

Attivate subito le procedure di emergenza, il malcapitato è stato ritrovato incolume.

Sul posto erano presenti anche i Carabinieri della stazione di Alagna.

Redazione di Vercelli

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Sono felice che la mia proposta di legge sul patrimonio geologico sia stata approvata all’unanimità e che i colleghi ne abbiano capito l’importanza e la strategicità. Oggi il Piemonte compie un salto culturale che non solo crea consapevolezza di quanto straordinario e unico abbiamo ereditato ma che può e deve creare un’occasione di crescita culturale, turistica ed economica”.

Lo dichiara Carlo Riva Vercellotti, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, al termine dei lavori d’aula che hanno visto licenziare nel pomeriggio di ieri, con voto unanime dell’Aula (42 voti favorevoli su 42 presenti), la legge che lo ha visto proponente, primo firmatario e relatore: “Disposizioni per la conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio geologico”.

“Riconoscere in legge la geodiversità e il patrimonio geologico piemontese è un fatto storico per la nostra regione – commenta Riva Vercellotti -. Abbiamo una terra che è oro, che ha una geodiversità unica nel pianeta, che ha un Geoparco Unesco, eccellenze e geositi tra i più rilevanti al mondo e fino ad oggi la Regione non aveva mai né riconosciuto questo valore, né investito per metterlo a sistema e per sostenerne la conservazione e la valorizzazione. Abbiamo sempre dato tante cose per scontate e lo dimostra il fatto che abbiamo così tanti paesaggi, tutti profondamenti diversi e insieme tanti prodotti della terra; abbiamo ricercatori da ogni parte del pianeta che vengono a studiare le nostre vallate e le nostre terre, tuttavia, mai era accaduto che il Piemonte lo scrivesse in legge, mai il Piemonte aveva iniziato un percorso di concreto sostegno, anche economico. Viviamo in una terra ricca di un oro geologico che va sfruttato sul lato turistico ed economico – continua Riva Vercellotti –.  Penso ovviamente ai nostri prodotti: vino, riso, formaggi, ortofrutta, ma penso al nostro Monte Rosa e al suo ghiacciaio, penso alle grotte del Fenera, al Supervulcano della Valsesia, alla linea Insubrica, alla brughiera di Baraggia, alla pianura ricca di sedimenti marini, alle ultimi propaggini della Serra di Ivrea, al bosco planiziale di Trino solo per citare alcuni esempi. Cosa dobbiamo invidiare alle altre regioni del mondo con un’offerta turistica che può valere 365 giorni l’anno? La legge esplode queste potenzialità, ma al tempo stesso crea consapevolezza, identità e memoria, investendo su formazione e didattica e finalmente, per la prima volta, riconosce il Geoparco Unesco Sesia Val Grande – conclude il Consigliere di Fratelli d’Italia –. Un geoparco tra i più studiati al mondo, dalle potenzialità enormi, ma che ha rischiato recentemente la bocciatura anche per via dell’assenza di una stretta relazione con le istituzioni regionali e di un piano concreto di azione. Sono molto contento che Unesco abbia dato la sua “bollinatura verde” proprio nelle ultime settimane e questo anche grazie alla consapevolezza di un percorso legislativo che testimonia la volontà di investire sul Geoparco”.

La legge prevede infatti, solo per il Geoparco, per l’anno 2023, una cifra che supera i 250 mila euro, mentre il complesso della norma supera il mezzo milione nel triennio.

La legge prevede tra i diversi interventi anche il catasto dei geositi e il riordino della legislazione regionale.

 

Redazione di Vercelli

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E’ Cristina Brizzolari la nuova presidente di Coldiretti Piemonte. Presidente di sezione di Casalbeltrame (No), è stata eletta a scrutinio segreto e all’unanimità nel corso della XV° assemblea che si è tenuta a Torino, presso lo Starhotels Majestic.

Cristina Brizzolari, imprenditrice agricola, gestisce l’azienda La Mondina a Casalbeltrame, in provincia di Novara, dove vengono coltivati a riso circa 200 ettari.

Cristina ha deciso di puntare sul riso ed, in particolare, sul re dei risi, il Carnaroli, oltre che sull’Artemide, un riso nero basmati integrale.

Così è cominciata, circa 10 anni fa, l’avventura di Riso Buono, confezionato nelle inconfondibili giare di vetro che nascono a Casalbeltrame e vengono vendute in Italia ed all’estero.

Un particolare augurio di buon lavoro a Cristina Brizzolari che sarà fondamentale per mettere in atto un vero lavoro di squadra sul territorio – afferma il delegato confederale, Bruno Rivarossa -. A Roberto Moncalvo un grande grazie per aver rappresentato al meglio il nostro Piemonte in questi anni. Sarà fondamentale che il nuovo gruppo regionale si confronti con gli attuali scenari imprenditoriali affinché si possano intraprendere ulteriori e diversi percorsi economici per le nostre imprese, ancor più in una stagione difficile, a livello nazionale ed internazionale, come quella che stiamo vivendo in cui è fondamentale ridurre sensibilmente la dipendenza dall’estero e puntare alla sovranità alimentare”.

Cristina Brizzolari succede a Roberto Moncalvo che ha scelto di non ricandidarsi, ma di continuare nel suo impegno nell’ambito dell’agricoltura sociale a capo dell’associazione nazionale A.I.U.T.A. – Associazione Italiana Uomo Terra Agricoltura, promossa da Coldiretti.

Sono grata per la fiducia che mi è stata concessa e ringrazio Roberto Moncalvo che ha profuso, con grande determinazione, sul territorio piemontese tutta la sua esperienza ed il suo impegno – esordisce la neo eletta presidente di Coldiretti Piemonte, Cristina Brizzolari -. Nel segno della continuità, sarà un lavoro di squadra per poter rispondere alle varie sfide importanti che ci attendono, per promuovere, difendere e sostenere la nostra agricoltura. Per questo servirà mettere in campo tutte le azioni necessarie a garantire futuro e sostenibilità economica alle nostre imprese e alle nuove generazioni che scelgono, oggi sempre di più, il mondo agricolo”.

Al termine dell’assemblea è stato immediatamente realizzato il primo consiglio della federazione regionale che ha definito i vicepresidenti e le varie deleghe.

Cristina Brizzolari sarà affiancata, infatti, da due vicepresidenti: Bruno Mecca Cici, presidente di Coldiretti Torino, ed Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.

 

Redazione di Vercelli

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In seguito alla scomparsa di Domenico Ravizza, il Sindaco Federico Riboldi ha voluto esprimere il proprio cordoglio a nome di tutta l’Amministrazione Comunale: “Il territorio monferrino perde una figura che ha saputo innovare e investire sulle eccellenze locali viti-vinicole sapendone interpretare la storia per renderla attuale e apprezzata. Enologo e imprenditore apprezzato, ha offerto la sua competenza quale presidente del Consorzio di tutela vino Colline del Monferrato Casalese. L’Amministrazione di Casale Monferrato, ricordandone le qualità e il fondamentale contributo, esprime la sua vicinanza alla famiglia”.

Redazione di Vercelli

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Di seguito le dichiarazioni del consigliere regionale e segretario regionale del Partito Democratico, Domenico Rossi, in merito alla bocciatura legge di iniziativa popolare per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico.

Oltre 4 miliardi di euro spesi dai piemontesi sulle piattaforme fisiche nel 2022 secondo gli ultimi dati sulla in gioco d’azzardo di stato. Un numero esorbitante che restituisce la dimensione dell’emergenza nella nostra regione. Se non bastasse si aggiunge l’impennata della crescita della spesa: +71% dal 2020 al 2022 contro una media nazionale del 60%” dichiara il consigliere regionale e segretario regionale del Partito Democratico, Domenico Rossi.

Dati che avrebbero dovuto convincere la destra che governa il Piemonte che cancellare, nel 2021, la legge 9/2016 a favore di una norma liberalizzatrice è stato un errore. Invece – sottolinea il consigliere Dem – ieri in consiglio regionale, la maggioranza ha liquidato in pochi minuti anche la legge di iniziativa popolare per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico che avrebbe ristabilito una situazione di equilibrio. Un testo sostenuto da una petizione che ha raccolto 12mila firme e promosso da Libera Piemonte, Acli, Arci, Gruppo Abele, sindacati e associazioni”.

Sbagliare è umano, perseverare…

La destra di governo decide consapevolmente di non mettere al centro la salute dei cittadini e bensì gli interessi economici di chi gestisce il gioco” denuncia Rossi.

La revisione della norma che ha riportato le lancette al 2016 è stata una scelta scellerata che determina un costo sociale che pagano soprattutto le famiglie più fragili. Non c’è stato modo di fermare questa follia targata Lega, ma avallata da tutta la destra, nonostante la mobilitazione di associazioni, fondazioni antiusura, sindacati, movimenti cattolici, Sindaci di vari schieramenti politici, sia di centro sinistra che di centro destra. Non ci diamo per vinti e metteremo questo tema, la difesa della salute dei piemontesi e delle tante famiglie che ogni giorno vivono il dramma della dipendenza da gioco, al centro della nostra campagna elettorale” conclude il segretario.

 

 

Redazione di Vercelli

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Riceviamo e pubblichiamo

Vi aspettiamo domenica 1 ottobre in Via Cavour dalle ore 10 alle ore 18 circa .

Che ne dite? Diciamo NO agli aumenti delle indennità degli Amministratori Comunali (Sindaco, Assessori, Vice Sindaco e Presidente del Consiglio).

Raccolta firme a sostegno di una possibile mozione per chiedere:

Che gli Amministatori del Comune rinuncino agli incrementi
Che i soldi risparmiati vengano utilizzati dal Governo a favore dei cittadini/imprese in difficoltà

Le indennità a Sindaco e Assessori raggiungeranno il tetto massimo a partire da gennaio 2024 – circa 10.000 € per il Sindaco, più di 5.000 € al Vicesindaco e più di 4000 € agli Assessori.

Ho pensato in quanto demagogo e populista – cosi vengo definito – che gli aumenti (legge di bilancio Dicembre 2021) delle indennità degli Amministratori Comunali (soprattutto del Sindaco) siano quantomeno imbarazzanti nei confronti degli Italiani, soprattutto in questo periodo storico, pesante dal punto di vista economico dove tutto aumenta in modo sproporzionato rispetto a ciò che si guadagna: bollette, mutui raddoppiati, beni di prima necessità, caro-scuola, carburanti mai cosi alti, etc….

Abbiamo scelto la piazza (Agorà) come punto di ritrovo per confrontarci con i cittadini che hanno veramente voglia di cambiare.

Del gruppo fanno parte coloro che insieme a Catricalà hanno raccolto le firme per l’”Acqua Pubblica” e per lo “Stop all’invio delle armi e a favore della Sanità pubblica”.

Altro tema importante sarà quello del caro-scuola; la scuola dell’obbligo è ormai diventata un lusso visto che anche solo per frequentare la prima media si possono spendere anche sulle 400/500 € tra libri, tablet/Ipad e materiale scolastico vario.

Di fatto Catricalà da sempre ha agito in modo concreto a favore degli Istituti Comprensivi Vercellesi: Da circa 10 anni rinuncia ai gettoni di presenza del Consiglio comunale  e delle Commissioni che confluiscono in un apposito capitolo di bilancio, voluto dallo stesso consigliere, destinato a contributi alle scuole cittadine.
Non dimentichiamo la battaglia vinta a favore delle famiglie meno abbienti che potranno frequentare o gratuitamente o pagando una retta dimezzata la Scuola Musicale Comunale “Vallotti”.

Altro tema caldo di cui Catricalà si sta occupando da anni è quello dei semafori dotati di sistemi di rilevazione infrazioni: i cittadini si domandano se servano per la sicurezza o per far cassa.
Tutto ciò non esclude la possibilità per i cittadini di avvicinarsi per esporre altre tematiche da approfondire negli incontri successivi.
Insomma: fatti e non promesse elettorali!

Vi aspettiamo numerosi!

 

 

Redazione di Vercelli

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La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Varallo Sesia, Comando di Vercelli, con personale addestrato con tecniche S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale), personale della SAGF della Guardia di Finanza e del CNSAS è intervenuta oggi, mercoledì 27 settembre intorno alle ore 12.50, nel comune di Piode – Alpe Meggiana per la ricerca di una persona e ha collaborato per la messa in sicurezza dell’area di intervento e per permettere il soccorso di un malcapitato cercatore di funghi ferito.

L’uomo è stato verricellato e trasportato con l’elisoccorso del 118 presso l’Ospedale di Vercelli.

 

Redazione di Vercelli

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Puntuale con l’inizio dell’autunno, ecco l’appuntamento con personaggi, gruppi in costume, maschere rionali e figuranti provenienti da tutto il Nord Italia per il tradizionale Corteo storico promosso dal Comitato Manifestazioni Vercellesi.

Si ritroveranno anche quest’anno a Vercelli,  in piazza Paietta, domenica 1 ottobre,  per la XXIII edizione di questo evento organizzato in collaborazione con il Comune di Vercelli e il Centro coordinamento maschere italiane, evento che dallo scorso anno ha assunto una nuova denominazione: Corteo storico folkloristico multiepoca.

Il percorso del corteo, alla testa del quale ci saranno Bicciolano e Bela Majin storici, Leandro Falletti e Adriana Pavan, è quello ormai consueto: partenza da piazza Paietta alle 15, quindi sfilata in corso Libertà, svolta in via Foa che sarà percorsa in tutta la sua lunghezza, svolta in via Gioberti e conclusione in piazza Cavour, dove avranno luogo la presentazione e la premiazione dei gruppi e dei figuranti che hanno partecipato alla manifestazione.

Al termine sarà distribuita ai presenti la Panissa, piatto tipico vercellese, ad iniziativa dell’associazione Maschere per sempre.

La giornata si aprirà con la convocazione presso la Sala Dugentesca di via Galileo Ferraris dell’assemblea nazionale del Centro Coordinamento Maschere Italiane, alle ore 10, evento riservato agli associati al quale presenzieranno anche le autorità locali che porteranno ai presenti il saluto della Città.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume