VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
sabato 24 ottobre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it




14/02/2019 - Vercelli Città - Enti Locali

VERCELLI, PARODIA DI PISTE CICLABILI - Finalmente è tutto chiaro: non solo ridicole, ma anche pericolose e fuori norma - Approfondito studio di Romano Lavarino svela le contraddizioni di scelte superficiali e dannose per automobilisti e ciclisti

Interrogazione della Lega Nord -






VERCELLI, PARODIA DI PISTE CICLABILI - Finalmente è tutto chiaro: non solo ridicole, ma anche pericolose e fuori norma - Approfondito studio di Romano Lavarino svela le contraddizioni di scelte superficiali e dannose per automobilisti e ciclisti

Altro che “parodia di piste ciclabili”, come si poteva scrivere a fine settembre dell’anno scorso.

Qui andiamo oltre: qualcuno ha concepito un sistema per istigare, anche chi non vuole, ad infrangere il Codice della Strada.

Ma andiamo con ordine.

Da subito quelle piste ciclabili tracciate in alcune parti della città (Corso Tanaro, Via Trino e sue parallele e perpendicolari, tra le altre) erano sembrate eccentriche.


Perché c’è: prima la massicciata su cui passano i veicoli; poi la pista ciclabile, quindi il parcheggio a lato del marciapiede.

Sicchè, per arrivare al parcheggio, un automobilista è obbligato ad attraversare la pista ciclabile.

E questa è già una prima contravvenzione.

Ma poi, se – per attraversare le pista – si calpesta una riga bianca continua, allora le contravvenzioni diventano due.

***

C’è poi il mistero costituito dalla previsione normativa che prescrive – a chi traccia, in questo caso il Comune – si delineare solo linee continue.

Mentre – ad esempio in Via Trino – le linee bianche sono tratteggiate.

Si dirà: per permettere all’automobilista di calpestare la ciclabile dirigendosi al parcheggio, commettendo una sola infrazione.

Solo che, anche così, non regge, perché allora le violazioni sono una per ciascuno: una per il conducente del veicolo e una per il Comune.

***