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29/06/2019 - Vercelli Città - Società e Costume

VERCELLI, GLI OSPITI DI BILLIEMME FANNO LA COLLETTA PER I DETENUTI IN AFRICA - Valeria Climaco, la Comunità di S.Egidio e "Il Folle Pretesto" organizzano un incontro memorabile

ci tolgono anche l’alibi della crisi




VERCELLI, GLI OSPITI DI BILLIEMME FANNO LA COLLETTA PER I DETENUTI IN AFRICA - Valeria Climaco, la Comunità di S.Egidio e "Il Folle Pretesto" organizzano un incontro memorabile
Questa mattina, 29 giugno, al Carcere di Billiemme a Vercelli -

Casa Circondariale - 29 giugno from Guido Gabotto on Vimeo.

Ci sono parole a tal punto seducenti, non solo convincenti, che cadono come uno spartiacque.

Un po’ come capitò a quel giovane ricco, tutto contento di riuscire finalmente a parlare con il Messia:” Il giovane gli disse: «Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?». 21 Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi». 22 Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze.” (Matteo, 16, 20 – 22).

***

Fulminato da un avverbio.

Poi.

Prima vendi tutto e dallo ai poveri, e dopo vieni e seguimi.

Difficile anche battere il mea culpa sul petto degli altri.

***

Così, anche la Comunità di Sant’Egidio si è sforzata di coniare un’espressione che si ponesse come segno di contraddizione.

Eccola: nessuno è così povero, da non poter aiutare un altro ancora più povero.

E qui vanno decisamente sul pesante, perché ci tolgono anche l’alibi della crisi, dei tempi difficili, e di tutte le cose vere e sacrosante, ma che non sono abbastanza per farci dire: sono forse io il custode di mio fratello?

Espediente retorico messo lì per ricordarci che, quando vi si ricorre, è come se vi fosse, da qualche parte, un fratello che fosse già stato ucciso.

***

Dunque oggi, in questa festa dei Santi Pietro e Paolo, che di prigione ne sapevano qualcosa, alla Casa Circondariale di Vercelli, è l’occasione per conoscere un altro tassello del mosaico di barbarie di cui siamo ( noi uomini ) capaci.

L’iniziativa è della Comunità di Sant’Egidio, con il contributo di quell’infaticabile Centrocampista che è Valeria Climaco, responsabile delle attività educative di Billiemme.

Hanno organizzato un momento di festa, con l’esibizione (gratuita) de “Il Folle Pretesto”, la band vercellese “specializzata” nello studio e divulgazione della musica di Freddie Marcury.

Ma il concerto è una scusa.

Perché il motivo per cui ci siamo trovati è un altro.

Si parla della vita nelle carceri in Africa.

Che la Comunità di S.Egidio è andata a verificare di persona.

Stanzoni dove sono detenute tutte insieme anche settanta persone, giovani, meno giovani, responsabili di vari reati, senza distinzione.

Dormono per terra, quando va bene su una stuoia.

Mangiano se e quando i familiari portano loro qualcosa, altrimenti tozzi di pane: quando va bene.

Acqua, quella che c’è e così una delle iniziative più concrete della Comunità di S.Egidio è quella di portare depuratori o finanziare la realizzazione di pozzi con tanto di autoclave.

***

Ma poi c’è la sorpresa.

I detenuti, specie i più giovani e che provengono da famiglie povere, quando hanno scontato tutta le pena, spesso restano dentro.

Perché?

Perché l’Ordinamento di quei Paesi attribuisce alla parte pecuniaria della condanna (i soldi della “multa”) lo stesso “peso” sanzionatorio di quella detentiva.

Così, se è arrivato il “fine pena”, cioè si è scontata tutta la pena, ma non si hanno i 100 – 200 euro (l’equivalente, che là sono tanti soldi) per la multa, si continua a stare dentro per settimane e mesi, finchè qualcuno non li trova per te.

***

Perciò, l’iniziativa di oggi: raccogliere qualche spicciolo, tra coloro che sono nella carceri italiane, per “riscattare” ragazzi che continuano a stare in prigione in Africa.

Liberiamo i detenuti.

Non è vietato aderire anche a chi detenuto non sia, perché nessuno è così povero, da non poter aiutare un altro, ancora più povero di lui.

Il filmato e la gallery offrono qualche momento di questa bella mattina.


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