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27/12/2012 - Vercelli Città - Politica

VERCELLI - L’ esposto di Natale - Società Futura spiega perchè ha deciso di ricorrere alla Magistratura sui rapporti tra Ascom e Comune

Una cosa è certa: noi abbiamo colto un malessere ed un disagio sociale ormai diffusi e persino palpabili. La gente non ne può più. Troppi sprechi caratterizzano la gestione finanziaria del Comune e i cittadini vercellesi non tollerano più che i soldi delle loro tasse sempre meno sono spesi in servizi, mentre non calano i costi facoltativi per non dire voluttuari come quelli Ascom



VERCELLI -  L’ esposto di Natale - Società Futura spiega perchè ha deciso di ricorrere alla Magistratura sui rapporti tra Ascom e Comune
Società Futura ha presentato un esposto sui rapporti tra Ascom e Comune di Vercelli la Vigilia di Natale

Il 24 dicembre scorso Società Futura ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli per mettere in luce gli intrecci economici tra il Comune di Vercelli e l’Ascom.

Guarda anche:

http://www.vercellioggi.it/dett_news.asp?titolo=VERCELLI_-_&id=42748

Abbiamo intervistato Dario Roasio, Segretario del Movimento Civico.

Vercelli Oggi: Roasio, ma con che cuore, proprio alla vigilia di Natale, presentate un esposto alla Procura contro quello che, fino a prova contraria, è solo un gruppo di amici? Sembra il titolo di un film di Pupi Avati. Potrebbe essere: “L’esposto di Natale” o cose del genere…

Dario Roasio: E’ sempre stato un bel gesto, tra amici, aiutarsi come ciascuno può. E diventa un gesto addirittura edificante se poi questo aiuto si concretizza attingendo dalla propria tasca. Dando, in sintesi, del proprio.

Ma se aiuto l’amico mediante denari che sono degli altri, di tutti, dei cittadini, allora forse – e sottolineo forse – faccio qualcosa di non così commendevole…”.

V.O.: Però si vorrà ammettere che l’Ascom fa tante belle cose…

D.R.: nessuno dice che l’Ascom non sia capace di studiarne una tutti i giorni. Si tratta di capire se – eventualmente – non sarebbero in grado di farlo anche altre Agenzie: mai sentito parlare di bandi pubblici, gare d’appalto, offerta economicamente più vantaggiosa e cose del genere?

V.O.: ma magari lo fanno perché c’è un rapporto fiduciario sufficientemente persuasivo. Che ci vede di male?

D.R.: E’ proprio per essere sicuri che non ci sia nulla di male, che abbiamo chiesto l’intervento della Magistratura: se loro vogliono vagliare le posizioni, indagare, capire se è tutto regolare, crediamo che questa sia la migliore garanzia per tutti. Per gli stessi esponenti dell’Ascom che sono anche in Comune o comunque nelle Istituzioni.

V.O.: facciamo i nomi; chi sono queste persone?

D.R.: Noi abbiamo attirato l’attenzione, e non è una novità, sulla posizione che ci pare più delicata, quelle dell’Assessore Caterina Politi, delegata da Andrea Corsaro alle Fiere e Mercati, cioè le due attività dove più diretto è l’ interesse dell’Associazione di cui la Politi è dirigente di primo piano.

Ma non dimentichiamo che l’Avvocato Luigi Michelini, Assessore al Patrimonio ed alle Partecipate, quindi responsabile degli interessi del Comune in Atena, delle quote societarie detenute dalla Pubblica Amministrazione nella Multiutuliy, è stato a lungo Consulente dell’Ascom. Un rapporto così continuativo che per molti anni lasciava il proprio studio, il giovedì, per andare a fare consulenza in Via Duchessa Jolanda.

E oggi sarebbe il controllore dell’operato di Fernando Lombardi, presidente di Atena e per tanti anni suo committente.

Poi c’è Camillo Bordonaro, Presidente del Consiglio comunale, che è anche presidente di Formater, l’Agenzia dell’Ascom per la formazione. Fanno corsi rivolti alle aziende ed ai loro dipendenti. E sono quasi sempre corsi finanziati dal pubblico.

Infine, non posso dimenticare le posizioni di Paolo Melotti, dirigente Ascom che è stato nominato alla presidenza della Atl, l’Azienda turistica della provincia e, dulcis in fundo, Luca Lisco, approdato alla presidenza di Nordind. Avranno valutato idonee le sue referenze maturate come Direttore del Patronato dell’Ascom e animatore della Associazione 50&Più, che raggruppa i commercianti over 50.

V.O.: però, tutti questi rapporti, questi incarichi, questi contributi, non potrebbero essere conferiti se la scelta politica degli Amministratori eventualmente ubiquitari non fosse in qualche modo avallata, validata dal parere favorevole e tecnico dei Funzionari del Comune, dei Dirigenti: in particolare, del Segretario Generale del Comune (fino a novembre 2012 è stata la Dottoressa Francesca Lo Magno, ora facente funzione è il Dott. Gabriele Ferraris) e del Dirigente della Ragioneria, Dott. Silvano Ardizzone…

D.R.: Lo sappiamo bene. Certo loro sono responsabili almeno quanto i politici ed i dirigenti Ascom. Dirà il Magistrato se sono responsabili di atti tutti corretti.

Una cosa è certa: noi abbiamo colto un malessere ed un disagio sociale ormai diffusi e persino palpabili. La gente non ne può più.

Troppi sprechi caratterizzano la gestione finanziaria del Comune e i cittadini vercellesi (molti di loro anche commercianti) non tollerano più che i soldi delle loro tasse, come per esempio quelle dell’Imu, in parte sempre minore siano spesi in servizi, mentre non calano le spese facoltative per non dire voluttuarie come quelle derivanti dalle iniziative Ascom o come la campagna elettorale permanente del dottor Guggenheim, al secolo Pier Giorgio Fossale.

Peraltro nessuno può accettare di perdere il lavoro, mentre vengono versati all’Erario in tasse 11 milioni di euro l’anno per pagare dipendenti ed amministratori comunali, che stanno erogando sempre meno servizi proprio per effetto dei tagli alle spese anche essenziali. Quella somma, divisa per 47 mila abitanti, corrisponde a 234 euro a persona, dai neonati agli anziani ricoverati in Casa di Riposo. E’ proporzionata ed accettabile? Boh, il dato certo è che è ormai insostenibile. E’ venuto il momento che qualcuno dica basta”.


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